DIDATTICA VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Saette e diamanti per la Sheraton di Emily Wolfe
Saette e diamanti per la Sheraton di Emily Wolfe
di [user #116] - pubblicato il

Buche a diamante, fulmini sulla tastiera e una dotazione tecnica di tutto riguardo: Emily Wolfe svela la sua prima Sheraton signature a marchio Epiphone.
Aggressiva, carica di “soul”, la musica di Emily Wolfe trae origine da una precisa chitarra. Da quando ha acquistato la sua prima elettrica sognando una carriera sulla scia di BB King, la rocker è da sempre legata alle semiacustiche che gravitano intorno all’universo Gibson ed Epiphone. La Sheraton è la sua compagna di viaggio più affezionata e diventa ora la base per la sua prima signature a marchio Epiphone.

Anticipata negli scorsi mesi, la Sheraton signature di Emily Wolfe è ora ufficialmente in catalogo e riceve un clip video dedicato.

La Sheraton, risposta con firma Epiphone alla famiglia di semiacustiche thinline ES 335, riceve un restyling completo sotto le mani di Emily, che l’ha disegnata con la Lucille di BB King in testa, ma con la sua personale visione musicale sempre ben chiara davanti agli occhi.

Saette e diamanti per la Sheraton di Emily Wolfe

La tradizionale cassa in acero laminato sfoggia un blocco centrale in acero per tenere a bada le vibrazioni indesiderate. Anziché le classiche effe, le buche riprendono le forme Diamond rese famose da Dave Grohl e da Trini Lopez prima di lui.

Il manico è in mogano, abbinato a una tastiera in alloro. Il profilo è uno Slim Taper a C in stile anni ’60, con una forma tondeggiante ma comunque sottile a sufficienza da accogliere agevolmente le mani più piccole. 22 fret di tipo medium jumbo posano su un raggio da 12 pollici e lungo un diapason da 24,72 pollici, per un approccio morbido sotto le dita, che faccia sentire a casa qualsiasi fanatico della scuola Gibson.

Il progetto punta a creare uno strumento fascinoso quanto affidabile, con la stabilità d’accordatura garantita da un capotasto GraphTech e una ricca estetica fatta di segnatasti a blocco in madreperla con delle saette in abalone incise nel mezzo. Il lavoro di intarsio continua ricco sulla paletta, dove campeggia il tipico disegno floreale delle Epiphone semiacustiche d’epoca.

La finitura scelta per il corpo è nera e lucida, ma di tipo aged per una leggera opacità che richiama uno strumento vissuto, sebbene non maltrattato.
L’hardware tutto dorato, anch’esso leggermente invecchiato e consistente in una configurazione tipica per il genere, con meccaniche Grover Rotomatic abbinate a un ponte Epiphone LockTone Tune-O-Matic con stoptail.

Sul corpo, anche loro coperti da cover dorate, due humbucker Epiphone Alnico Classic PRO sono regolati attraverso due volumi, un solo tono e un selettore a tre posizioni.

Saette e diamanti per la Sheraton di Emily Wolfe

La firma di Emily compare solo alla base della paletta, sul retro, per rendere la sua natura di signature più discreta e far sì che ogni musicista possa far sua la chitarra senza necessariamente legare il proprio stile a quello della musicista texana.

Nel video, Emily racconta il suo approccio alla musica e mostra più da vicino la sua Sheraton all’opera.



Sul sito Epiphone, la Sheraton signature di Emily Wolfe può essere vista nel dettaglio a questo link.
chitarre semiacustiche emily wolfe epiphone sheraton ultime dal mercato
Link utili
Emily Wolfe Sheraton sul sito Epiphone
Mostra commenti     9
Altro da leggere
Cloudburst: il riverbero ambientale più piccolo e creativo di Strymon
Il mito del Jazz Chorus in edizione limitata
Le Ibanez elettriche diventano ukulele (e fanno impazzire Paul Gilbert)
Fender ammicca al vintage giapponese con la Gold Foil Collection
Cabinet inedito e Celestion al neodimio per l’Orange Rockerverb più leggero che mai
Costruisci il tuo Korg Power Tube Reactor valvolare
Articoli più letti
Seguici anche su:
Altro da leggere
Gibson contro Heritage: la sentenza… poco chiara
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
David Crosby: il supergruppo si è spezzato
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro?...
Tom Morello e la vergogna di suonare coi Måneskin
Che fine ha fatto Reinhold Bogner?
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Da Fripp a SRV: gli inarrivabili chitarristi di David Bowie
Sette anni senza David Bowie
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Ecco come sono stato truffato - Pt. 2
Chiede a una AI se sa cos'è un Tube Screamer: questa glielo programma...
L’improbabile collaborazione tra Ed Sheeran e i Cradle Of Filth è r...
Letterina di Natale




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964