Uno shape che amplia la tradizione dreadnought
La dreadnought è da sempre sinonimo di corpo generoso e risposta sonora imponente. Modelli come la D-18 hanno definito questo concetto per decenni, diventando un riferimento trasversale per generi e stili. Con Super-D, Martin interviene in modo netto sulla geometria dello strumento: il body cresce di circa il 20%, aumentando il volume d’aria interno e, di conseguenza, la capacità di spinta sulle frequenze basse e sulla pressione sonora complessiva.
Super-D18 e Super-HD28
A inaugurare il nuovo formato arrivano e , due acustiche pensate per offrire un registro grave più autorevole, una maggiore articolazione sull’intero spettro e un livello di volume che supera quello delle dreadnought tradizionali. L’obiettivo non è solo “più suono”, ma un suono più ampio e strutturato, capace di mantenere definizione anche sotto dinamiche importanti.

X Bracing, carattere vintage, legni e costruzione
Nonostante l’approccio espansivo sul piano dimensionale, Martin non rinuncia alla propria eredità timbrica. Il carattere vintage e il sustain restano centrali nel progetto Super-D, affidati alle catenature a-X scalloped, derivate dalla serie Modern Deluxe. Una scelta che punta a preservare reattività e complessità armonica, anche su uno strumento con una massa d’aria sensibilmente superiore.
Nel caso della , la costruzione prevede fondo e fasce in mogano massello abbinati a un top in abete massello, una combinazione classica che, applicata al nuovo shape, promette una risposta ancora più profonda e presente sulle basse, senza sacrificare chiarezza e controllo.
Con Super-D, Martin non riscrive la storia della dreadnought, ma la espande in modo coerente con la propria tradizione: più corpo, più aria in movimento e una voce acustica che guarda a contesti dove volume e proiezione sono requisiti fondamentali.

Le nuove signature di Molly Tuttle
Accanto all’introduzione del nuovo shape Super-D, Martin amplia la propria proposta al NAMM Show 2026 presentando due nuove chitarre signature dedicate a Molly Tuttle, una delle figure più rilevanti del bluegrass e dell’Americana contemporanei. La collaborazione si traduce in due modelli distinti per fascia e destinazione d’uso: la Molly Tuttle D-18, orientata a una costruzione tradizionale e di alto profilo, e la Molly Tuttle D-X2E, pensata come opzione più accessibile.

Negli ultimi dieci anni Molly Tuttle si è imposta come riferimento assoluto nel panorama bluegrass moderno, collezionando riconoscimenti di primo piano. È stata la prima donna a vincere l’IBMA Guitar Player of the Year nel 2017, premio poi riconfermato l’anno successivo, oltre a essere stata nominata Instrumentalist of the Year dall’Americana Music Association. A questi risultati si aggiungono nomination ai Grammy e le vittorie per Best Bluegrass Album nel 2022 e 2023 con i Golden Highway.
La Molly Tuttle D-18 prende come base una D-18 storica, ispirandosi in particolare allo strumento del 1943 utilizzato dall’artista. Il progetto è stato adattato in modo puntuale al flatpicking, stile centrale nel linguaggio chitarristico di Tuttle. Il manico in mogano adotta un profilo autentico 1941, sviluppato originariamente proprio per questo approccio tecnico.
Fondo e fasce in mogano massello e top in abete massello restano coerenti con la tradizione D-18, mentre la catenatura viene rivista in scalloped, rear-shifted bracing, soluzione che favorisce risposta dinamica e articolazione sotto attacchi decisi. Cambia anche la larghezza del capotasto, che passa a 1,69” rispetto ai 1,75” standard, con una spaziatura delle corde più contenuta e funzionale al flatpicking veloce.

Dal punto di vista estetico, la chitarra riflette le richieste personali di Molly Tuttle: finitura vintage sunburst e inlay “Moon Phase” sulla tastiera, elementi che distinguono immediatamente il modello. La dotazione comprende 20 tasti, capotasto e selletta in osso, ponte in ebano e meccaniche open nickel, in linea con una concezione costruttiva classica e senza concessioni superflue.
Con queste due signature, Martin consolida il legame tra tradizione bluegrass e interpretazione contemporanea, affiancando alla sperimentazione dello shape Super-D un tributo mirato a una delle voci più autorevoli della chitarra acustica americana attuale.
Accanto alla D-18, Martin introduce anche la D-2XE Molly Tuttle, pensata per chi non necessita di una signature di fascia alta ma cerca un accesso più diretto all’estetica e al concept sonoro sviluppato con Molly Tuttle. Il formato resta quello dreadnought, con una costruzione più compatta e un posizionamento di prezzo più contenuto rispetto alla D-18.
Sul piano visivo, la D-2XE richiama in modo evidente la sorella maggiore: gli inlay “Moon Phase”, che rappresentano il ciclo lunare lungo la tastiera, rimangono l’elemento distintivo immediatamente riconoscibile, contribuendo a un’identità coerente all’interno della serie signature.

Dal punto di vista costruttivo, questo modello segna un passaggio interessante per la X Series: per la prima volta viene adottato un profilo di manico anni ’40, abbinato a una larghezza al capotasto ridotta di 42,9 mm. Una scelta che mette insieme soluzioni moderne e un’impostazione ergonomica dal sapore vintage, con una spaziatura delle corde pensata per favorire velocità e controllo, in linea con il flatpicking.
Come gli altri modelli della X Series, la D-2XE Molly Tuttle è equipaggiata con il sistema di amplificazione Martin E1, rendendola immediatamente pronta per l’utilizzo amplificato in contesti live o in studio. Un’opzione che amplia la portata della collaborazione, rendendo il nome Molly Tuttle accessibile anche a una fascia di chitarristi più ampia, senza rinunciare a una chiara identità stilistica.
Prezzi:
Martin Guitar Super D-18 - €3,955.00
Martin Guitar Super HD28 - €5,222.00
Martin Guitar D-18 Molly Tuttle - €5,699.00
Martin Guitar D-X2E Molly Tuttle - €1,359.00
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