Fractal annuncia AM4: il modeler compatto che porta la tecnologia dell’Axe-Fx nelle pedalboard
di redazione [user #116] - pubblicato il 25 novembre 2025 ore 12:34
Il nuovo Fractal AM4 porta la tecnologia dell’Axe-Fx in un formato da pedalboard, leggero e immediato, pensato per suonare ovunque. Amp modeling avanzato, DynaCab integrate ed effetti di livello professionale lo rendono una soluzione completa per live, studio e pratica quotidiana. Un rig compatto che mantiene la qualità sonora tipica di Fractal Audio, senza la complessità dei sistemi più grandi.
Fractal Audio presentaAM4, un amp modeler che punta a prendere il meglio della casa madre e inserirlo in un formato ridotto, rapido da usare e pronto per qualsiasi contesto: pedalboard, scrivania, sala prove, studio o palco. L’idea, dichiarata sin da subito, è semplice ma ambiziosa: offrire la qualità sonora dell’Axe-Fx III in uno chassis piccolo (ovvero quello del Fractal VP4), robusto, costruito in acciaio e abbastanza portatile da finire in uno zaino senza pensarci troppo.
Non è difficile intuire che l'AM4 nasce quindi come risposta diretta al Quad Cortex di Neural DSP, ma soprattutto come alternativa per tutti coloro che vogliono un rig digitale per suonare ovunque, senza doversi preoccupare di menu profondi, patch troppo complesse o configurazioni eccessivamente intricate. Un dispositivo che porta con sé tutta l’esperienza di Fractal Audio, ma con un approccio più immediato e “da pedale”, teoricamente pensato per far trovare velocemente il suono giusto senza sacrificare la profondità tecnica tipica del brand.
Modeling di fascia alta, senza compromessi
Uno dei punti centrali dell’AM4 è che non utilizza versioni ridotte o semplificate dei modelli Axe-Fx: il motore Cygnus X-2 è lo stesso, e gli over 240 amp model disponibili rispondono così come già visto con gli altri prodotti del brand. Nel caso di Fractal non si parla di capture statiche o snapshot limitati, ma di modelli fisici completi: i controlli funzionano e - sulla carta - reagiscono come sulle controparti originali, permettendo di scolpire il proprio timbro senza basarsi sulle preferenze di chi ha effettuato la "cattura". È esattamente la stessa filosofia che Fractal porta avanti da tempo, e questo significa che l’AM4 si comporta come un “amp pedal” estremamente avanzato: quattro canali per ogni preset, switching senza interruzioni, e la possibilità di passare da clean vintage a high gain moderni senza scarti di volume o artefatti digitali a interrompere lo switch. Per chi vuole andare oltre, il dispositivo offre anche una modalità Expert nascosta, con parametri di regolazione che superano quelli degli amplificatori stessi da cui derivano.
DynaCab, IR e speaker simulation integrate
Una delle novità più interessanti dell’AM4 è l’integrazione diretta dello speaker modeling dentro l’amp block. Oltre 45 DynaCab—per chitarra e basso—permettono di spostare virtualmente il microfono sul cono in tempo reale. Un approccio intuitivo, immediato, che evita la necessità di cercare fra centinaia di IR. Per chi ha una libreria personale o preferisce approcci classici, l’AM4 supporta gli UltraRes User IR: questo permette di caricare le proprie simulazioni per ottenere il massimo livello di personalizzazione del suono.
Effetti e compatibilità con il resto della pedalboard
Fractal ha incluso nel dispositivo oltre 75 drive, decine di delay, tutti i riverberi classici del marchio e quasi 200 effetti aggiuntivi tra modulazioni, compressori, filtri, Wah, EQ e utility varie. In pratica, AM4 può coprire tutte le funzioni di una pedalboard completa, pronta per affrontare dal blues più essenziale ai contesti ambient, prog, metal o qualsiasi genere si decida di affrontare. L’unità, a detta del brand, è pensata per dialogare bene anche con pedali esterni grazie al loop stereo: chi ama combinare digitale e analogico può farlo senza alcuna rinuncia. Inoltre, AM4 è compatibile con la piattaforma VP4 Virtual Pedalboard di Fractal, per chi desidera integrare ulteriormente ecosistemi digitali già esistenti.
Portabilità, connettività e facilità d’uso
Il punto di forza dell’AM4 è l’equilibrio tra portabilità e completezza; l’unità è compatta, resistente e costruita per affrontare tour, trasporto e utilizzo quotidiano senza problemi. Le connessioni includono USB audio 4×4 per registrazione e reamping, cuffie, S/PDIF I/O, ingressi per pedali d’espressione, MIDI via 3,5 mm e uscite bilanciate per lavorare direttamente con un mixer.
Per la gestione dei preset c’è AM4-Edit, un editor veloce per Mac e PC: editing diretto, copia dei canali, gestione delle scene, importazione di IR e backup tramite Fractal-Bot, il tutto pensato per eliminare complicazioni e far costruire rig completi nel minor tempo possibile.
Sul palco, in studio e... un po' ovunque
Fractal presenta AM4 come un dispositivo capace di affrontare qualsiasi ambiente: suona bene a volumi contenuti in cameretta, è una soluzione ideale per lo studio, può essere il centro di una pedalboard ingente, oppure l’unico strumento digitale su cui fare affidamento in un club o su palchi importanti. Che lo si usi come rig principale o come backup professionale, l'AM4 è stato progettato per essere un processore che vuole stare al fianco del chitarrista in ogni situazione, con la promessa di portare il suono Fractal ad un prezzo di lancio che - per il momento solo in USA e Canada - si assesta sui $699,00.