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Dal british al californiano: H&K TriAmp MK3 provato al Namm 2015
Dal british al californiano: H&K TriAmp MK3 provato al Namm 2015
di [user #116] - pubblicato il

La testata Hughes & Kettner arriva alla terza versione e offre 150 watt configurabili in sei canali indipendenti per sette combinazioni valvolari. Tutto avviene senza alcuna simulazione digitale. L'abbiamo ascoltata al lavoro durante il Namm 2015.
La testata Hughes & Kettner arriva alla terza versione e offre 150 watt configurabili in sei canali indipendenti per sette combinazioni valvolari. Tutto avviene senza alcuna simulazione digitale. L'abbiamo ascoltata al lavoro durante il Namm 2015.

Il TriAmp è studiato per quei chitarristi in cerca di una versatilità portata all'estremo ma che non vogliono caricarsi di più amplificatori per i propri rig e non intendono ricorrere alle simulazioni.
Per la versione MK3, la testata tedesca si compone di sei canali separati, ognuno con equalizzazione, volume e gain dedicati.
Le sei valvole finali possono essere suddivise in sette configurazioni differenti. L'amplificatore monta due EL34 e quattro 6L6. La gestione avviene tramite tre coppie da combinare liberamente o da usare da sole. I tre LED riportati nell'immagine di testa mostrano distintamente ciò che accade.
In totale, l'amplificatore è capace di erogare 150 watt e, grazie alla programmabilità completa, non ha bisogno dei riduttori di potenza presenti invece in altri modelli dello stesso catalogo.
Completano la dotazione un sistema di diagnosi per le valvole e un trimmer sul retro per dosare la luminosità del pannello, per chi ama la caratteristica luminescenza blu quanto per chi preferisce un look meno appariscente eliminandola del tutto.


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