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Gli assolo di chitarra fanno vomitare
Gli assolo di chitarra fanno vomitare
di [user #17404] - pubblicato il

Decidere di suonare o non suonare un assolo di chitarra, di farlo con tre o tremila note, non potrà mai essere giusto o sbagliato, bello o brutto a prescindere. Dovrà sempre essere valutato in relazione al contesto in cui lo si colloca e alla resa musicale che sortirà. Ma non sempre le cose funzionano così.
Senza dubbio, tra le qualità principali che contraddistinguono un grande musicista c’è il senso della misura. La capacità di adeguare ciò che si suona alle esigenze della musica e del repertorio che si sta affrontando.
Nei chitarristi questo si vede chiaramente nella dimensione solistica dove invece, spesso, l’ego fa lo sgambetto al buon senso e l’urgenza di esibire la propria abilità sotterra quella di un arrangiamento armonioso e pertinente.
Ma, detto questo, suonare o non suonare un assolo oppure decidere di eseguirlo scarno ed essenziale invece che torrenziale e pirotecnico,  non potrà mai essere giusto o sbagliato, bello o brutto a prescindere.
Dovrà sempre essere valutato sulla base della resa sonora che avrà all’interno del brano e, soprattutto, in relazione al contesto in cui lo si colloca.
Ma non sempre le cose funzionano così.
 
Gli assolo di chitarra fanno vomitare
 
La musica è soggetta alle mode e suoni, arrangiamenti, soluzioni che in un dato periodo e trend musicale paiono perfetti, qualche anno dopo possono risultare obsoleti, se non addirittura grotteschi.
Negli anni sessanta e settanta ci si ubriacava di assolo infiniti e psichedelici. Improvvisamente questi sono diventati roba da matusa: infuriava il punk e la chitarra si suonava alle ginocchia e guai ad andare più in là di un power chord. Poi, negli anni ’80, il mondo della chitarra è stato conquistato dagli alieni e Vai, Gilbert, Becker, Van Halen hanno suonato assolo che a distanza di trent’anni ci chiediamo ancora se siano cose alla portata dei terrestri. Sono arrivati gli anni ’90 e questa eruzione futuristica e tecnologica di note è stata un’altra volta zittita per dare spazio alle soluzioni grezze, sanguigne e nostalgico vintagiste del grunge. Poi, tutto il decennio chitarristico del duemila ho confermato che gli assolo erano out ma che sul fronte delle chitarre ritmiche c’era un mondo da scoprire con Foo Fighters, e Muse che mostravano nuove, insospettabili, maniere per essere guitar hero. E oggi, di nuovo fuoco e fiamme: Govan e Loomis bruciano le tastiere e fanno attizzare orde di chitarristi adolescenti su youtube mentre una nuova scena metal fa tremare la terra con riff a sette, otto e nove corde con soluzioni ritmiche che strapperebbero un sorriso a Zappa.
 
Gli assolo di chitarra fanno vomitare
 
E allora, in questa altalena di mode e tendenza, gustiamoci una divertente testimonianza di Michael Angelo, freak dello shred anni ’80, che ci racconta quando durante le clinic che teneva negli anni novanta, i ragazzi più giovani lo contestavano dicendo che gli assolo facevano vomitare. E lui, in tutta risposta, ribatteva che non c’era problema. Evitassero pure di farli. Ci avrebbe pensato lui a fare abbastanza note per tutti loro assieme.
 
michael angelo batio
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Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di Zado utente non più registrato
commento del 11/03/2015 ore 14:51:35
Grandissimo Batio e bell'articolo davvero.

Si sente tanto biasimare di questi tempi il chitarrista iperveloce e ipertecnico,perchè "non suona con sentimento","è una macchinetta,non un musicista","le mille note al secondo non varranno mai quanto una singola nota messa al posto giusto nel momento giusto"...Scusatemi ma se a me un assolo di questo genere fosse in grado di procurare una qualche emozione forse sconosciuta,quasi aliena,il problema sarebbe mio,perchè mi lascio affascinare ed emozionare da queste pratiche corsaiole assolutamente prive di fascino ed emotività,oppure di coloro che,naufraghi in un mare di boria e presunzione,trovano massima soddisfazione nel puntare il dito contro il gusto altrui?

Formalmente: perchè se uno ascolta un brano dei Pink Floyd (che pure amo) è un filosofo,mentre se io mi lascio appassionare da un pezzo degli Impellitteri sono un coglione?
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 11/03/2015 ore 17:34:51
si lo so che hai scritto "FORMALMENTE" e questo sposterebbe tutto su un piano oggettivo, ma essendo la musica quanto di più umano (anzi qualcuno direbbe di sopranaturale) e quindi soggettivo che l'essere umano possa creare per il suo spirito, se il tuo, o qualsiasi altro spirito, non riesce a cogliere la differenza che possa passare tra l'assolo di comfortably numb e che ne so uno qualunque solo di steve vai, o che differenza passa tra little wing (preferibilmente quella di SRV) e una "canzone" qualsiasi di gilbert, FORMALMENTE nessuno può darti del cogl.... no questa è una brutta espressione e non voglio usarla (visto che non ti conosco, e fino a prova contraria, massimo rispetto) ma che almeno PER ME(!) non hai colto lo spirito VERO della musica e qualche domanda inizierei a farmela.

Ascolta, le note sono sempre e solo 12, non conta come o quanto le mescoli, ma quanta anima passa da te (che le produci) ad un'altro essere umano che le ascolta e se la tua creazione/solo emoziona l'interlocutore, sennò e solo spostamento d'aria!!!!

Poi, come dicevano gli antichi romani: aho, de gustibus no disputandum est......... cacchi tua!!!


Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di Zado utente non più registrato
commento del 11/03/2015 ore 19:49:06
Qui non si tratta di "cogliere la differenza che passa fra",qui si tratta della sgradevole pratica di ritenere uno stupido ignorante chiunque s'azzardi a dire che un assolo veloce e tecnico possa essere per qualcuno piacevole.Non ci vuole un genio a dire che tra un brano magari di rock progressivo e un pezzo speed metal "c'è differenza",forse un sordomuto fa fatica a percepirla,e sottolineo forse;io sto parlando del fatto che chi possa gradire (o addirittura preferire) il secondo non deve necessariamente essere un cretino perchè frai i due non sceglie il pezzo musicalmente più ispirato.

