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Cambio corde: tutto frigge e sbatacchia
Cambio corde: tutto frigge e sbatacchia
di [user #39489] - pubblicato il

Anche se si fa attenzione alla muta adottata e si prendono tutte le precauzioni per un montaggio ideale, un cambio-corde può serbare brutte sorprese. Corde nuove dal suono ferroso e che sbattono contro la tastiera hanno una causa precisa.
Anche se si fa attenzione alla muta adottata e si prendono tutte le precauzioni per un montaggio ideale, un cambio-corde può serbare brutte sorprese. Corde nuove dal suono ferroso e che sbattono contro la tastiera hanno una causa precisa.

Ho un problema con la mia Stratocaster. Mi hanno consigliato di cambiare le corde della chitarra poiché quelle del negozio non sono buone, quindi vado sul sito Fender. cerco quale tipo di corde devo utilizzare e vedo che di fabbrica monta delle .010, così prendo una muta di corde che già avevo in casa, le D'Addario Nickel Wound, e le monto. Ma una volta cambiate le corde una per una il suono, in particolare del Mi basso e del LA, è uno schifo, è crespo, sembra che la corda vada a sbattere sul manico. Secondo voi cosa può essere?

Cambio corde: tutto frigge e sbatacchia

Risponde Pietro Paolo Falco: bisogna tenere conto, innanzitutto, che una muta di corde nuove generalmente implica un suono più aperto, sferragliante. Quello che avverti come il rumore delle corde che sbattono contro i tasti potrebbe anche essere semplicemente il risultato di una muta di corde nuove unite a un'action bassina. Se nel giro di alcuni giorni il suono non si va ovattando e la situazione non accenna a migliorare, bisogna considerare un altro particolare fondamentale: non tutte le corde, anche a parità di scalatura, esercitano la stessa tensione.
Di marca in marca ci possono essere delle differenze e una .010 D'Addario può essere più dura di una .010 Elixir, per fare un esempio a caso. Se le corde sbattono contro i tasti, è lecito pensare che queste esercitino una tensione inferiore rispetto alle precedenti, tale che il manico non si pieghi sufficientemente alla loro trazione da creare quell'arco minimo necessario perché le corde abbiano il loro spazio per vibrare liberamente. Infine, se usi il ponte sollevato, flottante, una corda meno dura renderebbe una trazione inferiore rispetto a quella delle molle sul retro con conseguente appiattimento del ponte sul piano del body.
In questi casi dovresti poter notare un'action più bassa che in precedenza e sarà necessario rivedere il setup.
Una visita da un professionista è sempre consigliabile, ma se hai voglia di affrontare il lavoro da solo puoi imparare a regolare il trussrod qui, le molle del Tremolo qui, e in modo più ampio regolare tutto il ponte della Stratocaster qui.

Cambio corde: tutto frigge e sbatacchia
chitarre elettriche fender manutenzione stratocaster
Link utili
Regolazione del trussrod
Regolazione molle del Tremolo
Regolazione ponte Stratocaster
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Metodo personale ?
di Fabry65 utente non più registrato
commento del 15/07/2014 ore 20:26:35
Personalmente uso questo metodo: monto le corde le lascio un po lente ma abbastanza tese, le stiro un poco una alla volta (premendo la corda sul primo tasto per non sollecitare le chiavette), poi le accordo, ci suono una decina di minuti, altri dieci minuti di assestamento, le stiro un altro poco e poi le riaccordo. Le lascio un ora di assestamento, poi le riaccordo e vi garantisco che alla fine sono quasi perfette. Non so se questo metodo sia ortodosso o meno ma a me funziona, naturalmente uso sempre lo stesso tipo di corde e scalatura.
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Re: Metodo personale ?
di integraldream [user #39799]
commento del 17/07/2014 ore 13:52:45
Si ma, per un cambio corde ti ci vuole un pomeriggio prima di essere perfettamente pronto per suonare!
Teoricamente una volta montate e accordate (dando delle piccole tirate per assestarle), se montate bene non dovrebbero avere più problemi. Un paio di bending e 4 schitarazzate, di nuovo un controllo all'accordatura e via.
Come mai le fai "riposare/assestare" un ora li ferme?
Rispondi
Nulla di particolare, le prime ...
di Fabry65 utente non più registrato
commento del 17/07/2014 ore 19:27:20
Nulla di particolare, le prime volte notavo che dovevo riaccordare molto spesso, dopo questo metodo mi trovo bene. Non penso sia una regola rigida, ma naturalmente le meccaniche e le corde secondo me devono assestarsi bene reciprocamente in base alle varie condizioni come temperatura, umidita, etc, diciamo devono rodare tra loro. Io faccio un ora perchè nel frattempo o suono un altra chitarra o faccio qualcos'altro, ma come dici tu potrebbere andare benissimo anche da subito. Inoltre siccome approfitto di questo per ubrificare le meccaniche aspetto che l'olio penetri bene.
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