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Thomas Raggi rompe il silenzio: il chitarrista dei Måneskin si fa produrre da Tom Morello per il primo album solista
Thomas Raggi rompe il silenzio: il chitarrista dei Måneskin si fa produrre da Tom Morello per il primo album solista
di [user #116] - pubblicato il

Il chitarrista dei Måneskin esce allo scoperto con “Masquerade”, primo album solista prodotto da Tom Morello. Otto tracce di puro rock, fitte di collaborazioni con nomi come Beck, Chad Smith, Matt Sorum e Alex Kapranos. Un progetto che fonde spontaneità, istinto e l’energia di un musicista in piena evoluzione.
Il 5 dicembre esce per Sony Masquerade, il primo album solista di Thomas Raggi, chitarrista dei Måneskin. Prodotto da Tom Morello, il disco è già disponibile in pre-order e si presenta come un concentrato di rock, costruito su otto tracce e un cast di collaboratori che rappresenta un vero dream team della scena internazionale: Beck, Nic Cester, Alex Kapranos, Maxim, Hama Okamoto, Sergio Pizzorno, Chad Smith, Matt Sorum, Luke Spiller e Upsahl. Un album concepito come celebrazione della collaborazione e della libertà creativa, dove ogni brano è una sinergia tra artisti uniti dalla passione per il genere. Masquerade è, nelle parole dello stesso Raggi, il frutto di un’urgenza artistica e di un percorso personale:
“Questo disco nasce dalla voglia di raccontare me stesso e la mia visione della musica. Lavorare con Tom Morello è stato naturale: nel tempo il nostro legame si è rafforzato, suonando insieme e condividendo palchi e festival. Chiedergli di produrre il mio album è stato spontaneo, ma ciò che ne è nato ha superato ogni aspettativa. Riunire così tante icone intorno al mio progetto mi ha ricordato che la musica non ha confini: bisogna seguire l’istinto, ignorare le regole e fare ciò che si sente.”

Thomas Raggi rompe il silenzio: il chitarrista dei Måneskin si fa produrre da Tom Morello per il primo album solista

Un ponte tra generazioni rock
Per Tom Morello, il progetto è una dichiarazione d’amore al rock e al suo futuro:
“Thomas ed io ci siamo avvicinati grazie alle nostre radici italiane e alla passione per il rock. È stato emozionante vedere un chitarrista così giovane con tanta dedizione. Collaborare con lui significa sostenere il rock and roll e dimostrare che è ancora vitale.”
Il disco diventa così un crocevia tra generazioni e linguaggi musicali: il sound moderno di Raggi si intreccia con le firme stilistiche di musicisti che hanno scritto capitoli fondamentali del rock mondiale.

Masquerade si apre con Getcha!, scritta con Beck, Nic Cester e con Chad Smith alla batteria. Seguono Keep The Pack e For Nothing con Matt Sorum, mentre Lucy vede la partecipazione di Upsahl, Hama Okamoto e nuovamente Chad SmithCat Got Your Tongue nasce invece dalla collaborazione con Sergio Pizzorno, mentre Maxim firma Fallaway. In You Spin Me Round (Like A Record), reinterpretazione dell’iconico brano dei Dead or Alive, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand racconta:
“Quando ho ascoltato la registrazione iniziale mi ha colpito la sezione centrale con l’assolo di chitarra. È una cover che cattura l’energia dell’originale ma aggiunge personalità: proprio come dovrebbe essere.”
Il frontman dei The Struts, Luke Spiller, compare in The Ritz, completando una tracklist che si legge come un vero e proprio team di "approvazione" per Raggi.

Thomas Raggi rompe il silenzio: il chitarrista dei Måneskin si fa produrre da Tom Morello per il primo album solista

Con Masquerade, Thomas Raggi si affaccia su un nuovo capitolo della propria carriera, svincolandosi dalle etichette di genere o appartenenza per abbracciare una visione personale e aperta del rock contemporaneo.
Prodotto da Tom Morello, l’album unisce generazioni e continenti in un linguaggio comune, quello dell’elettricità, dell’istinto e della creatività condivisa. Non solo un debutto solista, ma un manifesto di libertà artistica e di rinascita del rock come terreno di incontro.