Come giustamente dici conta quanto il "ricevente" riesce a trarre emotivamente da ciò che ascolta,se un ascoltatore si sente esaltato dall'ascolto di un brano di Malmsteen e invece s'addormenta ascoltando i Pink Floyd (che rinomino perchè non sono sicuramente un gruppo di facile ascolto),allora il brano di Malmsteen avrà raggiunto il suo scopo,sta davvero tutto qui.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/03/2015 ore 20:08:08
==il secondo non deve necessariamente essere un cretino perchè frai i due non sceglie il pezzo musicalmente più ispirato.==

beh.. se uno scegliesse appositamente di ascoltare musica non ispirata, forse qualcosa di strano ci sarebbe.. il punto, semmai, e' che non sappiamo cos'e' ispirato e cosa no.. Jimmy Page si, Cristina d'Avena no, Satriani no e Steve ray V. si? chi l'ha detto?

per cui uno deve semplicemente ascoltare cio' che gli fa piacere, tanto le intenzioni/ispirazioni di chi crea musica sono inconoscibili e, probabilmente, col bello non c'entrano niente ..
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 11/03/2015 ore 20:37:11
non sono d'accordo!!!! sorry!!!!
cerco di spiegarmi: seguendo questa linea di ragionamento potrei dirti che per me i, che cacchio ne so, mettiamo i Kraftwerk o i Devo, visto che (a me) mi emozionano (naturalmente non è così, ma per spiegarmi li uso come capestro) hanno una "valenza" maggiore dei Pink Floyd, e se qualcuno mi da del coglione, e lui che sbaglia....... oppure sostenere che la musica dodecafonica ha avuto lo stesso impatto nella musica (e quindi sulle persone) di Mozart, perchè a qualcuno piace più di wolfy.
Detto che il termine coglione non mi piace, in questo caso il termine va rapportato al contesto, e sopratutto depurato dell'offesa in se, quindi di certo non posso certo lamentarmi se qualcuno mi deride o mi da, appunto del coglio.....
Naturalmente questo (imho) non vale in assoluto, se io dico che la musica è solo dai pink floyd in su, e mia cognata che ha mangiato un milionesimo della musica che ho masticato io, un centesimo dei concerti che ho visto io, un miliardesimo dei cd che ho io, mi dice che sono meglio i modà, a parte che dargli della cogliona, posso asserire che il suo giudizio è dato da persona ignorante, e cioè da persona che ignora la (vera) musica. Naturalmente lei non la vedrà cosi, ma sempre ignorante rimane.... musicalmente parlando si intende.
Poi se a te piace un solo dei pantera sei libero, fregatene e manda a cagare, chi ti da del cogli...., tanto quanto mia cognata è libera di dirmelo a me se le do della persona musicalmente ignorante.... ma sempre ignorante (musicalmente) rimane, IMHO.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 11/03/2015 ore 22:42:57
e ti dirò di più: amo i foo fighters, che sono uno dei pochi gruppi odierni che sento spesso, e che preferisco mille volte ai nirvana.
ora se qualcuno mi dicesse che sono un coglione, uno scemo, uno che non ha capito l'importanza del gruppo di kurt cobain, etc etc, rimarrei della mia idea ma capisco anche il punto di vista di chi mi criticherebbe.
...ma i foo danno da mangiare alla mia anima, i nirvana, non lo hanno mai fatto.

detto questo prob fra 100 anni quando studieranno la ns musica i nirvana verrano presi ad esempio tanto quanto i beatles, elvis, i pink, springsteen, etc etc... ma a me non piacciono, a me piacciono i foo e se c'è qualcuno che mi dal coglio... sti cavoli, qual'è il prob? che mi frega del giudizio degli altri, a me piacciono i foo.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 13:16:22
Mmm, cè qualcosa che non mi torna nel tuo ragionamento. Ignorante nel senso che ignora la vera musica. E la VERA musica in base a cosa è decisa? E' un tuo parere soggettivo che i modà non siano vera musica, quindi ti contraddici da solo :D
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 12/03/2015 ore 14:10:06
certo che è soggettivo!!! come si può parlare di oggettività nell'arte?
a ma fa impazzire caravaggio e cagare l'arte moderna, ma non è che "oggettivamente" uno sia meglio dell'altro oppure che ci sia un "metro" per misurare che X è più o meno di Y!!!!
Però posso dire che per ME uno è arte, e l'altra no, ma non per questo ho la presunzione di convincere nessuno che io ho ragione e gli altri no.
Naturalmente io so di aver ragione come so che gli altri sbagliano, come so che gli altri non mi convinceranno mai del contrario.
Se qualcuno mi vuol convincere che l'assolo di hotel california da le stesse emozioni di uno shread qualunque il problema non è il mio, ma chi non capisce la differenza, non per questo si deve offendere se dico che per me (usiando il politacaly correct) non ha capito lo spirito della musica.
Non per questo è mia intenzione offendere un'altro essere umano con tale affermazione, ne stare ore e ore a cercare di fargli capire la differenza, sarebbe come spiegare ad un americano che differenza passa tra la i tortellini e gli agnolotti!!!!

