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Parliamo del prezzo dei biglietti?

di [user #29294] - pubblicato il
Da tanto, troppo tempo non vado a sentire un Concerto, che non sia il gruppo di amici che suonano in birreria. Sfruculiando tra le pagine web trovo l'annuncio del concerto del mitico trio di Keith Jarret, il 25 luglio 2012 al lingotto, e penso che non posso perderlo.


Vado a vedere il prezzo dei biglietti e resto scandalizzato: ok, lo so, stiamo parlando di Keith Jarret, Gary Peacock e Jack Dejohnette, tre dei mostri sacri ancora in vita che hanno scritto la storia del jazz, ma caz... i biglietti A PARTIRE DA 60 € ?!?
Ma se questi sono i cachet per i musicisti, allora un concerto di un'orchestra sinfonica con più di 20 elementi quanto deve costare?

Oggi mi sono imbattuto in un altro annuncio: l'orchestra sinfonica della RAI diretta da Semyon Bychkov con il talentuoso pianista russo Kirill Gerstein eseguiranno musiche di Schubert, Clara Schumann e Brahms. Venerdì 14/06 con replica il 15. Biglietti dai 9 (ridotto giovani fino ai 30 anni) ai 30 €.

Al diavolo il Jazz!


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Anche in diretta RAI e video-streaming
di beppeferra [user #29294]
commento del 09/06/2012 ore 16:06:12
Il concerto di venerdì 15 giugno è trasmesso in collegamento diretto su Rai Radio3
e in streaming audio-video sul sito www.osn.rai.it. Ore 20,30
Rispondi
Occhio che non sono i ...
di dissident [user #3486]
commento del 09/06/2012 ore 16:24:45
Occhio che non sono i cachet degli artisti la fetta principale del costo di un biglietto
;o)
Rispondi
Certo ...
di beppeferra [user #29294]
commento del 09/06/2012 ore 19:30:36
Non sono i cachet degli artisti a essere determinanti per i prezzi dei biglietti, ma cercavo di immaginarmi i costi di organizzazzione di un evento in cui sono coinvolte TRE musicisti comparati con quelli relativi ad un concerto di un'orchestra sinfonica ad organico completo.
Mettici pure che parliamo di artisti che sono in questo momento il gotha del jazz, mentre l'orchestra sinfonica della RAI non sono nè i Berliner Philharmoniker nè la London Symphony Orchestra. Inoltre l'auditorium del Lingotto è una delle sale da concerto con l'acustica migliore in Italia, mentre l'ottocentesco auditorium della Rai di Torino non è un granchè sotto questo aspetto.
Ma in un momento di crisi come questo non mi sembrano comunque giustificati dei prezzi così alti (a seconda dei posti 60, 70, 80 o 120 € per il biglietto del trio di Jarrett)
Rispondi
Ah ok, sì capisco cosa ...
di dissident [user #3486]
commento del 10/06/2012 ore 00:44:10
Ah ok, sì capisco cosa intendi
Rispondi
Anch'io ho realizzato da un ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 09/06/2012 ore 18:50:16
Anch'io ho realizzato da un po' di tempo che i concerti hanno dei prezzi troppo spesso insensatamente alti e di conseguenza rinuncio spesso. Non pensare che siano sempre gli artisti a causare queste strane lievitazioni dei costi, la causa di ciò è l'organizzatore, il quale è vero che sopporta dei costi e deve guadagnare (non essendo onlus), ma secondo me ci marcia alla grande, perché comunque la gente ai concerti ci va, magari ultimamente con un pò più di oculatezza , ma ci va.
E poi con l'estate, ci sono parecchi comuni che organizzano eventi musicalmente e qualitativamente interessanti e sopratutto GRATIS. Ti porto un paio di esempi dalla Lombardia: lo scorso anno a Tremezzo (Como), hanno organizzato un festival Jazz e non era la prima edizione (almeno credo), io ho visto x esempio Gegè Telesforo ( che era solo uno dei partecipanti di quelle serate). pochi Km più in là sempre sul lago di Como a Menaggio, a fine agosto organizzano un piccolo meeting che cresce di anno in anno, imperniato sulla chitarra ed organizzano anche dei bei concerti. Passiamo alla Svizzera: ogni anno a Lugano come non ricordare il Blues to Bop e l'Estival Jazz ai quali partecipano musicisti importanti e che sono anch'essi gratis.
Abbiamo la possibilità di scegliere... e allora scegliamo!
Ciao :-))

