Mateus Asato lascia Suhr Guitars e annuncia il suo primo album solista
di redazione [user #116] - pubblicato il 07 gennaio 2026 ore 11:31
Mateus Asato annuncia ufficialmente la fine della collaborazione con Suhr Guitars dopo dodici anni e conferma l’uscita del suo primo album solista, Asato, prevista per il 27 febbraio 2026. La separazione è stata comunicata tramite un video simbolico sui social, mentre il nuovo disco rappresenta la sintesi di un anno di lavoro in studio. Resta aperto il dibattito sul futuro endorsement chitarristico di Asato, uno dei nomi più richiesti del panorama moderno.
La notizia arriva via social, con un video essenziale: Asato appende al muro la sua signature rosa, la Suhr Mateus Asato Class S, suggellando visivamente la fine di un rapporto durato dodici anni. Una collaborazione che ha accompagnato l’intera ascesa del chitarrista brasiliano, diventato negli anni un riferimento trasversale per fraseggio, controllo dinamico e cura del timbro.
Nel comunicato ufficiale, Asato ringrazia apertamente John Suhr, il team A&R e tutti i dipendenti del marchio, sottolineando come quella con Suhr sia stata una parentesi di costruzione autentica, più vicina a un percorso condiviso che a una semplice relazione di endorsement.
E ora, quale chitarra per Asato?
La domanda, a questo punto, è inevitabile: quale sarà la nuova destinazione di Mateus Asato? Oppure, ipotesi tutt’altro che banale, deciderà di non legarsi a nessun marchio nel breve periodo? Il suo nome è tra i più appetibili del panorama chitarristico attuale e non è da escludere che un big brand come Fender o Gibson possa valutare seriamente la mossa. Allo stesso tempo, sarebbe interessante vederlo dialogare con un marchio capace di concedergli piena libertà progettuale, per dare vita a uno strumento realmente fuori dalla media, lontano dai canoni più consolidati.
Resta infine la suggestione più intrigante: che un nuovo strumento signature sia già stato sviluppato e stia semplicemente aspettando il momento giusto per essere svelato.
Il primo album solista: Asato
La separazione da Suhr arriva a pochi giorni dall’altro annuncio chiave: la conferma ufficiale del primo, e già ampiamente anticipato, album solista di Mateus Asato. Il lavoro si intitolerà semplicemente Asato e uscirà il 27 febbraio 2026.
Nel video di presentazione, Asato racconta di aver dedicato l’ultimo anno interamente alla lavorazione del progetto. Il disco incorporerà molti di quegli stralci musicali che lo hanno reso celebre sui social, ma rielaborati in forma più estesa e strutturata, con un approccio compositivo che va oltre il frammento e punta a una narrazione musicale più ampia.
Curioso il dettaglio del vinile mostrato nel video, coperto da un adesivo: al momento non è stato confermato se Asato sarà disponibile anche in formato fisico, ma l’immagine lascia volutamente aperta più di una interpretazione.
Album solista e fine di una collaborazione storica: due segnali chiari di una fase di ridefinizione profonda. Mateus Asato sembra voler riprendere il pieno controllo del proprio percorso artistico, senza forzature e senza l’urgenza di dover immediatamente sostituire ciò che si è appena concluso.
Che il prossimo passo sia una nuova chitarra signature, una parentesi “free agent” o l’ingresso in una nuova famiglia industriale, una cosa appare certa: il suo nome resta centrale nel dialogo tra tradizione chitarristica e linguaggi contemporanei.