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Insonorizzazione ambienti

di Kaleidos [user #60170] - pubblicato il 07 marzo 2025 ore 21:22
Salve a tutti, chiedo un cosiglio su quale metodo è più efficace per insonorizzare la mia stanza di circa 3,5 X 2,5 metri. Vivo in un condominio in un palazzo di 8 piani, con 4 interni per piano, quindi siamo tutti attaccati. La costruzione è degli anni 60/70, i materiali non sono dei migliori e si sentono a volte rumori provenienti da altri appartamenti (televisione, etc...). Purtroppo, ho il difetto di amare follemente il suono delle testate per chitarra valvolari e vorrei poter suonare senza molestare troppo il mio prossimo. Già mi hanno avvisato una volta, con cortesia e tutto, che si sente. Ovvio che l'opzione più immediata è suonare in cuffia o semplicemente suonare solo in sala prove, ma voglio provare a vedere se posso insonorizzare. Tra le varie opzioni, ho visto che ci sono questi pannelli fonoassorbenti in poliuretano con una lastra di piombo da 0,5mm al centro. Domanda: se rivesto tutta la stanza, soffitto incluso, di questo materiale, e installo porta e finestra isolanti, otterró un abbattimento del suono? Un mio amico fonico è scettico e dice che non otterrò assolutamente nulla, perché questo trattamento non abbatte la propagazione meccanica delle vibrazioni. Non ho la pretesa di isolare al 100% ovviamente, né di suonare a volumi da palco, ma vorrei trovare un trattamento efficace. Grazie mille in anticipo. 

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di zabu [user #2321]
commento del 08/03/2025 ore 00:31:24
Qualcosa otterrai, ma credo abbia ragione il tuo amico fonico a sconsigliarti l'operazione. Per altro, oltre le pareti, dovresti isolare anche il pavimento. Ma una soluzione tipo una load box di quelle professionali, tipo questa vai al link l'hai presa in considerazione?
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 08/03/2025 ore 08:48:34
Ciao, grazie del suggerimento, La reload II sembra essere una figata, tra l'altro aggiungerebbe un effects loop alle mie due testate che non ce l'hanno, quindi ottimo. Avevo letto la recensione proprio una settimana fa quando è uscita sul mercato. Simile alla Fryette PS. In realtà, i miei ampli hanno il master volume (ho un Bad Cat handwired del 2008 e un Fender Quad-Reverb del '74), quindi riesco  ad avere un buon suono a bassi volumi. Il mio problema è che vorrei suonare con un po' più di volume, non esagerato, ma comunque non da bedroom level. Da qui l'interesse a isolare acusticamente, ma temo sia un compito arduo. 
Rispondi
di Farloppo [user #27319]
commento del 08/03/2025 ore 09:32:39
Non sono un professionista quindi prendi il.mio parere come opinione personale costrutita sullesperienza
Spesso sento dire che mettere pannelli, tappeti, tendaggi non serve a niente per quanto riguarda l'isolamento acustico, a mio parere è vero in parte. Diciamo che probabilmente non sarà abbastanza ma qualche decibel lo rosicchi.
Per ottenere isolamento acustico (totale) servono massa e aria ottenibili disaccoppiando tutte le 6 pareti della stanza.
Insomma, un bel lavorone. Spenderesti decisamente meno con un load box o anche, probabilmente con un vocal booth tipo quelli che usano gli otorini per gli esami audiometrici
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 08/03/2025 ore 10:30:12
Ciao, sì sto studiando un po' l'argomento e come dici tu, bisognerebbe ottenere il cosiddetto "effetto scatola", creando intercapedini di aria, roba che è molto costosa e poi ruberebbe un sacco di spazio. Anche le cabine acustiche, i vocal booth, sarebbero un'opzione....continuo la mia ricerca. grazie
Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 08/03/2025 ore 18:21:55
Isolare acusticamente una stanza è molto complicato, purtroppo ho avuto esperienza con un garage in cui provavo ed è difficile ottenere buoni risultati spendendo poco.
La via migliore è creare una stanza nella stanza, l'intercapedine andrebbe riempita con fonoassorbente tipo lana di roccia, sulle nuove pareti interne ci metti il poliuretano col piombo, e poi tratti internamente per non avere una stanza troppo morta.
È un casino ...
Per cominciare a migliorare potresti limitare il trasferimento delle vibrazioni isolando gli ampli dal pavimento, ci sono dei disaccoppiatori fatti apposta.
