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Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye
Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye
di [user #27954] - pubblicato il

Nell’immaginario collettivo prima e nel catalogo Fender poi, la Stratocaster con la finitura biondo oro appartiene alla Mary Kaye Stratocaster. La Mary Kaye originale oggi è una delle Strat più ricercate dagli appassionati di strumenti pre-CBS, e la replica realizzata da Vince Cunetto non è da meno.
Una visita a Parigi per un chitarrista non può prescindere da un passaggio nel quartiere di Pigalle. E non solo per la rinomata presenza di avvenenti e disponibili fanciulle ma, soprattutto, per l’abbondanza di signore decisamente più nobili e stagionate... a sei corde.
L’incrocio tra Rue Victor Massè e Rue de Douai è infatti letteralmente costellata da circa una trentina di negozi mediamente di piccole dimensioni che si susseguono uno a ridosso dell’altro e trattano solo ed esclusivamente chitarre. Un piccolo angolo di paradiso, dove il sapore non è quello del moderno super store fornito di ogni nuovo ritrovato, ma piuttosto della bottega antica e polverosa dove è possibile scovare un po’ di tutto.
La parola d’ordine per cercare di sopravvivere alla concorrenza del vicino di casa è "specializzazione": c’è chi vende solo Fender, chi solo Gibson, chi solo cavi, chi solo chitarre acustiche o per mancini. Insomma una sorta di piccolo villaggio musicale ben strutturato su regole non scritte.

È proprio in uno di questi negozietti che mi sono imbattuto nella piccola grande meraviglia che ha allietato non poco un weekend di vacanza in visita presso parenti.
La Stratocaster Cunetto Mary Kaye ha una storia abbastanza particolare.
Mary Kaye (1924 – 2007), chitarrista di origine Hawaiane, venne scelta nel 1956 da Fender, al culmine della carriera con il trio che la promosse “The fist Lady of Rock and Roll” tra gli anni '50 e '60, per apparire in alcune foto pubblicitarie che l'avrebbero ritratta con una Stratocaster dalla finitura allora della neonata serie Custom Color detta Blonde-and-Gold.
La chitarra, manico in acero, aveva infatti il body verniciato in un crema biondo chiarissimo e hardware completamente dorato. Una figura femminile apparve particolarmente aggraziata per presentare uno strumento con una simile finitura e venne scelta Kaye.

Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye

Mary apparve con la strato Blonde-and-Gold anche sei mesi più tardi per una produzione Columbia Movie dal titolo "Cha Cha Cha Boom!".
Curiosamente però, dopo ogni utilizzo promozionale della chitarra, Mary Kaye si preoccupò sempre di restituirla a Fender (le venne donata tramite Don Randall che le forniva gli amplificatori per i concerti del suo trio) preferendo a essa la sua D'Angelico.

La chitarra venne prodotta in pochi esemplari nel 1954 per questo la Mary Kaye oggi è una delle Stratocaster più ricercate e pagate dagli appassionati di strumenti pre-CBS, ma la particolare livrea venne riproposta anni dopo, quando nell’immaginario collettivo prima e nel catalogo Fender poi, la Stratocaster con la finitura biondo oro divenne la Mary Kaye Stratocaster.
Se ne occupò il Custom Shop quando, nel 1995, nei laboratori di Corona ampliati per la crescente richiesta di strumenti arrivò Vince Cunetto. Rinomato verniciatore e anticatore, famoso per le sue realizzazioni che rispecchiavano fedelmente i modelli originali, in collaborazione con JW Black creò quella che a buon diritto si può ritenere la prima chitarra Relic uscita dal Custom Shop Fender: la Stratocaster Mary Kaye appunto.
Nel 2005, sempre a opera del Custom Shop, ne è stata riproposta una serie limitata Mary Kaye Tribute.

Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye

Questo per cercare di inquadrare storicamente la chitarra.

Strumenti del genere non si trovano certo tutti i giorni, ragion per cui non appena l’ho vista esposta in negozio ho cercato a tutti i costi di provarla. L’esemplare in questione è stato prodotto nel 1996, assolutamete perfetto in ogni dettaglio. Gentilissimo il responsabile del negozio che alla mia richiesta di provare la chitarra mi ha invitato con un "no problem" a seguirlo in una apposita saletta insonorizzata (di cui quasi tutte queste botteghe sono dotate) per la prova. Collegata a un volenteroso Fender Blues Deluxe Reissue chiudo la porta, controllo l’accordatura e... inizia la magia!

Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye

Il feeling è unico, spettacolare. Il body al tatto sa di legno e ogni scartavetrata o martellata sembra essere stata studiata di proposito per essere nella posizione migliore, come fatta da un utilizzo lungo, pesante e maldestro. La chitarra sembra ritrovata in un ripostiglio, pensionata dopo anni di musica on stage. La doratura un po’ appannata di ponte, meccaniche e presa del jack si sposa meravigliosamente con la sbiaditura della verniciatura che sembra consunta dagli anni. Il pezzo forte è sicuramente, e a ragione, il manico: ruvido e consumato sulla tastiera ma soprendentemente comodo ed easy (i tasti sono davvero di burro) anche quando si vuole accelerare un po’ con il blues lasciando ben vedere sul dietro una meravigliosa fiammatura a terminare con il logo del Custom Shop inciso (non stampato) sul naso della paletta. Il suono è pieno, energico, caldo e vigoroso, mai violento e invadente ma educato e composto. Da Fender insomma.

