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Apriamoli questi pedali...

di aleck [user #22654] - pubblicato il 25 febbraio 2025 ore 10:40
Ho recentemente acquistato, per l'equivalente di una pizza, un overdrive Dolamo D8. L'ho acquistato perchè avevo voglia di un RC Booster e il web vuole che questo sia un RC Booster. Appena attaccato, tuttavia, ho subito fiutato la magagna.

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di aleck [user #22654]
commento del 25/02/2025 ore 10:52:03
Troppa gente parla senza ascoltare, si limita a ripetere quello che ha letto chissà dove e così le bugie si fanno dogmi: il pedale non ha un pelo RC Booster, che ho avuto e conosco bene.

Ho quindi aperto il pedale e tracciato il circuito, per scoprire che:
1) é un Caline CP-25 (Highwayman) sotto mentite spoglie
2) non é un RC Booster ma un clone praticamente perfetto di un Timmy
3) il layout é anche ben studiato e facilmente modificabile e/o riparabile, perché non adopera SMD

Non é un clone perfetto perché i pot sono di diverso valore e reverse taper, oltre ad avere solo i 4 diodi per il clipping.

Il pedale suona benissimo.

Da qui due considerazioni:

1) possibile che fior di recensori del web, con centinaia se non migliaia di demo all'attivo, vendano un Timmy per un RC Booster? Possibile che si versino pagine di commenti sulle improbabili differenze sonore con pedali che sarebbero identici (questa volta letteralmente) se solo si giocasse un po' con i pot? Ci dice molto sulla professionalità e sui bias della "comunità chitarristica"

2) A giudicare dalle demo disponibili di questo circuito, la ragione per cui i pedali economici sembrano pessimi é, nel 90% dei casi, l'incapacità dei principianti a cui sono destinati: daltronde, salvo problemi qualitativi, perché lo stesso circuito dovrebbe suonare bene solo oltre i 100 euro?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 25/02/2025 ore 14:18:26
Concordo con tutto il tuo discorso, ma per evitare che poi i principianti incapaci prendano per vera qualsiasi informazione, provo a ripsonderti alla tua ultima domanda: "perché lo stesso circuito dovrebbe suonare bene solo oltre i 100 euro?"

Perchè non è solo il circuito che da il risultato finale ma anche la qualità e la selezione dei componenti, e più è semplice il circuito più queste due variabili fanno la differenza, un esempio su tutti un Fuzz Face.
Un altro esempio un semplice Tube Screamer ne avrò provati decine di cloni ma la differenza tra prodotti di qualità o meno si averte sempre.
Io sono per il dogma che si ha quello che si paga, poi il discorso del giusto valore è un altro discorso, tralascio volutamente pedali overpriced per hype mode ecc...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 25/02/2025 ore 14:57:13
Precisazione doverosa, che mi sento di condividere e particolarmente vera per condensatori, diodi e transistor.

Però, nella mia esperienza, tranne casi eclatanti, non si tratta di differenze tali da fare di un pedale una ciofeca e di un altro un capolavoro. Senza considerare, poi, che le differenza si riducono, in qualche caso, a quelle che si possono riscontrare anche tra esemplari diversi dello stesso modello, in ragione delle tolleranze. In caso di differenze macroscopiche c'è qualche magagna, altrimenti son sfumature e quanto valga la pena pagarle poi sta al portafoglio di ognuno :-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 25/02/2025 ore 16:26:04
aggiungo un particolare importante alla tua che condivido, bisogna tener conto che le differenze aumentano proporzionalmente alla qualità di ciò che sta a valle, che è l'ampli, e del volume a cui lo si utilizza.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 25/02/2025 ore 21:49:25
Concordo e rincaro: per esperienza, posso dire con una certa tranquillità che se si finisce in uno dei vari emulatori o modeler, alla fine, le sfumature tendono a scomparire del tutto. Io, ormai, non giudico un pedale se non attraverso il mio piccolo valvolare che - tra l'altro - adesso "canta" attraverso il P10R di cui parlammo tempo addietro :-)
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 25/02/2025 ore 17:16:12
In linea teorica sarei abbastanza d'accordo con te.
Ma per esperienza personale, e dopo aver comprato parecchi cloni "cinesi", posso affermare con assoluta certezza, che il clone economico suona sempre peggio dell'originale, a volte poco a volte proprio tanto.
Di sicuro, quasi sempre, finito l'hype iniziale, finisco per per levarli dalla pedaliera e certi non la vedono neanche in fotografia.

