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Perché scegliere le corde lisce
Perché scegliere le corde lisce
di [user #17844] - pubblicato il

Le corde lisce, o flatwound, si contrappongono alle comuni roundwound ruvide per chitarra elettrica. Spesso sono associate al jazz, ma le loro peculiarità potrebbero tornare utili anche in contesti diversi. Le abbiamo confrontate sul campo per trarne delle conclusioni a caldo.
Le corde lisce, o flatwound, si contrappongono alle comuni roundwound ruvide per chitarra elettrica. Spesso sono associate al jazz, ma le loro peculiarità potrebbero tornare utili anche in contesti diversi. Le abbiamo confrontate sul campo per trarne delle conclusioni a caldo.

È convinzione comune che le corde lisce siano fondamentali nel jazz, ma poco indicate in altri contesti. Come spesso capita, però, ci sono numerosi esempi che potrebbero mettere in dubbio questo dogma. Lo stesso spirito di sperimentazione che è alla base della passione per la chitarra non può non far sorgere la curiosità: come suonerebbe la mia elettrica con delle corde lisce?
Tutti prima o poi se lo chiedono, pochi però arrivano fino in fondo. Noi ci abbiamo provato.

I motivi che potrebbero portare a preferire una corda liscia (flatwound) anziché una ruvida (roundwound) sono molti.
Innanzitutto una corda liscia è… liscia sotto le dita, il che fornisce un feeling decisamente particolare.
Le corde lisce sono caratterizzate da un sound più caldo, che potrebbe tornare utile in caso di chitarre troppo brillanti. Inoltre, la scalatura delle singole corde di solito è differente rispetto a una muta roundwound: una D'Addario .010, per esempio, arriva a .046 nella versione roundwound e a .048 in quella flatwound, con tutte le corde intermedie leggermente più spesse. Nella muta flatwound, la terza corda misura .020 ed è avvolta, contro una .017 non avvolta della muta ruvida. Per trovare una terza corda simile in una D'Addario roundwound, bisogna salire fino a una muta .012-.054.
Le corde risultano quindi dotate di maggior tensione senza doversi trovare dei Mi basso e cantino troppo grossi.
Ultimo ma non ultimo, una corda liscia accumula meno sporco, perché non ci sono i micro-solchi degli avvolgimenti roundwound, o comunque sono molto meno pronunciati. Risulta quindi più facile da tenere pulita e ha mediamente una vita più lunga.
 
Perché scegliere le corde lisce

Quella usata per la sostituzione è una muta D'Addario Extra Light .010-.048. Le corde montate in precedenza sono delle Fender di serie, scalatura .009-.042. Sono corde molto diverse per tensione, spessore e sound, quindi la prova non ha alcuna pretesa di confronto oggettivo, ma può dare un'idea della direzione in cui una corda liscia può alterare il suono di una chitarra.
Sulla Squier Cabronita oggetto del test, lo scopo della sostituzione è stato tenere a bada gli acuti, a volte troppo evidenti e non esattamente corposi. Inoltre, il minor attrito delle corde lisce dovrebbe aiutare a tenere stabile l'accordatura durante l'uso del Bigsby.
In video sono proposti due brevi clip con il pickup al ponte e al manico con le corde Fender roundwound e poi gli stessi due clip con le corde D'Addario flatwound.
 

Il primo particolare a saltare all'orecchio è il maggior volume acquistato dopo il cambio. Senz'altro una corda nuova vibra di più rispetto a una vecchia, ma l'incremento è così evidente anche unplugged da far considerare che la muta liscia abbia i suoi meriti. Anche se fossimo partiti da una comune .010-.046, di sicuro le corde più grosse che la scalatura della flatwound prevede (ricordiamo il Sol .020 contro il .017 di una roundwound) avrebbero sortito lo stesso effetto.
Nonostante siano appena montate, le flatwound non hanno quel caratteristico suono brillante e sferragliante che si può riscontrare con buona parte dei set tradizionali.