Tracklist 
  1. Getcha! – con Nic Cester, Chad Smith & Tom Morello
  2. Keep The Pack – con Matt Sorum & Tom Morello
  3. Lucy – con Upsahl, Hama Okamoto & Chad Smith
  4. Cat Got Your Tongue – con Sergio Pizzorno
  5. For Nothing – con Matt Sorum
  6. You Spin Me Round (Like A Record) – con Alex Kapranos
  7. The Ritz – con Luke Spiller
  8. Fallaway – con Maxim

Thomas Raggi rompe il silenzio: il chitarrista dei Måneskin si fa produrre da Tom Morello per il primo album solista
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di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 11/11/2025 ore 08:44:2
Leggendo l'articolo non si capisce bene chi sia il produttore dell'album, secondo me lo si poteva scrivere una volta in più.
Scherzi a parte, sono molto curioso di ascoltarlo, è un progetto che magari non avrà seguito come tanti progetti di solisti che collaborano con grandi nomi (mi viene in mente Dave Grohl con il suo disco Probot) ma se è stato registrato divertendosi ed interagendo con gli ospiti sarà sicuramente un piacevole ascolto.
Attendiamo con trepidazione!
Rispondi
di fraz666 [user #43257]
commento del 11/11/2025 ore 15:24:36
Probot progetto spettacolare
Rispondi
di f.n [user #3760]
commento del 11/11/2025 ore 09:22:59
Non ho capito chi l'ha prodotto... :)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 11/11/2025 ore 12:31:01
ahah!! io mi chiedo invece se l'investitore rientrerà dei soldi che ha speso per i vari Chad, Sorum e Morello ;)
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 11/11/2025 ore 19:38:18
Adesso i soldi si fanno con le interazioni sui social, bisogna vedere quanti guitar nerd metteranno like e commenti sugli artisti coinvolti, è per quello che adesso vanno di moda queste "ammucchiate".
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 12/11/2025 ore 09:43:29
corretto ma penso che Tom Chad e company stacchino fattura prima, Raggi se fa un disco da solo non so quanti se lo filano, non ha l'appeal social nè di Victoria nè di David e chitarristicamente parlando da solo non so quanto valga se non gli scrive i pezzi qualcuno.
L'operazione id Marketing l'han fatta con tutta la band ora l'hype se ne è andato, o tira fuori l'artista che non è (e può sempre farlo glielo auguro), o che si accontenti di spendere i soldi che ha fatto.
Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 12/11/2025 ore 14:20:18
Col curriculm che hanno "i vecchi" di sicuro staccano fattura. Il rischio di impresa è della Sony, che sta cercando di proporre un nuovo guitar hero a grandi e piccini sperando di sfruttare il prestigio dei collaboratori. In quest'epoca di zero sostanza e solo apparenza può funzionare.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 12/11/2025 ore 15:23:44
non concordo solo su "vecchi" ahahah
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 12/11/2025 ore 22:31:04
Penso che la Sony sta a Raggi come l'Esselunga sta a noi. Mai fatto la spesa a domicilio ? Ecco, a volte, con la spesa, tra i tuoi prodotti acquistati sai bene che ti danno un prodotto in omaggio che loro non pagano, e se va male, amen, ma se va bene, poi al limite quel prodotto venderà parecchio. Ora, questa era stupida, ma mi piace vedere Raggi come quell'omaggio; in questo caso pagato ? Mmmmh! Comunque non penso molto, al limite, se non piace, il cliente ha comunque a disposizione i vari prodotti scelti e acquistati. :-) Non vedo altro modo o motivo per ributtarlo nel calderone... specie dopo averci deliziato con quel suo assolo fantastico ..... ok questa la tagliamo 😉
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 12/11/2025 ore 22:39:31
Se quell'assolo l'avessi fatto negli anni '90 alla Sagra della Rana di Santa Bianca i miei amici per prendermi in giro mi avrebbero ribattezzato "Mr. Bending" o, meglio, "Bender"... Thomas Raggi invece è il tipico prodotto della musica attuale: un interprete di scelte prese a tavolino da qualcun'altro.
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di Big Muffin [user #63938]
commento del 13/11/2025 ore 09:55:1
Mentre leggevo le tue ultime parole che riporto :" Thomas Raggi invece è il tipico prodotto della musica attuale: un interprete di scelte prese a tavolino da qualcun'altro". Allora, come dicevo, appena lette ho avuto una specie di smarrimento, non che non lo immaginassi ma leggerne un ulteriore conferma, è stata la botta di delusione che mi ha fatto esclamare... ma che diavolo è successo alla musica ? Dopo cosi' tanto ci siamo di colpo ritrovati nel nulla più assoluto. Un atteggiamento del genere, ai tempi avrebbe completamente cancellato dalla storia tutti quelli che la storia musicale hanno contribuito a scriverla, e se penso a quanti nuovi grandi musicisti che rimarranno oggi e per sempre nell'ombra, ovvero nuovi Mozart di cui non conosceremo mai i loro volti ne la loro musica, mi sconforta profondamente. Capisco che oggi è più difficile fare cassa, e i mezzi che portavano tonnellate di banconote nelle tasche dei produttori si sono notevolmente ridotti e piuttosto che investire su qualcuno accollandosi i rischi, preferiscono confezionare un prodotto pronto al consumo, però di questo passo, tra una decina di anni l'unica fonte musicale sarà interamente creata dell'intelligenza artificiale; minimo rischio e quasi zero investimenti rispetto a prima, ... ma tutto questo è veramente deprimente... i soldi danno, i soldi prendono, ma non hanno ancora capito che ... Grana poca, non si Gioca. Vediamo se i produttori se ne accorgono prima che l' AI gli soffi via anche l'ultimo barlume di possibilità di guadagno.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/11/2025 ore 09:17:28
che poi sarebbe questo?? vai al link 5 minuti di box 1 e 4 della penta di La minore??? anche un pò scordato.
Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 14/11/2025 ore 10:10:06
No, era un altro mi pare, ma sempre simile.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 13/11/2025 ore 10:10:25
Dovresti vedere l'ultimo show che ha fatto con quell'assolo: ti ricrederesti per quanto è migliorato.

