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Taylor 314CE: look e versatilità
Taylor 314CE: look e versatilità
di [user #16167] - pubblicato il

Quella che ha tra le mani oggi Ariberto è una Taylor con tutte le carte in regola. Grazie alle sue caratteristiche e al prezzo equo è forse una delle chitarre in massello più appetibili della casa americana. L’abbiamo provata per bene ed ecco cosa abbiamo cavato dalla buca!
Quella che ha tra le mani oggi Ariberto è una Taylor con tutte le carte in regola. Grazie alle sue caratteristiche e al prezzo equo è forse una delle chitarre in massello più appetibili della casa americana. L’abbiamo provata per bene ed ecco cosa abbiamo cavato dalla buca!

Lo shape della 314CE è denominato grand auditorium, una forma in grado di soddisfare tanto gli strummer quanto gli adepti del finger style, Le dimensioni sono infatti una giusta via di mezzo tra le dimensioni generose di una dreadnought e le più tonde e sottili di una grand concert. Il tutto si traduce non solo in un bilanciamento sonoro migliorato, ma di cui parleremo in seguito, ma anche di una vestibilità eccellente. I legni scelti per realizzare la 314CE sono di ottima qualità, tutti masselli, per la precisione sapele per fondo e fasce e abete Sitka per il top. Il sapele è un legno, molto simile come timbrica al mogano, ma come riporta il sito Taylor con uno “little extra treble zing”. Il Sitka invece è una sorta di vero standard, usato praticamente su tutti i modelli Taylor è considerato uno dei legni migliori per la sua resistenza ed elasticità, che si trasforma in una risposta equilibrata. Un abbinata quindi con il sapele perfetta per una chitarra che vuole essere versatile e sempre pronta tanto a una jam blues quanto a un intero concerto pop. Sotto al top si nasconde il sistema di x bracing con il Taylor Relief Rout che ha la peculiarità di rendere ancora più elastica e flessibile la tavola senza per questo rinunciare alla resistenza indispensabile per un una tavola armonica per non cedere sotto la trazione delle corde. 

Taylor 314CE: look e versatilità

Ovviamente le lettere accanto al nome non sono messe lì a caso, raccontano le ultime due caratteristiche che mancano all’appello. C ed E, Cutaway Electrified. La spalla mancante è la gradevole venetian, dall’aspetto caratteristico. Arrotondata e softly smooth come direbbero gli anglosassoni. Per quanto riguarda invece il sistema di amplificazione installato sulla 314CE è il famoso Expression System. Questo un sistema composto da diversi pick up e sensori in grado di riproporre pari pari il sound acustico della 314 anche quando questo deve passare attraverso una DI, un mixer e un impianto. Molto semplici i tre controlli per bassi alti e volumi, niente di complicato da usare live, un’ottima soluzione.

Veniamo ora al suonato, sicuramente la parte che più interessa a tutti voi. La 314CE è una chitarra che fin da subito regala un buon feeling. Il manico in mogano è sottile, comodo e dall’aspetto solido. Il profilo aiuta il player a sentirsi a casa fin da subito. Anche con corde abbastanza spesse non sembra mai di far fatica a suonare. Il suono che scaturisce già alle prime pennate è personale e abbastanza equilibrato. Lo zing che sembra essere la peculiarità del sapele c’è tutto e lo si sente sia durante lo strumming che dedicandosi al finger style. Inutile aggiungere altre parole ma diamo la linea ad Ariberto, pronto con un blues per fare altre quattro chiacchiere riguardo alla Taylor 314CE. 


Con i circa 1600 euro di prezzo non è proprio una chitarra per tutti. Per portarsela a casa bisogna sborsare una cifra che però è ben ripagata dalle prestazioni di una chitarra che pur non essendo il top di gamma non è certo lontana dall’essere considerata pro e con un look classico ma piacevolmente semplice.  

