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Gibson 335 1963: Historic vs 50th Anniversary.

di [user #31] - pubblicato il
Ho messo gli occhi sulla 335 sunburst, ed in particolare, per questioni di anno di nascita (siamo... coevi!), sul modello nato nel 1963. Mamma Gibson offre oggi due versioni di tale chitarra: 
1963 Historic Reissue del Gibson custom shop
1963 50th Anniversary di Gibson Memphis
Ho provato, con la poca pazienza che ormai mi resta, a fare un confronto delle pagine ufficiali del sito Gibson, e da quelle mi è parso di capire che le differenze si limitino a, rispettivamente:
pickups: '57 custom bucker Alnico 3 manico e Alnico 5 ponte vs. Burstbucker Alnico2
manopoline: nere vs. oro
ampiezza capotasto: 1.687 vs. 1.7  (!!!)

La differenza più rilevante è ... il prezzo: 3.750 vs. 2.610 euro presso noto Gibson dealer italiano (+ 43,7%).
Qualcosa non torna. Sapete dirmi se tale differenza è giustificata da qualche caratteristica che mi è sfuggita? O, meglio, qualcuno ha avuto modo di farne il confronto diretto?
Oppure una delle due è "più 1963"?
L'unica giustificazione che al momento mi riesco a dare è che la 50th è stata proposta sul mercato in un momento di generale crisi, e quindi con un prezzo che ne risente. O no?


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Anche a me sembra che ...
di Caste [user #31363]
commento del 02/09/2013 ore 23:15:57
Anche a me sembra che le differenze siano solo quelle da te indicate e penso che la differenza di prezzo non sia giustificabile... Tuttavia la cosa non mi stupisce.
Tempo fa mi chiesero le differenze tra SG Standard 2013 e SG '61 Reissue perché tra le due ballavano tra i 300 € e i 400 € di differenza e chi voleva acquistare la chitarra non capiva la diffenza di prezzo a cosa era dovuta in quanto le caratteristiche tecniche erano apparentemente le stesse. Dopo svariate ricerche ho potuto dire che le differenza di prezzo era dovuta... Alla dicitura " '61 Reissue" e a niente altro!
Cioé due chitarre identiche in tutto e per tutto, che costavano 300 - 400 € di differenza solo perché una era '61 Reissue! Almeno tra queste due una differenza c'é... :-)
Ciao
Rispondi
io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 08:47:56
Anche io da un po' sono affascinato dalla storia della 335. Mi sono fatto però una convinzione: la Gibson di oggi ha soltanto il nome Gibson, per il resto se ci fosse disegnato un bell'ideogramma al posto del nome non farebbe alcuna differenza. Cinese non è certamente sempre sinonimo di cineseria, ma è fuor di dubbio che lo standard qualitativo di casa Gibson non è più affidabile. Anche nei cosiddetti custom shop si vedono pastrocchi non degni della storia di questo brand. Ecco perché io, piuttosto che chiedermi quali siano le differenze fra i modelli di oggi.... andrei a cercare i modelli di ieri. Tanto i prezzi che esponi non sono lontanissimi dalle richieste di chi ha pezzi risalenti agli anni passati.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di fabfor utente non più registrato
commento del 03/09/2013 ore 09:20:5
Ciao, non lavoro per Gibson, non posseggo Gibson e suono solo acustico, quindi la mia è pura curiosità: quello che affermi ("Anche nei cosiddetti custom shop si vedono pastrocchi non degni della storia di questo brand") è circostanziato oppure è una tua impressione? Mi spiego... ho visto alcune Gib nei negozi e in giro e mi sembravano belle chitarre, ma non sono stato a chiedere anno, modello, ecc... ho solo constatato quello che potevo vedere con gli occhi, quindi finiture, assemblaggi, ecc..
Se poi il discorso verte sull'assurdità di certi chilometrici cataloghi e sostanziali differenze di prezzo a fronte di non sostanziali differenze costruttive; beh... è un altro paio di maniche.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 09:34:4
Non sono un esperto di Gibson, ma questa primavera, in occasione della prova di amplificatori, ho avuto per le mani una 175 di produzione attuale, e mi sono chiesto se quelli della Gibson si fossero dimenticati di come si fa a verniciare. Un livello di finitura visibilmente inferiore a strumenti '70 - '80. Ma, ripeto, non sono un esperto di Gibson.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 09:39:32
Io sono letteralmente un cultore della Gibson e parlo da diretto possessore di modelli anche top di gamma. Sulla mia L5, avevano sbagliato a montare il pickup al manico e la chitarra era completamente sballata fino a che un liutaio non l'ha rimessa perfettamente a posto (era praticamente montato al contrario): oggi va benissimo. Su Una Byrdland 2007 il manico era stortignaccolo, e in generale le finiture, guardando attentamente lasciano intravedere una non cura assai preoccupante. Il problema è assai generalizzato con tutta la produzione recente... e l'abbassamento dei prezzi rispetto al passato lascia percepire che anche l'attenzione si sia abbassata di pari passo. Pur non di meno resto un fedele Gibsoniano ma, se cerco un modello come ho scritto nel titolo vado indietro a prima del 2000
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 09:24:11
Beh, le 335 anno 1963 e '64 con lo stop tailpiece (quelle col bigsby costan meno) hanno richieste battenti sopra i 20.000 $ (fonte: GBase), ed in Italia in vendita non ce n'è. C'è da chiedersi se la produzione anni '70-'80 sia di miglior livello, per materiali e costruzione, rispetto alle attuali: quelle sono le usate vendute al prezzo delle reissue. Non so, bisognerebbe approfondire.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 09:43:41
Giovanni, io ho personalmente constatato (con dispiacere) che la produzione post 2000 non è all'altezza delle annate precedenti. E' pur vero che nella sua storia Gibson ha avuto annate che sembrano come le vendemmie. Ci sono anni proprio da dimenticare e annate favolose (pur con i limiti da chitarra a chitarra, e ovviamente, quando si parla di usato anche gli influssi dei vari possessori. Nella mia collezione ti posso dire che ho avuto più delusioni dai modelli psot 2000 che non dagli antecedenti... e non si tratta di una sola chitarra
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2013 ore 09:57:40
questo sa tanto di flame bello e buono, contestualizza e porta esempi concreti