Quello che non capisco è come mai noi italiani, a differenza degli anglosassoni, dobbiamo cercare sempre di non pronunciare mai giudizi di valore sulle cose, come se questo fosse una offesa a chi non vede il mondo come lo vediamo noi.
Per esperienza vi dico che negli altri paesi non funziona così, e se uno dice che A è meglio di B, gli altri non ci vedono nessuna offesa a chi non è d'accordo!
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 11:56:31
Scusate se mi intrometto, ma secondo me s'e' fatta un po' di confusione.
L'ARTE non e' soggettiva, il GUSTO e' soggettivo. Per valutare la valenza artistica di un'opera esistono dei parametri e una figura professionale apposita: il critico d'arte (musicale, letterario, ecc..).
Quindi, ricapitolando, chiunque ha il diritto di dire che i Moda' gli piacciono piu' dei Pink Floyd, come che i romanzi di Moccia gli piacciono di piu' dei drammi di Shakespeare, perche' appunto, il gusto e' soggettivo.
Ma che Sheakespeare e i Pink Floyd occupino nella storia dell'arte e della cultura occidentale un posto ben piu' importante di Moccia e dei Moda' e' OGGETTIVAMENTE innegabile, perche' le lore opere rispondono a dei parametri di complessita' e innovazione OGGETTIVAMENTE superiori rispetto alle opere di Moccia e dei Moda', senza contare l'influenza che hanno avuto sugli artisti successivi.
Che poi anche la critica d'arte sia soggetta alle mode e che nell'arco di un decennio si passi dall'osannare i chitarristi ipertecnici al denigrarli, e' un'altra storia. In questi casi solo il TEMPO ci dira' chi aveva ragione (fra i contemporanei di Sheakespeare c'era chi lo denigrava, ma oggi noi sappiamo che era un grande autore perche' il valore delle sue opere e' rimasto attuale col passare dei secoli, mentre altri autori suoi contemporanei sono stati sommersi dalla storia).
Quello che possiamo fare noi nel frattempo e' essere fedeli al nostro gusto personale, cercare di affinarlo, ma sempre con umilta', senza essere convinti di avere la verita' assoluta in tasca. Per la verita' assoluta c'e' gente molto piu' competente di noi e ci sara' il tempo a darci una mano.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 13/03/2015 ore 13:55:01
cito: L'ARTE non e' soggettiva, il GUSTO e' soggettivo.... Per valutare la valenza artistica di un'opera esistono dei parametri e una figura professionale apposita: il critico d'arte.... Che poi anche la critica d'arte sia soggetta alle mode

Penso che te sei risposto da solo!

e cmq 20 e più anni fa robin williams ti avrebbe risposto così:

vai al link

...purtroppo hanno tagliato la battuta finale di robin che era: CACCA!!!

che poi che l'arte non sia soggettiva ma oggettiva, beh questa fa proprio ride!
prova a mettere, se fosse possibile, la stessa natura morta davanti a raffaello, van gogh, caravaggio, monet, de chirico, etc etc e vedi se c'è la pur che minima possibilità che escano, no due quadri uguali, ma almeno lontanamente simili. Se l'arte fosse oggettiva, sarebbe "ugualmente" oggettiva (e non è solo una interpretazione semantica della cosa) e lo sarebbe per tutti!
ma è ovvio che non sia così, anzi la stessa storia dell'arte è piena di due (o più) interpretazioni dello stesso soggetto con risultati comprensibilmente differenti!
Si chiama natura umana.
Oggettivo è: che il sole sorge, che l'hymalaya è alto 8000 mt e più, che la bellucci è una gnocca (no questo e quasi-soggettivo), che la salerno reggio non sarà mai finita, etc etc... che si pretenda che una interpretazione (pittorica, musicale, attoriale, etc etc) non sia soggettiva penso non sia dimostrabile ne ora ne mai.
Se dico che un perugino è meglio di un kuntz (aspetta vomito e poi torno....) è ovvio che non sto affermando che oggettivamente sia così, lo sto affermando soggetivamente, cioè sto dicendo che io preferisco perugino a kuntz
Altro è se dico, che nella storia dell'arte, è oggettivo che il perugino ha avuto e prob avrà, sulla storia dell'arte occidentale una influenza ed una importanza maggiore. almeno spero!!!!

PS: i critici d'arte? ah siiii, ne ho sentito parlare..... da uno che affermava (giustamente) che: chi sa, fa, chi non sa, scrive!
Se voglio informarmi su una cosa, a me non nota, certo non mi faccio dire aprioristicamente che X e meglio di Y (e su questo concordo con chi ha scritto il primo post) e facendolo ha pure la boria nel farlo, ma mi informo sulla storia/storiografia dell'artista A o B che ha portato a X piuttosto che Y.
Questo non impedisce che chiunque possa dire che X è meglio di Y, ognuno, io per primo fa una propria scala di valori, e la deve esprimere, ma io per non ho la presunzione di convincere nessuno.
Alla stessa stregua esprimere giudizi di valore non deve creare nessun problema a nessuno, d'altra parte un artista quando fa una scelta su che colore usare, che nota mettere, che interpretazione vocale fa una scelta soggettiva, proprio come chi ascolta, vede, sente è libero di apprezzare o meno.
si chiama natura umana, lo ripeto
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 18:57:35
Mi dispiace che te la sia presa cosi' a male, forse mi sono espresso male io. Non intendevo dire che l'Arte e' oggettiva, chiaramente due artisti interpreteranno lo stesso soggetto in maniera differente.
Ma esistono dei parametri oggettivi per giudicare il valore di un'opera d'arte. Ad esempio la complessita', l'innovazione, l'influenza che ha avuto sugli artisti posteriori.
Tu citi raffaello, van gogh, caravaggio, monet, de chirico, benissimo. Sono tutti artisti, seppur diversi fra loro, a loro modo unici e indiscutibilmente dotati.
Ma accanto a loro c'erano tanti altri artisti loro contemporanei di cui oggi non si ricorda nemmeno il nome, e ci sara' un perche'. Il perche' e' appunto che non avevano lo stesso valore oggettivo di quelli che hai citato tu.
Se poi vuoi farmi credere che pensi davvero che fra cent'anni i Pink Floyd e i Moda' verrano ricordati allo stesso modo, accomodati pure.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 19:08:53
P.S. Se avessi letto il mio commento per intero avresti notato che anch'io ho scritto che ognuno e' libero di esprimere il proprio gusto, perche' appunto soggettivo. Ma il gusto e' una cosa, il valore e' un'altra.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di brucetruce [user #19719]
commento del 13/03/2015 ore 20:05:24
no, non me la sono presa, scherzi.... si discute civilmente ed è anche un piacere!
cmq ti ricito: Se poi vuoi farmi credere che pensi davvero che fra cent'anni i Pink Floyd e i Moda'.... forse sono io che mi sono espresso male ma il mio intento era esattamente l'opposto!
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 22:37:56
Sono felice che alla fine ci siamo capiti.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/03/2015 ore 16:20:38
non mi sembra tu abbia spiegato perche' l'arte e' oggettiva..

