Joe Walsh apre il suo personale caveau di strumenti e porta all’asta una selezione che rispecchia – senza filtri – la sua storia, il suo humour e la sua inclinazione per il bizzarro. Julien’s Auctions gestirà , vendita che devolverà parte dei proventi a Vets Aid, la fondazione dell’ex Eagles dedicata al supporto finanziario dei veterani statunitensi.
L’iniziativa nasce da una motivazione profondamente personale: il padre di Walsh fu istruttore di volo del primo jet operativo statunitense, il Lockheed F-80 Shooting Star. Ad oggi Vets Aid ha superato i 4 milioni di dollari raccolti e quest’asta promette di aggiungere una nuova spinta significativa.
Una Framus del ’66 che ha visto (quasi) tutto
Tra i lotti più discussi compare una , 12 corde, valutata tra 15.000 e 20.000 dollari. È la chitarra che accompagnò Walsh nel debutto con i Barnstorm, subito dopo l’addio ai James Gang. Strumento insolito, con piastra dorata, single coil dorati e battipenna in celluloide “woodgrain”, è ricordato da Walsh come una compagna fedele… ma complicata.
«Ho lavorato a lungo per farla suonare. L’accordatura era durissima, anche perché per gran parte del tempo ero fatto», racconta. Il vibrato certamente non aiutava.

La Paoletti Wine Series da 100 anni di storia
Spunta poi una , stima 4.000-6.000 dollari, costruita su misura per Walsh in legno di castagno centenario recuperato da botti da vino italiane. Finita in satin sottilissimo e scala da 25.5”, è un regalo dei vigneti Paoletti. Walsh la battezza con naturalezza: «Dentro ci sono cento anni di mojo».

Il prototipo Duesenberg Signature #1
All'asta va anche una , prototipo #1 (4.000-6.000 dollari), usurata dal palco e personalizzata con intarsi in codice Morse: un omaggio alla sua passione per le comunicazioni radio.

Nel mezzo della lunga lista di Duesenberg, Fender, amplificatori Crate e Carvin, spiccano anche la (5.000-6.000 dollari), protagonista del videoclip di Fill In The Blanks di Ringo Starr, così come la D’Angelico New Yorker NYL-2 utilizzata da Walsh al fianco di Paul McCartney per l'episodio n°1 della 40esima stagione di PBS Great Performances. Al momento in cui queste righe vengono scritte, sul podio delle offerte ci sono una Zemaitis Superior Deluxe, la Framus del 1966 e una Duesenberg Starplayer TV-TO utilizzata spesso da Walsh in tour con gli Eagles negli anni 2000.

La collezione supera i 420 strumenti, includendo violini, lap steel, un Blue Moon Cittern e molte altre curiosità. Un vero viaggio nella storia personale di Walsh, tra lavoro in studio, tournée, collaborazioni illustri e qualche aneddoto degno della mitologia rock. Per chi fosse interessato alle auto, invece, Walsh mette all'asta all'asta anche le sue Ford Mustang Shelby GT500 del 2007 e Hummer H2 del 2008, ma soprattutto la sua McLaren MP4-12C Spider del 2013.
La vendita è una buona fotografia del rapporto di Walsh con gli strumenti: tanta sperimentazione, autoironia e un’ossessione sonora che negli anni ha persino disorientato i suoi compagni di palco.
Per scoprire tutti i lotti e le date dell’asta, è possibile consultare il sito di . |