Per la questione recensioni poi... su youtube suona sempre tutto uguale... è la triste verità.
Poi provi le cose di persona e ti chiedi come c###o sia possibile...
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 25/02/2025 ore 22:10:07
Vero a metà, per me. Nel senso che in un mare di roba che più o meno oggettivamente "suona peggio", c'è anche qualche eccezione. Non dico suonino "meglio" degli originali, ma tirano fuori abbastanza carattere da avermeli fatti preferire nella mia pedaliera, considerate anche dimensioni spesso ridotte e topologia dei controlli. Un esempio su tutti il "Plexion" di Rowin rispetto al mio vecchio Crunch Box V1, di cui è un clone 1:1 non fosse per il colore dei led assegnati al clipping.

Poi il discorso è vero solo per i drive. Sulle modulazioni non c'è neanche da chiederselo - si veda la difficoltà nel reperire un buon vibe - né tantomeno per gli ambienti: lì le differenze si fanno abissali, tutte a sfavore dei cloni che sono in gran parte dei pasticci.

Comunque, in linea di massima, concordo con il tuo discorso. Un esempio eclatante che mi duole sia tale è il Vemuram Jan Ray: non volevo farmelo piacere ma ho lavorato per qualche data in teatro con un chitarrista che lo aveva in pedaliera e non c'é partita. Sulla carta è solo "un altro" Timmy, sotto le dita è un'altra cosa e non me lo spiego. C'é qualcosa nelle medio basse che, guardando il circuito, replicandolo, non riesco a ottenere. Mi resta il dubbio che, per un fatto di confirmation bias, la gente metta in giro circuiti "sbagliati" che lo facciano somigliare di più al Timmy... Sarebbe bello tracciarlo di persona.

Tra l'altro, è anche un classico esempio di "poi provi le cose di persona e ti chiedi come c###o sia possibile": sul mio VHT e sul suo Suhr Hombre suonava da paura, meglio di qualsiasi drive io avessi in pedaliera; sul Laney a transistor della sala prove... meh. Stessa cosa i Fuzz Face - compresi quelli che mi faccio io :-)

...Alla fine della fiera, non è mai il singolo elemento a fare il buon suono, ma l'interazione tra i mille elementi in gioco.

PS. Il fatto che i cloni finiscano per suonare quasi sempre peggio dipende, da quel che ho potuto misurare, principalmente da 3 fattori:
1) i difetti macroscopici dipendono da "errori" nel design del circuito, che sembrano quasi sempre motivati da semplificazioni di sezioni "raffinate" del circuito oppure dal l'irreperibilità di determinati componenti;
2) i difetti "microscopici" dipendono nella maggior parte dei casi dalle tolleranze spesso ampie nei valori dei componenti adoperati o dalla loro tipologia (per esempio si vedono spesso condensatori elettrolitici al posto di altre tipologie più costose e/o ingombranti);
3) i difetti di funzionamento dipendono da: problemi di layout e tipologia di controlli e componenti; malfunzionamento di componenti di bassa qualità; scarsa cura nell'assemblaggio.

Se il gioco valga la candela, dipende principalmente dal prezzo e dalla rarità dell'originale, secondo me.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 26/02/2025 ore 09:39:17
Scusa, ma un transistor è quello, non è che ci sta meglio o peggio.
Una resistenza è quella. Un diodo è quello. E questi componenti non hanno alcuna influenza sul timbro sonoro, non piu di quanto puoi averne tra un plettro nuovo e un plettro con 2h di vita.
Puoi fare una selezione sulle tolleranze? Inutile, i circuiti sono gia' tarati sulle tolleranze, e puoi giusto avere qualche eq LEGGERMENTE diversa o gain piu o meno elevato. Ma parliamo di cose inavvertibili.