hai spiegato che c'e' una figura professionale che decide cos'e' arte (cosa che mi fa venire i brividi), ma non il perche'.. (la mia non e' polemica, non concordo con te, ma sono comunque curioso di ascoltare il tuo rispettabilissimo parere)
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 19:00:56
Leggi risposta sopra :)
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/03/2015 ore 21:36:31
==Ma esistono dei parametri oggettivi per giudicare il valore di un'opera d'arte. Ad esempio la complessita', l'innovazione, l'influenza che ha avuto sugli artisti posteriori==

a occhio la complessita', l'innovazione, l'influenza ecc. sono parametri per giudicare la complessita', l'innovazione, l'influenza ecc. ecc. .. chi lo dice che determinano la sussistenza dell'arte e il suo valore?
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 13/03/2015 ore 22:49:1
Possiamo giocare con le parole fin quando vogliamo. Fatto sta che a distanza di anni e soprattutto di secoli, alcuni artisti e alcune opere rimangono nella memoria collettiva mentre altri, che magari erano stati apprezzati dal pubblico loro contemporaneo, alla fine cadono nel dimenticatoio.
Io non voglio credere che sia solo una questione di fortuna. Vuol dire che esiste un valore oggettivo in certi artisti e in certe opere che fa si che rimangano sempre attuali e aprezzati. Poi questo valore possiamo chiamarlo come vogliamo, ma che esista e' innegabile, altrimenti oggi non ci ricorderemmo solo di Dante Alighieri ma di ogni singolo poeta del XIII secolo.
Mi dispiace ma non riesco ad essere piu' chiaro di cosi'. Spero di essermi spiegato adesso.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/03/2015 ore 23:19:11
quello che dici e' incontestabile … c'e' gente che viene apprezzata da secoli e gente dimenticata dopo pochi mesi, c'e' gente che e', oggettivamente, capace di essere apprezzata da tanti e per tanto tempo .. ma siamo sicuri che cio' sia, di per se, arte e/o che lo debba essere per tutti?
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di WilsonS [user #42009]
commento del 14/03/2015 ore 09:03:43
Che dire, non si puo' esserne sicuri. A mio modesto modo di vedere, arrivati a questo punto abbiamo due alternative: o rispondiamo di si alla tua domanda, accettando di mettere dei limiti al gusto personale, o rispondiamo di no, aprendo la porta al relativismo assoluto: mi spiego, se non possiamo affermare con certezza che la Divina Commedia, i quadri di Rembrandt e le sinfonie di Beethoven (nonostante siano state tramandate nei secoli e siano ancora oggi apprezzate) sono arte o debbano esserlo per tutti, se ammettiamo che qualunque cosa puo' essere arte o meno, a seconda del gusto soggettivo, allora sarebbe facile arrivare al paradosso che niente e' veramente Arte, e che di conseguenza da secoli gli appassionati di Musica, Letteratura ecc.. si arrovellano sul Nulla.
Ognuno e' libero di vederla come vuole, personalmente preferisco avere dei punti fermi nella vita, e accettare il fatto che svilupare il gusto personale e' cosa buona e giusta, ma anche che il gusto di alcuni e' piu' affinato di quello di altri e le opinioni di alcuni sono piu' azzeccate di quelle di altri, ed e' soprattutto il tempo ad essere giudice in questi casi.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/03/2015 ore 10:50:27
se uno vuole avere dei punti fermi in questo ambito, liberissimo... pero' sembra che non ci siano parametri oggettivi per stabilirli .. tutto qui'.. :-)
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di Guycho [user #2802]
commento del 14/03/2015 ore 12:28:41
Esiste una "cassetta degli attrezzi" per stabilirlo, e si chiama Cultura.

Ma noi abbiamo già fatto questa discussione in passato... :)
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/03/2015 ore 14:09:16
boh, non mi ricordo, ma, in effetti stabilire oggettivamente cos'e' cultura e' impossibile quanto stabilire oggettivamente cos'e' arte ..
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 15/03/2015 ore 01:15:5
Io credo che ce lo dica il tempo... Passano gli anni e vedi quali gruppi o artisti hanno influenzato di più altri artisti o quali hanno maggiormente inciso sulla direzione presa dalla musica popolare... Riguardo a quella accademica (più colta) invece contano altri parametri... Ma anche li ci sono stati artisti innovatori e geniali che di regole ne hanno riscritte...
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/03/2015 ore 01:49:29
il tempo ci dice che :"Passano gli anni e vedi quali gruppi o artisti hanno influenzato di più altri artisti o quali hanno maggiormente inciso sulla direzione presa dalla musica popolare" ok... ma chi ha detto che questa cosa è arte?
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di Guycho [user #2802]
commento del 15/03/2015 ore 07:38:56
Direi, più che altro, che la cultura dà un valore, una specie di "punteggio".

