La linea Jim Dandy rappresenta da anni la proposta più accessibile e “roots” del marchio, ispirandosi agli strumenti della serie Rex distribuiti tramite vendita per corrispondenza tra gli anni Trenta e Cinquanta: chitarre semplici, economiche e pensate per accompagnare folk, blues e country domestico. La nuova edizione mantiene questa filosofia senza inseguire specifiche moderne o soluzioni orientate alla performance contemporanea.

Il formato resta quello Parlor, compatto e immediato, con una costruzione che privilegia praticità e leggerezza. Top, fondo e fasce sono realizzati in sapele laminato, una scelta coerente con il posizionamento dello strumento e con l’obiettivo di offrire una risposta timbrica equilibrata e una buona proiezione mantenendo il prezzo contenuto. Il manico in nato adotta il classico profilo “C”, mentre la tastiera in noce con radius da 12 pollici introduce una sensazione leggermente più moderna sotto le dita; la tastiera ospita 18 tasti vintage, una configurazione che richiama immediatamente il linguaggio delle vecchie Parlor americane. Dal punto di vista ergonomico troviamo una larghezza al capotasto di 43 mm, affiancata da un capotasto sintetico che punta a mantenere stabilità d’intonazione e chiarezza sulle corde a vuoto.
Sul piano estetico, invece, Gretsch spinge con decisione sull’identità vintage: segnatasti pearloid bianchi, battipenna tartarugato, meccaniche open-gear nichelate e ponte compensato in noce costruiscono un look che sembra arrivare direttamente da un catalogo Sears degli anni Quaranta. Il vero elemento distintivo è la finitura Vintage White, che dona alla Jim Dandy un aspetto quasi “consumato dal tempo” pur mantenendo una presenza visiva molto pulita. La nuova Gretsch Jim Dandy Parlor Vintage White è disponibile con un prezzo annunciato di 249 euro, collocandosi nella fascia entry-level ma mantenendo intatto il fascino delle piccole acustiche d’ispirazione storica.
Ulteriori informazioni: www.gretschguitars.com