CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
AAA - cercasi chitarrista ritmico
di [user #13417] - pubblicato il

Salve a tutta la comunità! Scrivo queste righe quasi come uno sfogo a ciò che al momento io con la band sto riscontrando, e che voglio condividere con voi. Il nostro gruppo, per lo più una AC/DC cover band, che nuota anche un pò nel Metal vecchia scuola e quelche inedito sui generis di chiara influenza, da qualche mese è alla ricerca di una "seconda chitarra", una ritmica per dirla nel modo classico. Ebbene ragazzi, il mondo è pieno di chitarristi, quasi eccessivo è il numero di persone che imbracciano lo strumento elettrico, dai ragazzini di 14 anni con Les Paul e JCM2000 comprate fresche fresche dal Papà orgoglioso, a 30enni (come noi) e oltre che inbracciano una Squier carica di segni del tempo e passione.

Eppure, malgrado tutto, stiamo riscontrando quanto sia difficile trovare un chitarrista ritmico, che interpreti quel ruolo con tutta l'importanza che esso riveste! Siamo tutti "prime donne"... ma possibile? Tutti i ragazzi che si sono presentati a noi finora, in risposta all'annuncio da noi pubblicato, ove abbiamo specificatamente chiarito la nostra necessità in maniera inequivocabile, sono tutti entrati in garage, hanno attaccato il jack all'ampli e per riscaldarsi hanno tirato fuori un riff solista da 450 note al secondo che STEVE VAI al confronto è un povero impedito, subito seguito da un accenno (neanche tanto accenno) di Master of Puppets...

...poi, regolàti i volumi (impresa quasi titanica riuscire a far capire che la ritmica non deve coprire la batteria, soprattutto in un garage di 18 metri quadrati...), al momento in cui si parte con l'accenno di Thunderstruck ed io chiedo la ritmica al pezzo (che penso tutti noi abbiamo presente), che è qualcosa di essenziale, semplice, non invasivo... ma "perfetto", ebbene non ci sia verso di farla uscire? Possibile che sia tutto "impastato", o reinterpretato a piacere, o grosso, o vuoto... e cmq mai mai in linea con lo spirito del pezzo stesso?

E la cosa non va di certo meglio con la ritmica di You shook me all night long: nessun crunch in accordo "aperto", nessun tocco sulle corde giuste... o tutte o quasi nessuna... e soprattutto la cosa più triste è che quando (con grande sforzo credetemi, perchè è un ruolo che non mi si addice) cerco di "correggere" quei passaggi che io adoro e che suono da quando ho memoria, cercando di descrivere i tocchi, le posizioni e DIMOSTRANDO la differenza con ciò che esce dal mio ampli, mi senta rispondere "va beh voi allora suonate ad un altro livello...", "allora voi volete fare il pezzo fedele fedele...", "voi la suonate da studio...", "a farla così non ci vuole nulla..." (?) eccetera.

Credetemi sono costernato. Mi guardo in faccia con gli altri ragazzi ogni volta e dico: "possibile che pochi quando ascoltano un pezzo, degli AC come di tanti altri, sappiano filtrare oltre la chitarra solista e la voce, per ascoltare cosa c'è dietro la semplice, ma a volte non tanto, espressione delle chitarre ritmiche? Che pochi riescano a cogliere la forza del gruppo a 360°, e che magari identifichino nel loro "eroe e modello" Malcolm Young anziché il saltimbanco Angus?"

Ok lo so cosa ognuno di noi vorrebbe essere in grado di fare con le proprie dita su una tastiera, e che il chitarrista è vanesio per definizione, ma quale è davvero il nostro "ruolo"? Essere punte di rilievo di una band o suonare come parte di essa?

Voi che ne pensate?

musica e lavoro
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Secondo il mio modes
di silvanajkl [user #18634]
commento del 10/04/2009 ore 17:1
Secondo il mio modesto parere, credo che tutto sia figlio dell'equazione che in molti alberga: chitarra ritmica=seconda chitarra, interpretando quel "sedonda"come ordine di importanza piuttosto che come identificativo numerico...
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Re: Secondo il mio modes
di falkar [user #11184]
commento del 11/04/2009 ore 11:2
Parla per te, donzella. Sono l'uomo che fa per l'articolista. Senza la preoccupazione di fare l'assolo, io vivo più sereno ed oltre tutto posso saltare/ballare mentre suono :^
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Re: Secondo il mio modes
di silvanajkl [user #18634]
commento del 14/04/2009 ore 12:4
Ah-ha, ti sfido a singolar riffone...
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Re: Secondo il mio modes
di Angus85 [user #24582]
commento del 08/06/2010 ore 19:3
Siamo in due allora! io sono di Prato(toscana)e colgo l'occasione per dire che sono anche io un chitarrista ritmico stile Malcom Young e amo alla follia il blues(Sono l'unico nella mia zona!!!) quindi se cè qualche band HARD ROCK,che cerca un chitarrista ritmico io sono qui! contattemi
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Sono il vostro uomo!
di mr_mustache [user #15801]
commento del 10/04/2009 ore 17:2
Sono il vostro uomo! A parte gli scherzi io sono un vero devoto di Malcolm Young, Izzy Stradlin e altra gente che se ne sta tranquilla in disparte a sostenere il groove. Un power chord mi da 10.000 volte più soddisfazione di qualsiasi shreddata; purtroppo chiacchierando con altri, sembra tutti vogliano avere lo "spotlight" puntato su di se e mostrare quanto siano bravi a fare tapping e sweep picking. Io tutta questa roba non la so fare, forse non ne sono proprio capace, ma sicuramente non mi sono neanche mai dato la pena di studiarla perché proprio non mi interessa. In compenso quando imparai come fare i power chords stetti col sorriso stampato in volto per una settimana!
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Beh
di Nevskji utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 17:2
Parlo per me: non c'è cosa più bella della ritmica! sinceramente non mi interessa, anche perchè non ne sono capace, fare le sboronate...è così bello costruire la ritmica di un pezzo, soprattutto quand'è tuo...!
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Giusto, ma ....
di Frago [user #16741]
commento del 10/04/2009 ore 17:2
Il tuo discorso è giustissimo, molto chiaro e condivisibile ... ... ma da chitarrista sfigato quale sono, cioè pure io come tanti, e come quelli che "condanni", vittima della propria smania di dimostrare "quanto sono figo" o "quanto sono veloce", ti dico: "perchè non la fai tu la chitarra ritmica?!". Scusami, non voglio sembrare impertinente, ma penso che sia la domanda che salterà in mente a tutti, e la risposta che tutti si daranno sarà: "perchè vuoi fare tu la parte dello SBORONE". Detto questo, hai perfettamente ragione e ritengo che la categoria dei chitarristi sia veramente brutta (sto generalizzando naturalmente) ed io stesso mi inserisco in questa brutta "specie".
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Re: Giusto, ma ....
di marco.desan [user #13054]
commento del 10/04/2009 ore 18:1
mi hai tolto le parole di bocca!
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Re: Giusto, ma ....
di guitarlory [user #1166]
commento del 11/04/2009 ore 00:1
... anche a me!
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Re: Giusto, ma ....
di joxandro [user #13417]
commento del 10/04/2009 ore 18:4
Rispondo a questo intervento e agli altri simili... ...alla fine del mio articolo ho parlato di parte di una Band a 360° (in sunto)... Date per scontato che io sia il "solista della ns. band"; così non è, o così io non la vedo almeno. Quando suoniamo gli AC/DC, con la precedente formazione almeno, c'erano pezzi in cui io riuscivo meglio nel solista della "seconda chitarra"... pezzi in cui era esattamente il contrario (specie spostandoci su brani di altri gruppi ad esempio); oltretutto sono anche la voce lead della band e, ammetterete, non è molto facile su certi pezzi degli AC fare la parte di Angus e cantare contemporaneamente... ed in altri è tutto l'opposto; alla fine una band "distribuisce" i ruoli di un pezzo (e della sua interpretazione) per creare un suono che "funzioni" per il pezzo stesso... secondo le peculiarità di ognuno: sinergia ed equiparazione di ruoli. Ed io sono stato e sono spesso ritmica dei pezzi che suoniamo... senza alcuna difficoltà; C'è un "ma": il ruolo di Angus non è solo solistico, ammetterette; c'è una gran ritmica nelle sue performance che si "fonde" magicamente con Malcolm... ebbene rivoltando la medaglia, non è il "personaggio che imbraccia la seconda chitarra il problema"... ma la parte ritmica e meno "in rilievo" del pezzo intero ad essere il problema, anche se suonata dal lead guitarist; e quindi, il problema non si risolve... Pensiamo ai Maiden, ai Metallica o a mille altre band (non ultimi gli Eagles...): chi è il lead guitarist? Esiste un lead guitarist tra loro? O è l'esigenza del pezzo a porre ognuno a volte in "rilevanza diversa"? L'equazione (come ha magicamente definito qualcuno) è il vero problema... che sembra per forza dover sussistere... Se dal mio articolo vi ho fatto pensare che "il solista sono io", beh... non è così. Sono uno che suona i solisti che sa suonare, e che si mette da parte quando non è in grado, o quando le esigenze del pezzo lo richiedono... o semplicemente quando l'altro componente ha voglia di far lui il solista! Sono uno che adora su un blues scambiarsi i fraseggi con la "seconda chitarra", ora improvvisando, ora ritmando... ...ma quanti di noi hanno questa "visione a 360°"?... Per l'esperienza che sto avendo io... pochi.
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Re: Giusto, ma ....
di JackDynamite [user #14761]
commento del 12/04/2009 ore 17:2
hai ragione. diamine se hai ragione. io penso che troverò difficoltà enormi a far saltare su un gruppo con il mio carattere da impostatore e calcolatore. e il mio maestro spirituale è malcom young! dannazione... come si fa?
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Re: Giusto, ma ....
di ziobrandy [user #563]
commento del 14/04/2009 ore 12:3
Uhm... forse allora non ho capito io.... ma tu dici di essere stato chiarissimi fin dagli annunci: cerchi un "rirmico", una "seconda chitarra"... Ti dirò, ad un annuncio del genere io (che ho un'assoluta predilezione per la ritmica, che considero il 99% del lavoro di qualsiasi chitarrista) non rispondo neanche. L.