Rispondi
*Abbiamo la possibilità di scegliere... e allora scegliamo*
di beppeferra [user #29294]
commento del 09/06/2012 ore 19:45:47
Concordo con quello che hai scritto. Quando ero universitario (e quindi non avevo grandi disponibilità) sono riuscito a sentire concerti dei grandi del Jazz che passavano qua da Torino, per esempio Chet Baker, Jim Hall, Sara Vaughan, Dizzy Gillespie, Herbie Hancock, George Benson, Jean Tootsie Thieleman ... e anche grandi concerti di musica classica.
E' vero che certe manifestazioni sponsorizzate dagli enti locali sono magari state "tagliate" per mancanza di fondi, ma comunque i prezzi che ho citato sopra non mi sembrano assolutamente giustificati.
Rispondi
Non credo che la nota ...
di perrynason [user #17170]
commento del 09/06/2012 ore 19:33:06
Non credo che la nota megalomania di Jarrett influisca più di tanto. Purtroppo quelli sono i prezzi su cui viaggiano anche certi artisti nostrani e sono comunque prezzi troppo alti. Poi spesso dobbiamo aggiungere benzina (carissima!) e autostrada, e magari uno spuntino per non svenire durante lo spettacolo. Alla fine partecipare a un concerto comporta un investimento che può scoraggiare parecchi.
Rispondi
In questo caso ...
di beppeferra [user #29294]
commento del 09/06/2012 ore 19:54:03
non avrei costi aggiuntivi perchè sono entrambi concerti nella mia città, ma va a finire che mi ascolto (e guardo) il concerto di classica in video-streaming, e metto da parte i soldi per la prossima chitarra ;-)

Oddio, si riesce lo stesso a suonare con le braccina corte??? :-P
Rispondi
La considerazione più ovvia che ...
di E! [user #6395]
commento del 09/06/2012 ore 22:29:59
La considerazione più ovvia che mi viene in mente è che non è mica obbligatorio andarci. Vuol dire che a quel prezzo comunque la gente ci va.

Ci sono concerti di alcuni divi del pop che costano anche di più.

Facendo un paragone con il mondo del calcio, una partita come Catania Bologna costa sulle 25 euro, ci sono diverse migliaia di spettatori paganti in più e, con tutto il rispetto per le squadre citate (considera che io tifo Catania), non stiamo parlando di vette mondiali come per K. Jarrett.

Come dice giustamente qualche collega più su, ci sono diversi festival jazz (e non solo jazz) che sono totalmente gratuiti, appoggiamo questi!
Magari gli organizzatori abbasseranno la cresta, in futuro.

Per quanto mi riguarda, io un concerto lo vedo più come un investimento che come un intrattenimento, 60 euro glieli darei (sperando che il concerto non deluda le aspettative).

Rispondi
Ciao. E' vero, in un ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 10/06/2012 ore 12:46:03
Ciao. E' vero, in un certo senso un concerto può essere visto come un investimento, un'esperienza emozionale che durerà nel tempo, il prezzo per questo, passerà in secondo piano. Io ancora ricordo in maniera vivida un concerto dei Queen (era il periodo di radio gaga), ci andai con un filo di scetticismo, ma ti giuro che lo ricordo come il miglior concerto cui abbia mai assistito. Tornando al prezzo attuale dei live,che decisamente tocca parecchio il portafoglio, mi viene in mente che tempo fa qui su Accordo si parlava di BB King e del prezzo molto elevato per un suo concerto, beh, torno a ripetere, se te lo puoi permettere, il costo di un'esperienza positiva, non è la cosa più importante. ;-)
Rispondi
Ma certo... Andare a vedere ...
di E! [user #6395]
commento del 10/06/2012 ore 13:20:34
Ma certo... Andare a vedere i concerti è fondamentale, per chi vuole suonare.
Io mi ricordo che, intorno ai 18 anni, ho preso il treno in un paio di occasioni e l'aereo in altre per andare a Roma, Pistoia e Milano a vedere concerti che qui in Sicilia non organizzavano.
Ovviamente ho speso abbastanza, tra viaggio, vitto e alloggio. Però è una cosa che devi fare, se vuoi capirne un po' di più su "come si fa", specie se sei all'inizio. Su youtube molte cose non si capiscono.