Premetto suono Fender Gibson ed Epiphone e farò paragoni tra i due main brand.

Gibson disponde di cataloghi che offrono strumenti con caratteristiche di qualità e prezzo scalabili a differenza di Fender dove caratteristiche e prezzi alle volte non trovano giustificazione per sovrapposizione di modelli (esempio serie Standard che non si caga più nessuno contro mex, vintage modified, baja chi ne ha più ne metta).

Dall'altra parte con 800-900 Euro ti porti via una LP studio che costa meno di una tele standard e di lavoro ne ha dietro il triplo poi che piaccia o serva una o l'altra è un altro discorso.
Con 1400 ti prendi una traditional chitarra che dovrebbe accostarsi più alla serie vintage di Fender (che una volta eran quasi delle custom shop vedi la vecchia '57)
Sali e con 2.200 2.400 prendi una 1958 Standard siamo già in territorio custom shop e lì puoi dirti arrivato volendo, da Fender con gli stessi soldi mi prendo una CS da grande magazzino perchè per una '62 che suona ne devo spendere 3000 di Euro e me la danno pure rovinata.

Parlando di qualità Gibson posso dirti che la qualità non è mai stata così alta come in questi ultimi anni (a parte qualche cazzata tipo tastiere in acero cotto) prova a prendere in mano una R8 del 2011 una del 2012 ed una del 2013 prezzo uguale e qualità che aumenta piccole migliorie storicamente più corrette (marketing) ma anche differenze strutturali e di materiali utilizzati.