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Re: Giusto, ma ....
di joxandro [user #13417]
commento del 14/04/2009 ore 16:5
Dunque, confermi che chi risponde ad un annuncio per "chitarrista ritmico" sa a cosa sta rispondendo... Rispondo qui ma vi prego considerarlo come un commento più generale, in merito ad una sensazione di "non essere compreso" e pertanto polemizzato che sto avendo (così non fosse, mi scuso). Pur non di meno, la precedente formazione del gruppo vedeva me ed un'altra chitarra; nei due anni di storia della formazione, ci si era consolidati con ruoli che vedevano me (sugli AC/DC) voce e solista... e l'altra chitarra come ritmica. Sul resto del repertorio eravamo invece molto elastici ed interscambiabili... ...ma il gruppo nasce come AC/DC cover band, e andando via la "chitarra ritmica" per tali cover, l'annuncio di base ritengo normale venisse impostato in tal senso. Aggiungo, che la chiarezza dell'annuncio verte soprattutto sul fatto che, avuto il primo contatto, c'è sempre stato uno scambio di informazioni a 360°, quindi anche per i ruoli e sulla elasticità della band in tal senso. Oltretutto, ogni ragazzo che è venuto da noi a far la prima "strimpellata di conoscenza"... ha avuto libertà di esprimersi nelle parti del pezzo che preferiva, ivi inclusi i solisti. Mai il sottoscritto ha detto qualcosa del tipo "no no, qui suono io... non tu", perchè come ho già espresso in vari altri post (che prego di leggere) il gruppo ed il mio ruolo è elastico secondo le esigenze del gruppo stesso, ed in prima analisi è molto importante a parer mio valutare un "nuovo elemento" in tutto il suo background musicale, la tecnica, l"immedesimazione nel pezzo" e il suo modo di esprimersi con lo strumento... foss'anche tutto racchiuso in un LA maggiore. Il risultato rimane identico: gli AC/DC (80% ritmica per ENTRAMBE le chitarre) sembrano essere considerati la band che "tutti possono suonare", soprattutto coloro che il tapping a 8 dita ce l'hanno naturale come strizzare gli occhi. Parlo degli AC/DC come mille altre band che hanno contribuito e contribuiscono a scrivere la storia della musica stessa... Spero con questo di aver "defocalizzato definitivamente" il punto dal "me solista" o "da annuncio non annuncio", etc. etc. Il punto è L'APPROCCIO che io riscontro ormai comune (per l'esperienza che sto avendo) allo strumento stesso e al concetto di "band"; un concetto che io dopo 22 anni di chitarra in braccio, garage, prove, e band avute e mi auguro ad avere ancora, quando scrivevo sul giornalino di annunci locale "cercasi chitarrista" NON RISCONTRAVO. Spero aver chiarito il punto innanzitutto, la mia posizione poi.
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Eh...
di farfilo67 [user #18067]
commento del 15/04/2009 ore 13:0
Se fossi il papa ti beatificherei.
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Soluzione...
di fa [user #4259]
commento del 10/04/2009 ore 17:2
Beh, ma se è così difficile trovare un bravo chitarrista ritmico e tu le parti le sai... potreste cercare un chitarrista solista e potresti fare tu le ritmiche! E' meglio un' ottima ritimica con un solista così così, che una ritmica mediocre con un ottimo solista!! eh eh!! Ciao :-)))
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maturità?
di katori utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 17:3
io ho imparato ad apprezzarlo con il tempo il lavoro ritmico!! da "giovane" ero pure io sborone da 10 mila note al secondo...poi mi sono reso conto che neanche me li gustavo i pezzi e così piano piano sono passato ad essere un ritmico a tutti gli effetti e la cosa mi piace mooolto di più. In effetti suonando anche il basso e la batteria mi trovo perfettamente a mio agio dalla parte del motore pulsante di una band. Addirittura suonando jazz non mi viene "voglia" di fare assoli, preferisco gli intrecci ritmici-armonici e l'accompagnamento di una voce o di un solista!
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La cattiva piega...
di Randy84 [user #18247]
commento del 10/04/2009 ore 17:4
Questa è un po la "cattiva piega" che sta prendendo il mondo della chitarra o comunque dei "nuovi chitarristi". Chi inizia a suonare la chitarra oggi guarda una ritmica degli ACDC, vede i 3 o 4 accordi del riff e pensa "no che cagata, questa non la imparo, non fa scena". Ma forse non è tanto il "fare scena", ma piuttosto una concreta sottovalutazione di quei famosi 3 o 4 accordi. Il sottovalutare il tocco, la dinamica e quant'altro... Insomma, fare la stessa nota in 2 posizioni diverse CAMBIA, è vero che è la stessa nota, ma la sensazione che trasmette cambia, c'è poco da fare. Cosi come prendere accordi aperti o fare bicordi. L'articolo offre oltretutto un esempio che più a pennello non ci cascherebbe: Malcom Young, uno dei più grandi ritmici, uno di quelli che se lo metti li a fare 2 accordi riuscirebbe a suonarli per un'intera giornata senza sbagliare un colpo! Io sono dalla tua parte, anche a me è successo di suonare con chitarristi che guarda a caso, non riuscivano proprio a fare " You shook me all night long". E quando poi magari gli fai notare che gli stoppati, le pause o il fatto che prendano bicordi al posto che gli accordi NON suoni ACDC, passi per il pignoro di turno, per il saputello e per il rompiballe. Probabilmente il tutto dipende molto da con che musica uno è cresciuto... se uno non conosce gli ACDC difficilmente di improvvisa a suonare i loro riff con semplicità. Per quanto riguarda il discorso chitarrista ritmico VS solista ormai è dura trovare un qualcuno che si "sacrifichi" alla ritmica, il solista fa più scena no? Malcom Young ai tempi (narrano le cronache) suonava molto meglio di Angus, anche per quanto riguarda le parti soliste, ma preferì rimanere dietro, essere la mente e non il braccio del gruppo... tanto di cappello a lui! Ecco perchè spesso avere un rapporto di confidenza, nonchè amicizia con il resto del gruppo aiuta molto, si riesce ad essere "sinceri", o comunque a parlare tranquillamente senza paura di "ferire" la sensibilità altrui. Tante volte quando si cerca qualcuno da far entrare nella proprio band è quasi più facile sceglierlo facendoci una chiaccherata davanti ad una birra e parlando tutt'altro che vedendolo all'opera. Le impressioni che ho avuto nella mia piccola carriera da musicista mi portano a questo paradosso!
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Forse
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 10/04/2009 ore 17:5
Perchè i chitarristi suonano la chitarra quando dovrebbero saper suonare un pò di tutto. Dovrebbero ascoltare meglio i dischi e sapere come equalizzare, imparare le parti soliste come quelle ritmiche. Essendo l'unico chitarrista nella mia band mi tocca imparare entrambe le cose, e devo dire che non mi dispiace fare il chitarrista ritmico su tante canzoni, anzi! Per ordine di importanza metto: ascolto suoni capacità tecniche :D e tanta ma tanta umiltà...
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Re: Forse
di hivez [user #9272]
commento del 10/04/2009 ore 20:1
quoto! confrontarsi con altri strumenti é un imperativo categorico! m. myspace/cybillsheperd
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Re: Forse
di ziobrandy [user #563]
commento del 14/04/2009 ore 12:4
Guarda, stavo per scrivere una cosa simile, quindi mi accodo a te. :-) La chiave, secondo me, la vera scuola è suonare in un gruppo come unica chitarra: se hai le orecchie ed il cervello che funzionano ti passano all'improvviso tutte le voglie di sboronaggine, di assoli, di arpeggi, di arrangiamenti strani... e ti ritrovi a doverti inventare UNA ritmica, UNA SOLA (e non 15 come le chitarre sovraincise praticamente in ogni canzone al giorno d'oggi...): già, perché se suoni una linea di quelle registrate su disco mancherà sempre qualcosa, quindi, secondo me, si è costretti ad inventarsi una nuova linea di chitarra che sia un po' una sintesi di tutte le parti rilevanti di chitarra incise sul disco che costituiscono il sostegno di una canzone... Io è una vita che faccio questo, e canto anche... altro che sboronaggine, intrecci di chitarre e virtuosismi: con una sola chitarra il pezzo deve funzionare. Punto. ;) L.
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Re: Forse
di feloi [user #14193]
commento del 14/04/2009 ore 22:4
bingo
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Io credo che la clas
di raw utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 17:5
Io credo che la classica distinzione fra chitarra ritmica e solista, sia creata dai chitarristi stessi. Si usa il ritmo in QUALSIASI momento, anche nel parlare. Buoni solisti si è soltanto se si ha un buon senso del ritmo, altrimenti la gente nota benissimo "il falso". Per quanto riguarda il tizio che ha suonato """un riff solista da 450 note al secondo che STEVE VAI al confronto è un povero impedito""", fagli fare la stessa cosa con un metronomo o una drum machine da seguire e ti farai risate a crepapelle. Suonare roba degli AC/DC è APPARENTEMENTE facile perchè le posizioni degli accordi sono facili ma in realtà ci vuole molta misura, che consiste nel suonare le corde giuste e stoppando quando ci vuole ... per non parlare della scelta di suono ... e il seguire perfettamente il tempo su basso e batteria. Quando qualcuno ti dice : """cosa ci vuole a suonare roba degli AC/DC ... sono solo 4 accordi ... ! """ tu mandalo a cagare, che se lo merita ...
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Re: Io credo che la clas
di dariothery [user #12896]
commento del 10/04/2009 ore 18:0
scusate ma quando si scrivono questi post mi innervosisco parecchio visto che la gente se ne esce fuori con le più classiche risposte ora siete tutti bravi a sciorinare la Vs modestia andando fieri delle vostre impostazioni di chitarrista dalla mentalità "aperta", ma quando poi online su accordo vengono messe le lezioni sulle scale nessuno parla, tutti giù a fare i complimenti all'insegnante di turno!!! Abbiate le palle (non c'è l'ho con nessuno in particolare, ma con tutti!) di alzarvi e dire "preferisco mi si insegni a portare un 4/4 o a tirar fuori un buon suono piuttosto che imparare l'ennesima scala jazz...."
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Re: Io credo che la clas
di raw utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 18:0
Io non sciorino nulla, dico soltanto la mia. Se per te questo è "sciorinare" sono problemi tuoi. Io non vado affatto matto per quel tipo di lezioni on line di cui parli e di complimenti per questi tanto meno ne faccio. Invece perchè non dici anche tu come la pensi e come affronti la qquestione posta dall'autore dell'articolo ?
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Re: Io credo che la clas
di dariothery [user #12896]
commento del 10/04/2009 ore 18:1
buon per te allora siamop sulla stessa linea (melodica:)
Rispondi
Re: Io credo che la clas
di Alabamasmith [user #8060]
commento del 10/04/2009 ore 20:1
Ma che c'entra scusa? Imparare una scala ti fa male? E ti preclude di andare a tempo? Chitarristi, strana gente.
Rispondi
Re: Io credo che la clas
di falkar [user #11184]
commento del 11/04/2009 ore 11:2
Le lezioni di Paolo pilo (complimenti, tra le altre cose!!) hanno un grosso seguito. A me quello che piace della ritmica è quella "botta", quel movimento lascivo che ricorda un po' l'ancheggiare del culo di una una bella panterona (nel senso.. avete presente Jessica Rabbit in carne ed ossa?). Suonare solo la parte ritmica è anche un po' come masturbarsi o farsi una canna o stare un po' brilli. Ho reso? :D
Rispondi
Re: Io credo che la clas
di plexidreamer [user #11723]
commento del 14/04/2009 ore 22:0
Ti quoto al 1000%!!
Rispondi
soluzione semplicissima
di dariothery [user #12896]
commento del 10/04/2009 ore 17:5
fallo tu il ritmico se sei così meglio di loro! Lascia fare il solista a chi è più bravo!
Rispondi
ambizione
di Taddeus [user #14733]
commento del 10/04/2009 ore 18:0
è la naturale ambizione di uno strumentista in erba che lo spinge a voler emulare Angus e non Malcom. chi ha sogni di rock'n'roll all'inizio spera di emergere... daltronde le copertine degli AC/DC chi ritraggono? Un' altro discorso invece è quello di un musicista rodato con anni di esperienza... ma quello difficilmente lo troverai con un annuncio! Spesso i musicisti migliori si incontrano frequentando gli ambienti musicali. Continua a cercare e a battere locali e sale! buona fortuna!
Rispondi
ti capisco
di lollo21 [user #14925]
commento del 10/04/2009 ore 18:2
chi ha scritto questo articolo non poterva dire parole più sagge. Da super sfegattato di slash dico che i riff più belli, potenti, e travolgenti (welcome to the jungle, paradise city..giusto x dirne 2) sono usciti dalle dita (o forse da sotto il cappellino) di Izzy!! Quindi ragazzi non credetevi delle troie quando invece siete vergini!! Imparate ad accompagnare, solo quando saprete "tirare avanti" un pezzo da soli (e non parlo di droga!!) potrete portare il nome di CHITARRISTA.