Rapportando i suoni delle due mute, quelle ruvide risultano più scoppiettanti, con acuti in evidenza e in generale più nasali. Le corde lisce, di sicuro anche perché nuove, dimostrano una maggior ricchezza armonica. I cantini restituiscono più corpo, sono smussati verso le frequenze più alte ma dotati comunque di un buon volume. I bassi non sembrano essere più grossi né cupi, piuttosto danno l'impressione di perdere un po' d'attacco, arrotondandosi.
In particolare con il pickup al manico si avverte un suono più jazzy anche senza agire sull'amplificatore, che potrebbe però penalizzare la resa in contesti distorti, dove le frequenze acute prima in maggiore evidenza avrebbero permesso di ottenere note più definite.
 
Perché scegliere le corde lisce

Sotto le dita, le corde risultano notevolmente più dure, più di una comune .010 roundwound. I bending diventano più faticosi, ma la sensazione generale è piacevole grazie al minore attrito che permette di scorrere con facilità lungo la tastiera.
Il rumore da sfregamento delle dita o dei palmi contro le corde c'è sempre, anche se è molto ridotto, ed è pressoché annullato quello che si ottiene nei piccoli cambi di posizione della mano sinistra, tra un accordo e l'altro.

Roundwound e flatwound appartengono a mondi lontani ed è impossibile indicare la migliore tra le due tipologie. Piuttosto, ognuna ha delle sue precise caratteristiche tattili e sonore che potrebbero risultare interessanti per alcuni, al di là degli stili musicali a cui vengono associate.
 
Perché scegliere le corde lisce
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Mi Si Sol
di Lo_ZZio [user #39584]
commento del 16/07/2014 ore 11:26:33
Grazie per l'articolo, è sempre intrigante sperimentare (e quella cabronita mi fa una gola...)

Ma rispetto a una muta roundwound nelle prime tre corde cambia solo lo spessore?
Rispondi
Re: Mi Si Sol
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 16/07/2014 ore 11:29:19
Ciao, cambia lo spessore e il fatto che, nella flatwound, anche la terza corda sia avvolta.
Rispondi
Ma guarda il caso!
di smilzo [user #428]
commento del 16/07/2014 ore 11:32:31
Ne parlavo a prove con il bassista! Estrapoliamo il dialogo... (B=bassista, C=Chitarrista)
...
B: Hai mai provato le fretless?
C: Sì
B: A me fanno cagare.
C: Anche a me. Un'altra birra?
B: volentieri.
...

;)

Mi ritrovo con quanto scritto nell'articolo: la perdita di "frizzantezza" per me rende poco appetibili queste corde.
Rispondi
Re: Ma guarda il caso!
di puffh7 [user #14109]
commento del 16/07/2014 ore 13:19:47
A quante birre eravate? :)
Rispondi
Re: Ma guarda il caso!
di smilzo [user #428]
commento del 16/07/2014 ore 14:13:33
Io la terza. ;)

Però... in birra veritas!
Rispondi
Re: Ma guarda il caso!
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 16/07/2014 ore 17:33:48
Cosa sono le fretless? Capisco che dopo tante birre...... :-)
Rispondi
Re: Ma guarda il caso!
di smilzo [user #428]
commento del 17/07/2014 ore 15:16:05
Noi ci intendevamo a meraviglia. Bisogna aver bevuto lo stesso numero di birre, più o meno.

Le corde fretless, quelle liscie insomma... senza ghiaccio... ;)
Rispondi
Re: Ma guarda il caso!
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 17/07/2014 ore 18:50:38
Ah..ah....:-)
Rispondi
Fretless e flatwound
di Blackmama [user #27591]
commento del 16/07/2014 ore 13:12:48
Spero sia stato un lapsus ma fretless lo può essere una tastiera (senza tasti) e non una muta!
Rispondi
Re: Fretless e flatwound
di smilzo [user #428]
commento del 16/07/2014 ore 14:20:56
C'è anche quel gruppo famoso... i Flatwound Mac... o erano i Fretless Mac?

