CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS

Ammirazione, tristezza ed un po' di paura.

di [user #31] - pubblicato il
Sì, ammirazione, tristezza ed infine paura sono i sentimenti che mi ha suscitato la visione di questo video. 
Ammirazione per l'indiscutibile perizia tecnica di questi chitarristi in erba, e l'evidente professionalità che emerge. Ed anche ammirazione per quanto l'umano sappia apprendere e porre in essere fin dalla più tenera età. Ma poi mi monta su una grande tristezza nel pensare che, molto probabilmente, quei fanciulli sono stati selezionati ed addestrati dagli adulti, così come un allevatore seleziona i propri animali per esibirli alla fiera. E con chissà quali metodi e costrizioni "programmati" come quegli osceni pupazzetti sonori che si incontrano in vendita per i marciapiedi delle grandi città e nei lungomare estivi. Sono convinto (ed è un pregiudizio,... sorry!) che quei bambini avrebbero preferito giocare con i propri coetanei invece che restare aggrappati ad uno strumento più grande di loro, che si trasforma in tal contesto da strumento musicale in strumento di tortura. Infine anche un po' di paura: questo video mostra un aspetto della mentalità di quegli orientali che, piano piano, si stanno comprando mezzo mondo! E che mai avrebbero saputo creare film come "La grande bellezza", giusto per restare nell'attualità. Resistere, resistere, resistere!
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Inquietante!!!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 19/01/2014 ore 08:43:58
Si qualcuno aveva gia' postato questo video ,l'avevo gia visto!!!
Cmq. il risultato non cambia....si commenta da solo!!!!!:(
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Loro crescono così ed in ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 19/01/2014 ore 09:16:0
Loro crescono così ed in un'ottica puramente meccanicistica possono raggiungere mediamente risultati straordinari. Io non faccio una critica perchè è la loro cultura. E d'altronde, a pensarci bene, quanti sono i bambini italiani della stessa età che vanno a scuola di danza, di pianoforte o di inglese se non per imposizione dei genitori? Alla loro età magari preferirebbero star in giardino ad acchiappar le lucertole, anzi no, questa era una cosa fattibile prima, ora al più preferirebbero stare a casa a giocar a fare i grandi su internet con l'iPad di papà...
Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 19/01/2014 ore 09:33:34
Questa non mi sembra per niente cultura!!!
I nostri bambini(nel mondo occidentale in genere)!Anche nel caso vadano a danza , musica o a calcio per colmare i desideri incompiuti dei loro genitori (cosa alquanto barbarica),lo fanno al massimo per 3/4 ore alla settimana!!
Guardando il video invece emerge la realta'!!!Questi pargoli per essere a questi livelli in cosi' tenera eta'(a parte il fatto che io penso abbiano provato sempre e soltanto quel pezzo li'),li hanno fatti sgobbare per almeno 8 ore al giorno e magari a suon di sberle!!Ci vedo poca cultura in questo ,se non smania di apparire al mondo come una razza speciale..........perversioni che evocano cose brutte del passato ,ma che minacciano di riemergere!!:(
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Re: Loro crescono così ed in ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 19/01/2014 ore 10:49:28
Quando uso il termine cultura non lo faccio secondo l'accezione positiva che tu hai voluto intendere, cosa peraltro normalissima. Associo al termine cultura lo stile di vita, gli usi, i costumi, le tradizioni. Se ci pensi questo aspetto è ravvisabile nella capacità lavorativa delle popolazioni orientali: per noi in generale una giornata lavorativa è normalmente lunga 8 ore al massimo, per loro 12-14-16-18. Fino a qualche tempo fa era parte integrante della nostra cultura la verginità prima del matrimonio, secondo retaggi religiosi, così allo stesso modo è parte integrante della cultura di certi popoli la lapidazione delle donne adultere. Non sto dicendo che queste cose siano positive e non le accetto, ma se ti estranei dalla componente emotiva, riesci a comprendere, seppur senza condividerle, che queste, come vogliamo definirle, prassi (?) sono parte integrante della storia di quei popoli. Magari andando avanti riusciranno a superare questi retaggi del passato anche loro. E, magari, riusciranno ad evitare che un social network come Fb o un telefonino come l'iPad sostituiscano la vita reale delle persone regalando loro surrogati fasulli, dato che penso di poter affermare che anche questi fenomeni di costume sono diventati parte integrante della cultura occidentale, non senza conseguenza unicamente positive. Spero di aver spiegato meglio cosa intendessi dire!
Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 19/01/2014 ore 11:03:06
Il fatto e' che non riesco a mettere le diverse "culture o prassi"sullo stesso piano come mi era sembrato di capire.......tipo 3/4 ore alla settimana contro 8 al giorno per i bimbi e verginita' prima del matrimonio contro lapidazione per gli adulti!!
E' evidente che ho capito male.....scusami!!!:)

Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di Hadamard [user #36113]
commento del 19/01/2014 ore 11:31:36
A parte che questa cosa delle 8 ore al giorno a suon di sberle è emersa dalla tua fervida immaginazione, fino a prova contraria.
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Re: Loro crescono così ed in ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 19/01/2014 ore 11:58:06
Si!!Infatti ho detto "magari" a suon di sberle!!Poi le ore saran 8 ,7 ,10 ,0 ,15 Penso che performance del genere non si tirano fuori da pargoli di quell'eta' se no al prezzo di una disciplina militaresca!!
Comunque non ho detto che ho le prove ....come penso non le abbia nessuno ,se non gli addetti ai lavori !!E soltanto quello che sembra emergere dal video...secondo la mia opinione sicuramente opinabile!!
Ognuno e' libero di commentare quello che vuole ,sempre che sia in tema ,e curante del rispetto altrui,in base alla propria immaginazione "fervida o no"!Altro vantaggio della democrazia!!! Sei d'accordo????
Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di Hadamard [user #36113]
commento del 19/01/2014 ore 13:13:24
Come no, d'accordissimo, ci mancherebbe.

Solo che mi pare che qui si stia demonizzando mezzo continente per qualche bambino che sa suonare la chitarra meglio di tanti di noi con le pedaliere colme di pedali boutique (io i pedali non li ho ma giuro che suono la chitarra peggio di questi bimbi).

Magari si son divertiti un sacco a suonare esattamente come si divertono i bambini cresciuti a pasta e pizza a fare le attività musicali in asilo e alle elementari.

Un'ultima mia opinione (come la tua chiaramente opinabile): mi sembra che al giorno d'oggi in Italia ci sia la tendenza a definire "militaresca" qualsiasi tipo di disciplina solo perché l'uomo italico di disciplina non ne ha. Ce ne freghiamo di tutto e di tutti perché tanto ci insegnano che ad ogni nostra azione non può corrispondere una reazione. Di esempi ce ne sarebbero tanti, ma basta pensare alle maestre che non possono più dare un brutto voto ad un bimbo per paura di traumatizzarlo o di vedersi arrivare in classe i genitori infuriati. O anche a tutti gli st**** che parcheggiano in doppia fila, se ti piace di più come paragone.

Di bambini svegli in Cina ce ne stanno a milioni, molti -immagino- disciplinati (di quel tipo che se gli dai una chitarra in mano non la usano per menar fendenti ai compagni). Se in tutte le scuole di Cina fai un programma musicale mediamente serio vuoi che non ti capiti quella classe che suona bene e che puoi mandare in tv?
Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 19/01/2014 ore 19:32:41
E che sorridano e muovano la testa a tempo, tutti uguali, vero?
Rispondi
Re: Loro crescono così ed in ...
di pastrana [user #34418]
commento del 19/01/2014 ore 18:51:00
"i bambini italiani della stessa età che vanno a scuola di danza, di pianoforte o di inglese.."

o (peggio) a Ti Lascio Una Canzone..
Rispondi
Beh anche con Mozart (e ...
di Piazza [user #31749]
commento del 19/01/2014 ore 10:56:23
Beh anche con Mozart (e con tanti altri) succedeva lo stesso, ma non mi pare che nessuno si stia lamentando per i risultati poi ottenuti ;)

Come ogni cosa si occidentalizzeranno anche loro prima o poi, con tutti gli annessi e connessi derivati, alla fine il giusto e lo sbagliato sono concetti relativi, se in Corea del nord sono abituati a fare così buon per loro.
Rispondi
Re: Beh anche con Mozart (e ...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 19/01/2014 ore 11:13:06
"Beh anche con Mozart (e con tanti altri) succedeva lo stesso," ne sei sicuro? Ci andrei piano...
Rispondi
Re: Beh anche con Mozart (e ...
di Hadamard [user #36113]
commento del 19/01/2014 ore 11:28:47
Mozart a 4 anni scriveva sinfonie mentre io alla stessa età giocavo con i pupazzetti. E a 16 era ospite fisso alla corte dell'imperatore, mentre io alla stessa età mi schiacciavo i brufoli.
A differenza mia Mozart aveva un talento smisurato, ma come tutti i bambini avrebbe preferito fare altro, piuttosto che stare incollato alla tastiera di un clavicembalo.

