SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection
Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection
di [user #116] - pubblicato il

Dieci Explorer Korina, dieci identità: Gibson Custom lascia campo libero a Leo Scala e il risultato è una collezione che parla la lingua dell’ossessione per i dettagli. Dall’hide glue al “phone book” tone cap, qui il vintage non è una posa: è una scelta di metodo. E sì: il conto in banca potrebbe non apprezzare, ma il mercato delle rarità capisce benissimo il messaggio.
Il contesto: Master Artisan Collection e Gibson Garage
La nuova uscita di Gibson Custom rientra nella Master Artisan Collection, il format “boutique dentro Gibson” costruito attorno a tirature minuscole e lavorazioni da liuteria d’autore. In questo caso la firma è quella di Leo Scala: dieci Gibson Explorer in Korina, tutte una diversa dall’altra, ispirate a una Explorer del 1958 pesantemente consumata soprannominata “Big Ed”. La serie è disponibile in esclusiva tramite il Gibson Garage di Nashville e si muove su un listino dichiarato tra 25.000 e 40.000 dollari (a seconda dell’esemplare).



La “base comune”
Al netto delle differenze estetiche e di componentistica, tutte le ’58 Addiction Explorer condividono una base coerente con l’idea di “ritorno alle origini” del progetto: corpo e manico in Korina incollati, tastiera in palissandro indiano e profilo manico “’58 Vintage”, più vicino alle geometrie di fine anni ’50 che alle interpretazioni moderne.
Sul fronte elettronica, il filo conduttore sono degli humbucker Retrophonic avvolti a mano da Scala “su ricetta” personale, wiring in stile anni ’50 e un tone capacitor “phone book” pensato per restituire una risposta credibile ai micro-spostamenti di volume e tono (territorio dove l’Explorer, di solito, vive). 

La serie è divisa in cinque tipologie complessive. Quattro Heavy Addiction, tre Ultra Addiction e tre strumenti singoli: Custom Addiction, Dark Addiction e Maestro Addiction.

Heavy Addiction (4 pezzi): Natural Korina, aging “da strada”
Quattro Explorer in finitura Natural con hand-aging marcato e differenze di look (due con battipenna/jack plate bianchi, due neri). La ricetta per i magneti è “classica ma mirata”: Alnico 3 al manico e Alnico 2 al ponte, più VIPots 550k in vintage taper. Una combinazione che, sulla carta, tende a tenere il pickup al manico molto più definito e il ponte reattivo senza spigoli eccessivi.

Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection

Ultra Addiction (3 pezzi): usura estrema e identità più aggressiva
Tre strumenti con un livello di aging ancora più spinto: erosioni sui bordi, strati di vernice che affiorano e patina più “vissuta”, sempre con humbucker Retrophonic e lo stesso pairing A3 (neck) / A2 (bridge) e VIPots 550k. Qui l’idea non è la chitarra “bella”, ma la chitarra che sembra avere già un passato addosso.

Custom Addiction: Dark Cherry Korina e wiring fuori asse
Uno dei tre esemplari singoli: finitura Dark Cherry Korina, hardware nero e logo Gibson in metallo in rilievo sulla paletta. La particolarità è nei pickup: Alnico 2 al manico reverse-mounted e fuori fase, con Alnico 4 al ponte. È la deviazione più “da laboratorio” dell’intera serie, pensata per suoni più contrastati e per un attacco che cambi davvero in maniera drastica passando da puliti a suoni distorti.

Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection

Dark Addiction: “Dark Natural” e il dettaglio fetish del 4° tasto
Finitura Dark Natural con trattamento di ultra-aging “plus plus”: sotto le luci, Gibson descrive un cambio di percezione cromatica verso l’ambrato. Il dettaglio da collezionista è la “botta” sul manico al 4° tasto, ripresa dalla “Big Ed”, ovvero la Explorer Korina del '58 con seriale 3843 acquistata da Edison. R "Big Ed" Thompson. Magneti: Alnico 2 al manico e Alnico 5 al ponte, più hardware invecchiato in stile Master Artisan.

Maestro Addiction: Rat Rod, metallo ovunque e Vibrola modificato
La più radicale: finitura “Rat Rod”, aging aggressivo e sostituzione di molte parti plastiche con componenti metallici (battipenna, jack plate, control cover inciso, skull knobs, rondella switch “Hell/Back”). In più, un Maestro Vibrola modificato da Scala. Pickup uncovered con doppie bobine nere e magneti Alnico 2 (neck) / Alnico 5 (bridge), wiring anni ’50, VIPots 550k e “phone book” tone cap.

Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection

Ogni strumento viene consegnato in custodia rigida (wine-suede), con hardware invecchiato da Scala, tracolla in pelle Don Pepe (Spagna) e box con Certificate of Authenticity firmato.

L’operazione ha un sapore dichiaratamente collezionistico: prendere un progetto del 1958 che “non funzionò subito” e trattarlo come un testo sacro, lavorando su ogni possibile dettaglio, dal wiring all' “usura credibile”, per trasformare l’oggetto in narrazione. La Master Artisan Collection vive esattamente in quel punto d’incontro tra chitarra da suonare e asset da collezione: decisamente per pochissimi, anzi, per dieci al mondo.