Se poi gli standard sono i chitarristi da cameretta e social alla Turra, ok.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 13/11/2025 ore 14:11:49
No no, ci credo che potrebbe essere migliorato, in fondo tutti i più grandi hanno iniziato da zero, facendosi la gavetta strumentale per migliorarsi e divenire ciò che erano, la cosa che ha stonato in Raggi è quello di avergli messo prematuramente in mano un Bazooka e averlo mandato a combattere in prima linea quando si destreggiava ancora a malapena con un fucile. Scusa la metafora, ma era per sottolineare che artisti più giovani di lui tecnicamente compivano già miracoli sui palchi, lui ancora no, e la colpa probabilmente non è stata tutta sua, ma di chi ce lo ha buttato dentro, e comunque ad immagine non ne era uscito al meglio. Oggi probabilmente come fanno tutti, è migliorato, ma vedremo come si svilupperà questo progetto. Io non ho nulla contro di lui, ho solo criticato ciò che hanno visto anche altri 4 miliardi di persone, anche perché per gli altri 4 miliardi, Raggi era un musicista incredibile quasi meglio di Stevie Ray Vaughan 😉
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 13/11/2025 ore 16:28:05
Io credo che il coraggio di salire su palco, davanti a migliaia di persone, in USA, con una Squier e una composizione propria (passami il termine), per un ragazzo così giovane, sia davvero ammirevole.

Significa una grande forza di volonta', soprattutto essendo consapevole del suo livello.

Questi che fanno miracoli sui palchi, credo si contino sulla punta delle dita.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 13/11/2025 ore 18:29:22
Sono punti di vista, si potrebbe discuterne all'infinito senza uscirne fiori :-) però di una cosa sono sicuro; staccami un assegno di 2 milioni di Dollari e su quel palco ci vado anche io. Mio nonno diceva che con il coraggio o diventi ricco o finisci in galera e lui non doveva di certo andare in galera supportato come era dalla macchina da guerra che aveva alle spalle. Comunque ripeto, sono solo punti di vista e di vita, ora, è più maturo e consapevole, i soldi li ha e deve solo pensare a divertirsi, giocarsela bene e migliorarsi sempre, perché sai bene che quello discografico è un mondo difficile da gestire, comunque come dicevo, vedremo come andrà, questo nuovo progetto :-)
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 14/11/2025 ore 09:57:18
Non puoi ridurre tutto all'assegno, su. Senno sai quanti pagherebbero? Ne ho conosciuti pure di persona...e quanti danni fanno.