Se un'opera viene apprezzata da molti, nel tempo, allora ha un valore alto nell'ipotetica classifica dell'Arte. Se l'opera viene "usufruita" per poco tempo, giusto quello che serve per passare di moda, allora ha un valore basso.
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 15/03/2015 ore 08:51:0
cio che vuoi/volete dire lo capisco, pero' non lo stai/state sostenendo. Perche' gli asini volano? gli asini volano perche' volano... mica e' una spiegazione .. ;-)
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 15/03/2015 ore 10:40:50
Diciamo che il genio è in grado di riconoscere il genio... L'artista riconosce l'artista... Il musicista colto riconosce il musicista colto, ed è in grado di riconoscere la musica migliore da quella peggiore... Se il giro di accordi è sempre lo stesso... Se le soluzioni liriche seguono sempre le stesse regolette ruffiane... Se la ritmica, l'armonia e la melodia ricalcano sempre le stesse soluzioni già strautilizzate perchè si sa che quel tipo di motivetto subito prende e diventa tormentone... Allora tutte queste volte per me è musica scadente... Poi puoi anche fare cose semplici ma quello che fai lo stai facendo tu per la prima volta e allora sei degno di essere preso in considerazione... Arte è ogni volta che produci qualcosa che per competenze specifiche e genialità, pochi sono in grado di produrre, e provoca, in chi coglie il senso, delle emozioni non ottenibili diversamente... Tornando agli assolo di chitarra, questi possono essere estremamente melodici e provocare emozioni in molti, o esplorare note che provocano un certo tipo di tensione ed avere strutture che chi ha determinate competenze riconosce come soluzioni geniali che invece alla casalinga che toglie la polvere con la radio accesa potrebbe considerare solo come rumore... Questo è il motivo per cui ai più piacciono Modà, Jovanotti, Emma Marrone e company, mentre ad una minoranza che ha ascoltato più Musica e magari un pò ne suona, ritiene che siano solo delle infime cagate...
Rispondi
Re: Grandissimo Batio e bell'articolo davvero. ...
di unesio [user #15911]
commento del 15/03/2015 ore 11:27:43
Amen
Rispondi
non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/03/2015 ore 14:52:31
non e' che fanno vomitare, hanno una loro funzione che e' quella di avere un minutino per andare al gabinetto prima che ricominci la vera canzone ..
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Hefexor [user #34231]
commento del 11/03/2015 ore 15:24:54
Yaso ti devo proprio dare ragione...
Più passa il tempo più torno alle origini (alternativaccio puro) da questo punto di vista quando scrivo.
Ultimamente qualche assolino ci sta ma roba da due battute al massimo, la canzone la fa il tutto, non quante figate riesci a concentrare in qualche secondo.
Anzi ho sposato in maniera gradualmente sempre maggiore la fase "Foo Fighters e Muse", che hanno veramente dimostrato come saper suonare significhi fare delle parti ritmiche davvero interessanti.
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/03/2015 ore 18:14:00
non siamo quasi mai d'accordo e va bene pero' c'era sempre qualcosa di argomentato e con delle fondamenta sulle quali confrontarsi....questo tuo commento non e' degno dell'intelligenza e dello spessore che hai dimostrato in molte altre occasioni.
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/03/2015 ore 20:12:50
hai ragione.. dovevo specificare che se scappa la pipi' ce la si fa anche con un assolo di medio/breve lunghezza, invece scappa qualcos'altro, bisogna che si tratti di un pezzone tutto intero di svisi chitarristici ... abbi pazienza :-D
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 11/03/2015 ore 20:49:38
Quindi te metti su "Wish you were here" (il disco) e te ne vai immediatamente al cesso?
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di ciun [user #15167]
commento del 11/03/2015 ore 22:04:49
Uahahaaaaaa buona Julca, 2-0 e palla al centro!
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/03/2015 ore 22:56:14
Wish You Were Here (il disco) e' un pezzone tutto intero di svisi chitarristici? a me sembra ci sia pure altro :-) ... molto altro..

in ogni caso, se vogliamo giocarci, ho detto qualcosa di differente .. magari rileggi ;-)
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 11/03/2015 ore 23:13:46
Hai detto che lo svisone chitarristico ha un po' la funzione della pubblicità durante un bel film. Così mi pare di poterla interpretare. C'è chi cambia canale, chi approfitta per andare in bagno. Il disco dei Floyd non è un unico svisone chitarristico, ma inizia con due-tre svisoni che dovrebbero - per il tuo ragionamento - garantirti anche il tempo della fumata e del cruciverba...
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 11/03/2015 ore 23:31:47
dire che in un certo momento si puo' approfittare per andare in bagno, e' differente da dire che la tal cosa provoca il bisogno di andare in bagno .... :-)
Non sono un amante degli assolo, ma non mi fanno un effetto lassativo, c'e' di peggio ...
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 11/03/2015 ore 23:41:37
Non l'ho affatto intesa nel senso del lassativo! Ho capito bene quello che hai scritto - mi sono solo permesso di notare che le generalizzazioni alle volte producono effetti paradossali. Non so te, ma io durante l'intro di "Shine on" me la terrei...
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/03/2015 ore 00:47:12
permesso accordato..
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di zaloral [user #31722]
commento del 13/03/2015 ore 07:03:35
Questo tipo di affermazioni sugli assoli denotano mancanza di rispetto sia per i musicisti che li suonano (che magari ci hanno messo l'anima a comporli) che per l'appassionato che li ama e che si emoziona ad ascoltarli. Esprimere il proprio parere è lecito, ma disprezzare una forma d'arte solo perché non piace o non si capisce non è certo segno di maturità.
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/03/2015 ore 16:46:10
hai perfettamente ragione ..
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 13:23:06
E' tutto soggettivo, per qualcuno è il tempo di andare in bagno, per altri è un occasione per ascoltare uno dei momenti più espressivi del singolo musicista. Ogni pezzo di musica (comè un assolo) se ha un contesto appropriato e messo giù bene (tre parole che contengono svariati libri di armonia) è sempre da rispettare e giusto. Questo per dire che l'articolo non ha un vero e proprio dibattito concreto, è molto astratto e soggettivo a mio parere.
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/03/2015 ore 13:41:18
interessante la questione dei libri di armonia.. spero che il "contesto appropriato e messo giu' bene" non dipenda da loro ... :-)
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 13:55:45
Ah direi proprio di si, dal momento che se mi suoni delle note fuori accordo in un assolo, allora si che mi fai venir voglia di andare in bagno :D In caso contrario bisogna comunicare alle scuole di musica e conservatori che i loro diplomi non servono a nulla :)
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 14:05:34
Intendiamoci, non sto dicendo che più pagine di teoria musicale leggi o più lick di Gilbert fai, allora più sei figo a fare assoli. Ma come ogni cosa con più si fa pratica e più informazioni ci vengono all'occhio (i famosi "libri" di armonia) più idee abbiamo a cui attingere. Non crederò mai, per quanto poetico possa sembrare, a chi mi dice che ha fatto carriera solo ascoltandosi i cd alla radio, soprattutto al giorno d'oggi. Per assurdo puoi farmi un assolo solo conoscendo le 7 note della scala di do, ma i tuoi orizzonti musicali e la tua espressività saranno molto limitati, e quelle bellissime due note che hai suonato con tanto orgoglio le dovrai ripetere ogni sera, per ogni canzone per i prossimi anni :D
Scusate l'off topic!
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 12/03/2015 ore 16:46:42
Qui mi viene da spezzare una lancia a favore di Yaso. La musica non è soltanto una serie codificata di regole. Uno può rimanere perfettamente in tonalità, suonando tutte le note al posto giusto, eppure essere tremendamente insignificante. Non a caso ricordiamo più un Mozart di uno Haydn... Lo scarto non lo dà la conoscenza perfetta della regola - altrimenti, volendo fare un parallelo (un po' forzato, ma non del tutto peregrino), tra un qualsiasi testo giuridico ed un romanzo di Calvino non vi sarebbe alcuna differenza sostanziale.
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 19:50:47
Ma infatti mai detto il contrario! Anzi, è molto più importante il sentimento delle regole, ma entrambe le cose devono coesistere, altrimenti puoi avere tutta la voglia e passione di sto mondo ma non saprai mai esprimerla. :) Il mio disappunto era per l'utente che sosteneva che le "note al posto giusto" non fossero un derivato di qualche tipo di studio teorico, anche minimo, e che questo non potesse influire sulla qualità in una frase musicale, mi sembra fin troppo assurdo :D
Buona musica! :)
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/03/2015 ore 18:47:56
mi sa che passo.. nel senso che sono cosi' distante da alcune cose che dici che mi toccherebbe scrivere un trattato.. ovviamente con tutto il rispetto possibile per te e per tutti coloro che la pensano differente da me ... :-)
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/03/2015 ore 15:16:33
Ti stimo!
Aggiungo:
Per me se proprio ci deve essere un assolo deve essere corto e inerente alla canzone, cioè un assolo pensato non improvvisato cioè una melodia precisa.

