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A Scuola di Sweep - La pennata
A Scuola di Sweep - La pennata
di [user #116] - pubblicato il

Proseguiamo con il nostro ciclo di appuntamenti dedicati allo sweep picking. Entriamo nel vivo dell’argomento e iniziamo ad affrontare la meccanica vera e propria della pennata sweep. Lo facciamo partendo dalle basi, con un occhio di riguardo ai principianti e a chi, magari già esperto, è però totalmente a digiuno di questa tecnica.
In questo ciclo di lezioni  dedicate alla tecnica dello sweep picking siamo partiti dallo studio delle diteggiature delle triadi. Queste rappresentano un ottimo materiale armonico e melodico per le prime applicazioni di questa tecnica. Nella prima lezione abbiamo imparato le diteggiature delle triadi maggiori.
Oggi entriamo nel vivo dell’argomento e prima di proseguire con lo studio delle altre tipologie di triade derivanti dalla scala maggiore (minori e diminuite) iniziamo ad affrontare la meccanica vera e propria della pennata sweep.
Benché lo sweep trovi il suo campo d’impiego principalmente in generi musicali che privilegiano la velocità e il virtuosismo, suggerisco di affrontare questi studi come esercizi di tecnica pura, scevri da ogni connotazione stilistica.
Pensare lo sweep come una tecnica esclusivamente shred o metal, porterà l’appassionato dei generi ad affrontare questi studi eccedendo nella fretta di raggiungere velocità elevate ed esagerando con la distorsione; viceversa, legittimerà i chitarristi più tradizionali a desistere alle prime difficoltà, con la leggerezza di non riuscire a eseguire correttamente qualcosa che in realtà non fa parte del loro repertorio stilistico. Come la volpe con l’uva nella favola di Esopo…

A Scuola di Sweep - La pennata

Lo sweep, invece, è semplicemente uno strepitoso strumento tecnico per suonare in maniera più agevole, fluida e meno faticosa fraseggi che in pennata alternata o in legato risulterebbero più faticosi. E questo in qualunque genere: pop, jazz, rock…
Mettiamoci al lavoro. Ci serviremo di una semplice triade di C maggiore, presa nella diteggiatura del suo 2° rivolto, ovvero con la quinta, il G, al basso.
Vista la sua diteggiatura, risulterà funzionale una disposizione ritmica in terzine che ci permetterà di dividere in due la triade e di suonarla in ritornellato.

A Scuola di Sweep - La pennata

Prendiamo la prima terzina e unicamente la prima nota della seconda. Suoneremo le tre note della terzina con un’unica pennata verso il basso. La pennata dovrà essere fluida, continua senza nessun singhiozzo o micro interruzione nel passaggio da una corda all’altra. Sulla prima nota della seconda terzina (che in questo esercizio sarà poi seguita da una pausa) daremo invece una pennata verso l’alto. Le prime due note, suonate in concomitanza del battere della pulsazione ritmica, dovranno essere molto accentate.

A Scuola di Sweep - La pennata

Ora affrontiamo la seconda terzina, il ritorno.
La pennata qui sarà più articolata e variegata. Partiremo con una pennata verso l’alto che a ben guardare sarà la stessa con la quale avevamo chiuso la sezione precedente.
Seguirà una legatura e quindi una pennata verso l’alto sulla corda di B.
Sulla corda di G due opzioni: se l’esecuzione della triade è pensata per concludersi sulla nota di G o proseguire sulle corde più basse, la pennata suggerita sarà ancora verso l’alto. Creando quindi uno sweep tra la corda di B e quella di G.

A Scuola di Sweep - La pennata
Viceversa, se l’esecuzione della triade è pensata come un lick da eseguire ritornellato, allora la pennata sulla corda di G andrà presa verso il basso, visto che rappresenterà la ripartenza del lick.

A Scuola di Sweep - La pennata

Proviamo quindi a combinare i due pattern, suonando la triade avanti e indietro e dando un senso chiaro e compiuto all’ordine delle pennate proposto.