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Come test usa Highway to hell
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 10/04/2009 ore 18:4
Come test usa Highway to hell ma la batteria falla iniziare prima o metti una batteria elettronica. Sai quanti cannano l'entrata? Altra canzone test :Panama dei VH se uno riesce a entrare a tempo anche senza fare tutti gli svolazzi che fa VH (solo tenere la ritnica giusta dell'intro) vuol dire che è un bravo chitarrista ritmico. Dato che a me piacciono molto gli Stones entrare o uscire dal tempo è il massimo divertimento oppure guarda il mio post dalla Svezia con furore sul mio diario quel modo suonare mi piace molto. Assoli poco o niente vai al link
Rispondi
Re: Come test usa Highway to hell
di raw utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 19:4
Ecco ... ogni tanto dovremmo anche fare degli esempi CONCRETI e non solo teorici come tu hai ben fatto e per questo ti ringrazio ! Il riff principale di Highway To Hell è molto interessante anche perchè comincia sul secondo ottavo del terzo movimento. Panama ha un riff altrettanto geniale perchè ha il suo attacco sul secondo ottavo del primo movimento. Ma chi li suona correttamente, di certo non gli interessa una mazza di questo aspetto teorico ... e fa bene ... perchè ha un dono preziosissimo : il senso del ritmo !
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Re: Come test usa Highway to hell
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/04/2009 ore 09:0
Infatti io uso le orecchie, l'istinto, non ho mai approfondito guardando bene lo spartito. Mi sono accorto che un mio amico che sa farti tutti gli assoli di SRV e Jimi Hendrix (per dire che in certe cose è molto bravo) ho visto che faceva molta fatica a suonare quelle due canzoni. Io che non sono un granchè con gli assoli non ho nessunissimo problema con quelle cose, anzi sono proprio quelle cose che mi divertono.
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Purtroppo...
di GiorgioV [user #10912]
commento del 10/04/2009 ore 18:4
Per suonare bene la ritmica ci vuole una certa dose di talento, che non è quella che viene fuori dal fare il "ragno" per 25 ore al giorno, ma viene dall' istinto e dalla capacità di relazionarsi con il groove della batteria. Se non trovi nessuno che sappia fare la ritmica come vuoi tu, come ti è stato suggerito, falla tu, tanto di solisti capaci mi sembra ne abbiate provati no?
Rispondi
Re: Purtroppo...
di joxandro [user #13417]
commento del 10/04/2009 ore 18:5
"...tanto di solisti capaci mi sembra ne abbiate provati no..." Mi rendo sempre più conto di non aver dato all'articolo la giusta "direzione"; Non cerchiamo un solista, cerchiamo un chitarrista per il tipo di suono che gli AC/DC esprimono... un suono fatto anche da ritmiche di ANGUS e non solo del fratello in ombra... Su You shook me all night long, dovendo io cantare, per tutta la prima parte è la "seconda chitarra che suona...." le parti che nella Band vera sono di Angus: ebbene, il tizio delle 450 note al secondo e altri come lui non hanno beccato uno che dico uno tra metrica o tocco. Il mio discorso nasce dalla "ricerca di un chitarrista ritmico"... ma analizza un fenomeno: "io" imparo a suonare la chitarra... ascolto un pezzo degli AC, o dei Dire Straits, o dei Gun's... cerco disperatamente di fare le parti "soliste", imparo perfettamente i tocci, la diteggiatura e i legati, sono ingrado di introdurre Sweet Child o' mine meglio di Slash stesso... ma quando devo "ritmare" le parti che egli stesso ritma.. beh me le sono perse, perchè io inseguivo la mia capacità di suonare l'intro!! Quando si suonano i Maiden, quanto "riff solistici" costituiscono la ritmica stessa dei brani? Eppure, prendi un solista e fallo esprimere in rilievo e allora ce la farà... chiedigli di "accompagnare" con il suo solista di fondo un pezzo... e squadrerà, perderà la metrica, darà accenti... o peggio, andrà in rilievo su tutti gli altri... (ovviamente non è un discorso in valore assoluto...) Il problema non è chi... è cosa. Ci sono solisti che sono tali perchè hanno fatto "un percorso"... altri che si definiscono tali perchè hanno passato la loro vita a fare tapping su "sapore di sale", e non sanno così un accordo di settima... ...Mi scuso per ma la mia incapacità di esprimere davvero il concetto che vorrei esprimere...
Rispondi
Re: Purtroppo...
di GiorgioV [user #10912]
commento del 10/04/2009 ore 19:0
Ah, adesso è più chiaro il punto. Purtroppo credo sia un male vecchio come i primi pickup: tantissima gente inizia a suonare la chitarra elettrica non perchè vuole suonare la chitarra elettrica, ma perchè vuole "fare Slesc" o "fare Stiv Vei". E' pieno di ragazzini, dappertutto, per i quali per quanto provi a girargliela e spiegarglielo che il ritmo, il groove e interpretare il click etc etc, hanno sempre in testa il video su YouTube di Alexi Laiho che suona Mozart. A 'sto punto, che se lo tengano in testa, quel video. Meno chitarristi bravi in giro = meno concorrenza (sì lo so che suonare non è una gara, ma è per sdrammatizzare. Purtroppo un pò di sboroneria è nella natura di chi vuole suonare uno strumento fallico sul palco davanti a un tot di gente, quindi di persone che hanno un' approccio prettamente "Slesc" alla chitarra ce ne saranno sempre un bel pò)
Rispondi
Forse io sono fortun
di sepp [user #10489]
commento del 10/04/2009 ore 18:5
Forse io sono fortunato? Vi racconto: 3-4 mesi fa io ed un amico decidiamo di mettere su un progettino hard rock. All'inizio siamo in tre chitarra ritmica- voce, chitarra solista (io, ed alla prima esperienza in gruppo, ma come?) e batteria. Dopo un mesetto di prove arriva il quarto, amico del cantante, chitarrista con mooolta più esperienza di me, come bassista (ed ha pure comprato il basso che non aveva). Dopo un po' di prove il nostro cantante mi dice molto sinceramente, senti non è che vogliamo provare con Michele alla solista visto che ha più esperienza, e tu passi alla ritmica (e gli acdc non mancano)? Devo dire che mi sono quasi sentito sollevato, e la prima cosa che ho pensato è avrò modo di imparare bene la ritmica che è la base fondamentale per fare anche il solista! OK! Riferito il tutto al resto dei ragazzi, il batterista ha detto a me non sembra giusto visto che si è fatto un c...o così per imparare le sue parti, il bassista ha risposto: non se ne parla proprio, io qua sono il basso e lui è la chitarra solista, l'esperienza se la deve fare anche lui no? Quindi è rimasto tutto come prima. Ora mi chiedo è questo lo spirito giusto? Sono fortunato a suonare con loro? Io da parte mia, se mi prendono in giro (ovviamente nel senso amichevole del termine) quando sbaglio qualcosa sul solo di back in black, non me la prendo!!! Comunque, per dire la mia riguardo all'articolo, sono convinto che un solista se non è anche un buon ritmico non va da nessuna parte neanche con le duemila note al secondo!
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Didattica
di ventum [user #15791]
commento del 10/04/2009 ore 19:0
Tempo fa mi chiedevo come mai esistano tonnellate di volumi dedicati alla chitarra solista (interi libri sul tapping a otto dita) e così pochi spunti per la ritmica, ed in generale per il pop. Credo che anche questo contribuisca all'idea che per suonare malmsteen si debba studiare (e sudare) e poi la ritmica viene da sola.... Suonare ritmiche come Van Halen, Nuno, Aerosmith, AC/DC e chi più ne ha più ne metta non è per niente facile... e per capire dove si sbaglia (e quindi migliorare) la didattica è ancora scarsa (secondo me). Se qualcuno ha qualche dritta si faccia avanti
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Re: Didattica
di sepp [user #10489]
commento del 11/04/2009 ore 11:0
Abbiamo una miniera da cui poter imparare youtube! Si riescono a trovare tantissime versioni di uno stesso pezzo e tantissimi video di spiegazioni di chitarristi anche mooolto bravi! Prova ad inserire un titolo di un pezzo degli acdc seguito da "lesson" c'è solo da divertirsi : )
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Re: Didattica
di farux72 [user #5756]
commento del 11/04/2009 ore 11:1
Ciao. ( e auguri ). Potrà interessarsi sicuramente un video DVD di Andrea Braido, se non sbaglio della "VideoRadio"...che parla Esclusivamente della contruzione di un pezzo, partendo dagli accordi di base ed ampliando il discorso con rivolti ecc. Molto ma molto fatto bene....e non AUtocelebrativo come sono di solito questi video. PS. Okkio perchè Braido ha fatto 2 video ditdattici e quello che si intitola "La chitarra di Andrea Braido", con la copertina bianca.....beh....non è per nulla "Didattico". Quello che devi cercare è l'ultimo ( copertina rosso scuro ) Bye
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Interscambiabili
di ilcapo1 [user #18808]
commento del 10/04/2009 ore 19:2
Non credo sia scolpito nella pietra che un elemento debba eseguire gli assoli e l' altro le ritmiche, magari non essendo in grado di scambiarsi di ruolo. Ascoltare un gruppo rock dal vivo e non sapere chi eseguirà il prossimo assolo è una emozione che si aggiunge alla musica e arricchisce chi ascolta e chi suona. Mi sembra tanto semplice.
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...
di Dirty_Rocker [user #18531]
commento del 10/04/2009 ore 19:4
che poi cacchio,quanto sono odiosi quelli che suonano le ritmiche degli Ac/Dc coi bicordi!!!! e purtroppo ne ho visti tanti..
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Re: ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/04/2009 ore 15:1
Credi davvero che un chitarrista ritmico che con la mano sinistra prende un accordo aperto poi con la destra plettri davvero tutte le corde? Nella maggior parte dei casi ne tocca 2 o 3... o alcune le stoppa... se hai il giusto senso ritmico e non usi solo power chord ti garantisco che puoi suonare ACDC con bicorde senza problemi... dipende da quali bicorde usi... del resto spesso la ritmica di Angus è in posizioni molto diverse da quelle di Malcom...
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14 anni con il les paul...
di bomberman utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 19:4
...scusa ma che c'è di male? Ovvio che dipende come ti poni e ovviamente devi avere la consapevolezza che non è lo strumento che fa la bravura del musicista ma se puoi permetterti testate valvolari e chitarrone a 14 anni dove il problema? Oltre al fatto che è pieno di quattordicenni pure molto bravi a suonare...e molto più preoccupante un trentenne che non riesce a comprarsi niente di meglio di una squier (se poi gli basta quella niente di male eh, però se aspira ad altro) e che magari sono 30 anni che sa fare i soliti 3 accordi. Poi ovvio che non si può generalizzare ma questo dualismo tra 14enne con il les paul e 30enne con la squier non mi sembra molto astuto...
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Re: 14 anni con il les paul...
di joxandro [user #13417]
commento del 10/04/2009 ore 19:5
Il mio era solo riportare uno spaccato della realtà... che esiste anche nel suo opposto ovviamente. Non comprendo come, dell'articolo, tu focalizzi solo questo punto, peraltro attribuendogli un valore che, personalmente, non ho dato. Era solo una "cornice" del nocciolo dell'articolo stesso, che verteva su tutto tranne che una critica o giudizio su chi ha un marshallone a 14 anni o no... è solo per descrivere quanto vario (e bellissimo cmq) sia l'affollatissimo mondo dei chitarristi... ...e soprattutto non comprendo dove sia la mancanza di "astuzia" (che sul vocabolario non significa "fuori luogo" come spero tu intendessi dire). P.S.: io ho una Squier segnata dal tempo (anche), che suono ancora con grande divertimento...