Un assolo massimo 16 battute.

così devi scrollare in fretta e tornare indietro (visto che sei al bagno).

ahahahahahahahah
Rispondi
Re: non e' che fanno vomitare, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 13/03/2015 ore 16:15:12
16 battute in effetti sono il minimo se uno si vuole pure lavare le mani :-)
Rispondi
voglio pronunciare un nome per ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 11/03/2015 ore 15:16:26
voglio pronunciare un nome per uno spunto e non dire altro: B.B. King.
Rispondi
Re: voglio pronunciare un nome per ...
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 11/03/2015 ore 18:45:21
E io ne aggiungo un altro che fa di nome Steve Lukather, che, a parere di molti, ha sempre suonato, sia parti ritmiche, sia i suoi assoli, al servizio della canzone, non una battuta in piu, non una battuta in meno...
Rispondi
Re: voglio pronunciare un nome per ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 11/03/2015 ore 19:00:12
quoto... Lukather è l'apoteosi del giusto, nè poco nè troppo.
Rispondi
Re: voglio pronunciare un nome per ...
di wrugg25 [user #31282]
commento del 12/03/2015 ore 09:37:04
Ed è così che dovrebbe essere: si suona ciò che si deve suonare.
Lo sanno bene i musicisti classici: se un brano da 40 minuti richiede che un certo strumento suoni "tre-note-tre" affinchè la resa sia massima, quelle deve suonare: non una di più, non una di meno.
Rispondi
sarò datato ma...
di korr [user #4581]
commento del 11/03/2015 ore 15:29:09
mi piacciono molto le parti solistiche e comunque la musica strumentale sia su uno slow blues con assolo sofferto che su un pezzo prog in sweep picking ... quindi avanti shredder !!!
Rispondi
preferisco gli assoli...
di swing [user #1906]
commento del 11/03/2015 ore 16:31:22
Concordando sul fatto che gli assoli lunghi 5 minuti dei live hard rock anni 70 non possano più fare lo stesso scalpore che facevano allora, però pur non piacendomi la tecnica fine a se stessa, preferisco un pezzo con 30 secondi di shred che una canzone priva di solismi voluta a tavolino perché non va più di moda...ed ho capito adesso che forse è per questo che non mi piacciono i muse! :D
Rispondi
preferisco le ritmiche...
di Underthesun78 [user #40332]
commento del 11/03/2015 ore 18:07:05
Da chitarrista ritmico cresciuto a pane e grunge non vado matto per gli assoli, a mio parere hanno comunque una funzione che deve essere "armonizzata" al pezzo che si esegue.

Mi viene in mente Walk dei Pantera, pezzo da riff pesantissimo, ritmica potente, inframezzato da un assolo che svuota (secondo me) tutta la potenza del brano.

Però vorrei anche dire che i Muse hanno un signor chitarrista che in vari pezzi esegue assoli non certo ipervirtuosi ma comunque non indifferenti (penso ad Invincible, ad esempio).
Rispondi
Tutto va bene quando (e ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 11/03/2015 ore 18:09:17
Tutto va bene quando (e se) tutti gli elementi che compongono un brano sono coerenti, quindi anche la presenza o meno dei solismi, la loro tipologia, la durata etc...

Il resto poi è gusto personale.
Rispondi
ci sono chitarristi che con ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 11/03/2015 ore 18:20:30
ci sono chitarristi che con un solo prendono la canzone per mano e la conducono da qualche parte con un senso compiuto e ci sono chitarristi che, per quanto bravi preparati, non sanno fare altro che buttare qualche manciata di note con il solo fine di riempire uno spazio vuoto....per me la differenza sta tutta qui.
Non e' la canzone che deve essere adatta per un solo ma e' il chitarrista.
Rispondi
Re: ci sono chitarristi che con ...
di esseneto [user #12492]
commento del 12/03/2015 ore 09:19:14
Pienamente d'accordo e come esempio di chitarristi che fanno letteralmente decollare il pezzo citerei l'immenso Jeff Beck(che nessuno sino ad ora ha minimamente considerato) capace di sostituire egregiamente il canto con le note e/o i suoni straordinari che riesce a tirare fuori da una Stratocaster.Dal canto suo invece uno come Keith Richards(altro illustre assente) è assurto allo status di guitar hero senza fare assoli funambolici ma occupandosi della ritmica del pezzo con un playng relativamente semplice ma tremendamente efficace!
Rispondi
Re: ci sono chitarristi che con ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 12/03/2015 ore 17:57:00
i due che hai citato sono tra i piu' grandi e personali interpreti della 6 corde (5 nel caso di Richards :-D)...oltre al gia' citato Gilmour e Page nominerei Pete Townshend che a mio modesto parere e' un vero treno.
Rispondi
A me fa vomitare chi ...
di dale [user #2255]
commento del 11/03/2015 ore 18:29:31
A me fa vomitare chi dice che le cose fanno vomitare.