I componenti costano quel che costano, cioè meno di 100€.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/02/2025 ore 12:09:35
ne sei sicuro? va che metti in discussione decenni di studi e diatribe sulle qualità dei vari bucket brigade delay e JRC4558.... ahahah.

Non è che non sono d'accordo con te capiamoci hai perfettamente ragione, come sempre le differenze sono dovute ad una concatenazione di cose come detto sopra tipo: il posizionamento dei componenti, le diverse tolleranze nei valori dei componenti, il layout del circuito, le saldature, la temperatura (nei Fuzz), la tiplogia di alimentazione, ecc
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 26/02/2025 ore 12:28:46
nei fuzz, la questione della temperatura è legata ai transistor al germanio, che hanno il difetto di essere instabili se sottoposti a calore. Ma se fai una replica, replichi anche i difetti. Tra l'altro questi al germanio sono difficili da trovare.
Se invece la replica è fatta con componenti smd per ridurre lo spazio e i costi, allora è facile che il suono non sia proprio uguale, anche perchè il circuito sara' un po' diverso.

Quella del 4558 è la solita bufala: è solo un op-amp.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/02/2025 ore 13:55:01
infatti come scrivo sopra (riguardo al 4558), le differenze sono dovute ad una concatenazione di cose non solo relativamente ad un unico componente, a meno che non parliamo di BBD in queso caso sì, idem per i transistor al germanio.
Generlamente comunque la qualità dei componenti discreti ha il suo peso sempre, anche negli amplificatori.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 26/02/2025 ore 14:12:37
Eppure Guycho qualcosa nel mezzo c'e' a fare la differenza, perche' per porti un esempio, giocoforza dovetti acquistare un pedale che facesse da sommatore, in pratica mi servivano due pedali uguali da accoppiare nello stesso circuito ( Catena Pedaliera) , pero' con mia sorpresa, i pedali non suonavano uguali e la differenza la si sentiva. Ora, siccome sono uno che appena acquista un pedale, lo deve aprire e poi scatto foto per studiarmi PCB e circuiteria varia, in virtu' di questo, aprii i due pedali, li confrontai ed erano perfettamente uguali come disposizione e come valori dei componenti. Ovvio che la differenza non era una fucilata, per farne un esempio, uno suonava come pasta sonora da 10 e l'altro da 8. Poca roba ma si sentiva, soprattutto quando davi guadagno. La corrente passa attraverso un circuito intrinseco che per natura, pur mettendoci tutta la buona volonta', non sara' mai sempre perfettamente lo spesso. :-) Se poi parliamo del prezzo dei componenti come dici tu, eeehhhh ti do' perfettamente ragione, oggi vedo in giro pedali che stanno quasi in palmo di mano, venduti in catalogo a cifre che toccano i 700 euro, e come diceva mio zio di Roma... Estigazzi :-))
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 26/02/2025 ore 22:47:34
Certo, puo' accadere che due pedali non suonino uguale, altrochè. Appunto, si tratta di tolleranze.
Solitamente la differenza sta nei guadagni di amplificazione, se prendi 10 potenziometri stesso valore, puoi misurare col tester che ognuno ha una misura diversa. Ma non c'è potenziometro migliore o peggiore, dipende da come va a interagire, casualmente, col circuito.
Io ho avuto 3 Cry Baby, uno di questi non arrivava agli acuti degli altri, perchè il potz aveva una resistenza minore di quel poco.

Se fai una replica potrebbe suonare diversa, ma come puo' farlo un altro esemplare originale.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 27/02/2025 ore 00:04:53
Infatti, dici bene, cosa che non sapevo invece io fino alla prova dei fatti ritrovandomi un pedale quasi inutile da gestire con il primo; va be, si fa per parlare, perche' e' proprio parlandone che a volte si trovano idee o soluzioni :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 27/02/2025 ore 08:30:49
Concordo: da un post di poco valore ne è venuto fuori uno scambio che su Accordo non vedevo da un po' :-)