Ulteriori informazioni: www.gibson.com

Gibson Custom e Leo Scala ’58 Addiction Explorers, 10 Korina uniche per la Master Artisan Collection
'58 explorer chitarre elettriche gibson gibson explorer korina
Nascondi commenti     10
Loggati per commentare

di adriphoenix [user #11414]
commento del 14/02/2026 ore 15:53:48
Pura pornografia....
Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 14/02/2026 ore 18:23:27
Con tutti i sottogeneri...
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 14/02/2026 ore 16:37:43
L'articolo giustamente da per scontato che io conosca Leo Scala, ma non è così 😀 e il sito Scala Guitars non aiuta molto.
Da una breve ricerca su internet ho capito che è un liutaio nato a Belgrado, specializzato in customizzazioni di chitarre, soprattutto Gibson Flying V ed Explorer.
Utilizza spesso parti motociclistiche nelle decorazioni delle chitarre o comunque finiture non convenzionali.
Al momento su Reverb c'è una sua chitarra in vendita che in effetti corrisponde a quanto ho letto su internet.
Non mi fa impazzire ma questa è solo una mia considerazione personale, oggettivamente le sue creazioni sono molto particolari per cui è abbastanza normale che possa piacere o non piacere.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 18/02/2026 ore 09:46:54
Fa chitarre di pregio da una vita, vive a Los Angeles da un pezzo.

Le sue chitarre sono costruite a livello boutique.

C'è da dire che, quelle fatte al di fuori di Gibson costavano molto meno.

Rispondi
di Bob67 [user #33904]
commento del 14/02/2026 ore 19:26:37
... da 25 a 40 mila dollari azz pero' .. nulla da ridire sulla qualita' del relic .Francamente non riesco a giustificare prezzi cosi alti .. probabilmente e' solo nel laboratorio e impiega tanto tempo per ogni strumento ? Una Murphy lab raramente arriva a questi prezzi se non a tiratura limitata signature vedi l'ultima 335 di Keith Richards...
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 15/02/2026 ore 04:20:56
Accidenti, che lavoro dietro a ste chitarre, ma mi e' scappata una fucilata di pensiero buttato li proprio di getto, e per un attimo ho commesso il piu' grande dei peccati ad oggi; pensando da vero super boomer, anche se non lo sono per poco, e cioe' che 40.000 Euro, sono la bellezza di quasi 80.000.000 del vecchio conio; 80 Milioni di Lire... e ci metto anche l'eco reeeeeeeeee ! Ok siamo nel 2026 e non conta piu' nulla, ok va bene, pero' quando ho fatto sto conto ho detto...bom!, vado in cameretta mia in un angolino a piangere..
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 15/02/2026 ore 13:25:1
Bellissime. Nel mio piccolo mi sono accontentato di una Explorer korina 58 CS, che è davvero stupenda. Niente invecchiamenti (quelli mi accontento di averli sulle Les Paul Murphy Lab), solo la bellezza pure del legno korina su una forma così avveniristica nel 58, con un manico importante e un suono che sa di vintage.
Già quella costa una fucilata, praticamente quanto due LP59 usate. Qui siamo persino oltre! Però avranno un loro mercato, anche perché sono pochissimi esemplari. Più che desiderarle, queste servono a prendere atto del lavoro di liuteria che si può arrivare a fare. Tipo ai bei tempi quindi Zagato prendeva una Alfa o una Maserata e la rimodellava nella sua carrozzeria.
Rispondi
di Shoreline [user #20926]
commento del 16/02/2026 ore 10:52:10
comincio a pensare anzi sono sicuro che ci prendono per coglioni
Rispondi
di paolo.cesario@siconsulting.biz [user #60030]
commento del 17/02/2026 ore 11:27:49
la situazione è banale: c'è chi è disposto a pagare? il prezzo è giusto.
io sono un chitarrista da cameretta, suono stravaccato con la chitarra sulla pancia e già il taglio rigido di una telecaster che si infila sotto le costole mi dà fastidio; l'unica chitarra panciadinamica che ho suonato fin ora è la stratocaster. già quindi la forma non mi attizza. se io avessi avuto una strato quando ero ragazzino, l'avrei ancora a sembrerebbe appena uscita dalla fabbrica, quindi quest'amore per roba maltrattata sinceramente non lo capisco: compro un oggetto in realtà nuovo ma che fa finta di essere stato maltrattato e tu ti devi sognare il tuo mito anni 70 sul palco che la maltratta, ma è tutta una fiction, che paghi! ammesso e non concesso che la cosa mi ecciti pago per un giro di un'ora su una originale che è stata veramente toccata da un mio mito. un po' come dire, da giovane sognavo di uscire con Jane Fonda, allora oggi mi compro un robot cinese da 150.000 euro con le fattezze di Jane Fonda ... però da vecchia a 90 anni. ognuno ha le sue perversioni ... liberi di eccitarvi così!
Rispondi
di helloween [user #27122]
commento del 20/02/2026 ore 10:46:33
Bellissime ma certi prezzi li posso concepire solo se sono state chitarre appartenute a qualcuno degno di nota; magari non famosissimo come un Clapton ma almeno uno mezzo sconosciuto. Altrimenti non ha senso. Ovviamente è un parere personale.
Rispondi
Altro da leggere
Les Paul Studio Double Trouble: Gibson rilancia il formato con due nuove colorazioni
Fender affina il mirino e con le nuove Vintera III punta a momenti storici precisi
Dalla Black Beauty alla “Bugs and Leaves”, un pezzo unico da 65000 dollari
La Axis compie 30 anni: Music Man rilancia il progetto Van Halen in edizione limitata
Misha Mansoor firma la nuova Jackson Surfcaster: debutto limitato da 9.000 dollari
EVH rinnova la 5150 Series: arrivano le nuove DX e DX QM
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964