Taylor è un marchio importato da Backline

Taylor 314CE: look e versatilità
314ce chitarre acustiche taylor
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bella chitarra ...
di superloco [user #24204]
commento del 08/04/2014 ore 08:43:49
bella chitarra
Rispondi
Mi sono sempre piaciute le ...
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 08/04/2014 ore 09:02:27
Mi sono sempre piaciute le Taylor!Però il prezzo...
Rispondi
Taylor 410
di lbaccarini [user #14303]
commento del 08/04/2014 ore 09:28:30
Io ho una 410 del 2000, è una dreadnought non elettrificata e non cutaway, verniciatura lucida super leggera sul top, il resto è tutto satinato (non però il satin economico di certe elettriche moderne), suona in maniera eccelsa oltre ad una suonabilità, nota peculiarità di Taylor, superiore.
Recentemente l'ho fatta settare da un noto liutaio dei dintorni di Milano che mi ha detto che raramente ha visto acustiche così ben costruite e curate.
Ora vorrei affiancarle una jumbo o super jumbo, magari Gibson portafogli permettendo.
Taylor negli anni si è meritatamente guadagnata un posto di grande rilievo tra le grandi marche di chitarre acustiche secondo me, avendo il coraggio e la forza di non focalizzarsi troppo sul passato
Rispondi
Re: Taylor 410
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 08/04/2014 ore 16:57:02
Pienamente d'accordo !
Rispondi
Che dire..
di Onghi [user #35497]
commento del 08/04/2014 ore 18:06:39
Mi sono sempre piaciute e, leggendo questo articolo, mi piacciono ancora di più! Che suono eccezionale...legni da paura.
Rispondi
Bella!
di LOU66 [user #31196]
commento del 08/04/2014 ore 21:29:06
Bella e anche bensuonante, ma mi pare normalissimo visti nome e prezzo non proprio da popolo.Per quelli che ci tengono alla paletta col blasone e alla provenienza non c è nulla di meglio.Ma secondo me chi ha come priorità la "ciccia",cioè legni, costruzione, suono e stop troveranno senza dubbio chitarre almeno ecquivalenti ad un prezzo nettamente inferiore.
Rispondi
di Almavian [user #48811]
commento del 15/12/2018 ore 15:37:0
Per esempio?
Rispondi
Eastman AC322-CE un'ottima alternativa
di tseliot [user #38236]
commento del 11/04/2014 ore 12:58:5
Bella recensione e niente da dire sulla chitarra. Come già detto da altri, esistono alternative ben più economiche. Ad esempio, ho una Eastman AC322-CE (tutta in legno massello, sitka/sapele) e stessa forma (grand auditorium) che, alla metà del costo della Taylor, ha un ottimo suono, che io preferisco a quello della Taylor 314 (questione di gusti ovviamente). La verniciatura è tutta lucida (non solo sulla tavola armonica) ma è abbastanza sottile e non mi sembra influisca sul suono (volume e sustain sono davvero favolosi). L'action è ottima di base e si può anche abbassare senza problemi. Il manico è sottile. I legni sembrano veramente ottimi (oltre ad essere molto belli da vedere). Non ho testato l'amplificazione, quindi su questo aspetto non mi esprimo.

Esistono anche delle Walden grand auditorium in legno massello che si suonano molto bene (io ho la G3030CE che ha però ben altro suono), senza spendere un'occhio della testa. Se però è una Taylor che cercate (come suono), credo che non abbiate scelta.

Detto ciò, auguro una buona suonata a tutti :)
Rispondi
volevo comprarla ma poi....
di Jornyx [user #39236]
commento del 12/04/2014 ore 00:18:14
I primi di marzo 2014 mi sono fatto 200 km per visitare un negozio che sapevo avere diverse Taylor e Martin. Taylor soprattutto mi intrigava per l'estetica e per le recensioni che le attribuiscono un manico comodissimo. Ho passato un pomeriggio a provare e riprovare vari modelli,
particolarmente la 314ce che rientrava nel mio budget e alla fine me ne sono andato via con una splendida...Larrivee!! (LV02 spalla mancante)...Sottolineo che le ho provate tutte spente ( suono solo in casa e l'amplificazione non mi interessa) e che son ben lontano dall'essere un esperto, ma devo dire che in quella fascia prezzo non c'è competizione, la mia Larrivee, malgrado sia un entry level è rifinita meglio, riguardo il suono è superiore per timbro, volume e sustain. All'inizio non volevo credere alle mie orecchie perchè ero partito con l'idea della Taylor, poi mi sono piacevolmente arreso all'evidenza. Dulcis in fundo, compresa nel prezzo, una stupenda custodia rigida che non credo offrano le altre, blasonate marche.
Rispondi
Ho provato un po' di tutto e alla fine...
di Ariberto Osio [user #42]
commento del 13/04/2014 ore 01:22:50
...ho scelto una Taylor. ;-)

Un saluto a tutti.

