SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary: 40 watt valvolari per celebrare un classico
Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary: 40 watt valvolari per celebrare un classico
di [user #116] - pubblicato il

Fender celebra trent’anni di uno dei suoi combo più diffusi con l’Hot Rod Deluxe 30th Anniversary, edizione limitata da 40 watt valvolari. Nuovo look Black Western, Celestion Creamback e circuito rivisto per un overdrive più definito e un riverbero più morbido, senza tradire la vocazione da perfetta piattaforma per pedali.
Per molti chitarristi è stato – e continua a essere – l’amplificatore di riferimento quando si parla di backline affidabile, base pulita perfetta per l'uso di pedali e, in generale, quando si parla di un amplificatore tuttofare. Oggi Fender celebra tre decenni di carriera di uno dei suoi modelli più longevi con l'Hot Rod Deluxe 30th Anniversary, una versione in edizione limitata che rende omaggio a un classico moderno senza tradirne l’identità. Da trent’anni l’Hot Rod Deluxe occupa palchi e studi in tutto il mondo grazie a una formula tanto semplice quanto efficace: 40 watt valvolari, tanta headroom, canale clean perfetto sia per chi cerca il "classico suono Fender", così come per chi è solito divertirsi con pedalboard variegate. La sezione overdrive non è il fiore all'occhiello del modello, ma da anni continua a sopperire alle necessità di tantissimi chitarristi.

Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary: 40 watt valvolari per celebrare un classico

Edizione celebrativa, anima invariata
Questa versione del trentennale si presenta con un look con rivestimento Commemorative Black Western e griglia brown & gold in stile anni ’50, un richiamo evidente alla tradizione Fender più classica. Il pannello frontale in acciaio inox lucido con manopole nere “chicken head” e la maniglia in pelle completano un’estetica ben nota ai più. Sotto il cofano restano i punti fermi della serie, con alcune ottimizzazioni mirate. Il preamplificatore è stato rivisto per aumentare la definizione e l'intelligibilità delle note, mentre il riverbero a molla è stato modificato per offrire una risposta più morbida e musicale. Il tutto all’interno di uno chassis in pino.

Il 30th Anniversary è un combo da 40 watt con tre canali selezionabili: Normal, Drive e More Drive. I controlli comprendono Presence, Reverb, Master Volume, Middle, Bass, Treble, Drive Volume, selettore Drive e Bright Switch. Non manca il loop effetti, due ingressi (il secondo attenuato a -6 dB) e la classica connessione per footswitch a due pulsanti, incluso insieme alla cover protettiva. Lo speaker è un Celestion 12” G12M-65 Creamback.

Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary: 40 watt valvolari per celebrare un classico

La configurazione resta fedele alla tradizione:
  • Power Amp: 2 x 6L6
  • Preamp: 3 x 12AX7
  • Rectifier: stato solido
Un assetto che da anni garantisce headroom, dinamica e una qualità che hanno contribuito a fare dell’Hot Rod Deluxe uno standard trasversale, dal blues al rock senza temere contesti più moderni.



Proposto a 1.489 euro, il Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary include certificato di autenticità e si rivolge ai fan più affezionati... Sì, perché a questa cifra (malgrado il look celebrativo), non è difficile riuscire ad acquistare non uno, non due, bensì tre Hot Rod Deluxe usati (e di certo non sono amplificatori rari). Insomma, un' edizione per chi vuole giocare sul sicuro senza rinunciare ad un po' di pepe. In un mercato che cambia rapidamente, Fender sceglie di celebrare uno dei suoi caposaldi con un’edizione limitata che ribadisce un principio semplice: gioco che vince, non si cambia.

Ulteriori informazioni: www.fender.com

Fender Hot Rod Deluxe 30th Anniversary: 40 watt valvolari per celebrare un classico
amplificatore per chitarra amplificatore valvolare fender fender hot rod deluxe hot rod deluxe valvolare
Nascondi commenti     37
Loggati per commentare