Sulle pareti che confinano con gli altri appartamenti puoi mettere del fonoassorbente, ci sono dei pannelli bugnati con lastra al piombo che sicuramente abbattono qualche db
Ci sono delle lastre in gomma e piombo calpestabili che aiuterebbero ad isolare il piano di sotto, la parte più complicata è isolare il soffitto perchè se qualcosa cede ti cade in testa!
Il materiale purtroppo è costoso, devi valutare bene il da farsi.
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 08/03/2025 ore 22:57:31
Grazie dei consigli. Sicuramente non riuscirò a creare delle intercapedini, perché la stanza è già piccola....quello che posso fare è ricoprire tutto di fonoassorbente con piombo in mezzo, sostituire porta e finestra, e come dici tu provvedere al pavimento con una gomma calpestabile, mi rendo conto che comunque è un lavorone, ma fattibile. Fortunati coloro che vivono in case indipendenti e magari in campagna, dove possono far sputare fuoco alle testate senza curarsi di nessuno :)))
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 09/03/2025 ore 00:47:5
Ho il tuo stesso problema, e se va come dovrebbe andare, procedero' con l'isolamento di un locale 6x5 piu' o meo, ma siamo li, e anche io ne ho pensate parecchie ma con scarsi risultati se non la famosa scatola nella scatola. Purtroppo se voglio abbattere il rumore questo e' l'unico vero modo, percio' sara' un casino perche' le pareti dovranno avere aria tra loro e poi riempite con isolante che sto valutando, poi dovro' lavorare sulle prese di corrente ma quello sarebbe il meno, e cosa importante, il climatizzatore che prima stava a parete andra' ovviamente spostato anche lui, e oltretutto, la vera rogna penso che siano la porta e finestra, ma per fortuna sono lavori che faro' fuori abitazione, percio' mi prendero' il tempo che serve ( Se come dicevo va come deve ) non sara' facile e ovviamente rubero' spazio alle metrature originali, ma questa soluzione e' l'unica se vuoi veramente isolare, altrimenti ci sono dei palliativi, ma per noi non si tratta di volumi del televisore, ma di quello degli amplificatori che purtroppo sono ben diversi, e nel mio caso ho anche una batteria, percio' non c'e' load box che tenga :-) comunque, questo lavoro lo fai se chi vive con te e' d'accordo, ( nel mio caso lo usero' anche come sala cinema dato che ho un impianto home Theatre dismesso e parcheggiato da un pochino) ma soprattutto devi essere consapevole che non costera' 1000 euro, per il resto, a parte che potrebbero dirti che sei folle perche' una cosa cosi' e' inusuale, ma come dicevo, per il resto, se hai tutti gli ingredienti fregatene, altrimenti si va di Load Box o semi isolamento, che non fara' molto, o meglio, potra' aiutarti ma non a volumi che vuoi tu. :-) Il mio e' un progetto e in teoria dovrei attuarlo, nel caso comunque, tanto per darne un idea, postero' foto dei lavori in fase di attuazione e rifinizione. :-) Good Luck qualunque sia la strada che percorrerai :-)
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 09/03/2025 ore 09:00:47
Wow, sembra un bel progetto! Nel tuo caso, hai più spazio a disposizione, quindi è più fattibile. Potresti anche considerare di affidarti ad un impresa, certo, probabilmente sarà più caro però. La soluzione di realizzarlo con calma nel tempo mi sembra buona, almeno ammortizzi anche le spese. Se solo avessi una sala più grande, un pensiero ce lo farei anche io, ma con la metratura che ho, mi ritroverei in uno stanzino...buona fortuna anche a te, e speriamo di vedere qualche foto :-)))
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 09/03/2025 ore 12:34:3
Il papà di un mio amico del liceo, che suonava il sax, se ne era costruito uno dentro lo sgabuzzino di casa. Era una stanzetta di circa 1,5x2 piuttosto angusta, tutta rivestita di materiale fonoassorbente e con il pavimento rialzato di 10 cm per creare spessore isolante (fondamentale). Lui ci suonava il sax tenore di notte in un condominio di 7 piani. Da fuori in effetti filtrava qualcosa ma era sopportabilissimo. Insomma se ti accontenti di un suono da club piuttosto che da stadio (comunque sempre meglio di uno da cameretta), si può fare
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 09/03/2025 ore 19:57:34
Beh, se riusciva a suonare di notte, immagino che abbia fatto un ottimo lavoro. Non aspiro a tanto, ma ad abbattere significativamente dB e vibrazioni, sì. Sto realizzando che si tratta di un lavoro che richiede un certo tempo e un progetto ben disegnato, speriamo di farcela. Grazie.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 09/03/2025 ore 23:04:28