Colgo la palla al balzo e aggiungo che la stessa ragione si cela dietro le differenze che spesso si riscontrano tra un originale e un clone 1:1. Con la differenza che i cloni spesso utilizzano, rispetto agli originali più costosi, componenti con tolleranze più ampie (anche del 20%). Quindi più variabilità intraspecifica. Ciò spiega tutti quei discorsi in cui si dice "ho provato il pedale X ma il pedale Y aveva quel qualcosa che me lo ha fatto preferire, non so quantificare ma suonava meglio". E ciò spiega anche perché io, per esempio, posso aver trovato un clone che suona meglio dell'originale mentre un'altra persona può avere l'esperienza diametralmente opposta. Probabilmente i nostri originali di riferimento sono già diversi tra di loro... Figuriamoci i due cloni :-) Se ci si aggiungono i minori standard qualitativi di molte produzioni economiche (mi è capitato di trovare uno switch con resistenze dello stesso valore montate su entrambi i canali mentre avrebbero dovuto essere diverse, per dirne una) la frittata è fatta.

PS. Aggiungo a malincuore che l'unico pedale che ha letteralmente smesso di funzionare in quasi 10 anni di pedali cinesi è stato... Un amatissimo EHX Memory Toy e quindi, senza pretesa di fare statistica, uno di marca e non un pedale cinese :-D ma a Matt Matthews gli si vuole bene lo stesso :-)
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 27/02/2025 ore 09:30:52
Quello che volevo sottolineare, non so se è passato il messaggio, è che i componenti sono tutti uguali, non esistono migliori o peggiori. Esiste una selezione dei loro valori.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 27/02/2025 ore 09:58:59
Caro Guycho, per me è chiarissimo e grazie per averlo ribadito.

lo dicevo nella mia prima risposta: nel caso di cloni 1:1 "le differenza si riducono a quelle che si possono riscontrare anche tra esemplari diversi dello stesso modello, in ragione delle tolleranze. In caso di differenze macroscopiche c'è qualche magagna, altrimenti son sfumature e quanto valga la pena pagarle poi sta al portafoglio di ognuno". Con magagna mi riferisco primariamente a difetti di assemblaggio, modifiche intenzionali al circuito oppure veri e propri errori nella selezione dei valori di uno o più componenti, che quindi fanno del pedale una cosa diversa dall'originale. Altrimenti tutto si riduce alle tolleranze nei valori, che però possono essere più o meno ampie anche in ragione del prezzo.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 27/02/2025 ore 20:18:03
Allora; Vero cio' che dici, ma per me, nel mio caso, quel suonava meglio, oppure quel clone ha suonato meglio dell'originale, ; anche qui ci sarebbero analisi da fare, perche' molto dipende dalle nostre orecchie, dal nostro cervello e da quello che assieme recepiscono, e a volte non e' uguale per ognuno di noi, poi altra cosa o fattore da prendere in considerazione, ambiente, strumento e amplificatore, e se metti assieme tutta sta cosa, ( pausa di riflessione ;-) ...non e' facile o semplice o come preferisci tu, certo che se parliamo di cloni, se non hanno un marchio serio che li supporta, io a sto punto ci metto una preghiera, perche' ho passato parecchie ore col tempo a riparare alla fine certi benedetti pedali, e alcune volte ho dovuto farci canestro nel cesto della pattumiera :-) il problema principale era l'usura dei componenti molto economici, infatti l'ultimo pedale che poi mi ha fatto desistere ha avuto un problema ad una levetta che attivandola inseriva una certa pasta e maggior gain al suono. Un giorno mi accorsi che non cambiava e decisi di sostituirla, smontai il pedale ma mi accorsi della rogna che avevo per le mani, infatti, si trattava di un doppio PCB saldato uno sull'altro, nel quale vi era saldato all'interno il circuito della levetta, e per sostituirla avrei dovuto dissaldare e disaccoppiare i due PCB... un casino che nemmeno sotto allucinogeni avrei toccato. PS. Per la cronaca; non abuso e faccio uso di allucinogeni, a parte la Nutella, ma quella e' altra roba hehe! :-)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 27/02/2025 ore 23:29:35
Alla fine l'unica verità assoluta è che non si può generalizzare e ognuno parla di ciò di cui ha esperienza, portandosi dietro i propri gusti, le proprie preferenze e i propri pregiudizi :-)