A ciascuno il suo......

Ma poi....quando mai nel grunge non ci sono gli assoli??è pieno....

vabbè....

;-(
Rispondi
Quando si parla di chitarristi ...
di Julca85 [user #17129]
commento del 11/03/2015 ore 19:55:57
Quando si parla di chitarristi "misurati" il primo nome che mi salta in testa è sempre lo stesso, ed è quello del nostrano Francone Mussida.
Rispondi
Come sempre tutto e' soggettivo. ...
di BLULIO [user #34011]
commento del 11/03/2015 ore 20:03:
Come sempre tutto e' soggettivo. Mi piacciono gli shredder(magari fossi capace),ma l'altro giorno mi sono commosso ascoltando l'assolo di Clapton in "My Back Pages".
I gusti sono gusti...
Rispondi
NO! Gli assoli sono belli. ...
di Sykk [user #21196]
commento del 11/03/2015 ore 21:12:31
NO! Gli assoli sono belli.
Il punto è che dovrebbe essere bello anche tutto quello che ci sta intorno, ma diciamoci la verità, il 90% dei pezzi dei vari Satriani, Vai & Company no sono niente di speciale, se togli i virtuosismi.
Prendiamo invece un "Panama" o un "Hot for Teachers", togliamo gli assoli e resteranno sempre dei super-pezzi.
Rispondi
Re: NO! Gli assoli sono belli. ...
di wildchild89 [user #42270]
commento del 12/03/2015 ore 13:28:02
Dunque se parliamo oggettivamente, mi spiace ma dire che Satriani e Vai non fanno musica interessante tolti gli assoli, proprio no. OGGETTIVAMENTE, ripeto. E quindi analisi armonica, progressione degli accordi, strumenti, composizione ecc. Se invece parli soggettivamente (ma dal tuo commento mi pareva di no) allora è un altra storia, ad ognuno il suo gusto. Scusa il cagaca** ma mi dava un po' fastidio non puntualizzare dopo le svariate ore spese a studiare canzoni di quel tipo, invece che i power chords di panama ;D
Rispondi
Re: NO! Gli assoli sono belli. ...
di Sykk [user #21196]
commento del 12/03/2015 ore 13:52:47
ah si si, era un'osservazione soggettiva.
mi metto anche nei panni di un ascoltatore che non sia un musicista e che non si preoccupa di progressioni armoniche o roba simile, e quindi i power chord sono più "orecchiabili" e "interessanti".
In caso contrario... tutti ad ascoltare i Dream Theater
Rispondi
Re: NO! Gli assoli sono belli. ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/03/2015 ore 16:39:33
Sei una persona assennata.
Rispondi
Jimi
di mdg [user #41663]
commento del 11/03/2015 ore 21:24:37
Cari amici,

direi che Jimi è stato - e ancora rimane - il migliore fra i pochi che, con un assolo, indirizzano il pezzo da un'altra parte, assolutamente non prevista.

E subito dopo citerei Mick Taylor nel periodo Stones.
Rispondi
T' assicuro che i bravi ...
di coltrane [user #15328]
commento del 11/03/2015 ore 21:47:28
T' assicuro che i bravi musicisti/strumentisti una roba del genere non l' hanno mai pensata, ne negli anni 70, ne negli anni 80 in cui per farti notare dovevi essere uno shredder, ne negli anni 90 in cui dovevi essere un alieno.

Noto invece con piacere che al giorno d' oggi è calata molto la ricerca della velocità nei nuovi chitarristi, quasi la si desse per scontata! Molte nuove leve hanno calato un po' il gain a favore della dinamica, senza dimenticare la tecnica, che è cosa buona.
Rispondi
Re: T' assicuro che i bravi ...
di wrugg25 [user #31282]
commento del 12/03/2015 ore 09:41:42
Tu ti fai chiamare "Coltrane", e infatti come il Sommo vuoi unire espressività e tecnica. É bello sapere che tra i musicisti c'è ancora gente che la pensa così :D
Rispondi
E Pino Daniele ?....
di martipie [user #20731]
commento del 11/03/2015 ore 22:02:27
...pur dotato di una notevole tecnica e una cultura musicale vastissima non è mai stato un chitarrista, ma un musicista al servizio delle emozioni e della musica. Trovo noioso chi si suona addosso ! indipendentemente dal genere e dallo strumento.
Rispondi
A me piace - a me non piace...
di El Dane [user #6258]
commento del 12/03/2015 ore 09:15:06
Per me la questione è solo questa, "a me piace" vs "a me non piace"
Magari a volte mi piace a volte no, oppure mi piace dire che non mi piace perchè fa fico, ma non credo esista un algoritmo tale che in tot minuti di tot canzone vanno x assoli di y minuti con max z note....