Non denigro certo Fender che ha strumenti eccezzionali però parliamo con cognizione di causa e portiamo esperienze dirette ne guadagniamo tutti, con questo non vuol dire che hai sparato cazzate solo che no le hai motivate...
Ciao
Ale


Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 10:10:52
Forse non hai letto bene: ti ho parlato di due MIE chitarre che non costano 800 euro. Si chiamano L5 e Byrdland. Se non ti trovi la qualità che aspetti in due modelli che insieme fanno 15000 euro quali altri esempi contestualizzati vuoi che ti faccia?
Hai mai visto una ES175 degli anni 70/80 e una recente? le hai mai sentite suonare? Se questo è flame..... E di Gibson (tanto per intenderci) ne ho più di quante tu possa immaginare. Quindi non ti parlo da rivale fenderiano....né sto cercando di vendere le mie chitarre. Una cosa è la passione per un brand altra è il tifo. Mi riservo, specie quando pago, tutte le critiche che sono necessarie.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 10:22:25
E mentro ci sono ti cito altri due casi occorsi a me: una Gibson Herb Ellis con verniciatura a buccia d'arancia in negozio (che non hio comprato). Feci presente il problema al venidtore (vecchio negozio ex ricordi) che chiaramente la mandò in assistenza. Quando la rividi constatammo che forse era meglio prima.
Gibson ES175 con saldatura fredda che faceva falso contatto (anche questa riparata in liuteria).

Personalmente posso dire invece che la Customer Care europea è notevole e molto seria. Mandai una foto della mia L5 con il tailpiece completamente ossidato (problema purtroppo comune a tutte le dorature gibson - cosa che non si riscontra in altri brand). E' giusto dire anche che in 3 giorni mi mandarono un tail piece nuovo (gratis) che però, a scanso di equivoci, feci dorare con vero oro personalmente ..... giusto per altri esempi pragmatici di cui avevi bisogno. ovviamente non puoi sqperei che per le mie chitarre ho una cura più che maniacale.... a scanso di equivoci.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2013 ore 10:43:35
Non è che forse non ho letto bene forse non ho proprio letto visto che mentre scrivevo hai approfondito, ma scusa che vuoi rispondere ad uno che ti scrive "la Gibson di oggi ha soltanto il nome Gibson" senza buttar lì uno straccio di motivazione ;)

Per il resto complimenti per le chitarre, non ho grandissime esperienze con le archtop ma Hollow e soprattutto solidbody anni '70-'80 te le lascio volentieri dal pancake ai minihumb passando per le Custom da 5 chili e mezzo di fine anni '70 con suono intubato.
Guarda giusto qualcosa dalla metà '80 in poi.

Ciao
Ale
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di antheus [user #9492]
commento del 03/09/2013 ore 11:08:17
:-) ok per la precisazione.
Per le Solid non mi esprimo, ne ho avuta (avevo 16 anni allora) una sola nel 1972 e ovviamente il mio ricordo è troppo influenzato dal contorno del mio "tempo delle mele" :-) Certo ricordo che andare a suonare con la Les Paul appesa al collo era un vero e proprio esercizio fisico.

Però quando parliamo di Gibson e di chitarre in genere io mi riferisco alla liuteria (è questa che differenzia questo brand da Fender su cui non mi esprimo per evitare sì un flame).

E sulla liuteria purtroppo si constata lo scadimento che non ti aspetti: specie perché su quella Gibson è nata e vivvaddio se la fa pagare pure bene, forse troppo. Ho personalmente verificato (parlo sempre archtop e semiacustiche) un maggior livello di finitura (a prezzi imparagonabili) su Yamaha e Ibanez (anche se il suono resta fortunatamente lontano mille miglia).

Poi però se andiamo a Heritage o PRS (e continuo sempre a parlare di archtop) ti accorgi che se si volesse, la cura maniacale anche nella costruzione potrebbe essere possibile. Chiudo dicendo che oggi, a parte l'affetto per un marchio che accompagna i miei sogni da più di 40 anni, a minor prezzo hai assai di meglio se
1) ti rivolgi ad un liutaio capace (e in Italia cominciano ad essercene di veramente bravi)
2) scegli marchi molto meno costosi ma assolutamente perfetti (cito fra tutto Sadowsky, la cui Jim Hall, a listino intorno a 4000, è uno degli strumenti più perfetti sotto ogni punto di vista mai provati)