Si tratta di quattro ragazzi che, al di la' dei gusti, hanno affrontato una cosa nuova per la musica italiana. Sono stati determinati, uniti in tutto, convinti e lucidi, nell'arrivare su quei palchi. Palchi dove italiani non hanno mai messo piede.

Se hai avuto esperienze coi gruppi , sai cosa voglio dire. Non basta essere bravi, serve qualcosa in piu.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 14/11/2025 ore 13:06:03
Lo so, ho tradotto in soldi, ma c'e un perché. Anche in questo caso ..parlando dell'intero gruppo Maneskin, tutto si è tradotto in soldoni. Guycho dici bene , loro avevano qualcosa in più, ed è vero, sapevano suonare e avevano carisma da vendere ma dopo averli trasformati vestendoli e truccandoli per bene... ma non si sono fatti da soli. Lo sai bene che non è così, perciò inutile far passare Raggi come il povero orfanello senza esperienza che si è trovato per pura fortuna di vita su un palco guardato in tv da 8 miliardi di anime . Hanno creato e impacchettato per loro un bel progetto di lavoro, e poi li hanno usati per bene buttandoli sui vari palchi sparsi per il globo spremendone ogni dollaro del loro nome per poi finita la festa mollarli, ... ma come, dicevano che erano i nuovi Queen, che avrebbero avuto davanti una lunga carriera piena di successi e invece finita la breve festa, hanno mollato tutto proprio nel pieno del divertimento ? In questo modo mi pare un suicidio professionale no ?,..... e si, ribadisco che nel loro caso si e' tradotto tutto in soldi.. Non erano soli squattrinati e impauriti a salire su quel palco, erano presi per mano, coccolati con soldi in tasca e accompagnati amorevolmente sopra, perché erano la gallina dalle uova d'oro di un enorme progetto che ha portato un sacco di soldi a tanti, e se questo non si traduce tutto in dollaroni .... per finire con la tua domanda " se hai avuto esperienza con i gruppi" rispondo si, tanto tempo fa, il gruppo era il nostro, andato in fumo per stupidità ed ingordigia, avessimo avuto qualcuno ad accompagnarci come li hanno avuti loro, forse sarebbe andata diversamente.. arrivati in rampa di lancio, puoi averne tutto l'amore del mondo per la musica, ma di lì in poi, sono loro, i soldi, che conducono il gioco, e che tu ci creda o no, ho imparato ad odiarli, scusa questo piccolo sfogo, ma per colpa loro le cose possono andare bene ma anche male ... i soldi danno, I soldi prendono, non importa quanto sei bravo e l'amore che ci metti. ....ma questo come ti dicevo rimane un mio punto di vista; vedilo semplicemente e niente più, come un bel vestito che a me calza a pennello ma che magari indosso ad un altro può non star bene :-)
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 17/11/2025 ore 09:32:53
La maggior parte degli artisti che hanno avuto successo, sono stati "accompagnati" ad manager, discografici etc. I Beatles senza Martin ed Epstein sarebbero esistiti come li conosciamo? Forse si, forse no.
Anzi, uno dei problemi della musica attuale è proprio la mancanza di personaggi in grado di evidenziare la qualita', di investire sulla musica, a causa della mancanza di introiti dallo streaming.

"andato in fumo per stupidità ed ingordigia". Beh, io ho avuto la stessa esperienza, e c'era qualcuno ad accompagnarci, ci metteva anche i soldi. Ma la stupidita' vince su tutto, quindi... solo il fatto di tenere unito un gruppo fino al successo, è tanta roba.

