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Come si esercita Paul Gilbert
Come si esercita Paul Gilbert
di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo chiesto a Paul Gilbert di mostrarci come studia,facendoci vedere come, per esempio, affronta alcuni dei suoi proverbiali lick in pennata alternata, costruiti su gruppi irregolari di note.
 
"Molti dei lick che suono nascono semplicemente dallo starmene seduto a cazzeggiare e suonare per ore e ore. 
Ho per esempio lick come questo, che sono cose che suono standomene seduto davanti alla tv per continuare a smanettare sulla chitarra. In questa fase sono semplicemente dei pattern melodici, delle combinazioni di note con una precisa articolazione tecnica di pennata.

Analizziamo al microscopio il lick suonato da Paul. Si stratta di una frase incredibilmente veloce sviluppata su una scala di Em Eolio (E, F#, G, A, B, C, D), diteggiata a tre note per corda. Si osservi come Paul letteralmente schiacci all'interno di un battito un gruppo di dodici note. La perfetta scansione ritmica di Paul le fa suonare perfettamente quantizzate e schiacciate nel tempo, facendocele percepire come una regolare pulsazione in trentaduesimi. Attenzione alla gestione della pennata. Una peculiarità di Gilbert è rompere la continuità della plettrata con degli inserti in legato che regalano una sonorità più fluida e morbida. Le prime tre note del lick sono sempre prese in legato.
 
Poi, il problema diventa la gestione di questi lick sul tempo. Ritmicamente serve dargli un senso, e per farlo è necessario ascoltare la pulsazione del tempo. Quindi, a quel punto, la cosa più importante diventa il tempo che mi batto con il piede. Immagino una canzone, una pulsazione, un riff che viaggi su quel tempo e mi sforzo di incastrarci dentro il mio lick. 


Questa la trascrizione del piccolo lick in Em, tutto suonato a power chord che Paul accenna.


Ogni volta che c’è il battito del piede deve cadere l’inizio del lick.
Poi a quel punto serve una nota di chiusura forte, che per esempio a me piace prendere in bending. Potrei chiudere il fraseggio semplicemente appoggia domi sulla nota di partenza ma adoro chiudere con un bending sul finale!


Proponiamo le tre differenti opzioni di chiusura suonate da Gilbert. Nella prima, semplicemente ribattiamo in maniera secca e staccata la nota d'apertura. Nella seconda, suoniamo sempre la nota di partenza, ma arrivandoci con un bending di semitono, preso a partire dall'undicesimo tasto.
La terza, quella che pare soddisfare di più Paul. prevede un glissato fino al quattordicesimo tasto.

Per cui quando studio un lick due sono le cose che cerco e sulle quali mi concentro: il fatto che questo funzioni sul tempo e che s’incastri con la pulsazione ritmica e delle note di chiusura interessanti.”

lezioni paul gilbert
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