Come suonano più di centoventi anni di storia? Questo mandolino è stato costruito a Napoli, probabilmente nei primi anni del Novecento, da Francesco Testori, un allievo di Gaetano Vinaccia formatosi nella bottega di Rua Catalana 96. Si distingue dallo standard dei mandolini napoletani per un guscio poco profondo, quasi da liuto, realizzato con sole quindici doghe di splendido palissandro brasiliano. Per la sua età è conservato magnificamente, fatta eccezione per un piccolo problema al capotasto di cui mi occuperò appena ne avrò il tempo. Certo, meriterebbe mani più capaci, ma anche così, maltrattato com’è, sfoggia una voce dolcissima. Tocca imparare del repertorio adeguato... |