Lo stesso Giovanni fra le sue chitarre annovera un mio sogno (irrealizzabile, anche per ragioni di età) che in definitiva costa meno di una Super 400 gibsoniana e che mi pare vinca largamente il confronto.
Ciao
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2013 ore 12:06:31
Peccato abbia pocchissima esperienza di archtop son strumenti molto affascinanti in cui la liuteria ha la L maiuscola rispetto ad una solidbody evidentente parlavo in merito a cose di cui non ho esperienza

Riguardo al peso la mia R8 pesa uguale uguale alla Tele che ho...

Ciao
Ale
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 15:13:22
Mi fa piacere che, alla fine, tu abbia percepito l'altezza del pulpito dal quale Antheus fa le sue affermazioni. Ti garantisco che è ben sopra la media. Quantomeno in ambito archtop, specie di casa Gibson. Ne è uscita uno stimolo ad esternare più dettagli di quanto non avrebbe magari fatto senza la tua punzecchiatura. Grazie ad entrambi.
Rispondi
Re: io andrei indietro nel tempo
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2013 ore 15:4
eheh punzecchio bene io che credi, ma sempre con piglio costruttivo...

Ciao
Ale
Rispondi
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di dale [user #2255]
commento del 03/09/2013 ore 08:57:04
Io ho questa:


vai al link


Che è molto simile alla 63 a parte che la mia monta i BB Pro e ha short tenon da quanto ho capito.
Posso solo dire che suona divinamente, molto calda, dinamica ed espressiva; non ho mai provato la 63 che sicuramente avrà una marcia in più, ma che costa molto di più.
Io questa te la consiglio caldamente.!

Ciao

Rispondi
ciao Giovanni una curiosità: ma ...
di accademico [user #19611]
commento del 03/09/2013 ore 09:10:49
ciao Giovanni
una curiosità: ma le Gibson anni '60 non avevano l'attaccacorde a trapezio come quello delle archtop a cassa alta ? perché le cosiddette riedizioni sembrano ignorare beatamente questo particolare? Il mio parere da profano è che le chitarre vanno provate e le riedizioni sono una operazione unicamente commerciale, anche se parliamo di strumenti di indubbia qualità.
Certamente una vera Birth year sarebbe un'altra cosa...
Rispondi
Re: ciao Giovanni una curiosità: ma ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 09:30:13
Di 335 ne so poco. Quel che ho trovato da una rapidissima ricerca è che la 335 è nata con lo stop tailpiece, e nel 1963 è stato fatto fondamentalmente un restyling (il particolare più evidente sono i segnaposizione rettangolari a posto dei dot). Nel 1965, o giù di lì, è stato messo su un attaccacorde a trapezio da archtop, credo proprio per far somigliare di più il timbro a quelle, a scapito però di un po' di sustain. Soluzione poi abbandonata. Credo che le riedizioni puntino a replicare l'impostazione che ha avuto maggior successo commerciale, cioé quella con lo stop tailpiece.
Rispondi
Re: ciao Giovanni una curiosità: ma ...
di coldshot [user #15902]
commento del 03/09/2013 ore 11:32:47
Senti io ho una 335 del 2007, quando la portai da un noto liutaio di Firenze per un controllo rimase impressionato da come suonava, io non credo molto al ritornello vecchio è meglio, probabilmente qualche serie di qualche annata sarà uscita peggio, può darsi, ma c'è chi dice a prescindere che le nuove produzioni non sono un gran che e a me spesso sembrano dei luoghi comuni un pò patetici, provale e ascolta con l'orecchio e non con gli occhi, se c'è scritto 2012 come anno di produzione fregatene.
Rispondi
Secondo me il confronto è ...
di giambu [user #4070]
commento del 03/09/2013 ore 09:22:15
Secondo me il confronto è abbastanza semplice e, purtroppo (!) a favore della Historic.
Quest'ultima, con i pickup '57, possiede il classico sound della 335 mentre la 50th Anniversary, con i Burstbucker, ha un suono più rotondo, più corposo, che la avvicina a quello di una Les Paul.
Amo molto i pickup Burstbucker da quando li ho potuti provare su una Les Paul Vos del '59 ma trovo che siano molto più consoni ad una solid body che ad una semiacustica.
Se vuoi un suono veramente di una 335 di qualità non ti resta che andare sulla Historic.
E se desideri sentire una prova di tutti e due gli strumenti per farti una idea della differenza ecco un bel sito su Youtube che fa degli ottimi test:

per la Historic: vai al link

per la 50th: vai al link
Rispondi
Re: Secondo me il confronto è ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 21:26:04
Ti ringrazio molto per lo stimolo ad andare su Youtube ad ascoltare le demo, cosa alla quale non avevo pensato. Ne sono venuto via con l'idea che il confronto deve essere fatto in concreto. Intanto non non è detto che alla Wildwood usino lo stesso setup, e che tutta la catena (mic, web, scheda audio, cuffie, ecc.) renda giustizia. Poi mi ha "smontato" definitivamente il confronto tra più 50th (ci sono 4 o 5 demo) che mi paiono suonar diverse tra di loro. Di primo acchito, ascoltate a confronto le tue due segnalazioni mi è parso che la Historic suoni più "ciccia". Ma poi mi son dovuto ricredere. Insomma: far km e provare live. Al solito.
Rispondi
Re: Secondo me il confronto è ...
di giambu [user #4070]
commento del 03/09/2013 ore 21:59:46
Il bello è che il confronto è possibile perché alla Wildwood usano sempre lo stesso set up!
Solo ad un certo punto hanno cambiato ampli...
:-)
Rispondi
Differenze
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/09/2013 ore 09:31:20
Ciao,
oltre a quanto da te evidenziato vi sono ulteriori differenze più o meno rilevanti sia strutturali che di finitura nonchè storicamente corrette.
Partiamo da quelle strutturali innanzitutto (prima la '63):
1. ponte e stoptail ABR1 contro ABR
2. capotasto corian contro nylon (anche se preferisco il nylon)
3. PU i CB contro i BB i primi non sono acquistabili in commercio
4. Trussrod versione 2013 senza "condom" la lavorazione deve essere più attenta
5. Tenone lungo (qui non sono sicurissimo sulla 50th)
6. Colla dal 2013 con specifiche dell'epoca
7. il body dovrebbe avere una diversa costruzione tra le due con laminato più economico sul back per la 50th
8. meccaniche diverse.

Finiture:
1. inlays in madreperla nella '63 mentre in perloyd sulla 50th
2. binding di materiale posa e taglio diversi
3. finitura VOS per la '63

Non so queste differenze in quanto possano essere quantificate parlando di soldi, tu indichi 900Euro di differenza di listino, secondo me 5-600 ci stanno comodi i processi produttivi non sono proprio gli stessi, come nelle case, le finiture son quelle che fan la differenza, poi sta a te valutare.
Posso dirti che messe a fianco già ad una prima occhiata le differenze si percepiscono vernice legni poi il manico non mi ricordo se fossero tutti e due slim quelle che avevo visto, poi una è divisione Custom l'altra no paghi anche questo immagino.

Ciao
Ale


Rispondi
Re: Differenze
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 03/09/2013 ore 15:17:36
Delle differenze che dici non so dire, così a priori, quali abbiano un significato in termini di correttezza storica e/o di suono. Mi par di capire che tu abbia visto le due versioni dal vero. I prezzi che ho fatto non sono da listino, ma rilevati sul sito di Tomassone, che è un importante Gibson dealer.
Rispondi
Io ripeto solo una cosa: ...
di giambu [user #4070]
commento del 03/09/2013 ore 18:06:08
Io ripeto solo una cosa: una 335 con un Burstbucker non è una 335...
:-D :-D :-D
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2013 ore 18:41:04
Vero, è una Super 335!