di dariothery [user #12896]
commento del 03/03/2026 ore 16:43:13
Lo comprai da ragazzo e all'epoca ci feci di tutto, dal funk all'heavy metal. Vent'anni dopo (qualche mese fa) l'ho ricomprato, riscoprendo un bellissimo amplificatore, dotato del classico suono Fender.
Qualsiasi pedale ci infili suona alla grande, davvero eccezionale. Di solito utilizzo l'ingresso 2 che ha molta più headroom ed è molto più gestibile in termini di volume.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/03/2026 ore 17:00:46
Concordo su tutto.
Lo possiedo e l'ho usato sempre, posso solo parlarne bene, un ampli veramente indovinato.
Rispondi
di saverio21 [user #20612]
commento del 03/03/2026 ore 18:46:32
Lo comprai nel lontano 2005, da allora sotto le mie mani (e piedi) sono passate decine di chitarre, pedali e pedaliere, ma non ho mai sentito l'esigenza di acquistare un altro ampli. Per quello che suono io e per come suono (male) io è perfetto.
Rispondi
di claude77 [user #35724]
commento del 03/03/2026 ore 19:40:29
Ampli monumentale. Ha suono da vendere e lo puoi usare praticamente per farci di tutto bene.
Rispondi
di Dm7(b5) [user #67151]
commento del 03/03/2026 ore 20:46:0
Grande ampli sul pulito e ottima base per i pedalini. Canali drive decisamente da dimenticare.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 03/03/2026 ore 21:16:01
Confermo, sono sempre stato uno che cerca il distorto dell'amplificatore, decisamente l'hot rod non era roba per me.
Rispondi
di Dm7(b5) [user #67151]
commento del 03/03/2026 ore 22:48:33
Ma certo. Come base per degli overdrive esterni è buono. So bene come si comporta ad esempio con TS808, oppure con OCD o distorsori come Distortion pro. Il canale nativo invece è semplicemente da non considerare. Farebbero una figura migliore a toglierlo. Anche perchè un overdrive onesto migliore di questo un principiante può trovarlo per poche decine di euro. Piuttosto trovo imbarazzante il prezzo di listino di questa edizione quando, come ricordato nell'articolo, se ne trovano senza difficoltà anche a 500 euro. Sulle prime edizioni made in USA giusto qualcosa di più. Ne ho avuto uno, purtroppo dato via e riacquistato una versione Mex senza apprezzare ancuna differenza.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 04/03/2026 ore 01:25:57
Purtroppo non era mio, ma ebbi modo di provarlo anni fa, e devo dire che e' sempre rimasto nei miei pensieri, infatti, leggendo l'articolo, la scimmia sulla spalla ha iniziato a ballare dicendo Compralo compralo compralo, fino pero' alla fine dove viene menzionato il prezzo... eccheccaxx.... sfiora i 1500 Euro.... ho imbavagliato la scimmia.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 04/03/2026 ore 06:47:21
Fino a che prezzo l'avresti comprato?
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 04/03/2026 ore 21:49:49
Voglio essere sincero, mi faccio molto colpire dall'aspetto visivo, ma penso che sia cosi' un po' per tutti, e pur non avendo sott'occhio il costo reale al 2026, ma riferito a quel prodotto specifico in foto cosi' com'e', mentre leggevo, speravo in un prezzo intorno a 1000 Euro, anche se dato il fatto dell' edizione Anniversary , sentivo che avrei preteso troppo visto a come sono schizzati i listini da dopo il Covid.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 04/03/2026 ore 21:56:27
Viva la sincerità.
Comunque ecco qui:
vai al link
1260 euro. Se speravi intorno a 1000 ci stai dai. Magari se vai lì con la moneta ti toglie anche qualcosa.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 04/03/2026 ore 22:11:02
hahaha! 😂 sei un demonio tentatore, tu hai deciso di non farmi dormire stanotte 😉 gesu', la scimmia ha di nuovo incominciato a ballare.. va be', ora me lo spupazzo per bene nel sito di Merula e sono quasi sicuro che se nessuno mi lega le mani, gli faccio una telefonata :-) Grazie Francescod, se vuoi farmi diventare piu' povero ci stai riuscendo.. TVB . 😁
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 04/03/2026 ore 08:40:38
Scusa ma oggi l'Hot Rod costa 1100 euro, non sfiora i 1500, e se lo cerchi usato lo paghi ancora piuttosto meno.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 04/03/2026 ore 22:00:22
Si infatti, dopo questo post ho dato un occhiata ai prezzi odierni e concordo con cio' che dici. Mi sono fatto prendere vedendo in foto quel modello, ma non sono stato troppo sveglio, almeno fino alla fine dell'articolo dove veniva indicato il prezzo, perche' ingenuamente, e complice il fatto che fossi totalmente all'oscuro dei prezzi attuali, pensai che la cifra fosse attorno ai 1000 Euro, :-)
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 11/03/2026 ore 16:03:52
Un combo Fender monocanale da 30/40w con cono Jensen sarebbe interessante
Rispondi
di fibo [user #47404]
commento del 04/03/2026 ore 06:55:07
L’ho avuto e rivenduto dopo aver cambiato lo speaker mettendo un Jensen. Speravo di ottenere un suono Fender ma restava sempre troppo compresso per i miei gusti. Devo ammettere che ha un suo carattere ma non era quello che cercavo. Ovviamente sto parlando del pulito perché il canale drive era imbarazzante.
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 04/03/2026 ore 08:17:09
Ho avuto per molti anni la versione made in Usa. Bello il suono, ma l’ho rivenduto perché saturava abbastanza presto, mentre avevo bisogno di una piattaforma per i pedali che avesse più headroom. Canale distorto inutilizzabile, con volume ingestibile. L’ho sostituito con un twin reverb che ho tuttora ed è spettacolare ma non digerisce i pedali così bene come l’hot rod Deluxe. Infatti dovetti aggiornare la pedaliera perché i miei precedenti pedali Od o Dist risultavano zanzarosi. Certo che i prezzi sono diventati veramente alti… a mia memoria avevo dato dentro il mio per 500€ e quello nuovo, made in Mexico, costava intorno ai 900€. Sarà l’inflazione 😜… ciao Fab
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 04/03/2026 ore 09:03:58
Io l'ho acquistato nel 2011, e lo pagai 722 euro.
Purtroppo i prezzi sono saliti notevolmente, ma se avessi un rig di pedali e dovessi comprare oggi un ampli che mi dia la garanzia di headroom e qualità del risultato, lo ricomprerei subito.
Ha sempre digerito tutto, e alla grande. A volte gli ho anche abbinato una mia 2x12 ed è stato ancora meglio.
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 04/03/2026 ore 11:04:44
se utilizzi l'input 2 hai molta più headroom e il volume è più gestibile, a patto che si utilizzi il loop effetti per delay e volume boost
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 04/03/2026 ore 22:13:19
ב"ה