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così, tanto per sap
di ArcangelGabriel [user #17331]
commento del 10/04/2009 ore 19:4
così, tanto per sapere, se uno volesse imparare (sempre che sia possibile ;) ) a fare un pò di chitarra ritmica, poi che pezzi consigliate ? perchè io vorrei iniziare a ritmicizzare anche un pò il mio stile...non posso fare sempre e solo assoli...mi spiego, in una band è stupendo fare il lead come il rythm, e probabilmente anche a casa fare i propri soli epici è gratificante, ma quando una persona ti dice " ehy ma tu suoni la chitarra, mi suoni qualcosa ?" e tu sai strimpellare un vocabolario di biscrome qua e là ,tanto bene quella non ci rimane e tu di certo, non fai la figura del chitarrista.... aspetto risposte perchè è importante... :P grazie amici Accordiani ! PS: mandatemi un PM, così da non creare troppa confusione... bell'articolo comunque... hai ragione, molti passano la loro esperienza chitarristica a fare "frammenti" di assoli, sbeffeggiando la ritmica... certo i soli sono orgasmastici, però senza ritmica ti attacchi :D e non viceversa...
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Re: così, tanto per sap
di feloi [user #14193]
commento del 14/04/2009 ore 23:0
muah picciò comprati il millenote.... Scherzo, comunque non tanto, io se non trovo a orecchio tutti gli accordi di un pezzo mi scarico il testo "tipo canzoniere" da internet e soprattutto lo suono preferibilmente in cuffia con l'originale, poi certo serve un pò di impostazione per il tocco e ascoltare e curare bene l'espressività e dinamica ma poi che soddisfazione, fare la ritmica, entrare magari con un fraseggio molto azzeccato sul pezzo e tornare a sostenere il pezzo con la mano destra che da il meglio di sè... a volte due accordi banali(che poi banali non lo sono mai) diventano non so cosa solo per il groove che dai con le pennate... e vedrasi che poi farai la tua porca figura anche come chitarrista da spiaggia... ma questo ruolo non farlo mai, lascia la chitarra agli altri e mettiti a pomiciate tu...
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Io sono ritmico e me ne vanto!!!
di clapton33 [user #9562]
commento del 10/04/2009 ore 20:0
Io sono ritmico e me ne vanto!!! Keith Richard, Pete Townshend ed altri GRANDISSIMI!!!! Nulla da invidiare a nessuno e soprattutto il concetto fondamentale: "IL MAGGIOR NUMERO DI NOTE SUONATE VELOCEMENTE NON FANNO UN BRAVO CHITARRISTA!!!" It's only rock'n'roll but I like it!!!!
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Re: Io sono ritmico e me ne vanto!!!
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/04/2009 ore 15:2
Perfettamente d'accordo... io suono con un solista molto bravo (bravo perchè veloce ed articolato) ma se si tratta di suonare solistiche calde blues e... ehm... a tempo... credo di avere un tocco "diverso"... e il tocco conta... molti grandi ritmici sono in realtà anche degli ottimi solisti (James Hetfield ad esempio)... non si può sempre dire il contrario...
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in effetti è un arg
di SteveRV [user #14271]
commento del 10/04/2009 ore 20:2
in effetti è un argomento spinoso, fortuna che nel mio gruppo Blues Rock, abbiamo trovato un giusto equilibrio dividendoci le parti in maniera equa, devo ammettere di essere il primo che farebbe la figura dell'ignorantone sulle ritmiche, ma che ci volete fa a me piace improvvisare.... comunque la chitarra ritmica(associata alla seconda chitarra) è sempre stata snobbata, l'ho fatta per un pò di tempo in un gruppo Heavy Metal e c'era il "chitarrista" solista che senza di me(non per fare il superbo) non avrebbe ripreso neanche un attacco dopo il suo solo a 1miliardo di note. ma Keith che ci fa?
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io sono qua!
di teknezio [user #1043]
commento del 10/04/2009 ore 20:4
ciao, non so di dove siete, ma se vi serve un chitarrista ritmico io sono qua ( nn sono ot vero?)
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Dovremmo tutti ( io
di irmo [user #17391]
commento del 10/04/2009 ore 20:4
Dovremmo tutti ( io per primo ) ricominciare daccapo ad imparare a suonare la chitarra, e farci un bel bagno di sana umilta' magari partendo da FRA MARTINO CAMPANARO !!! :-)) eheheheheh !!!
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Lasciatelo dire: sei
di Alexandro utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 21:1
Lasciatelo dire: sei solo sfortunato. Ho la fortuna di frequentare una scuola di musica privata nel quale insegnano musicisti di incredibile spessore e decisamente conosciuti, uno in particolare, nel panorama jazz internazionale. Mi capita di suonare con queste persone incredibili e... dopo essermi vantato di queste ottime conoscenze (permettimelo... ahah) ti assicuro che la gente in gamba in giro c'è! Certo, bisogna cercarla e avere la fortuna di trovarla... non è facile, ma si può fare. Quindi non demoralizzarti e togli lo sguardo da quello stupido monitor che hai davanti agli occhi e va a suoanare, conoscere gente... vedrai che li trovi.
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Non è il discorso "
di Alexandro utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 21:1
Non è il discorso "Perchè noi chitarristi,,, bla bla bla..." è che se volete gente di un certo calibro dovete frequentare un certo "ambiente", e, di conseguenza, essere in grado di farlo. Tutto qui, gli sfoghi "da forum" non portano a nulla, chiedere una chitarra per un gruppo cover AC\DC è decisamente un "cercarsela" perchè il tipico gente appetibile per gente egocentrica ed esibizionista, come lo è tutto il rock. Guai a chi fraintende le mie parole, eh! Viva il rock, ci mancherebbe altro, ma è un dato di fatto che per certi generi musicali il cojone di turno è sempre dietro l'angolo. P.S. Cerca un chitarrista Jazz, o Blues... voglio proprio vedere se ti ritrovi un pirla esibizionista.
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Re: Non è il discorso
di mahogany_joe [user #18259]
commento del 11/04/2009 ore 13:2
Beh, sul chitarrista jazz ho delle perplessità...
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forse è un pò cont
di makko26 utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 21:2
forse è un pò contradditorio tutto ciò. mi spiego meglio: dici che tutti vogliono essere prime donne. ma in tale gruppo di prime donne rientri anche tu, dato che vuoi fare il chitarrista solista (se è quel che ho ben capito). a mio modo di vedere l'avere un gruppo con una prima chitarra che fa gli assoli e ricopre le parti più importanti, ed una seconda che fa solo ritmica, è una cosa ormai sorpassata. Credo sia più bello, ai nostri livelli dilettantistici, essere entrambi i chitarristi del gruppo, due prime donne. Che però si integrano e si dividono bene i compiti senza ostacolarsi. Parliamoci chiaro, di gente che viene a suonare per fare il compitino da seconda chitarra, non ne si trova molta. Concordo sul fatto che certa gente abbia da dire su quei piccoli dettagli, che però danno un sapore unico al pezzo; lì proprio ti do ragione.
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Re: forse è un pò cont
di joxandro [user #13417]
commento del 10/04/2009 ore 21:5
"...ma in tale gruppo di prime donne rientri anche tu, dato che vuoi fare il chitarrista solista (se è quel che ho ben capito)...." Beh, non hai letto bene i miei interventi... altrimenti avresti compreso che così non è. "...a mio modo di vedere l'avere un gruppo con una prima chitarra che fa gli assoli e ricopre le parti più importanti, ed una seconda che fa solo ritmica, è una cosa ormai sorpassata..." Sorpassata o non sorpassata, se fai cover AC/DC è così che funziona... ...e come ho detto nei miei interventi, magari su thunderstruck il solista lo faccio io, su back in black lo fa "l'altro"; l'articolo, come ho già ribadito, verte su una "fenomeno"... quello che tu analizzi, perdonami, è solo l'elemento storico da me espresso come partenza di tutto il riscontro da me (malamente lo ammetto) fatto.
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Malcom Young
di Audiofilox [user #11909]
commento del 10/04/2009 ore 21:5
tutti vogliono fare le prime donne, specialmente fra i chitarristi hard-heavy. Purtroppo sono in pochi ad avere la lucidità per capire che gli AC/DC sono sorretti dalla ritmica di Malcom Young. I suoi segreti? Timing perfetto, sound incredibilmente perfetto e mai sopra le righe, oltre ad una profonda conoscenza del rock'n'roll. UN vero maestro di stile e di riff. Io non sono mica tanto sicuro che suo fratello Angus sia più bravo di lui...anzi penso tutto il contrario. Ma si sa, tutti hanno un fratello simpatico che la gente ama. Meno male sono figlio unico va...
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Mi ha sempre colpito
di raffagiano [user #17108]
commento del 10/04/2009 ore 22:1
Mi ha sempre colpito una frase di Keith Richard dei Rolling Stones, che più o meno suona così: " non puoi andare in un negozio di strumenti musicali e chiedere una chitarra solista, o una chitarra ritmica... il chitarrista suona la chitarra, in tutti i sensi!" Da quando ho finalmente deciso ad iscrivermi ad una scuola di musica ho realizzato quanto importante e difficile sia la corretta interpretazione della parte ritmica... su un genere poi come gli AC/DC (che amo fino al fanatismo pseudoreligioso, o quasi...) senza ritmica dove si va? Sul fatto che tanti interpretino male gli AC/DC: vero, sono relativamente semplici ed abbastanza ripetitivi, ma per suonarli bene (e per suonare bene in generale, secondo me) occorre sentimento,passione, e tanta gente non ce l'ha...
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Re: Mi ha sempre colpito
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/04/2009 ore 15:3
La classe degli AD/DC si vede ogni volta che quancuno ne fa cover... sembrano sempre canzonette insensate... solo il loro estremo rispetto dei ruoli e delle pause e dei... VOLUMI di ogni strumento... produce quel favoloso rock&roll che sa essere allo stesso tempo cazzuto e fluido...
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AC/DC
di Cukoo [user #17731]
commento del 10/04/2009 ore 22:5
Per me AC/DC è un alimentatore da rete. Però il problema del primo e secondo chitarrista è vecchio come il cucco. Pensate a Lennon che rimproverava a Harrison di 'non saper suonare la chitarra' (chi era la chitarra solista dei Beatles?). Se proprio ci vogliono due chitarre, per me l'ideale è una coppia di chitarristi bravi con personalità diverse. Mi è piaciuto molto il disco di Pat Martino All Sides Now . Nel disco Pat suona con Les Paul (il nonno, non la chitarra), con Satriani, ecc. E si sente bene l'incontro-scontro di cultura musicale e personalità diverse: affascinante.
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Purtroppo
di gidibigi utente non più registrato
commento del 10/04/2009 ore 23:3
Purtroppo ormai nella musica l'apparire e' piu' importante del saper fare, per cui fare un esercizio di tapping e' piu' figo che fare quattro accordi e tenere su il pezzo da soli. Basta pensare ai passati SHG e vedere qual'e' la tendenza generale dei ragazzini e non solo... Il senso del ritmo e' una qualita' molto rara, e' pieno di gente che ha timing e va a tempo perfetto, ma il ritmo e' un'altra cosa. Mi capita veramente di rado di ascoltare qualcuno (anche fra bassisti e batteristi) che abbia un gran senso del ritmo e MAI ho ascoltato uno shredder che lo avesse (e non sto' parlando dei ragazzini...). E' normale che chi imposta il propio studio sull'emulazione di guitar-heroes poi abbia problemi anche con riff semplici, come e' comunque normale che se c'e' la necessita' di sparare 2000 note (a volte serve propio quello) molti si attacchino al tram.