Per me la questione specifica del post si riduce a questo:
1) un clone è un clone. Se è un clone 1:1, non ci sono errori e il layout è sensato, è verosimile che suonerà in modo analogo all'originale;
2) se anche un clone suona come l'originale, non vuol dire che sia anche altrettanto "buono": se uno dei due costa meno di un decimo dell'altro non c'è una ragione, ma molte! Tra queste, anche la qualità di assemblaggio e parti meccaniche;
3) mentre noi qui discutiamo amichevolmente da due giorni di sfumature lì fuori ci sono fior di recensori che, forti di migliaia di test effettuati, giurano - ignari? - che un Timmy sia la copia di un RC Booster e, sulla base di ciò, consigliano l'acquisto di questo o quel pedale :-D

Io l'unica cosa che posso affermare è che quello che c'è nel mio pedale è il circuito di un Timmy e che il pedale suona oggettivamente bene e in maniera coerente con il pedale a cui si ispira. Stabilire se meglio o peggio di questo o quello non mi interessa particolarmente... Ed è tutto un altro paio di maniche, come abbiamo imparato nei commenti :-)
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 28/02/2025 ore 00:46:21
Giusto non fa una piega, e ora per tagliare la testa al toro .. birretta ;-) ... che poi tutti sti poveri tori in giro senza testa, sto detto mica l'ho mai capito :-))
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 25/02/2025 ore 11:46:35
Non so niente di questi pedali, ma intervengo per confermare che la quasi totalita' delle prove, test e dicerie che girano in rete, sono buffonate. Buffonate dette da gente che, spesso, nemmeno sa suonare, e che vengono ripetute fino a diventare verita'.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 25/02/2025 ore 22:32:49
La maggior parte degli utenti, recensiscono pedali cloni acquistati pienamente in fase squilibrata e in delirio di acquisto stesso; cioe', si fanno prendere talmente tanto dal nuovo giocattolo che invece di valutarne pregi e difetti in modo obiettivo, si ritrovano direttamente sparati su marte dimenticando tutto il resto. Comunque, per fare un esempio, anni fa prima di acquistare il Tube Screamer TS9, ero sul famoso sito china dove vendevano un pedale che senza far nomi, tramite una levetta mi avrebbe dato il suono uguale al TS9 e TS 808 assieme, addirittura due pedali in uno, e a detta delle recensioni pareva vero, ( Figataaa 🥴 ) ma una volta arrivato a casa, niente di piu' falso, addirittura, usando quella levetta che chiamavano magica, la differenza non si sentiva per nulla, infatti poi ho preso l'originale e chiuso con certi tipi di clone. Ho trovato nel tempo pedali da poco che suonavano anche bene, ma da li a paragonarli ai vari must, ce ne voleva, e comunque era fuori discussione.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 25/02/2025 ore 22:40:06
Mi pare un'analisi accurata :-)

Comunque parlando di pedali di guadagno (perché da modulazioni e ambienti conviene scappare subito) il fatto che i cloni finiscano per suonare quasi sempre peggio dipende, da quel che ho potuto misurare, principalmente da 3 fattori:
1) i difetti macroscopici dipendono da "errori" nel design del circuito, che sembrano quasi sempre motivati da semplificazioni di sezioni "raffinate" del circuito oppure dall'irreperibilità di determinati componenti;
2) i difetti "microscopici" dipendono nella maggior parte dei casi dalle tolleranze spesso ampie nei valori dei componenti adoperati o dalla loro tipologia (per esempio si vedono spesso condensatori elettrolitici al posto di altre tipologie più costose e/o ingombranti);
3) i difetti di funzionamento dipendono da: problemi di layout e tipologia di controlli e componenti; malfunzionamento di componenti di bassa qualità; scarsa cura nell'assemblaggio.

Poi ci sono le eccezioni e per trovarle ci vogliono occhio, pazienza e fortuna... Tanto che quasi bilanciano il risparmio economico :-)
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 26/02/2025 ore 14:19:30
La tua e' un analisi perfetta, non potevi esporla meglio 👏👏👏 :-)
Rispondi
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