DIDATTICA VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Crisi pandemica e rincari:
Crisi pandemica e rincari: "Niente speculazione: è sopravvivenza"
di [user #116] - pubblicato il

La notizia della PRS Silver Sky SE in arrivo presso MusicalStore2005 solleva delle questioni legate a prezzi, tempi e complicazioni del mercato nell’epoca post-pandemica. Le affrontiamo insieme al distributore Algam Eko.
Conseguenze dirette della Pandemia, inflazione, aumenti dei costi di trasporto, contrazione dei mercati. Il momento storico non è dei più facili sul piano finanziario e anche lo strumento musicale ne risente.
All’inizio del 2022 Andy Mooney, CEO Fender, prevedeva una strada ancora lunga verso la ripresa, e i più recenti sviluppi non lasciano ben sperare per un ritorno alla normalità nel breve periodo, per ciò che riguarda i tempi di produzione e consegna, ma anche per il contenimento dei costi al pubblico.

In Italia, Algam Eko è impegnata sul duplice fronte della produzione e della distribuzione di strumenti musicali, con le proprie produzioni a marchio Eko ma anche il commercio di brand di primo piano quali Marshall, Martin, PRS. Proprio sul tema della distribuzione PRS in Italia, qui su Accordo, di recente sono state sollevate alcune interessanti questioni che mettono sotto i riflettori il ruolo del produttore, del distributore e del negoziante nella filiera che porta gli strumenti dalle fabbriche alle case dei musicisti.
Abbiamo quindi coinvolto il negozio di strumenti musicali MusicalStore2005 e, in collaborazione con lo store, raggiunto Maximiliano Canevaro, Direttore della Divisione Eko, per alcune riflessioni sul mercato, l’approvvigionamento e i costi del settore.

Crisi pandemica e rincari: "Niente speculazione: è sopravvivenza"

Accordo: Immaginiamo che le catene produttive abbiano visto molti piani saltare. Come si prevede il 2022 in relazione alla pandemia, ai problemi di approvvigionamento di materie prime, alla produzione industriale? In che direzione si stanno muovendo le principali aziende?

Maximiliano Canevaro: Il 2022 si prevede molto simile al 2021 in tema di consegne, almeno fino alla fine del primo semestre. La fine del 2021 ha visto molti Paesi le cui fabbriche sono state costrette a lavorare al 20% delle proprie capacità per le ondate di contagi sopraggiunte e, ad aggiungere criticità a una situazione già pesante, ci ha pensato una domanda di mercato in costante aumento (buon per tutti gli operatori del settore) che porta la coda di attesa ad allungarsi ulteriormente.
I fornitori stanno quindi lavorando per intensificare il livello di produzione e laddove chiaramente non ci sia una vera e propria carenza di parti (come tutti i componenti per prodotti digitali), stanno tentando di incrementare il numero di prodotti finiti e disponibili nei loro poli logistici prevedendo un secondo semestre più lineare nelle consegne. Personalmente non vedo un secondo semestre molto diverso dal primo e spero di sbagliarmi.

A: Si prevedono aumenti, in generale e quindi sugli strumenti musicali? O c’è qualche categoria che potrebbe soffrire di più, sia riguardo ad aumenti sia a problemi di approvvigionamento?

MC: Gli aumenti sono stati e saranno ancora una costante in questo periodo storico che il mondo sta vivendo. Siamo passati da aumenti ogni due anni a due/tre aumenti all'anno, e parlo solo di prodotti, a questo dobbiamo aggiungere il salasso dei costi di spedizione che hanno subito aumenti (soprattutto dalla Cina) fuori da ogni logica. In sostanza gli aumenti fanno parte di una nuova realtà che include qualsiasi mercato nel mondo, non solo quello degli strumenti musicali, lo si vede infatti dai livelli di inflazione raggiunti ultimamente.

Crisi pandemica e rincari: "Niente speculazione: è sopravvivenza"

A: Dai commenti a un recente articolo emerge che alcuni rimangono delusi dal leggere il prezzo in dollari di un modello di chitarra e poi scoprire che il prezzo al dettaglio in Italia sarà molto più elevato (nonostante il cambio favorevole verso l’euro). A cosa si deve questa discrepanza?

MC: Vi ringrazio per quest'ultima domanda, è utile come nota informativa a tutti gli utenti. Chiaramente l'utenza non è informata sui vari, costosissimi ed infiniti passaggi che richiede importare i prodotti nel territorio. In tutto questo, la posizione di tutti i nostri Partner, quindi i Retailer (negozi), è fondamentale e io credo che sia un argomento quotidiano di discussione di quest'ultimi con l'utenza.
Faccio una premessa: i prezzi suggeriti dei grandi brand sono impostati con un occhio di riguardo verso tutti i mercati ma la prevalenza è data dai dati che i mercati più grandi mandano, ossia, laddove la rotazione di un prodotto in quel mercato comincia a muoversi in maniera importante quando il prezzo prodotto trova il suo "perfetto" posizionamento. Quindi il brand può suggerire ciò che ritiene giusto per proteggere i mercati internazionali ma il prezzo lo fa il mercato e può crearsi in queste fasi un giusto gap.
Tornando ai prezzi in Italia, faccio un esempio banale, il cambio EUR Dollaro è attualmente di 1,13 circa e fin qui ci siamo. Un distributore potrebbe tranquillamente utilizzare il cambio favorevole per proporre un prezzo più basso e abbordabile, poi però il distributore fa i conti con trasporti che arrivano a costare anche il 30/40% del valore della merce, per poi aggiungere il costo dei dazi e infine l'IVA, che in Italia è del 22%, molto più alta di altri Paesi europei, quindi il prodotto arriva nel Paese già pluricaricato di costi nascosti che chiaramente nessuno vede.
Qui non si parla di speculazione credetemi, si parla di sopravvivenza.
algam eko interviste musica e lavoro musicalstore2005 prs
Link utili
La Silver Sky SE su Accordo
La crisi produttiva secondo il CEO Fender
Algam Eko
MusicalStore2005
Mostra commenti     83
Altro da leggere
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
Dallo shred al pop napoletano, andata e ritorno: sul palco con Edoardo Taddei
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
La chitarra elettrica dopo la pandemia: dalla fascia media al custom da sogno
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro? Eccolo
PRS celebra 10 anni di S2
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
GIBSON Les Paul Classic Premium Plus - CherrySunburst TOP AAA
Visualizza l'annuncio
Takamine G330 lawsuit
Visualizza l'annuncio
AKAY GXC 310 D
Seguici anche su:
Altro da leggere
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
David Crosby: il supergruppo si è spezzato
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro?...
Tom Morello e la vergogna di suonare coi Måneskin
Che fine ha fatto Reinhold Bogner?
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Da Fripp a SRV: gli inarrivabili chitarristi di David Bowie
Sette anni senza David Bowie
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Ecco come sono stato truffato - Pt. 2
Chiede a una AI se sa cos'è un Tube Screamer: questa glielo programma...
L’improbabile collaborazione tra Ed Sheeran e i Cradle Of Filth è r...
Letterina di Natale
L’ultima Les Paul Greeny è ora della star Jason Momoa




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964