Ok ok mi autobanno!!! ;)
Rispondi
Re: Fretless e flatwound
di nicolapax [user #27042]
commento del 17/07/2014 ore 19:22:48
Flatwound Mac e Fretless Mac non sono computer prodotti da Apple a Cupertino?
Rispondi
Re: Fretless e flatwound
di nicolapax [user #27042]
commento del 17/07/2014 ore 19:39:31
Redarguito dalle figlie, rettifico: sono due panini dellla ben nota multinazionale... Il secondo è senza sesamo sopra!
Rispondi
Re: Fretless e flatwound
di smilzo [user #428]
commento del 18/07/2014 ore 11:15:08
... mentre il primo è piatto quanto 3 fettine di prosciutto... lo puoi tenere in tasca... ah, che bello il progresso! :)
Rispondi
un must sulla mia jazzmaster... ...
di dvg [user #11506]
commento del 16/07/2014 ore 13:38:53
un must sulla mia jazzmaster...
Rispondi
Provate anni fa , condivido ...
di irmo [user #17391]
commento del 16/07/2014 ore 14:15:3
Provate anni fa , condivido in pieno le impressioni, e tra le lisce mi sentirei di consigliare le italianissime ( e introvabilissime purtroppo ) D'ORAZIO.
Rispondi
Re: Provate anni fa , condivido ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 16/07/2014 ore 18:24:3
io le volevo mettere in negozio ma Mr. D'Orazio dopo essersi mostrato disponibilissimo in primis è sparito e nonostante abbia cercato in tutti i modi di ricontattarlo sembra emigrato alle Seichelles. :(
Rispondi
Io le uso sulla mia ...
di richie1982 [user #13247]
commento del 16/07/2014 ore 14:56:20
Io le uso sulla mia gretsch (ci suono rock n roll, rockabilly, swing) e devo dire che sono ottime e durano veramente mesi.
Il problema è che avendo la terza corda (sol) avvolta il bending su quella corda non funziona come su un sol non avvolto, praticamente per fare un bending di un tono devi tirarla talmente tanto da spezzarla quasi, e spesso non ci si riesce ad arrivare a un tono con una muta .011.
Sono indicate per il jazz perchè appunto nel jazz classico i bending non vengono quasi mai usati.
Ragion per cui io sostituisco la terza corda con una di una muta normale non avvolta.
Rispondi
Re: Io le uso sulla mia ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 16/07/2014 ore 15:34:37
Vero, i bending sono belli tosti, ma ho trovato un lato positivo anche in questo: sto usando la chitarra per riarrangiare (anche se riarrangiare è un parolone) un pezzo gipsy, dove è facile che si sentano dei bending affaticati, a volte anche calanti. Tra l'altro sono spesso suonati proprio sulla terza corda, e avere una corda che non ti permette di raggiungere facilmente l'intonazione desiderata sul bending mi è tornato utile per imitare quel sound, a conti fatti!
Rispondi
Io le ho provate
di herrdoctor [user #18849]
commento del 16/07/2014 ore 15:03:5
e lo ho trovate molto dure (ma io sn scarso) per fare i bending.
Ma se suonate con le 10 mi chiedo come non apprezzare tali corde.
A me sono piaciute e le ho tenute fino a quando ho fatto da chitarra ritmica.
Rispondi
Sul mio Fender Jazz Bass del 1974 ho....
di FBASS [user #22255]
commento del 16/07/2014 ore 15:11:16
Montato, dopo anni, le Flatwound, 0,50-0,65-0,80-1,05, della Fender, che usavo a fine anni '70 ( ho rimontato anche i due coperchi ma quelli si tolgono subito svitando 2 viti per ogni cover ) quando l'usavo in contesto Night Club, è tornato a picermi anche se uso quasi sempre il Fender Precision del 1971 con le Roundwound ed il Music Man Freetless modello Sterling del 1993 ( e non la serie economica che porta lo stesso Sterling ma non solo nel modello ) già con le Flatwound. Sulla Ibanez AF 85 VLS per ora monto le Half-Round ma se riesco a comprare una Gibson Hollow Body giuro ci monto le Flatwound, Ciccio il Nostalgico. PS) Poi di simile alla Cabronita ho la Gretsch Electromatic Junior Jet II con 2 mini-humbuckers e mi piace moltissimo anche se costa poco.
Rispondi
Indispensabili sulla 12 corde elettrica
di scrapgtr [user #12444]
commento del 16/07/2014 ore 16:03:18
Il tipico suono della Rickenbacker 12 corde di Roger Mc Guinn e di George Harrison è pressochè impossibile da ottenere senza corde flatwound. Mc Guinn usa le Pyramid Gold. Io ho avuto ottimi risultati con una muta ibrida che ha come base le Dogal Evolution ultrapiatte (le più brillanti e dinamiche flatwound che abbia mai provato), con delle semiflat sulle ottave alte per una maggior omogeneità con le corde non avvolte: si ottiene una sorta di equalizzazione naturale che permette di percepire in modo nitido le due ottave. A proposito di Dogal Evolution, sono corde ottime, anche se care, durano un'eternità e le consiglio a chiunque abbia il desiderio di passare alla flatwound ma è trattenuto dal timore di perdere in presenza e brillantezza.
Rispondi
Lo slide!
di alberto biraghi [user #3]
commento del 16/07/2014 ore 16:08:19
Prendi la Capretta, alza un po' le sellette, montaci delle 012 flat (meglio se puro nichel), accorda in Sol o Mi, fai passare da un buon overdrive e strofinaci sopra uno slide. Come per incanto salteranno fuori David Lindley, Rick Vito e non avrai più soggezione dio Dereck Trucks.
Rispondi
Sono daccordo,anch'io dopo la Hollobody ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 16/07/2014 ore 17:35:3
Sono daccordo,anch'io dopo la Hollobody ho cominciato a metterle sia sulla semiacustica che sulal solida e mi trovo molto meglio.
Rispondi
Io mi chiedo ma perché ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 16/07/2014 ore 17:52:28
Io mi chiedo ma perché buttare l'occasione di fare un test serio? Che senso ha paragonare corde nuove con corde vecchie e con una scalatura diversa? Ma non era possibile sacrificare 5€ di corde per fare una prova più "scientifica"? Mi sembra che accordo i mezzi li avrebbe anche...manca sempre quel qualcosa che distingue il professionista dall'amatore...inutile rinnovare il sito ogni anno se poi gli articoli sono approssimativi...
Rispondi
Re: Io mi chiedo ma perché ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 16/07/2014 ore 18:08:36
Come detto nell'articolo, questo non vuole essere un confronto tra due mute, ma solo una panoramica su ciò che, in genere, una corda liscia offre rispetto a una corda ruvida al di fuori del contesto jazzistico/archtop. Le differenze mi sembrano evidenti anche senza allestire un test accurato che avrebbe richiesto una buona giornata di lavoro e spese maggiori (di certo non lo si farebbe con una muta da 5 o 10 euro e in due minuti di video).
Semplicemente ero lì per cambiare le corde della Cabronita e ho pensato di accendere la telecamera per condividere le impressioni a caldo con gli Accordiani ;)