E' sempre interessante confrontare le proprie impressioni con quelle di altri appassionati che, provando il medesimo modello di chitarra, hanno avuto con la stessa un feel diverso e si sono indirizzati verso altri strumenti che non ho avuto modo di provare nel dettaglio e che avrebbero potuto essere degni "compagni di strada" come lo è per me da qualche tempo la Taylor di questo articolo.

Lo strumento davanti alla telecamera del paziente Burats è in realtà la chitarra che, dopo aver messo i polpastrelli su svariati strumenti blasonati e non, si è dimostrata più adatta a far fronte alle esigenze di dare un'apporto "amplificato" nell'ambito di un gruppo acustico che si esibisce sempre passando attraverso degli ampli dedicati ( degli SR nello specifico) il cui segnale viene poi indirizzato verso un PA.

Questa 314CE è risultata vincente in tale contesto principalmente per due motivi:

1 - il sistema di amplificazione assolutamente efficiente, intuitivo, equilibrato nel segnale, facilmente gestibile e versatile, ci metti al massimo un minuto per tirar fuori da qualsiasi ampli o impianto un suono decente e in grado di "venir fuori" con definizione e presenza senza farti impazzire con mille opzioni di regolazione. Ho provato in precedenza almeno un'altra decina di sistemi di amplificazione ma nessuno mi ha mai soddisfatto come questo;

2 - il modello 314 in particolare è quello che ho trovato migliore per il ruolo descritto: il suono amplificato è rotondo, ben bilanciato tra corde basse e cantini, non ho riscontrato "buchi" nel passaggio tra le varie posizioni sulla tastiera che tra l'altro, come tutte le Taylor, ha un'action molto comoda ed è intonata su tutti i registri. Ho avuto anche altri modelli dello stesso produttore ( 414CE, 514CE ) ma nessuno si adattava così bene a quello che mi serviva: il suono era troppo sottile e delicato e venivo "sotterrato" dagli accordoni sparati a tutta randa dall'altro chitarrista, oppure non avevo il sostegno dei bassi come sulla 314 e i cantini li sentivo "trasparenti". Il tutto pur adottando il medesimo sistema di amplificazione fatto che testimonia di quanto comunque il colore del suono sia influenzato dalle tipologie di legni impiegati.

Questi quindi i motivi della mia scelta, con attenzione principalmente verso i suoni amplificati, l'aspetto puramente acustico dello strumento non era, almeno inizialmente, una priorità.

In precedenza a quella di questa prova ho avuto altre due 314CE che non variavano di molto nelle performances amplificate ma che, considerate sotto il profilo "unplugged", non suonavano bene come l'attuale la quale ha un suono a mio avviso più aperto e risonante, meno "ingolfato" e con più "botta" sui bassi delle precedenti.

Quest'ultima invece me la gusto anche quando la suono senza collegarmi con un cavo ad un ampli che, per quanto possa essere di qualità, a mio avviso ammazza sempre e comunque la vera anima di uno strumento acustico.

L'ideale sarebbe poter piazzare un bel microfono a condensatore davanti alla chitarra per amplificarne il suono e le armoniche naturali nonchè avere a disposizione un fonico e un impianto coi controcazzi ( hai detto niente...) suonando sia in solitaria ma soprattutto nell'accavallarsi dei suoni di un gruppo, evento più unico che raro nella media dei contesti in cui il sottoscritto è chiamato a esibirsi.

In tal caso allora forse lascerei a casa la Taylor per sgrappolare scale e accordi su una Martin, chitarra che "acusticamente" rappresenta per me "IL" suono della chitarra acustica per eccellenza anche se questa ultima Taylor è in grado comunque di difendersi molto bene.

Un saluto a tutti.

Ari

PS: ci tengo a precisare che la sei corde della prova è mia personale, è circa un anno e mezzo che la maltratto e le opinioni espresse derivano da mio autentico, concreto e positivo apprezzamento "on the road" dello strumento incriminato, acquistato e pagato a suon di sudate rate dopo che mi hanno fregato la precedente 315CE, bellissima chitarra anche quella ma che essendo nel frattempo uscita di produzione non sono più stato in grado di riacquistare.

;-)

Ari-ciao!
Rispondi
di angelowk [user #46300]
commento del 18/03/2017 ore 12:19:30
Mi potreste dire che differenza c'è tra la la 312ce e la 314ce ? Credo che sia nel fondo e fasce, la 312 usa il mogano e la 314 il sapele , ma alla fine come effetto sonoro cosa cambia? Grazie !
Rispondi
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