Il nasce da un’idea tanto semplice quanto radicale: trattare il repertorio classico e operistico con lo stesso approccio pratico riservato da decenni agli standard jazz e pop.
Niente partiture monumentali o analisi astratte: temi principali, strutture chiare e sigle di accordi diventano la chiave per accedere a un patrimonio spesso percepito come distante.
Il risultato è un volume che non semplifica la musica, ma ne rivela l’architettura profonda, dimostrando quanto le forme della tradizione – temi, sezioni A/B, introduzioni e finali – siano sorprendentemente vicine al linguaggio del Novecento e oltre.
30 compositori, 80 brani, un’unica idea di Musica
Il libro raccoglie 80 composizioni di 30 autori, attraversando secoli di storia musicale: da Bach a Beethoven, da Chopin a Mozart, passando per Verdi, Puccini, Vivaldi e molti altri.
Come spiegato nella prefazione, dopo l’analisi di migliaia di opere, gli autori hanno individuato strutture ricorrenti e universali, trascrivendo esclusivamente il tema principale di ogni brano, quello che più di ogni altro definisce l’identità musicale dell’opera.
Una scelta che rende il volume immediatamente fruibile da chitarristi, pianisti, sassofonisti e da chiunque lavori abitualmente con armonia funzionale e improvvisazione.

Uno strumento didattico, non un esercizio accademico
Il si rivolge a studenti, docenti e professionisti che desiderano integrare la musica classica nel proprio vocabolario quotidiano.
Non si tratta di “modernizzare” i classici, ma di leggerli con strumenti che il musicista contemporaneo già conosce: sigle, giri armonici, forma.
Un approccio che favorisce lo studio trasversale, l’improvvisazione consapevole e una comprensione più organica della musica, al di là delle etichette di genere.
Gli autori: esperienza e nuova generazione
Il progetto porta la firma di Fabio Mariani, chitarrista, compositore e didatta con una lunga esperienza internazionale, già fondatore della UM – Università della Musica di Roma e docente in diversi Conservatori italiani. Al suo fianco Lina Maria Crimi, sassofonista e compositrice, rappresentante di una nuova generazione di musicisti con solida formazione classica e jazzistica, già coinvolta in progetti editoriali e didattici di rilievo. Il dialogo tra queste due visioni è uno degli elementi che rende il volume particolarmente centrato: rigoroso, ma mai distante dalla pratica reale dello strumento.
Più che un semplice volume didattico, il si propone come uno strumento quotidiano: da studiare, consultare e soprattutto suonare. Un modo concreto per ricordare che, al di là delle catalogazioni e delle epoche, la Musica resta una sola lingua, con molti dialetti.
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