Innanzitutto in generale è consentito in Italia lo studio della musica in casa a volumi di studio nelle ore centrali del mattino e del pomeriggio. Quindi puoi studiare. Se invece il problema è contenere il volume, devi isolare l'ambiente, e non credo sia economicamente e strutturalmente sostenibile, in quanto occorre creare una cellula isolata, cioè rivestire le sei pareti di una struttura di legno al cui centro sorgerà la tua stanza
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 10/03/2025 ore 21:58:04
Verissimo, infatti, in quei giorni in cui riesco a stare a casa nel pomeriggio riesco a praticare. Però la maggior parte delle volte, posso solo dalle 20h in poi, che è l'ora in cui giustamente la gente vuole stare in tranquillità. Più in generale, io sto progetto lo vorrei fare perché ogni tanto vorrei mettere le testate a volume. Grazie
Rispondi
di paserot [user #21075]
commento del 10/03/2025 ore 00:34:50
il metodo più efficace sarebbe la scatola nella scatola con intercapedine foderata di materiale altamente fonoassorbente dico sarebbe perchè
oltre al costo non indifferente occorre tener conto che se viene usata da una persona sola con uso di macchine che scaldano se non si aggiunge un efficace e altrettanto costoso impianto di condizionamento e riciclo d'aria dopo un oretta di sauna si fugge
se la si deve usare col gruppo magari d'estate ci si squaglia
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 10/03/2025 ore 21:53:28
Se avessi tempo a disposizione, davvero farei io il lavoro, ma è un casino. Dovessi mai iniziare questo progetto, lo commissiono a qualche ditta o qualche tecnico del suono che ne capisce più di me. Ottimo punto quello del condizionatore, che però mi complica ancora più le cose...perché le spese aumentano. Grazie
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 10/03/2025 ore 08:53:55
Ricordo anni fa la isobox di Cicognani, una scatola in cui sistemare la cassa dell'ampli (o tutto l'ampli, non ricordo bene; a rigor di logica direi solo la cassa per permettere alle valvole di raffreddarsi), dentro la scatola si scatenava l'inferno, il suono usciva tramite un microfono piazzato davanti al cono, dentro la scatola.
Al tempo non si parlava ancora di loadbox, credo che siano oggi la soluzione migliore.
In alternativa con un ampli digitale da studio suoni a qualsiasi ora in cuffia sulle basi che vuoi e non disturbi nessuno.
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 10/03/2025 ore 21:50:47
Interessante la isobox, non la conoscevo, ma a pensarci bene, quando non esistevano gli attenuatori, ha perfettamente senso. Dovessi mai prendere una loadbox, opterei o per la Two Note Reload II o, forse meglio ancora, per la Fryette Power Station. Più che altro, sono anche finali di potenza in classe D, quindi ti aggiungono il loop di effetti ad un ampli che non lo ha. Grazie
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 11/03/2025 ore 09:09:32
Aggiungo l'esperienza vissuta, nel garage interrato di un batterista in pratica dividemmo lo spazio in cui ci stavano due auto (nel senso della lunghezza) e ricavammo più o meno uno spazio 4.5*3.
Sul pavimento una guaina gommosa in modo da renderlo elastico e non propagare le vibrazioni della struttura al pavimento, posammo la lana di roccia (tipo rockwool presa da una montagna di scarti di un'azienda, quasi gratis) sulle pareti e sul soffitto, costruimmo un telaio leggero in legno (una struttura solo montanti e traversi) per reggere dei pannelli in materiale plastico con intercapedine alveare all'interno (unica vera spesa), creammo anche la porta con gli stessi materiali.
Passammo la forza motrice all'interno, tappeti di tutti i tipi sul pavimento, una piccola scrivania per pc e mixer e poi batteria-ampli-spie-ecc., alle pareti poi utilizzammo tendaggi di vario tipo sparsi senza una logica precisa per non creare spazi morti, il frigorifero e un condizionatore lo mettemmo fuori dal box nella zona auto.
Non proprio una passeggiata ma abbiamo tanta manualità, usata come sala prove-registrazione per qualche anno, dall'esterno il volume era paragonabile a qualcuno che ascolta musica dentro casa, fu un successo!
Rispondi
di Kaleidos [user #60170]
commento del 12/03/2025 ore 10:08:47
Grazie per la testimonianza, è incoraggiante! Immagino la soddisfazione di suonarci a palla dentro con il vostro gruppo!! Credo che insonorizzare un box auto sia un po' più semplice, per il semplice fatto che le pareti e anche il pavimento non confinano con abitazioni. Però ho comunque capito che la prima cosa imprescindibile è creare intercapedini di aria isolata su tutte e le sei parerti e procedere poi all'isolamento con materiali.
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