HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
bobchill
utente #6868 - registrato il 24/02/2005
Ciao, sono Bob Cillo, chitarrista e cantante di Dirty Trainload - "An Unsolicited Delivery of Dissident Blues", come qualcuno ha scritto: “Quella terra di mezzo in cui il rock’n’roll più lercio e il blues più sofferto si sfiorano fino a diventare qualcos’altro”. https://www.facebook.com/dirtytrainload Sono appassionato di chitarre anni '50 e '60, comprai la mia prima Telecaster vintage nel 1988, all'epoca della mia prima band da teen-ager.
Città: Bari
Genere: Blues, Punk.
Sono interessato a: Altro, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Voce.
Sito Internet: http://www.dirtytrainload.com
I miei social:

Le sue attività

La parte più piccola della chitarra
di bobchill | 11 aprile 2006 ore 14:57 da (Chitarra)

La parte più piccola della chitarrabobchill scrive: Nello scasso dei potenziometri della chitarra alloggia un piccolo condensatore: è la parte più piccola del nostro strumento. Per valutare una chitarra con cura è senza dubbio fondamentale soffermarsi ad analizzare con attenzione legni, pickup e hardware, tuttavia anche questo piccolo componente è di importanza tutt’altro che irrilevante. Il condensatore ha la funzione di interagire con il potenziometro dei toni per creare un filtro che lascia passare le basse frequenze tagliando i toni alti man mano che la manopola viene chiusa. Il valore di impedenza del condensatore, misurato in Microfarad (ovvero milionesimi di Farad), determina la soglia al di sopra della quale le frequenze vengono tagliate.

Ci lascia Link Wray, padre del power chord
di bobchill | 06 dicembre 2005 ore 11:39 da (Chitarra)

bobchill scrive: Il 18 Novembre scorso a Copenhagen si sono svolte le esequie di Link Wray, uno dei chitarristi più influenti degli ultimi cinquant’anni. Con i suoi inconfondibili strumentali ha inventato il “power chord” esplorando da pioniere le potenzialità sonore di distorsione e fuzz.

Gibson Les Paul Junior, la Cenerentola di famiglia (parte 2)
di bobchill | 02 dicembre 2005 ore 17:40 da (Chitarra)

Gibson Les Paul Junior, la Cenerentola di famiglia (parte 2)bobchill scrive: Seconda Parte: Evoluzione e protagonisti

Durante il 1954 Gibson sperimenta una diversa finitura su cinque esemplari di Junior. Si trattava di una specie di colore giallo ocra, alquanto simile a quello usato da Fender sulle prime Telecaster. Questo colore, definito “Limed Mahogany”, lasciava piacevolmente intravedere le venature del legno sottostante assumendo l’aspetto di una finitura naturale.

Gibson Les Paul Junior, la Cenerontola di famiglia (prima parte)
di bobchill | 28 novembre 2005 ore 22:55 da (Chitarra)

Gibson Les Paul Junior, la Cenerontola di famiglia (prima parte)bobchill scrive: La Gibson Les Paul Junior e Les Paul TV hanno una storia vissuta all’ombra di modelli più blasonati e pregevoli. I musicisti hanno sempre preferito chitarre dalle rifiniture più accurate e dalla dotazione più ricca, spesso motivati dalla ricerca di versatilità timbrica. Tuttavia i più attenti alle vicissitudini del capriccioso mercato del vintage avranno senz’altro notato che in tempi recenti queste chitarre hanno conosciuto una importante rivalutazione. Gli esemplari originali dei modelli più ricercati e famosi sono diventati di difficile reperibilità ed hanno raggiunto quotazioni davvero inavvicinabili, dunque il mercato sembra aver riscoperto il fascino di questi modelli “minori”.

Si spegne Rl Burnside, l'ultima leggenda del Delta
di bobchill | 07 settembre 2005 ore 23:37 da (Chitarra)

bobchill scrive: Il primo settembre scorso si è spento in una stanza di ospedale di Memphis, R.L. Burnside, considerato da molti l'ultimo grande bluesman del delta del Mississippi. Aveva 78 anni e soffriva ancora le conseguenze di un recente attacco cardiaco. Lascia una moglie e dodici figli. La sua musica era un blues senza compromessi: uno stile inconfondibile caratterizzato da un suono abrasivo, potente ed ipnotico. I suoi testi duri ed incisivi riflettevano il suo stile di vita, da sempre accompagnato da violenza e povertà. Robert Lee Burnside era nato il 21 Novembre 1926 a Harmontown in Mississippi, dove viveva lavorando come agricoltore e pescatore. Affascinato dal blues di Fred McDowell e John Lee Hooker, iniziò ad apprendere da ragazzino i primi rudimenti di chitarra.

2 di 2   «« Precedente  Successivo »»
Gli articoli più commentati
Vox testa l’AC30 monocanale 1x12
XTC: Xotic reinterpreta gli anni ’50 oggi
Salen: Strandberg sfida la tradizione californiana
Martin mostra in video la gamma 2018
Batteria: 50 dischi fondamentali. "Toto IV" dei Toto
Agostino Marangolo: come suonare "A me me piace o Blues"
La chitarra sparafulmini degli ArcAttack
Brian Setzer: storia del moderno padrino firmato Gretsch
Valeton OD10: nella botte piccola
L'output della chitarra è più basso del normale
di maxx
Fuzz al silicio o germanio? Big Joe sperimenta
Meet The Pro - Marco Barusso
'O Sole Mio
Studiare gli Arpeggi di Settima
Bitcrusher: come funziona
I più letti
Federico Malaman: strumenti Signature e consapevolezza del suono
Vox testa l’AC30 monocanale 1x12
XTC: Xotic reinterpreta gli anni ’50 oggi
L'output della chitarra è più basso del normale
di maxx
Meet The Pro - Marco Barusso
I vostri articoli
Fender Modern Player Telecaster Plus
DigiTech Obscura Altered Delay
Sterling St Vincent Signature
Clapton and friends live at Hyde Park
DV Mark Micro 50 M: piccola peste
I compleanni di oggi
P-U-L-S-E
scapin
rocknblues
zano88





Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964