Fender Stratocaster Cunetto Mary Kaye

Nel complesso è una gran chitarra, comoda come un vecchio paio di pantofole ma con tanta strada ancora da percorrere.
Di lei ho potuto rubare solo alcune foto veloci, vista la piccola coda che si formava fuori dalla cabina di prova con persone che, in un freddo sabato pomeriggio di dicembre, volevano provare altri strumenti più papabili di acquisto. Un po' anche per non approfittare della fiducia di una persona che, con un "no problem", mi ha permesso di abbracciare una chitarra dalla quale pende un cartellino con un prezzo molto vicino ai 5mila euro.
A lui invece rimando per l’ascolto di questa meravigliosa chitarra con il video che ha pubblicato per la Stratocaster Cunetto Mary Kaye.


Un doveroso ringraziamento a Maurizio Piccoli con il quale mi scuso per eventuali imprecisioni: la sua recente pubblicazione Fender 1909-2009 è stata davvero una fonte molto preziosa di informazioni. 

Nota della Redazione: Accordo è un luogo che dà spazio alle idee di tutti, ma questo non implica la condivisione di ciò che viene scritto. Mettere a disposizione dei musicisti lo spazio per esprimersi può generare un confronto virtuoso di idee ed esperienza diverse, dando a tutti l'occasione per valutare meglio i temi trattati e costruirsi un'opinione autonoma.

chitarre elettriche custom shop fender stratocaster
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che suono! ...
di GiuseppeMinardi [user #31686]
commento del 12/12/2012 ore 18:34:27
che suono!
Rispondi
Re: che suono! ...
di memecaster [user #27954]
commento del 12/12/2012 ore 19:59:48
Ciao Giuseppe! Dovevi sentire che feeling!
Rispondi
bella
di asrock89 [user #31134]
commento del 12/12/2012 ore 20:17:2
avevo visto la foto pubblicitaria su una vecchia rivista degli anni 80 di qui non faccio nome in quanto non so se si può, dove c'erano delle pagine ristampate del vecchio catalogo della fine anni 50 credo inizio 60 della fender insieme alla guild, non sapevo di questa chitarrista e di questa bellissima chitarra, grazie per averlo con diviso con tutti gli accordiani me compreso.
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Grazie a te...
di memecaster [user #27954]
commento del 12/12/2012 ore 20:31:25
La chitarra venne pubblicizzata dalla Kaye nel 56 con la foto che vedi in alto
Rispondi
Bella, una delle poche Strato ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 13/12/2012 ore 08:19:45
Bella, una delle poche Strato che negli ultimi anni ho visto suonare da Zio Keef e Rich Robinson... una chitarra elegante, che richiama alla mente immagini di un tempo andato !
Accattivante anche il suono del Blues Deluxe...
Rispondi
Articolo interessante, e gran bella ...
di G1ud4 [user #31574]
commento del 13/12/2012 ore 08:28:49
Articolo interessante, e gran bella chitarra
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Wow!
di alessioshy [user #12445]
commento del 13/12/2012 ore 11:18:21
Strepitosa Emanuele. Ben conscio delle qualità dei lavori di Vincent Cunetto, da sempre subisco il fascino del modello mary kaye.
Bell'articolo e...tappa obbligata ;-) Bella anche la riedizione commemorativa del 50°, ma questa CS è veramente over the top!

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5000 euro sono tanti!
di pinodorato [user #9310]
commento del 13/12/2012 ore 17:27:59
Bella chitarra.
Ho avuto una Mary Kaye Cunetto che ho dato via per una masterbuilt, quindi, conoscendo questi magnifici strumenti, confermo le tue impressioni. Però 5000€, pur con tutto l'hype generato, mi sembrano eccessivi. Considera che nei negozi in giro tra Germania e Olanda, e anche qui in Italia se sai dove cercare, queste chitarre si aggirano tra i 2500-3000€.
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Re: 5000 euro sono tanti!
di memecaster [user #27954]
commento del 13/12/2012 ore 17:36:55
È vero, e semmai dovessi decidere di comprarla mi guarderei bene intorno. In effetti ho sentito parlare bene proprio di Germania e Olanda, ma purtroppo strumenti di questa importanza soprattutto Fender hanno un mercato estremamente fluttuante per cui non mi stupiscono forbici così ampie. Posso chiederti che masterbuild hai acquistato?
Ciao
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Re: 5000 euro sono tanti!
di pinodorato [user #9310]
commento del 13/12/2012 ore 17:46:25
No problem. Una John Cruz '62, ho trovato il mio strumento.
Rispondi
Re: 5000 euro sono tanti!
di memecaster [user #27954]
commento del 13/12/2012 ore 18:00:44
Che dire... Giù il cappello, complimenti!
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Re: 5000 euro sono tanti!
di pinodorato [user #9310]
commento del 13/12/2012 ore 18:18:02
Grazie :-) se solo sapessi suonarla come merita!
Rispondi
mah
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690]
commento del 14/12/2012 ore 07:33:56
prezzo assurdo e ingiustificabile,come del resto l'80% degli strumenti in giro.
il suono è soggettivo credo ma cosi su 2 piedi non è il mio genere.
metallica,ferrosa..bho
Rispondi
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