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esssù...
di maxdoyle [user #17529]
commento del 10/04/2009 ore 23:4
CHE QUANDO PARTE IL RIFF DEL RITMICO ESPLODE LA FOLLA! ecchecazzo...viva la ritmica fatta bene, che certa gente neanche sa tenere il plettro in mano e fa 200 note al secondo!
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Prima Chitarra?
di Hermano [user #9275]
commento del 11/04/2009 ore 00:1
Io ti riporto la mia piccola esperienza. Siamo 3 amici, 3 chitarristi amiamo il rock/blues. Non sentiamo la necessità di un cantante perchè di una che ha cantato la pausini negli ultimi 10 anni non me ne faccio una **** e altri tipi di cantante dalle mie parti non ci sono. Che si fa? Trovato bassista e batterista (la parte peggiore): ci alterniamo a voce, accompagnamento ed assoli, nei pezzi che piu' si addicono alle nostre capacità, tono vocale, strumentazione e sound. Riusciamo a preparare molti piu' pezzi e.. ci divertiamo da matti! p.s.E poi così abbiamo la scusa di portare armoniche, 3 ampli e 6/7 tra elettriche , acustiche, semiacustiche e dobro alle prove ;).
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Passerò da antipatico...
di kfd [user #1076]
commento del 11/04/2009 ore 00:2
Passerò da antipatico (e vi chiedo in anticipo di perdonarmi :)), ma un chitarrista che non è buono a suonare ritmiche sarebbe bene attaccasse la chitarra al chiodo... (e non mi dilungo sul perchè di questa affermazione, anche perchè so che tutti mi capirete benissimo ;))
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meglio da solo
di floyd91 [user #17508]
commento del 11/04/2009 ore 00:5
in tre gruppi che ho avuto ho suonato sempre in compagnia di un altro chitarrista,suonando sia le parti ritmiche che le parti soliste,sia alternate tra le due chitarre sia all'unisono,e suonando anche pezzi degli acdc....ora,avendo formato da poco quello che è il mio quarto gruppo ho deciso per una volta di suonare da solo...devo dire che ovviamente non è la stessa cosa,ma mi diverto molto e sembra quasi più facile realizzare i pezzi o dare libero sfogo all'inventiva,buttando ogni tanto qualce accenno solista nel bel mezzo di parti ritmiche.....credo che suonare da solo e in un certo senso cercare di ricoprire tutti e due i ruoli rafforzi molto il modo di suonare di un chitarrista
Rispondi
Re: meglio da solo
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/04/2009 ore 15:3
Bisogna saper fare entrambe le cose... e non voglio dire ritmica e solista... ma suonare così tante cose da riempire un pezzo quando serve e sapere al contrario suonare poche cose in un pezzo già affollato di note e strumentisti... che siano poi corde singole e accordi penso che non conti proprio nulla... la differenza tra eseguire un pezzo studiato e... suonare
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L'Insieme è fondamentale!!!!
di Salvatore29 [user #18138]
commento del 11/04/2009 ore 01:0
Per come la vedo io ,in una band si è tutti punti di rilievo, la band è come una squadra di calcio,quindi conta l'insieme la compattezza sonora, quindi il chitarrista deve integrarsi nella ritmica generale,il solo va fatto quando serve,ed il vero chitarrista si riconosce se sa o meno accompagnare!!!!
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ok ma...
di fran [user #4367]
commento del 11/04/2009 ore 01:5
dicci di dove siete! ...cosi'magari si tappa questo buco... ;)
Rispondi
come ti capisco!
di xeydar [user #15766]
commento del 11/04/2009 ore 02:4
un episodio vero tanto per riderci su (ma anche da piangerci) puo sembrare inverosimile ma è successo davvero! non riporto nomi per non sputtanare ma giuro sulla mia gibson che è verp sono un chitarrista ok, tempo fa sono andato a una festa in montagna per una due giorni di musica con vari amici tra cui tutti i componenti di una band power/epic metal (credo) italiana abbastanza nota, con una paio di dischi publicati e concerti anche in europa. Ovviamente a un certo punto montata la batteria gli ampli e il mixer si parte per una jam. Avendoli gia sentiti in vari concerti , sapevo che erano molto bravi (non mi piace il metal ma non ci vuole molto a capire che per suonarlo bene ci vogliono...i cosidetti). cosi ascolto loro che si mettono a suonare una 20ina di pezzi spaziando su tutti i gruppi famosi del metal ..io non riconosco nulla pero mi ricordo...assoli lunghissimi, fraseggi complicatti su ritmi disparissimi...di tutto e devo ammettere con grande naturalezza Poi nel "secondo tempo " mi infilo anche io e parto a bluseggiare ...bene, il battterista viene dietro, il bassisita pure l'altro chitarrista, il solista del gruppo metal, mi guarda e non partecipa ...passa 1 min ...ma mi sta ancora guardanto...2min 3 min...ci fermiamo e mi chiede "in che tonalità è ?" e io " in Re" ....mi guarda strano...lo vedo impacciato sulla chitarra...morale? Non si ricordava come si fa un Re maggiore!!!! e gli ho dovuto dare delle indicazioni e faticava proprio a prendere l'accordo! ma si puo? "saliuti"
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La soluzione è semp
di pinellos utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 03:1
La soluzione è semplice: acidi, acidi e ancora acidi. Una volta dopo un fungo sono stato 5 ore a suonare purple haze. Non l'intro (devo averlo fatto una volta sola all'inizio), nemmeno il solo, proprio solo ed esclusivamente i 3 accordi: sai che ho scoperto che ci sono cinquemilioni di modi di suonarli, indietro, davanti, stoppati, lunghi, corti, pieni, vuoti, "grattuggiati"... sempre e solo quei 3 e basta, senza abbellimenti o varianti, nemmeno arpeggi. C'è da perdersi nell'ascoltare quello che si può tirar fuori dalla mano destra, solo che è una cosa che necessita grande concentrazione, senso del groove ed umiltà, oppure, come già detto di un bell'acido. Fai vedere a qualche chitarrista candidato i video di Paolo Pilo e vedi un po' cosa dice: lui è stato una ventata d'aria fresca per me povero chitarriaio storto, con tutto il suo discorso sulla mano che "tira avanti la baracca"... anche Bob Brozman fa un discorso simile in uno dei suoi video (sempre su questo sito), dove dice che prima di tutto bisognerebbe mollare la chitarra per imparare a battere le ritmiche sulle proprie ginocchia, semplicemente, per POI passare a farlo sullo strumeno (per valutare ed imparare la sua risposta sonora e dimanima) e POI passare allo strumming con le corde stoppate: guarda un po', ci son già 3 passi da fare ancor prima di far vibrare una sola corda. Detto questo, fare So What come lo faceva Lane in Centrifugal Funk, non ha prezzo in termini di godimento.
Rispondi
Re: La soluzione è semp
di Cukoo [user #17731]
commento del 11/04/2009 ore 14:5
Quando la gente scopre il Mi7(#9) ha sempre strane reazioni. Non oso pensare a cosa si deve assumere per capire un D7(#11). O per suonare in 5/4. O per non sparare solenni puttanate.
Rispondi
Re: La soluzione è semp
di pinellos utente non più registrato
commento del 12/04/2009 ore 02:5
??? Hai capito un cazzo, al massimo un cazzo e mezzo. Ripigliati: fai su la sboronaggine, facci una palletta con la saccenza che ti esce dalle orecchie e ficcatela in culo. Piacere.
Rispondi
Re: La soluzione è semp
di pinellos utente non più registrato
commento del 13/04/2009 ore 03:5
Toh, a proposito di purple haze, ecco una cosa che dovrebbe insegnarti qualcosa (osserva soprattutto la parte finale del video): vai al link :) con simpatia!
Rispondi
Re: La soluzione è semp
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/04/2009 ore 16:4
Che è, il gabibbo? Con altrettanta simpatia: mi piace Hendrix, un grande innovatore e poi uno (quasi) della mia generazione. Mi chiedo cosa suonerebbe adesso. Non mi piace invece la pubblicità ai funghi e non mi piace molta pubblicità in generale. Tutto qua.
Rispondi
Re: La soluzione è semp
di pinellos utente non più registrato
commento del 14/04/2009 ore 01:5
pubblicità???????? scusa ma non ci arrivo, è solo che ogni tanto parto a scrivere minchiate per arrivare al punto del discorso (la storia della mano destra, visto che proprio qui su sto sito spesso Paolo Pilo fa questo tipo di esempi, mi sembrava entrarci) solo dopo un po' . No, non è il gabibbo, sono i teletubbies, una trasmissione inglese per bambini da zero a tre anni. Invece delle ninne nanne, gli mettono su purple haze. Sarà per questo che sono così avanti? LOL
Rispondi
La cosa che mi lascia basito...
di joxandro [user #13417]
commento del 11/04/2009 ore 08:0
...è "la scala valori apprendimento" nel suonare la chitarra. Mi spiego, io ho preso d'esempio gli AC/DC in quanto la ns. vuole proporsi come una cover band, anche se suoniamo altro... però l'atteggiamento che ritrovo in tutti coloro che si sono presentati è una sorta di "e che ci vuole???"... ...come qualcuno ha scritto, gli accordi dei loro pezzi sono semplici ed in fondo anche i solisti di Angus non sono "extravaganze", così come la ritmica vera e propria di basso e batteria... ma il punto è che tali semplici "essenzialità" sono suonate in una fusione di gruppo davvero, davvero sublime (a mio parere); il gruppo deve lavorare in sinergia, le chitarre non ritmano con bicordi o triadi tipici dell'heavy, bensi con tocchi, note stoppate e pennate sempre precise su corde precise su accordi spesso aperti e completi come quelli de "la canzone del sole" suonata sulla spiaggia a ferragosto... Ora, ciò che vedo negli "occhi" di chi si approccia ad una strimpellata con noi in risposta all'annuncio è qualcosa che sembra quasi un giudizio negativo e una "svalutazione" della loro musica proprio in funzione di ciò che ho appena descritto; come se le band "vere", la musica "vera" sia fatta solo da virtuosi, da distorsioni potenti, da velocità esecutiva, da pennate sui bassi, hammer on, pull off, legati e slide... o così o non stai facendo musica. Come dire: "Ah, gli AC? Si non c'è problema... io di solito suono Trivium, Vai, Satriani, etc... per cui va beh, gli AC te li posso improvvisare su due piedi al momento..."; Vi giuro è proprio questo il mio disagio... quasi tutti ci hanno chiesto "...datemi un paio di pezzi da studiarmi così ci incontriamo e facciamo una strimpellata..." , e poi si sono presentati assolutamente senza aver neanche dato "un ascolto" a nessuno di essi... ... tanto che ci vuole? Voglio fare una precisazione: io ho imparato a suonare la chitarra per suonare nel coro della chiesa, e continuo a farlo. Adoro ogni genere musicale, anche se ho delle preferenze, e suono tutto ciò che mi piace; e trovo bellissimi i Metallica come i Bee Gees, i Beatles come i Deftones, Pat Metheny come i Maroon 5, Gigi Cifarelli come i Led Zeppelin, i Kiss come i Jefferson Airplane... Sono probabilmente una pippa di chitarrista, anzi di sicuro. Ma forse, proprio per questo, quando il gruppo mi propone di studiarmi un pezzo che non conosco da inserire in scaletta, foss'anche della Pausini, mi metto in cuffia e cerco di farne mia la ritmica innanzitutto, la metrica, la progressione melodica... cerco di imparare a memoria i movimenti del basso, della grancassa per comprendere ingressi, stacchi e accenti... in ultimo, se c'è un solista, me le studio pure (chissà che non ci riesca); a quel punto io il pezzo l'ho fatto mio, senza pregiudizio per il fatto che sia "La solitudine" anzichè "Fear of the dark"... ...ritengo che la musica, qualunque e di chiunque, quando la si reinterpreta o la si ascolta semplicemente vada giudicata con oggettività musicale, e non soltanto con il metro del proprio gusto. E' questa mancanza che io sto riscontrando... ...e qui a Palermo ci sentiamo dire esattamente "...Ah, gli AC/DC? E 'cchi ci vuoli?..."