A Scuola di Sweep - La pennata

Nel video ho eseguito in velocità crescente gli esercizi: quarti, terzine di ottavi, sestine di sedicesimi. 
Raccomando questo tipo di pratica nelle sessioni di studio.
Buon lavoro!




lezioni
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Domandina OT
di memecaster [user #27954]
commento del 06/02/2013 ore 17:55:10
Ciao! In attesa della serata di studio ;-) una domandina fuori tema... per il video hai usato la nuova RC?
Rispondi
Re: Domandina OT
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 06/02/2013 ore 21:15:52
Sì, è lei. Roadcore nuova di pacca!...versatilissima! ;-)
Rispondi
Come studiare
di PaoloGaio [user #36314]
commento del 06/02/2013 ore 23:00:33
Ciao Gianni.
Nel leggere l'articolo sullo stile di Jason Becker avevo appeso lo sweep al chiodo perchè pensavo fosse quela la seconda lezione.
Purtroppo su questa tecnica molto spesso si vedono i fondamentali ma poi è veramente difficile portare a casa una logica per approcciarsi al problema e dei consigli costruttivi per affrontare lo studio.
Avendo a disposizione un due ore al giorno per studiare come inseriresti lo studio di questa tecnica in un programma settimanale? C'è qualche esercizio riferito ad altre tecniche che può essere d'aiuto a progredire pure nello Sweep Picking?
Grazie dalli UK
Rispondi
Teorizzare lo sweep picking
di F1_PICK utente non più registrato
commento del 07/02/2013 ore 00:16:16
Ciao a tutti ragazzi,
premetto con i miei complimenti per l'articolo, però vorrei aggiungere un pochino di storia alla famosa tecnica dello sweep picking.
Pur essendo una tecnica che è sempre stata usata dai vari chitarristi, fin dagli esordi della chitarra elettrica, oserei dire che il primo teorico di tale tecnica è stato FRANK GAMBALE.
Il suo primo video didattico che trattava tale tecnica è stato intitolato "Speed picking" perché all'epoca, e si parla di 1983-1985, il concetto di "sweep" non era ancora stato introdotto, e quindi è stato scelto il termine "SPEED" al posto che "SWEEP" dall'inglese " SPAZZARE".
Vorrei sottolineare il fatto che quando si parla di "SWEEP" non si deve intendere solo i vari arpeggi, ma un vero e proprio modo di rivoluzione della "pennata".
In sintesi, per "Sweep picking" si intende il minor numero di pennate nella stessa direzione su corde adiacenti.
I vari "economy picking" e "sweep picking" sono sinonimi per Gambale.Dunque si può pennare tranquillamente in sweep anche su una scala ionica di C major.
Non ho mai visto, qualcuno, in sezione didattica che mostra lo "sweep picking" su una scala.Sembra sempre che si insista su arpeggi.
Lo "sweep" si può tranquillamente applicare anche alla nostra amata pentatonica, l'importante che il nostro "up" and "donwstroke" sia regolare tra una corda adiacente e l'altra.
Mentre con la pennata alternata si plettra indistintivamente "up" and "down", con lo "sweep" bisogna fare attenzione se tra corde adiacenti ci sia una regolarità di movimento.
Esempio, per Gambale, questo è "Sweepp picking" puro:

e-----------------------------------------------1-2-------------------------------------------------------
b-------------------------------------1-2-3---------3-2-1----------------- -----------------------------
g----------------------------1-2-3---------------------------3-2-1-------------------------------------
D-------------------1-2-3--------------------------------- -------------3-2-1---------------------------
A-----------1-2-3---------------------------------------------------------------3-2-1------------------
E--1-2-3---------------------------------- -----------------------------------------------4-3-2-1------
Rispondi
Re: Teorizzare lo sweep picking
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 07/02/2013 ore 11:15:09
Wow, grazie F1-Pick!
Prezioso approfondimento!
Perchè però la prossima volta non ce lo proponi come articolo? Magari integrandolo con un paio di esempi un più, una guida all'ascolto.
Potrebbe diventare un "Accordiani In Cattedra", il nostro spazio destinato a ospitare i contributi didattici degli Accordiani!
Rock!

Jana

p.s. Presi delle lezioni private con Gambale parecchi anni fa. E' un genio!
Rispondi
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plettro
di gianz [user #34918]
commento del 07/02/2013 ore 12:33:39
ciao gianni

complimenti per questo ciclo di lezioni, te li ho già fatti anche su fb.

ho cercato di "analizzare" la posizione della tua mano destra, per avvicinarmi il più possibile al suono della plettrata, che mi piace per pulizia e timbro (è riconoscibile anche nei vecchi video, con clean o con crunch deboli, con chitarre diverse.....)

mi dai qualche informazione sui plettri che preferisci usare e sulla postura che ti risulta più comoda?
la mia impressione è che a seconda della direzione della pennata e della velocità del lick tu faccia ruotare il plettro, generando gradevoli frequenze diverse.

grazie tante
Gianluca
Rispondi
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