Di sicuro non mancherà occasione in futuro per un A/B test accurato.
Rispondi
Io le monto unicamente sulla ...
di cavern [user #16777]
commento del 16/07/2014 ore 18:18:14
Io le monto unicamente sulla rick 325c58
Rispondi
Ottime sui puliti
di ZuccaPagano [user #34524]
commento del 16/07/2014 ore 23:20:23
Le uso da anni su una hollow body e le adoro su suoni puliti o con un pizzico di od, ma ho comunque notato come si perda definizione sui suoni distorti. Probabilmente su una solid questo fenomeno é attenuato ma a orecchio credo ci sia una perdita anche in quel caso. Sarebbe interessante fare un test
Rispondi
poco sustain
di lollofunky [user #15563]
commento del 17/07/2014 ore 11:30:06
io le ho montate su Epiphone Casino, e per tanto mi han fatto strnao sotto le dita, e ho lasciato perdere l'idea di fare bendino sul Sol, eppero a me pare che le corde liscie abbiano meno attacco (mi sembra un suono più morbido) e hanno poco sustain….mi sbaglio?
Rispondi
E su una acustica elettrificata?
di BlackST [user #41209]
commento del 18/07/2014 ore 01:43:43
Possiedo una chitarra semiacustica degli anni 60 prodotta dal maestro Abramo (che spesso collaborava con Meazzi) e, con corde lisce originali suonava particolarmente bene... Ma su una moderna Ibanez amplificata come starebbero? Qualcuno ha provato?
Rispondi
Flatwound: Jazz o...
di Claes [user #29011]
commento del 18/07/2014 ore 10:04:24
Le devo riscoprire - quando sono partito pensavo che le flats fossero "standard". Appeno ho scoperto le Roundwound mi sono convertito a una nuova religione. Sono indeciso su quale tipo di chitarra andrebbero bene - una MIDI? È probabile che abbiano note più precise, più adatte per pilotare un sistema MIDI che non digerisce il bending. Dovrò dunque provare le Flatwound da 0.11! Grazie per questo articolo molto esauriente :)
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