Per concludere: si, i soldi sono importanti nella vicenda Maneskin, ma vale per tutti. Proprio tutti, persino i Sex Pistols.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 20/11/2025 ore 19:25:06
Ti rispondo ora perche' il mio servizio mail mi ama moltissimo buttandomi in spam cose per me' importantissime, e non ce' verso di farglielo capire..aaahhh! l'amore :-) Comunque, ho letto con attenzione e devo dire che sono completamente d'accordo su ogni cosa che hai scritto. Molto da riflettere su come e' cambiato tutto in peggio e' la tua frase che riporto ne e' l'ennesima conferma " Anzi, uno dei problemi della musica attuale è proprio la mancanza di personaggi in grado di evidenziare la qualita', di investire sulla musica, a causa della mancanza di introiti dallo streaming. " E qui ci aggiungo io: Quel panino pressato di vinile era il vero motore della vagonata di soldi che giravano al tempo, e che motivavano autori e procacciatori di talenti a dare il massimo nell'ambito discografico; e ne sento la mancanza in special modo guardando cosa e' la musica oggi, d'altronde si sente dire che il tale artista e' stato premiato per magari un milione di streaming, e la cosa mi fa sorridere tristemente, perche' gia' immagino le cifre in ballo, e in quel momento tutto si focalizza in una specifica immagine, il Titanic poco prima che affondi completamente.. va be', ora forse sono troppo drastico, ma la mia musica e' iniziata a fine 70 un po' troppo giovincello, ma per entrare nel pieno a meta' 80, e se devo dirla tutta ; era tutto piu' bello e anche stimolante.. 😉
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 24/11/2025 ore 09:52:29
Non sei drastico, è proprio così.

Senza soldi, niente musica.

E' stato così da sempre, prima c'erano i mecenati. Poi arriva l'industria discografica.
Rispondi
di fraz666 [user #43257]
commento del 11/11/2025 ore 15:24:55
Prodotto da Tom Morello
Rispondi
di fraz666 [user #43257]
commento del 11/11/2025 ore 16:07:55
dettaglio: per lo stile e gli ospiti, nella foto mi sarei aspettato di più un JCM800 che il 900
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 13/11/2025 ore 19:36:56
I Maneskin non mi sono mai interessati, mentre questo album è possibile che vada proprio a comprarlo in CD. Raggi mi sembra, tra i quattro, il vero artista. Quello che suona, non quello che fa il personaggio.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 13/11/2025 ore 21:15:3
Si anche a me sembra quello più animato da un intento artistico serio. Magari il cd no, ma non mancherò di ascoltare l’album in streaming.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/11/2025 ore 11:59:06
Mah... posso darti anche ragione che tra i tre i tre è quello che suona (confrontato al livello degli altri due), ma è abbastanza personaggio anche lui, guarda qui e dimmi chi tra Lemmo (che si trattiene a suonare) e Raggi chi è che suona e chi fa il perosonaggio??

tra l'altor la solita penta sul solito giro da finale di Stairway to Heaven che si faceva al campo scout

vai al link

Capiamoci non è invidia o altro che girasui social è semplice constatazione avulsa dal politially correct, normale critica mettiamola così.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 14/11/2025 ore 12:07:16
Per carità, parliamone pure per amor di confronto, al di fuori di ogni difesa d'ufficio (che da parte mia non arriverà mai perché questi quattro ragazzi non li seguo) e di ogni critica preconcetta. Personalmente non vedo niente di strano o negativo nel video che hai linkato. Non è Eddie Van Halen, né si è mai accreditato come tale. Quando uscirò il suo album, vedrò se ha da dire qualcosa (in quel caso lo sosterrò comprando il cd come faccio con altri chitarristi), o se metterci un velo pietoso sopra, come ho fatto finora con la sua band di appartenenza.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 14/11/2025 ore 08:28:04
Io sono molto contento per lui.
Ha fatto bene, mi sembra un'ottima opportunità da cogliere.
Poi, vedremo la qualità del lavoro.
Rispondi
di KingCharles [user #62056]
commento del 19/11/2025 ore 00:25:02
Evvai... come si parla di Maneskin saltano fuori i puristi e i leoni da tastiera e i click salgono.

Ma almeno l'avete ascoltato 'sto disco prima di giudicare, bene o male che sia?

Rispondi
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