E' un problema noto con i blackface V scooped....in particolare con i fuzz
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 06/03/2026 ore 07:52:45
All’epoca non lo sapevo… avevo un ds1 modificato keeley che sul Blues Deluxe suonava alla grande e sul twin non si poteva ascoltare…o non ero in grado di farlo suonare bene. Oggi ho due od/dist che invece sono gestibili e trasformano il twin praticamente in un 3 canali. E sono a posto così. Ciao
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 06/03/2026 ore 11:15:55
Ciao, che pedali usi che suonano bene sul twin? TS o BB?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 04/03/2026 ore 10:20:58
Leggo i commenti e penso di aver sempre suonato un altro ampli rispetto ai commenti letti sopra, il mio l'avevo comperato prima serie nuovo pagato al tempo sui 7/800euro non di più, tenuto qualche bell'anno poi cambiato primi anni 2000 per un Bassman '59 che ancora ho.
L'ho strapazzato in lungo ed in largo e sull'affidabilità non posso dire nulla per quello che l'ho usato a parte un cigolio derivnte dal riverbero, che non ho mai usato.
Detto questo passo alle mie considerazioni:
1. suono, uno solo il clean senza grandissimo carattere, onesto;
2. eq come il suono, trovavi la tua impostazione e quella era, i pot anche ad ampie escursioni davano poca variazione di suono e questa è smepre stata una caratteristica dell'ampli;
3. il difetto maggior il pot del volume, ingestibile a 1.5non suonava a 2 era quasi troppo riuscire a dosare il volume voleva dire agire in maniera millimetrica e live è sempre stato un grosso problema;
4. gain e more gain mai usati come il riverbero troppo invadente da subito;
5. interazione pedali, OD e modulaizoni niente da dire, Fuzz e distorsori molto più difficili da gestire;
6. peso elevato per un combo con un solo cono da 12.

L'ho riprovato live recentemente live e non mi è dispiaciuto, era una verisone recente ed aveva lo stesso problema del pot volume del mio, ma non gli darei mai 1000euro, a quel prezzo trovo Bassman e Deluxe Reverb usati che sono tutt'altor tipo di ampli.
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 04/03/2026 ore 12:56:20
ripeto, io entro nell'input 2 e l'escursione di volume è gestibilissima. Personalmente pur non gridando al miracolo lo trovo più gestibile di un Deluxe Reverb che non ha il loop effetti e si imballa alla metà del volume se hai bisogno di più spinta
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 04/03/2026 ore 15:51:27
pensavo di aver inserito un commento al post, non mi sembrava di aver risposto al tuo, non era mia intenzione collegare il mio pensiero al tuo commento.
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 04/03/2026 ore 22:20:44
C' e' un Hot Rod Mexico dove insegno, ed ho avuto modo di provarlo anche sul canale drive.
Limitandosi ad un crunch/edge of breakup e' suonabilissimo, usando il secondo ingresso.
Ampli onesto ma costruito in economia secondo me, comunque affidabile.
Buona base per i pedali o preamp.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 05/03/2026 ore 09:36:53
concordo, nel mio commento sopra l'intento era quello di esprimere la mia opinione non demonizzare l'ampli, c'è da dire che i 1.500euro di quello dell'articolo o i 1.000 e rotti della verisone normale è l'espresisone del mercato di adesso non del valore dell'ampli, ma vale un pò per tutto.
Ritornando all'Hot Rod così per cicoscrivere i limiti ti dico che in slaa prove abbiamo un AC30CC2 ma gli preferisco l'Hot Rod pur con tutti i suoi limiti di cui sopra.
Rispondi
di helloween [user #27122]
commento del 04/03/2026 ore 11:16:52
Non ho capito; è un normale hot rod ad un prezzo maggiorato?
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 04/03/2026 ore 15:30:17
Ciao, monta un Celestion Creamback ed ha la sezione preamplificatrice e del riverbero rivisitate.
Andrebbe provato per capire se è realmente più utilizzabile il canale drive o il riverbero.