:-))))))

Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2013 ore 18:49:04
Giusto per dare un esempio di sonorità.....


vai al link
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di giambu [user #4070]
commento del 03/09/2013 ore 19:27:48
Appunto Super, non qeulla originale...
Con i Burstbucker mi sembra più una 336 che una 335.
Molto bella, sicuramente, ma diversa.
:-D
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2013 ore 20:39:29
Ma la 336 ha i '57......

vai al link
< br/>

Dai vabbè resta la tua rispettabile opinione ma per me hai detto una caxxata, io suono la 335 con i BB e i suoni 335 ripeto ci sono tutti,, pure se ci mettessi Duncan Antiquity o Lollar ecc... però se fossi più orientato al jazz ne prenderei una con i '57.
In ogni caso BB o 57 grandi p.u. e grandi chitarre.

Secondo me, anzichè cercare la ried più vicino possibile alle '63, ne proverei un bel po' di moderne e sicuramente si trova quella giusta.
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di giambu [user #4070]
commento del 03/09/2013 ore 21:56:3
Continuo a non essere d'accordo.
I pickup suonano diversamente a secondo dello strumento, in un modo su una semiacustica in legno massello (336) e in un modo su di una in laminato (335).
Per questo secondo me ( e non credo di dire una caxxata! ) la 336 con i 57 suona come la 335 con i Burstbucker.
:-) :-) :-)
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 04/09/2013 ore 18:58:56
Perdona l'ignoranza: quali differenze timbriche ci sono secondo te tra i BB ed i CB'57? Grazie.
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di ilnene [user #27747]
commento del 16/03/2014 ore 22:57:0
Concordo!
E' una super 335!
Vi assicuro che la 335 1963 anno 2013 spacca il culo ai passeri!
;)
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 04/09/2013 ore 09:41:13
Perdona l'ignoranza: quali differenze timbriche ci sono secondo te tra i BB ed i CB'57? Grazie.
Rispondi
Re: Io ripeto solo una cosa: ...
di giambu [user #4070]
commento del 04/09/2013 ore 12:22:33
Secondo me, sintetizzando, i BB hanno più corpo, e non è un caso che stanno sulle Les Paul preferibilmente. Un suono più rotondo, più pieno.

Nella mia testa il suono tipico di una 335 è quella dei primi anni '70, abbastanza brillante e leggermente cavo, ma solo leggermente. Il suono della ritmica R&B.
I BB sono bellissimi pickup, quando potrò avere un Les Paul come dico desidererei assolutamente avereli (oggi ho una Studio del '93 con i 490/498). Ma non ce li vedo su una 335.

E, comunque, viviamo di opinioni. Ogniuno ha il suo orecchio e la sua cultura musicale per io cui posso solo dire la mia. E gli altri dicono la loro. Chi avrà ragione?

:-D
Rispondi
di ilnene [user #27747]
commento del 20/09/2016 ore 20:19:58
Confermo non è una 335, è una 335 della madonna! ;)
Rispondi
Sono contento di vederti alle ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/09/2013 ore 21:38:53
Sono contento di vederti alle prese con la 335, '63 o non '63.
Rispondi
Re: Sono contento di vederti alle ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 04/09/2013 ore 09:36:39
Illustre, hai delle conoscenze dirette dello strumento? Sai darmi delle dritte su annate o riedizioni? Grazie.
Rispondi
Re: Sono contento di vederti alle ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 04/09/2013 ore 20:28:20
Ne ho provata qualcuna in negozio, giusto per farmi venire il magone. Ma non ho esperienza tale da poterti aiutare. Grande chitarra.
Rispondi
di ilnene [user #27747]
commento del 20/09/2016 ore 20:39:51
Possiedo la historic 1963 coi burst ed è una chitarra incredibile, con un suono della madonna, ora io non so se quelli che denigrano il marchio ... mah, Gibson fa ancora grandi cose al Custom Shop, non è che il vintage suona meglio sempre, c'è anche molto vintage normale o mediocre... perdio se uno è bravo, quello conta! Detto questo, ripeto è una chitarra pazzesca e le differenze con la Memphis ci sono eccome, basta prenderla in mano per rendersene conto, senza quasi suonarla... ;)
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