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Perché è importante studiare
Abbiamo radunato un team di musicisti stellare per parlare dell'importanza dello studio e di un maestro e una scuola di musica a cui appoggiarsi. La parola a uno dei più grandi chitarristi della storia del Rock, Steve Vai, due delle più brillanti sei corde della scena emergente, Nili Brosh e Gretchen Menn e un autentico virtuoso della batteria, docente al Musician Institute di Los Angeles, Jeff Bowders. Continua...
di redazione [user #116]
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Gretchen Menn: fatevi un regalo, studiate la teoria
Per qualche ragione, molti chitarristi sono particolarmente restii all'idea di misurarsi con la teoria musicale e studiarla. Alcuni sono semplicemente terrorizzati. Spesso c'è la paura di perdere la propria spontaneità, unicità e purezza di espressione. Invece, lo studio della teoria è proprio la maniera per garantirsi queste possibilità. Parola di Gretchen Menn. Continua...
di redazione [user #116]
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Gretchen Menn: consigli per chi inizia a suonare la chitarra
Per chi vuole iniziare a suonare la chitarra, servono passione e amore per la musica. Oltre a ciò, nulla può essere più utile del supporto e dell'esperienza di qualche musicista o amico più navigato. Qualche suggerimento dato al momento giusto può aiutare a fare meno fatica, divertirsi di più e migliorare più in fretta. Così, abbiamo chiesto alla chitarrista americana Gretchen Menn qualche consiglio da girare ai chitarristi alle prime armi, per partire con il piede giusto. Continua...
di redazione [user #116]
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Gretchen Menn: Essere versatili è la via per l'originalità
La versatilità in un musicista non è solo la capacità di destreggiarsi attraverso generi musicali differenti, indispensabile per essere un professionista. E anche la possibilità di avere a propria disposizione una tavolozza di colori espressivi e stilistici, così ampia da garantirgli di tratteggiare combinazioni artistiche inedite e personali. Parola di Gretchen Menn. Continua...
di redazione [user #116]
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Gretchen Menn: "Abandon All Hope"
In un momento storico in cui nel chitarrismo, spiccata capacità tecnica, proprietà di fraseggio e versatilità non sono più un punto d’arrivo ma una necessaria rosa di talenti alla base delle aspirazioni dei musicisti più ambiziosi, fare dischi in cui si snocciola la propria bravura tra trentaduesimi e composizioni complicate non basta più. Anzi, annoia ed è obsoleto. Servono ispirazione, idee, storie da raccontare e cura e passione certosina per la musica. Tutto quello che abbiamo trovato e ci ha fatto amare, questo – non facile ma non per questo meno coinvolgente – “Abandon All Hope” di Gretchen Menn. Continua...
di Gianni Rojatti [user #17404]
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