Oltretutto i soldi si spendono anche per andare a suonare "fuori porta", quando l'evento vale la pena, perchè sali su palchi diversi, ti confronti con gente diversa, impari un bel po' di cose che altrimenti non avresti mai potuto imparare.

E' anche vero che il periodo è proprio nero..
Rispondi
* E' anche vero che il periodo è proprio nero... *
di beppeferra [user #29294]
commento del 10/06/2012 ore 15:49:47
Quello che dite tu e Cordarotta è del tutto condivisibile. Mi ricordo che a sedici anni, quando studiavo chitarra classica, non mi perdevo un concerto e quando le luci in sala incominciavano ad affievolirsi sgattaloiavo via dal mio posto a sedere e mi accoccolavo ai piedi del palco, a non più di tre metri dal concertista per poter osservare ogni movimento delle sue dita (una volta Julian Bream mi ha incenerito a lungo con lo sguardo, ma alla fine non ha detto niente e si è messo a suonare)

Ma, ribadisco, in un periodo di crisi come questo non mi sembrano giustificati dei prezzi così alti (a seconda dei posti 60, 70, 80 o 120 € per il biglietto del trio di Jarrett), tenendo conto che nel caso di un trio jazz non ci sono palchi o attrezzature sceniche mirabolanti che richiedano il lavoro di decine di tecnici per essere montati, nè strumentazioni o amplificazioni da garantire l'ascolto a platee da stadio ...
Rispondi
Qualche anno fa sono stato ...
di Oliver [user #910]
commento del 09/06/2012 ore 23:53:57
Qualche anno fa sono stato a Londra a sentirmi Jeff Beck alla Royal Albert Hall, invitato da un amico che lavora là. Volevo acquistare il biglietto online e questo significava passare obbligatoriamente attraverso le grinfie rapaci delll'organizzazione (mi verrebbe da aggiungere a.... etc) che in Italia praticamente monopolizza le prevendite. Risultato: oltre 80 euro di biglietto.

Il mio amico me lo ha comprato a Londra, sempre in prevendita, e mi è costato circa 35 euro.
Ognuno può trarre da solo le proprie conclusioni.
Rispondi
Su questo argomento infatti non ...
di ultrariky [user #23869]
commento del 10/06/2012 ore 09:53:08
Su questo argomento infatti non riesco a capire come alcuni grandi artisti si facciano ancora aiutare dai circuiti tipo livenation visto che ormai sui siti di grandi gruppi e artisti puoi comprare qualsiasi cosa. Perché non i biglietti? E vero che quando la richiesta è alta i server impazziscono anche per livenation però.....
Rispondi
traggo traggo ... che chi ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 10/06/2012 ore 18:37:19
traggo traggo ... che chi ruba alla fine ... pagherà ;))))))))

Zozza da 80 a 35 la differenza è chiara

SaluTOneS
PS grazie dela dritta per eventuali concerti che potrebbero interesarmi !
Rispondi
come dice Oliver "viva l'Italia" ...
di superloco [user #24204]
commento del 11/06/2012 ore 10:56:44
come dice Oliver
"viva l'Italia"
Rispondi
Hai ragione.....
di bernablues [user #16917]
commento del 11/06/2012 ore 19:31:47
Però se consideri che Madonna, si fa pagare dai 45 fino a 150 euro a biglietto!!! preferisco spenderne 60 per ascoltarmi dell'ottimo jazz :-))))
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