Rispondi
"Che ci vuole"
di mahogany_joe [user #18259]
commento del 11/04/2009 ore 13:4
Si, si, che ci vuole... Provate come me a cercare qualcuno che sappia fare semplicemente il riff di Back in Black. Che ci vuole? Sono io o non lo sa fare NESSUNO? Il migliore è questo: vai al link !!!
Rispondi
Re:
di plexidreamer [user #11723]
commento del 14/04/2009 ore 22:0
UUUUUUH che elemento!! dove l'hai trovato?? Ha più tiro lui con quella specie di strumento che suona con la spatola da imbianchino di tanti chitarristi sentiti in molti locali!!
Rispondi
Re: La cosa che mi lascia basito...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/04/2009 ore 15:4
Faccio esattamente come te...
Rispondi
la seconda chitarra non esiste
di ivaneffect [user #12070]
commento del 11/04/2009 ore 08:1
chi l'ha detto che quella ritmica è la seconda chitarra? è essenzoale quanto la solista , se non di più! Avete presente i negrita? qualo è un esempio di come non esista la gerarchia d'importanza nelle chitarre... splendidi giochi di intrecci! Uno che suona solo da solista, non è mai un chitarrista completo
Rispondi
Secondo me
di vivodirock81 [user #12550]
commento del 11/04/2009 ore 09:5
Premetto io ho imbracciato la chitarra volendo emulare il mitico Pete Townshend scoprendo che è più difficile di quanto sembri.......Cmq quello che secondo me vuole esprimere il ns amico(scusami se mi prendo la confidenza di chiamarti amico ma su accordo lo siamo tutti) è che ormai si è perso la voglia di cercare di far funzionare il pezzo nel migliore dei modi facendo solo gara a chi ha più in pugno la scena (nn solo chitarra ma provate a trovare un bassista che suoni senza dover fare cose alla Flea o un batt. che porti il tempo come fa Charlie Watts da 40 anni).Io ho la fortuna di avere un gruppo in cui ognuno fa il "giusto" senza strafare o rompere equilibri.Siamo 2 chitarre e una volta faccio io la solista un'altra l'altro nn solo per bravura ma per tocco,suono dell ampli,tipo di suono della chitarra e stile...... Un'ultima cosa credo sia buono imparare a suonare (anche come principiante) anche gli altri strumenti (basso batt tastiera ecc.)in modo da capire che nn è solo chi spara note a far funzionare tutto.....Scusate la lunghezza e Buona Pasqua a tutti
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i ruoli in una band
di wulter [user #8245]
commento del 11/04/2009 ore 10:1
La divisione chitarrista ritmico e chitarrista solista è quanto di più deletrio possa esserci in una band, di solito evidenzia chi è più o meno bravo è quindi una gerarchia, ma il chitarrista è o non è un musicista? Se la risposta è affermativa allora non può esserci chi sa fare solo una cosa e chi solo l'altra altrimenti è come avere una chitarra senza corde oppure le corde senza chitarra, a cosa servirebbe? Sicuramente c'è chi, per doti personali, talento, dedizione allo studio, è più quotato ad eseguire parti complicate e veloci, assoli e quanto sempre più si da al lead guitar, ma il lavoro di una chitarra in un pezzo al 90% è ritmico, ad accordi, bicordi o frasi ( avete presente Bettencourt). Non voglio rivoltare la carta asserendo a questo punto essere più importante il ritmico del solista, ma Steve Vai, Joe Satriani John Petrucci e chi più ne ha e più ne metta per qunto solisti incredibili non sono certo da meno sulla ritmica perchè ciò che fa muovere i piedi, battere le mani, partecipare al pezzo è la componente ritmica, poi rimaniamo sbalorditi dalla capacità solistica, ma una linea melodica senza un bel suppporto ritmico non avrebbe la stessa attrattiva. Inoltre anche le linee soliste devono avere una progrezsione ritmica, altrimenti è solo un mero esercizio scalare e basta. Rubando la frase finale di ivaneffect (scusami se mi permetto) aggiungerei: "Uno che suona solo da solista, non è mai un chitarrista completo...... ma neppure uno che suona solo da ritmico"
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Bauhauhauhauhau....m
di fabio1887 [user #18181]
commento del 11/04/2009 ore 11:2
Bauhauhauhauhau....ma guarda che è propio così dappertutto allora...e io credevo che era un problema del mio paese dove abito (inteso come provincia). Vabbè...non a caso ci sono poche realtà in italia forse :D!! Salutoni!
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Io credo ci sia un e
di Giuva1988 [user #14593]
commento del 11/04/2009 ore 11:3
Io credo ci sia un equivoco di fondo....tutti i grandi solisti sono eccezionali come chitarristi ritmici...hendrix page clapton van halen satriani vai gilbert malmsteen blackmore vaughan...tutti. Solo i chitarristi scarpa danno più importanza alle 4 note veloci...per intenderci sono quelli che vanno all'essemusic e con la scusa di provare una chitarra iniziano a fare l'assolo di Tornado of Soul per far sentire a quattro sfigati quanto sono bravi ad andare veloci....poco importa poi se le frasi non sono pulite e non hanno portamento musicale. Questa gente non sono musicisti. Suono da un pò in un trio pop rock stile police beatles dire straits e anche un pò di pop italiano. Prima che un musicista sono una persona intelligente e sono il primo a non voler fare troppi assoli nonostante il mio bagaglio me lo consenta in abbondanza. Gli assoli sono noiosi dopo un pò. Vi lascio con ciò che mi ha detto una persona eccezionale un pò di tempo fà " è più importante il ritmo o le note?"
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Magari la trovassi i
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 12:2
Magari la trovassi io una band dove suonare una SANA ritmica. Sarà che lo studio del jazz ti apre la mente sul concetto di "sezione ritmica" ma davvero se non c'è una buonissima ritmica di base anche il solista ne risulta limitato e spesso è molto più difficile suonare una ritmica "ficcante" che un buon solo. Almeno nel rock intendo. Qualche esempio? Malcom Young è sempre stato considerato il "fratello sfigato" ma lo stesso Angus più volte ha ribadito che è più bravo di lui. Izzy Stradlin è il chitarrista "sfigato" dei Guns ma senza di lui Slash non avrebbe avuto la ibertà solistica che ha avuto, e nei live con Gilby Clarke si sente. Le ritmiche degli Stones (qualsiasi pezzo a caso) sono spesso molto, molto, MOLTO più impegnative dei soli. Poi oh, il solo è figo e da soddisfazione sia se si vuole fare il "circense" sia se si cerca - ne solo - di esprimere parte se non tutta la propria anima (penso al Jazz ma anche ad un BB King). Se poi si vuole dare per vero il dogma secondo cui "o suoni alla Vai o non sai suonare" problemi altrui.
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CENTRO!
di jimi_42del [user #14838]
commento del 11/04/2009 ore 12:3
ebbene si mio caro, è proprio questo il problema: band = musica d'insieme musica d'insieme = groove groove = RITMO! il guaio è che sempre più spesso si propone gente che, come dici tu, vuole suonare solo per il semplice motivo di "apparire" magari con un repertorio fatto di scale a 2000 e floyd rose spropositati quasi quanto i volumi... così non si va da nessuna parte ragazzi miei, si perde il gusto e il piacere di fare musica insieme, sempre che questo sia l'obiettivo! :) P.S. se suonate a Bologna avete trovato l'uomo che cercate!
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Qui da me,ma credo u
di Fluido utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 12:4
Qui da me,ma credo un po' da tutte le parti, la chitarra è lo strumento più suonato... Le classi dell'accademia che frequentavo erano così: Livello Base: Piene Livello Intermedio: Già meno gente del base Livello Avanzato: 4 cani Questo perchè tanti ragazzi cominciano per curiosità,quando vedono che c'è un po' da studiare abbandonano.. La chitarra è uno strumento che attira,secondo molti con la chitarra "sei figo",ma se si imbraccia la chitarra con quest'idea in testa si conclude poco! Comunque tornando al tuo problema i chitarristi ritmici sono ormai in via d'estinzione.. Tutti (compreso io) partono con l'idea di studiare chitarra solista,probabilmente perchè c'è quest'idea che fare soli è più complicato che fare ritmiche.. Io mi sono accorto da poco che sono un chitarrista del ca**o proprio perchè se imbraccio un'acustica mi sento monotono..Certo fai quei giretti d'accordi arpeggiati,un paio di ritmiche,ma poi stop! Il vero chitarrista è anche quello che imbracciata un'acustica riesce a tirare fuori ritmiche coinvolgenti,che in campeggio o al mare riesce a far cantare le persone..Non quello che in campeggio cerca di mostrare le proprie doti da solista bestemmiando perchè le corde sono troppo dure! Magari trovare gente come Malcolm Young!!!
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Sono contento...
di joxandro [user #13417]
commento del 11/04/2009 ore 13:5
...di essere finalmente riuscito a dare "forma al mio pensiero"... Mi trovo molto "capito" in questi ultimi post, e sono molto in linea con quanto espresso dall'amico vivodirock81: noi del gruppo vecchia formazione (batteria, basso e due chitarre) presi singolarmente non siamo assolutamente nulla di eccezionale, anzi; non suonavamo molti pezzi che avremmo voluto suonare perchè dopo averli provati un paio di volte ci rendevamo conto che "non uscivano"... e non perchè complessi o meno complessi, semplicemente perchè il ns insieme, per quei pezzi, era "manchevole di qualcosa... i limiti di ognuno di noi, si manifestavano a livello gruppo. Ma per esempio, mio fratello (che era l'altro chitarrista del gruppo), prima dell'esperienza insieme a noi non aveva mai imbracciato un'elettrica nè acceso un ampli... poichè lui ha sempre suonato la sua chitarra classica in spiaggia intrattenendo il mondo intero. Eppure vi garantisco che con tutti i suoi limiti di chitarrista elettrico, due min spesi insieme per provare una ritmica degli AC, ed il pezzo era lì... un groove che trainava tutti noi in una metrica pressochè perfetta, attacchi netti e chiusure azzeccate... e soprattutto grande divertimento!! Peccato solo che il lavoro lo abbia portato a lasciare la band... ...ma la riflessione si conferma in questo: lui non era nemmeno definibile chitarrista per le sua modestissima tecnica, e forse proprio questo e la derivante umiltà lo mettevano nella condizione di essere esattamente ciò di cui il gruppo aveva bisogno. Una ritmica impeccabile... difficile all'inizio, ovvio, ma una volta appresa poteva stare lì 3 ore a fare sempre lo stesso giro, sempre con gli stessi tocchi, sempre quadrato... e ricordo che anche quando voleva improvvisare da solista, dandogli io un pò di ritmo, si muoveva sulla semplice pentatonica maggiore dell'accordo primario... lento come un bradipo... ma non sbagliava una nota, e quella semplice melodia aveva "sapore", aveva "espressione musicale"... ...ed il gruppo tutto suonava al meglio delle proprie possibilità. Chissà, forse bisogna anche aver la fortuna di "trovarsi"...
