Gibson Century Collection: cento anni di flat-top, tra storia e filologia
Presentata in anteprima durante il Media Preview Day del , la Century Collection celebra il centenario delle flat-top di casa Gibson con un progetto che guarda dichiaratamente alle origini. È stato il VP of Product, Mat Koehler, a ripercorrere pubblicamente questa eredità, sottolineando come la collezione non sia un semplice esercizio celebrativo, ma il risultato di uno studio approfondito su proporzioni, costruzione e risposta timbrica degli strumenti storici.

Le radici della flat-top Gibson
Il percorso Gibson nel mondo delle flat-top inizia nel 1926 con la L-1, uno strumento che adottava una cassa derivata dalle archtop. Una scelta dettata anche da ragioni economiche: la scarsità e il costo delle materie prime, in un periodo segnato da crisi economiche e conflitti, impose soluzioni costruttive pragmatiche.
Da quella decisione nacquero sette piattaforme acustiche distinte, destinate a influenzare in modo duraturo i linguaggi sonori di blues, country, bluegrass, folk e Americana. Un’eredità che ha inciso non solo sulla musica, ma anche sui principi progettuali che Gibson applica ancora oggi.
Caratteristiche della Century Collection
La nuova Century Collection riprende fedelmente le proporzioni e le soluzioni che hanno reso gli originali strumenti da collezione. Tra gli elementi chiave:
- attacco del manico ribassato per una diversa distribuzione delle tensioni
- posizionamento del ponte nel punto centrale della tavola armonica
- costruzione alleggerita e bracing ottimizzato
- finitura satinata in nitrocellulosa sottile, coerente con estetica e risposta sonora d’epoca
- scala 25"
I modelli coinvolti sono L-00, J-45 e J-185, completati da una custodia tweed in stile Art Déco, pensata come richiamo visivo al

Uscita sul mercato
I modelli Century Collection sono attesi sul mercato ad aprile 2026. Il prezzo previsto supera di poco i 2.000 dollari, con produzione negli Stati Uniti. Un posizionamento che punta a rendere accessibile un’estetica e una filosofia costruttiva profondamente legate alla storia del marchio.
Dopo il successo delle Standard 50s & 60s Double Trouble, Gibson rende più accessibile l’estetica Double Classic White sulla piattaforma Les Paul Studio. Costruzione a Nashville, finitura nitrocellulosa lucida e una coppia di Burstbucker Pro Double Classic White con coil tapping ampliano il raggio timbrico senza snaturare l’impostazione di base dello strumento. Disponibilità: primavera 2026.

Dopo un’assenza durata otto anni, Gibson Custom riporta in catalogo uno dei modelli più rappresentativi della propria storia: la ES-330. Costruite a Nashville, le nuove ES-330 Reissue vogliono celebrare il carattere dei pickup P-90 e la risonanza naturale della cassa completamente vuota, offrendo due interpretazioni attraverso le versioni 1959 e 1962, entrambe proposte in finiture ispirate all’epoca. Disponibilità prevista per l’estate 2026.
Introdotta nel 1958, la Gibson ES-335 rimane uno degli strumenti più trasversali mai progettati da Gibson. Per il 2026 entra in catalogo con due declinazioni chiaramente ispirate agli anni ’50 e ’60. Le nuove ES-335 50s e 60s si distinguono per "dettagli filologici": plastiche specifiche per periodo, profili del manico dedicati, pickup coerenti con l’epoca di riferimento e una serie di accorgimenti pensati per restituire un feel che sia sempre il più autentico possibile. Anche in questo caso, la disponibilità è fissata per l’estate 2026.
Il NAMM Show 2026 segna inoltre il debutto di una nuova ES-355 firmata Gary Clark Jr. per Gibson Custom, affiancata dalla ricostruzione - estremamente accurata - della Mick Ronson 1968 Les Paul Custom e dalla Michael Schenker 1971 Flying V. Completano il quadro la Les Paul Custom Long Scale, la nuova Victory Floyd Rose, oltre ai modelli Victory Figured aggiornati, a conferma di un’offerta ampia che continua a muoversi nel solco della tradizione, senza rinunciare a soluzioni pensate per il musicista contemporaneo.

Epiphone Futura Series: forme storiche, assetto moderno
La nuova serie Futura rilegge le forme più famose di casa Gibson con un pacchetto tecnico che guarda principalmente al mescolare la carte in tavola: finiture Chromashift (a variazione cromatica), tasti in acciaio inox, compound radius e pickup ProBucker Ignite. Un progetto che mira a offrire presenza scenica e attitudine dirompente su diverse fasce di prezzo. Disponibilità: primavera 2026.
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