CTC Orama, un Orange OR120 "in-a-box" con Fuzz complementare
di redazione [user #116] - pubblicato il 10 dicembre 2025 ore 17:00
Orama è il nuovo dual pedal analogico di Crazy Tube Circuits che unisce una sezione Amp-in-a-box ispirata all’OR120 e un fuzz derivato da un circuito boutique anni ’90. Le due voci operano come moduli indipendenti o combinati, offrendo un ventaglio di saturazioni che va dal crunch compatto allo stoner più denso. Un progetto pensato per chi cerca controllo, dinamica e routing avanzato in un’unica unità.
Orama: Amp-in-a-box + Fuzz, due identità complementari nello stesso chassis
Crazy Tube Circuits presenta il nuovo Orama, un dual pedal analogico progettato per coprire la gamma sonora di uno di quei famosi amplificatori arancioni che hanno fatto la storia del rock: una sezione amp-in-a-box basata sull'Orange OR120 e un fuzz derivato dall'esotico Frantone Peach Fuzz. Le due metà operano come circuiti indipendenti, oppure possono essere combinate per ottenere livelli di saturazione che il mondo Orange ha sempre visto ben impiegati nello stoner e nel doom.
JFET su 34 Volt: riferimento OR120
La metà sinistra del pedale ospita la sezione AMP (basata su JFET), che replica la risposta dinamica e il comportamento in clipping di un Orange OR120. Un trasformatore interno porta l’alimentazione da 9 a 34 Volt, aumentando headroom e stabilità del gain, e consentendo un'escursione più ampia e dettagliata dai suoni clean agli overdrive più decisi.
La struttura dei controlli include:
Gain: dal clean brillante a distorsioni pesanti.
F.A.T. (Fatness Adjustment Tweak): gestisce la quantità e l’enfasi delle basse/medio-basse nella catena di saturazione.
Hz (Bass) e kHz (Treble): EQ indipendenti, con interventi evidenti sulle estremità dello spettro.
H.F.D. (High Frequency Dynamics): incrementa armoniche e presenza, utile a ripristinare definizione quando il gain è elevato.
Master: volume in uscita.
L’obiettivo della sezione AMP è riprodurre il carattere diretto, il midrange compatto e l’impatto immediato dell’OR120, preservando dinamica e punch anche con saturazioni importanti.
Fuzz: derivazione boutique anni ’90, RAW/BURN
La parte destra è dedicata al FUZZ, progettato sulla base di un circuito boutique dei primi anni ’90 (riconducibile al Peachfuzz di Frantone). La saturazione non è affidata a transistor o diodi, ma a IC power amp, caratteristica che impartisce una voce con massa sonora e sustain tipici di un finale spinto a regime. I controlli principali sono i canonici Fuzz, Tone, Level ma un selettore RAW/BURN amplia drasticamente la flessibilità operativa:
RAW: fuzz più asciutto e dinamico, con risposta vintage e meno compressione.
BURN: saturazione elevata, basse più profonde e sustain più importante.
La risposta sulle basse frequenze è stata ottimizzata per integrarsi meglio in un mix reale, evitando eccessi non controllabili.
Routing e effetti indipendenti
Le due sezioni possono essere utilizzate separatamente, oppure in configurazione stacked. In questo secondo caso il pedale permette livelli di saturazione estremi, con interazioni tra basse e compressione particolarmente adatte a stoner, doom e sonorità dense.
Elemento chiave è il loop effetti passivo posto tra la sezione Amp e la sezione Fuzz:
consente l’inserimento di effetti esterni tra le due sezioni;
permette di trattarle come due pedali totalmente indipendenti nella pedalboard;
offre un routing avanzato senza alterare il carattere analogico del segnale.
Lo switching è true-bypass click-less, mentre i jack top-mounted ottimizzano l’integrazione in qualsiasi pedalboard.