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è normale (ma SBAGL
di ZZRicky [user #15733]
commento del 11/04/2009 ore 17:0
è normale (ma SBAGLIATO) che tutti i ragazzi pensino: chitarra ritmica= meno importante. tutti vogliono fare i solisti perchè hanno più "visibilità" quando suonano...e tralasciano il ruolo ritmico che, a mio parere, è anche più importante
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Adoro la chitarra ritmica...
di Chamade [user #12922]
commento del 11/04/2009 ore 17:4
...e condivido appieno lo spunto di riflessione dell'autore! Sono d'accordissimo pure con Randy84....la piega che oggi si prende iniziando a suonare. Vi dico la mia: secondo me c'entrano molto Youtube e la facilità con cui si riescono oggi a procurare (in maniera solitamente pirata) video di ogni tipo. Se uno si avvicina al mondo della chitarra oggi è chiaro che sbaverà dietro al primo shredder che gli capiterà davanti. E' quello che fa più scena....non mi sento neppure di farne una colpa. Quello che mi sento di affermare, però, è che, quando ho iniziato io, tutto questo non c'era....al limite c'era solo il primo Napster da cui scaricare qualcosa, per il resto si compravano dischi. Sentire Satriani è bello, ma almeno all'inizio ti scoraggi e ti concentri su altro pensando "per ora non è cosa"...ma se lo vedi pure e inizi a capire come sia scenografico andare avanti e indietro per la tastiera ti viene subito da dire "devo essere al più presto così" e giù a studiare le pentatoniche alla massima velocità perdendo talvolta anche il senso della musicalità. Prima c'era molto meno materiale a cui attingere ma, nel contempo, ci si concentrava di più su quelle cose a cui oggi si da meno importanza. E penso sia un discorso ancor più valido per tutti quelli che hanno cominciato anche molto prima di me. Quante ore passate a studiare le ritmiche...e quante soddisfazioni. Ore trascorse cercando di essere precisi, musicali e cercando di imparare a suonare la chitarra come strumento di comunicazione. Ahhh suonare chitarra ritmica in un gruppo..... se hai studiato bene puoi permetterti di rilassarti di più e conferire al pezzo un qualcosa di unico. Io, benchè riesca discretamente in entrambe le cose preferisco di gran lunga la ritmica.....secondo me te la godi di più e, paradossalmente, puoi permetterti di essere addirittura più coreografico (alias fare il cretino).
Rispondi
siamo alle solite.
di dale [user #2255]
commento del 11/04/2009 ore 18:0
Io penso che il problema non sia ritmica Vs solista, ma una questione di maturità e di conseguenza, di atteggiamento. Questi sono atteggiamenti tipici dei pischelli, è normale. bisogna essere in grado di suonare sia ritmica che solista, il mio consiglio è, visto che canti, di concentrarti sulla ritmica e prendere una persona seria che sia in grado di sostenerti a livello di riff e suono; poi ogni tanto vai pure tu in assolo. ciao
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Jimi Hendrix diceva:
di Daniele Bazzani utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 18:5
Jimi Hendrix diceva: "Ci sono un sacco di bravi solisti, ma quasi nessuno sa davvero suonare una ritmica". Da quanto è morto?
Rispondi
Quanti di voi sono c
di Tark utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 19:3
Quanti di voi sono capaci di suonare mother senza sbagliare un colpo? Io ho capito che dovevo lavorare tanto sulla ritmica proprio con quella canzone ... mi permetto di modificare "quel capolavoro" al posto di "quella canzone"
Rispondi
Re: Quanti di voi sono c
di davide79 [user #9661]
commento del 12/04/2009 ore 00:0
intendi mother dei Pink Floyd?? Saluti, Davide
Rispondi
Re: Quanti di voi sono c
di Tark utente non più registrato
commento del 12/04/2009 ore 00:1
Proprio quella. E' stata la prima ritmica che ho ciccato clamorosamente come timing e che mia ha spinto a dedicare molta più attenzione alle ritmiche in generale. Come difficoltà tecnica può non essere l'everest, ma usando pochissimi accordi l'espressività è data tutta dalle diverse corde suonate. Se si fanno solo accordi pieni è ripetitiva e perde ogni suo fascino Ah, logico che intendo chi è capace di farla tutta senza errori suonandola poche volte. Quando ormai l'hai capita, devi pensare alla gnocca per sbagliare.
Rispondi
Aggiungo una postilla...
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 11/04/2009 ore 20:5
Il signor Freddie Green ha suonato nell'orchestra di Count Basie per 40 anni. Non 2 mesi, QUARANTA anni. In tutto quel tempo non ha MAI preso un assolo. In migliaia di registrazioni del Conte (ufficiali, live e non) non esiste un brano in cui Freddie Green abbia mai fatto un solo. E sant'iddio quell'uomo aveva un tiro pazzesco. Condivido chiunque abbia citato bravissimi solisti (a prescindere dal genere) che sono al contempo ottimi ritmici così come condivido chi dice che dagli anni 80 in avanti il ragazzino che approccia alla chitarra sia più spinto verso il solismo perchè "fa figo". Diamine, ero anche io così a 13 anni. Poi ho capito. Con il tempo ho capito. Succederà a chiunque... Arriva per tutti il momento in cui si riflette su "Si va bene so fare Erotomania al triplo della velocità ma perchè gli accordini di Helter Skelter non mi vengono?" Arriva per tutti (più o meno) il momento in cui si capisce che non è una distorsione a manetta o 2000 note a fare la MUSICALITA' ma che serve groove e feel in quello che si fa (fossero anche 200 note e distorsione a manetta). Se lo si capisce si passa - mentalmente - ad un livello più alto. Alcuni non ci riescono, altri si. Basta non biasimare chi non riesce e cercare di suonare noi assieme a chi ci è riuscito mentre, al contempo, cerchiamo di aiutare gli altri a "capire". Alla fine la musica è Amore per tutti noi e tutti credo amiamo condividere la nostra passione ed il nostro bagaglio di esperienze con chi non ha ancora raggiunto determinate competenze (mentali più che tecniche) o non staremmo qui no?
Rispondi
Re: Aggiungo una postilla...
di Cukoo [user #17731]
commento del 12/04/2009 ore 00:0
Bravo Robé. Come al solito parli da vecchio gufo, e invece sei 'solo'un ragazzo intelligente.
Rispondi
Re: Aggiungo una postilla...
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 12/04/2009 ore 10:5
No no Cukoo, sono proprio un vecchio gufo. Assomiglio pure ad Anacleto di Mago Merlino, quello della Spada nella roccia della Disney. Estticamente dico. :P
Rispondi
Re: Aggiungo una postilla...
di AleMastroianni [user #13984]
commento del 13/04/2009 ore 16:1
Freddie Green aveva talmente tanto swing nel suo accompagnamento che il batterista, in pratica, andava dietro a lui.
Rispondi
Re: Aggiungo una postilla...
di RobertoJazz utente non più registrato
commento del 13/04/2009 ore 16:4
E se consideriamo che il batterista in questione era un certo "Papa" Jo Jones c'era di che rallegrarsi.
Rispondi
malcom è un figo!!
di iBeatles [user #18601]
commento del 11/04/2009 ore 21:5
malcom è un figo!! e senza di lui molti brani degli AC/DC sono vuoti ( vedi If you want blood..e altri)
Rispondi
mah...
di morra_ciucat utente non più registrato
commento del 12/04/2009 ore 00:4
io trovo tanta pocrisia nei vostri commenti. Personalmente farei molta fatica a rimanere chitarra ritmica in un gruppo. Lo farei volentieri se fossi pero' anche il cantante.senno' mi sentirei proprio un po' l'ultimo dei pirla... (so che nn è cosi' ma è solamente una mia sensazione)
Rispondi
Re: mah...
di Chamade [user #12922]
commento del 12/04/2009 ore 10:5
Da quello che ho potuto vedere andando a sentire tanti bravi gruppi suonare, ti dirò che con un pubblico di NON chitarristi la parola "pirla" l'ho sentita sempre rivolta al solista che se ne va su e giù per la tastiera per fare il suo assolo interrompendo la parte cantata (che al pubblico interessa infinitamente di più)
Rispondi
Una nota va aggiunta
di Daniele Bazzani utente non più registrato
commento del 12/04/2009 ore 11:2
Una nota va aggiunta: la chitarra ritmica nel rock è così fondamentale e a volte difficile per noi, perchè ha i piedi a mollo nell'acustica, la chitarra folk è la madre della ritmica rock, e la chitarra folk da noi significa "falò sulla spiaggia", mentre per gli americani significa anche (ma non solo) Doc Watson, Tony Rice, Clarence White, Bob Dylan, e tutti gli altri. Se analizziamo il modo di accompagnare con l'elettrica di alcuni dei grandi come Malcolm Young ci accorgiamo che se suonassero le stesse parti con l'acustica non cambierebbe poi molto! Anche il modo di accompagnare di Stevie Ray Vaughan in molti momenti è un vero e prorpio strumming acustico, anche se con degli accorgimenti.
Rispondi
Re: Una nota va aggiunta
di Chamade [user #12922]
commento del 12/04/2009 ore 12:1
Dopotutto proprio il tizio in foto afferma che quando non è sul palco suona sempre la chitarra acustica per non perdere il "tocco" perchè l'elettrica è troppo morbida (e la telecaster non è proprio morbida morbida)....
Rispondi
Suggerimento
di megadix [user #7918]
commento del 12/04/2009 ore 12:4
Nel mio piccolo consiglierei a *tutti* i chitarristi di farsi almeno una breve esperienza come *bassista*: si rivela tutto un mondo fatto di poche note giuste al momento giusto, di precisione ritmica e di grande "onesta" musicale. Si diventa musicisti migliori, e ne guadagna anche l'anima solista, credetemi! My 2 cents...
Rispondi
Ego
di The_Tard [user #18799]
commento del 12/04/2009 ore 18:1
...avendo voglia di dire la mia, sperando di non andare ot:: per me gran parte della scena musicale odierna è dominata dall'ego. E' la tanto masticata "Volontà di Potenza" che pian pianino si è inserita anche nell'arte, nella musica. Perchè La casa discografica ti vuole perchè tu le fai fare i soldi, tu ti fai i soldi perchè la gente compra i tuoi cd, la gente è l'unica che alla fine se la piglia in culo perchè paga e basta :D Non voglio dilungarmi, o suscitare reazioni irose (è una mia mera opinione), ma semplicemente osservando cosa succede nei pub con gruppi che suonano live si capiscono tante cose. Si capisce che il pub ti fa suonare anche se sei un cane, "basta che porti gente", e la gente va lì per divertirsi, distrarsi, vuole saltare ballare cantare, e se tu piazzi un Si minore al posto di un Si minore 7 probabilmente non lo saprà mai nessuno. Se sul palco ci sai fare hai fatto centro. Se fai l'assolo super distorto con la chitarra dietro la schiena mentre dai una slinguazzata ad una tipa che passa davanti al palco per caso (e che dopo ti farà un culo così) sei il più figo di tutti, e ti lanciano pure le mutandine. Se te ne stai un po sulle tue, suonando la ritmica magari anche cagato addosso per la paura di sbagliare e di non far sentire quel "la" del Si minore 7 di prima, se sei un pò "ingessato" allora è meglio che inizi a nasconderti nella grancassa della batteria, perchè ti stanno per piovere addosso ortaggi di ogni tipo. "Il basso è una chitarra che non suona", "Malcolm è il fratello uscito male degli Young", "Frusciante soffre di crisi depressive"... Chi c*zzo me lo fa fare (cit. Caparezza), io voglio gli applausi e la figa. No?