Per chiarezza eh...non che voglia giustificare le quasi €1500

Rispondi
di helloween [user #27122]
commento del 04/03/2026 ore 15:34:06
Io canale pulito era già bellissimo. Se hanno migliorato anche l'altro canale secondo me ci sta. Consideriamo che devono cmq guadagnare. Il problema principale non sono i 1500euro di prezzo ma che 1500 euro in Italia sono uno stipendio medio.
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 04/03/2026 ore 15:44:49
Già....gli stipendi andrebbero rivisti come il canale drive..

Ho avuto per diversi anni un Deville 2x12 (1° serie Mexico) e penso avessero gli stessi problemi più o meno: canale distorto, riverbero e gestione del volume generale
Adoravo il pulito comunque ed il fatto che tutti i pedali ci suonassero bene
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 04/03/2026 ore 22:14:45
Io ho avuto il Deville USA 4*10.....mai digerito.
Appena mi hanno proposto uno scambio con un DRRI non ci ho pensato 2 volte...
Rispondi
di motown [user #7307]
commento del 04/03/2026 ore 13:50:00
L'ho avuto diversi anni. Ovviamente senza considerare il drive, l'ho sempre trovato molto piatto, neutro, senza carattere. Per questo forse funziona bene con i pedalini. Con il suono Fender non capisco cosa abbia a che fare. Da possessore di un deluxe blackface metà anni 60 mi sembrano proprio due mondi differenti.
Rispondi
di Dm7(b5) [user #67151]
commento del 04/03/2026 ore 19:03:2
Mi permetto, e sti cavoli! Con un Blackface meta' 60 pochi ampli reggono il confronto.
Goditelo forte! : )
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 04/03/2026 ore 22:16:54
Non puoi paragonarli, sono ampli diversi.
Al limite puoi confrontare il tuo con un DRRI odierno e vedere come ne esce (malissimo.....)
Al mio DRRI ho fatto rifare il circuito PTP come era negli anni Sessanta ed ho messo un Jensen del 67 oltre a finali NOS RCA.
Suona benino...;-)
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 04/03/2026 ore 14:21:52
Io lo considero un ampli onesto, non è un capolavoro ma nemmeno un ampli terribile. Però a suo tempo con la stessa cifra che serve per comprare un Hot Rod IV Deluxe usato ho preso un Brunetti Singleman 50w usato. Cioè... questo sì che è un capolavoro, ma non perché lo dico io. Chiedete a chi vi pare. Caldo, il miglior mangiapedali, riduzione di potenza ecc. Tra l'altro hanno lo stesso peso.
Se sul Brunetti ci fosse stato scritto Fender, dell'Hot Rod non ne avremmo nemmeno parlato. Però, ripeto, non lo denigro, è un buon ampli.
Rispondi
di paolino83 [user #38312]
commento del 04/03/2026 ore 19:13:06
Mah, l'ho avuto per vari anni, ha fatto tantissimi concerti. Lo pagai 500 euro usato e quello era il suo migliore pregio: a quella cifra era difficile trovare meglio. Ci sono vari aspetti che non mi hanno mai convinto, ed infatti per questo motivo l'ho venduto:
1 - ho un ampli 3 canali, ma ne devo usare solo uno, perche gli altri due sono pessimi (penso di non avere ma sentito un suono distorto peggiore di quello)
2 - ho un potenziometro che ha una regolazione da 0 a 10, ma posso solamente arrivare a 3/4 perche oltre satura in maniera non gradevole.

considerando il prezzo era assolutamente un buonissimo ampli, ma non ho mai capito perche Fender non abbia mai risolto questi problemi. Ho avuto anche il DeVille 4x10, tenuto poco perchè aveva i medesimi problemi
Rispondi
Altro da leggere
Il circuito del Marshall JCM800 entra ufficialmente nell’ecosistema Synergy
Fender affina il mirino e con le nuove Vintera III punta a momenti storici precisi
Addio a Lyndon Laney: in un garage di Birmingham sono nati 60 anni di amplificatori
Mateus Asato entra nel roster Fender, una nuova fase per il chitarrista brasiliano
Misha Mansoor firma la nuova Jackson Surfcaster: debutto limitato da 9.000 dollari
Bad Cat PurePath, un carico reattivo completamente analogico per andare "diretti"
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964