Considera solo quali sono stati gli enormi vantaggi dei genitori a poter frequentare i palazzi imperiali solo perché il figlio sapeva suonare. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca e probabilmente erano prodighi di sberloni se il giovane Wolfgang si distraeva mentre componeva un rondò.
Rispondi
Re: Beh anche con Mozart (e ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 19/01/2014 ore 12:08:21
A proposito!!!!
Portami i riscontri degli sberloni che prendeva Mozart!!!
Pena la lapidazione!!! :P (SCHERZO) :)
Rispondi
Re: Beh anche con Mozart (e ...
di Hadamard [user #36113]
commento del 19/01/2014 ore 13:16:25
:P
Apparentemente non ce ne sono, anche se chi ha letto i carteggi che si scambiava con la sorella mi parlava di indizi piuttosto chiari di turbe che ben si associano a infanzie piuttosto tumultuose.

Poi a torturare i dati qualcosa si trova sempre...
Rispondi
Avete detto molte cose che condivido...
di viabcroce [user #13757]
commento del 19/01/2014 ore 19:14:19
... a proposito, sono stato io a postare questo video tempo fa.

Bisogna stare attenti a proiettare le proprie categorie culturali su culture diverse: a parte il fatto che tutti sorridiamo (quasi) nello stesso modo o che piangiamo se subiamo la perdita di un affetto, molte cose sono solo superficialmente uguali.
Non dovete pensare ad un bimbo italiano sottoposto a quei regimi, loro la vivono diversamente. Ciò che è accettato o no dalla cultura fa una grande differenza.
Condivido Tyler: è esattamente così, in Asia non fanno sconti, grandi e piccoli lavorano sodo e basta. Circo cinese, scuole giapponesi... è così dappertutto. Un impiegato giapponese "tipo" (chiaro poi che ci sono eccezioni) si vergogna a mettersi in malattia, preferisce andare a lavoro con un femore spezzato. E pensiamo ai soldati che dopo 30 anni stavano ancora nascosti nella jungla a combattere... È così, non si molla.

Concordo anche su Mozart: era certamente una persona speciale, ma si è fatto un culo come una capanna sin da bambino, e praticamente studiava o suonava o componeva, sempre. Io credo (da quello che si legge, dalle lettere del padre e della sorella ecc.) che lavorasse almeno 10 ore al giorno, cioè praticamente tutto il giorno.
Rispondi
Re: Avete detto molte cose che condivido...
di Giovanni Ghiazza [user #31]
commento del 19/01/2014 ore 19:29:25
Due pensieri in replica:
1. Parker, Coltrane, Monk, Rollins, Pastorius, ecc. ecc. suonavano smodatamente per ore e ore, giorni e giorni, anni e anni. Ma non erano obbligati a farlo da nessuno. A me questi piccoli "in serie" mi ricordano i polli allevati in batteria.
2. Quel tipo di cultura produce anche laureati che di fronte alla richiesta di un kg di materia da fare avere al laboratorio non adempiono poiché hanno solo sacchetti da mezzo kg (storia vera...!). In altre parole: tecnica tanta, fantasia e creatività poche.
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Re: Avete detto molte cose che condivido...
di Hadamard [user #36113]
commento del 19/01/2014 ore 21:30:26
Invece i laureati occidentali sono tutti delle cime, vero?

E quanti, nell'occidente così bello, hanno tanta tecnica e pure fantasia e creatività? Più che in oriente? Non è che siamo rimasti al vecchio adagio che "i cinesi san solo copiare" e nessuno si è preso la briga di andare a vedere cosa succede veramente?

Oh, lo scrivo da assoluto ignorante, ma ho viaggiato a sufficienza per capire che ai pregiudizi e a quello che dice la ti bisogna sempre fare la tara...
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