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Niente di più vero!
di MadHead [user #17059]
commento del 12/04/2009 ore 23:0
Avete mai trovato delle registrazioni di singole tracce di assoli famosi senza l'accompagnamento in sottofondo ? e se no, provate a registrare un bell'assolo checazzo su una ritmica checazza, poi mettete la traccia delle ritmica in mute e scoprirete che l'assolo non ha più quel gusto checazzo che aveva prima! Certo, il solista è quello che sul palco spicca di più, ma dietro di lui, a fare il gran lavoro, c'è il secondo, e non per questo inferiore, chitarrista ( vedi Izzy Stradlin' ) con il resto della band! E poi il groove, è quello il motore da 2000 cavalli di un bel pezzo! vela immaginate smoke on the water senza il riff, ma solo con l'assolo?? Naaah
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Sono dell'idea che i
di A_M_Z utente non più registrato
commento del 13/04/2009 ore 02:2
Sono dell'idea che il chitarrista è chitarrista e basta, prima o seconda chitarra esisteranno solo per il fonico al massimo. La base e il ritmo sotto un assolo danno senso al tutto e si completano a vicenda e cosi vale per la ritmica e gli abbellimenti del solista. Una cosa che ho notato è che quando entro in un negozio per provare una chitarra, ampli o pedalino di solito provo delle parti ritmiche perchè nei soli più o meno ho sempre lo stesso suono e non mi piace provare le cose di fronte ad altre persone per cui evito di farmi notare. Tush, Jumping Jack Flash, Wild Thind, Outside woman blues e ho l'idea di come suoni quello che sto provando. Poi vengo smerdato dal malmsting de noalter. Dura vita quella del chitarrista sempre in competizione! ..e poi pensate alle ritmiche di Hendrix 'azzo con quel pollicione che scivola sul manico!
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sono un chitarrista ritmico e me ne vanto pure io
di mattconfusion [user #13306]
commento del 13/04/2009 ore 11:0
ehehe esatto me ne vanto. faccio la chitarra/voce ma dovessi scegliere un ruolo in un gruppo farei di sicuro la chitarra ritmica. ovvio in un contesto che mi interessa e che mi fa tirare fuori qualcosa di stimolante, ma sicuro ritmico. perchè ci vuole un bel "feeling", sei un po' le ossa del pezzo insieme alla batteria e al basso, e perchè fai il lavoro sporco, dai il sapore giusto alle "sboronate" del tuo compare che se ha capito qualcosa della musica sa quando intervenire, dove esagerare e dove accennare. ce ne sono pochi di chitarristi ritmici consci di esserlo eheh
Rispondi
é tutta una questio
di NickRichards [user #15913]
commento del 13/04/2009 ore 11:3
é tutta una questione di quanto siamo disposti a "sacrificare" il nostro ego per una canzone. Certo che se la sola cosa che interessa è far vedere quanto siamo tosti allora è una partita persa in partenza.... via con assoli di due ore... ma che poi alla fine non dicono niente. Un esempio pratico... con la mia band dovevamo suonare You Shook Me All Night Long, l'assolo io lo sapevo già quindi per semplicità mi sono preso io l'onore di fare Angus... l'altro chitarrista avrebbe dovuto impararsi la marte di Malcom... Indovinate come è andata? "Ma devo fare solo la ritmica? a ma allora la so già, ha solo quei tre accordi che si ripetono!"... si come no... (Alla fine il pezzo non l'abbiamo più fatto per motivi... canori... Ma questa è un'altra storia...)
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Guarda se siete di M
di AleMastroianni [user #13984]
commento del 13/04/2009 ore 12:1
Guarda se siete di Milano vengo a provare io. Amo lettelarmente le ritmiche di Malcolm.
Rispondi
Re: Guarda se siete di M
di joxandro [user #13417]
commento del 17/04/2009 ore 07:3
Eh eh... sarebbe forte! ma la distanza che ci separa è tanta... però magari un giorno avremo una tratta Palermo-Milano via teletrasporto :-)
Rispondi
Trovata la soluzione
di Cukoo [user #17731]
commento del 13/04/2009 ore 20:4
Per risolvere il problema alla radice, conviene fare come Stanley Jordan. vai al link Anche se viene da dirgli 'Ma cacchio Stanley, suona e smetti di giocare!'
Rispondi
In tutto questo vedo
di alcor72 [user #16133]
commento del 14/04/2009 ore 21:0
In tutto questo vedo sopratutto mancanza di spirito di band. Insomma secondo me si fa un gran parlare di tecniche, ma fondamentalmente manca lo spirito di squadra. Mi chiedo: cosa sarebbero gli AC/DC senza l'intelligenza di Malcolm ma anche l'essenzialità della base ritmica. Cosa sarebbero i Dire Straits senza il fratello meno famoso...o la base ritmica di Tunnel of love. E allora è proprio cosi' come dici: cerchi un musicista in genere e lui viene li al 90% per srotolarti tutto il suo curriculum vitae di preziosismi...per storcere il naso alla prima "critica costruttiva", per dirti subito che se non fai almeno un pezzo di.......lui non si diverte (poi magari inciampa sul giro di Do). Già è un miracolo trovare persone serie, puntuali e affidabili...ma è quasi impossibile trovare persone collaborative e soprattutto che pensino a fare rendere l'insieme. Gioco di squadra prima di tutto, qualunque sia lo sport che via piace.
Rispondi
Concordo in tutto!
di Angeloxx [user #17113]
commento del 16/04/2009 ore 14:4
Al giorno d'oggi ci sono troppi chitarristi (più che altro ragazzi i cosiddetti teenagers) che pensano solo agli assoli e virtuosismi... io stesso ho 15 anni e me ne accorgo. Molti miei amici, quando li sento suonare, provano a fare (magari anche male) assoli famosi... e parlo di gruppi. Magari nel complesso fanno schifo ma il chitarrista pensa più al fatto che lui l'assolo lo deve fare bene. Secondo me invece un buon gruppo e una buona canzone nascono dall'armonia (non so come chiamarla... complicità.. boh..) che c'è fra i componenti del gruppo e fra i corrispondenti strumenti. Faccio un esempio con un gruppo che sembra che non c'entri, perchè da molti sono considerati virtuosisti al massimo... a me piacciono molto i Dream Theater. Molte volte quando ascolto le loro canzoni, giuro, mi perdo tra le varie parti di basso, batteria, e chitarra "ritmica", eo i D a volte nemmeno mi accorgo di aver passato l'assolo e dico "è già finito?" Ovviamente ho fatto un esempio all'estremo, ma mi accorgo ovunque, che un assolo senza tutto il resto del gruppo risulta veramente noioso... Infatti sono disperato, non riesco a trovare un gruppo adatto a me... suonare a casa da solo è noioso :)
Rispondi
Eccomi!! XD no seri
di jack_87 [user #21260]
commento del 26/10/2009 ore 14:0
Eccomi!! XD no seriamente, quando ho letto il tuo articolo mi è scesa una lacrima... è tutto vero, e soprattutto mi sto sempre più rendendo conto di quanti, nell'ambito musicale, nn sono nemmeno lontanamente interessati a fare una parte di chitarra ritmica.. io sono un chitarrista autodidatta, evidentemente non ho mai avuto nè la voglia nè tantomeno l'interesse di imparare pallosissime sparate e fraseggi solisti, mentre mi sento soddisfatto come un bimbo col giocattolo nuovo quando mi piazzo lì e tengo in piedi la baracca senza troppe pretese. Spesso mi è capitato di trovare chitarristi fan di satriani piuttosto che amanti di john frusciante, tutti esaltati e bravissimi a farmi scale e assoli di 7 minuti, ma alla richiesta di eseguire il riff di Jailbreak me li trovavo impacciATI COME NOVELLINI. E pure mi è capitato di sentirmi dare dello scarsone perchè snobbo la parte solista... devi averci soltanto un bel sacco di culo per trovare gente umile e con la testa sulle spalle, invece di primedonne e basta..
Rispondi
Cavolo hai perfettamente ragione (nonostante ...
di GiacominoPagina [user #25857]
commento del 24/09/2010 ore 21:1
Cavolo hai perfettamente ragione (nonostante io sia uno dei giovani chitarristi con Les Paul e JCM 2000 che citi all'inizio)....Comunque gli assoli non sono tutto:se manca la base su cui costruirli non si può fare nullla.Ho degli amici che piuttosto che imparare a fare la ritmica di Highway Star cercano di suonare l'assolo di Hammond con la chitarra solo per fare più scena....e poi confermo che suonare assoli è sicuramente bello, ma niente da più gioia du un power chord ben piazzato.
Rispondi
A mio avviso dovremmo imparare fin dai primi ...
di irmo [user #17391]
commento del 25/09/2010 ore 09:1
A mio avviso dovremmo imparare fin dai primi approcci alla chitarra ( o altro strumento , foss' anche ocarina , scacciapensieri , mandolino austroungarico in dob o altro) ad essere musicisti prima ancora di diventare chitarristi, sassofonisti, tastieristi, ecc..... , questi problemi non esisterebbero; la chitarra nella fattispecie, e' nata con sei corde proprio per poter fare accordi a volte anche complessi ( e ritmi naturalmente ), e in questo solo il pianoforte ( e non sempre ) puo' esserle pari. Perche' ridurla ad un " semplice " ruolo melodico ?, ma vi siete mai accorti quanto ad esempio, un sassofono puo' assere piu' espressivo di noi a parita' di bravura dell' esegutore ? Siamo " sboroni " per nostro dna probabilmente ( i miei compagni di band credo mi direbbero " ...e tu sei il primo " ) , ma ripeto, la strada e' ESSERE MUSICISTI A 360 gradi, poi, seremmo , ne sono certo anche migliori chitarristi, con piu' consapevolezza del nostro strumento.....( qualcuno per favore mi dica che ho torto, affinche' io non possa montarmi troppo la testa....). Buona Musica a tutti....
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Re: A mio avviso dovremmo imparare fin dai primi ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 25/09/2010 ore 17:5
Non hai torto, ma non montarti la testa! Certo ogniuno ha il diritto di suonare il suo strumento come meglio crede, ma un musicista per definirsi tale deve saper fare tutto. Poi è chiaro che ci saranno nel panorama musicale cose che ci riescono meglio e altre peggio, è umano! ma fossilizzarsi su una cosa sola, nella fattispecie la parte esclusivamente solistica è limitativo. Io sono convinto che per allargare i nostri orizzonti la chitarra acustica sia utilissima, fondamentale, perchè c'è la parte ritmica e la parte fingerpicking, due mondi immensi. Insomma è stragiusto allenarsi sulle scale per raggiungere la velocità, ma se non sai fare La canzone del sole, bene e a tempo, che chitarrista sei?
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di Angus85 [user #24582]
commento del 29/11/2010 ore 16:3
Guarda se stavo dalle tue parti,potevi fare a meno di far provare questi idioti che vogliono fare le prime donne..perchè io sarei stato il tipo che fa per voi.....a me non me ne fotte niente di diventare come Eddie van halen,ne tantomeno come Steve vai...sono uno con i piedi ben saldi a terra,e voglio solo scrivere belle canzoni e fare parti ritmiche serrate e affilate come rasoi...si,ognitanto faccio assoli..ma sono di scuola blues,eric clapton su tutti...ma penso che con le rimiche sono uno dei migliori che ci sono quì in toscana...e lo dico in tutta onestà...dalle mie parti sono tutti o sul death o sul prog...non cè apertura mentale!! che rabbia
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