Citando un famoso aneddoto (su altro strumento ed altra musica), narrano che Ben Webster salì sul palco mentre Charlie Parker stava suonando e gli strappò il sassofono dalle mani dicendo "Questo strumento non deve essere suonato così veloce!" per poi passare la notte a raccontare ad altri musicisti di avere appena visto il nuovo fenomeno del sax!
Rispondi
la musica è bella perchè varia ma....
di fender64 [user #14522]
commento del 12/03/2015 ore 10:10:36
Personalmente ritengo che la filosofia di impiego dei soli dello zio David(che adoro e prendo come esempio) sia una tra le tante(per fortuna) che si possono applicare al prorpio concetto di utilizzo dei soli più o meno articolati. Gilmour, secondo un mio parere personale, ha sempre dato esempio che anche tre note messe al posto giusto danno una resa enorme al brano. L'assolo, secondo me, seve servire il brano, non soffocarlo. Deve essere un commento proporzionato al brano e al significato o la storia che il brano esprime. Esistono brani bellissimi senza soli o con commentini brevissimi. Come esistono anche brani con assoli interminabili(che però secondo me dopo un pò stancano e levano l'attenzione dell'ascoltatore) che risultano belli e indimenticabili.
Rispondi
Re: la musica è bella perchè varia ma....
di esseneto [user #12492]
commento del 12/03/2015 ore 10:20:2
Ciao a proposito di brani bellissimi con brevi commentini come li hai definiti,citerei la versione da studio di Little Wing dove si può apprezzare il grandissimo lavoro ritmico di Jimi che sembra quasi dare delle pennellate sonore x finire il brano con un solo di poche note in cui è concentrata tutta l'immensa statura artistica del genio Hendrix a tutt'oggi per me ineguagliato.
Rispondi
Ma per cortesia!
di cariola [user #43024]
commento del 12/03/2015 ore 10:18:0
Cos'è un assolo? E' la forma più alta di espressione di un chitarrista. E' quella cosa che ti fa identificare un chitarrista. I Muse e i Foo Fighters hanno dei guitar hero? O mio dio cosa devono leggere i miei occhi....! Io non so che gente scrive in questo sito ma per quello che ho capito è gente che non sa neanche di che forma è fatta una chitarra e/o non ha mai suonato uno strumento reale (e non immaginario o il giochino Guitar hero). Gente di questo livello non dovrebbe neanche avere il permesso di scrivere certe cose. Gli assoli fanno schifo? Si certo!!! Prova a farli tu e poi mi dici...ah si...siamo nel 2015...periodo in cui la musica è morta da ormai parecchi anni. COntinuate ad ascoltare musica da quattro soldi, di plastica, sintetica dove gli strumenti me li creo pigiando un paio di tasti sul pc. E soprattutto continuate a dire che i Foo fighters e i Muse sono dei "guitar hero" miraccomando...siete credibili.
Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 12/03/2015 ore 13:46:53
L'ho scritto io e la chitarra la suono.
E lo penso profondamente.
Dave Grohl è uno dei migliori chitarristi rock degli ultimi vent'anni.
E le chitarre di "The Colour and The Shape" hanno influenzato la maniera di fare, suonare, produrre e pensare il rock in maniera radicale.

Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di sidale [user #29948]
commento del 12/03/2015 ore 16:23:31
grande Jana,conosciendoti come chitarrista ammiro profondamente le tue parole...
Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/03/2015 ore 16:50:22
Se hai Sky Guarda "Sonic Highways" sul canale Sky Arte è un documentario della HBO portagonisti Dave Grohl e i Foo fighters.
Ogni puntata è dedicata ad una città degli USA e raccontano la Storia musicale di quella città.
E registrano un pezzo in quella città.

L'ultimo che ho visto era Chicago e c'era Buddy Guy e Rick Nielsen dei Cheap Trick ha suonato nel loro pezzo.
Devo vedere quello su Austin, credo e spero che sia incentrato su Billy Gibbons.
Molto molto bello....da vedere!
Il Canale Sky Arte è una figata, ho visto un sacco di concerti e documentari.
Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di tormaks [user #26740]
commento del 12/03/2015 ore 21:49:16
e poi è un eroe solo per essere stato appresso a Kurt Cobain!
maks
Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/03/2015 ore 09:20:41
E lì lui era il batterista!
Rispondi
Re: Ma per cortesia!
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 16/03/2015 ore 17:05:59
Secondo me uno come te che ha avuto la fortuna di studiare così bene la chitarra non ha potuto seguire nel dettaglio il percorso che ha portato i foo fighters al successo... quello di Grohl è un percorso ovvio per chi dalla fine degli anni 70 non ha escluso a priori qualsiasi cosa non fosse didatticamente interessante, generalmente avvincente se non addirittura virtuosa... nessuno può vivere due vite in una e mentre una la passi a studiare nel dettaglio la "buona musica" blackmore, page, hendrix, van halen, benson... sai che a lato ci sono anche i clash, il pop, la disco, e chissà quanta altra roba ma non puoi afferrrarne l'importanza. Il senso di ciò che cresce nel campo vicino è oscuro fino a che questo, una volta esaurito il filone di studio che ti impegnato una vita, non catturi la tua attenzione con qualcosa che, a te e solo a te o quelli come te, ben alzati!, pare l'evoluzione del tuo mondo... mentre invece è l'evoluzione di quell'altro. Dave Grohl sa con chi lavorare per fare buoni dischi, in senso commerciale, non ci piove, ma, per favore, dal punto di vista chitarrisitico, cosa avrebbe inventato???
Rispondi
Senso della Musica
di magheggio [user #10968]
commento del 12/03/2015 ore 10:50:25
La parola magica è "senso della musica"... va bene tutto, basta che ci sia il senso della musica.
Su certe sfumature riguardanti il significato e l'applicazione di questo concetto ci si può sicuramente non trovare d'accordo, ma su concetti più grossolani sempe inerenti il senso della musica credo che ci troveremmo tutti. Non credo che qualcuno sano di mente si sognerebbe mai di fare un assolo lungo e shredoso su Smoke On The Water o Piccolo Grande Amore sarebbe quasi come fare assoli in altre tonalità rispetto al pezzo.
Se in un pezzo sia più opportuna una parte sweeppata o una di tapping invece è certamente più opinabile...
Tutto quello che non va oltre il senso della musica in un accezione abbastanza allargata va bene, è questione di gusti e sensibilità soggettive.
Rispondi
qualcuno criticava...
di stevepauljoe [user #20194]
commento del 12/03/2015 ore 12:35:14
qualcuno critica
- paganini per il suo virtuosismo;
- chopin per la velocità delle sue esecuzioni;
- parker o coltrane per la velocità di esecuzione e dello scandire degli accordi;
o tutti ne ammirano la magnificenza esecutiva e l'abilità....

siamo NOI chitarristi una razza di.... rompicoglioni !!!! ah ah

con rispetto a tutti gli amici accordiani, scherzo....
ma le critiche che girano tra chitarristi e chitarristi.... mamma mia.....anche nelle interviste dei grandi del nostro strumento

siamo una comunità di chitarristi, il termine guitar hero lasciamolo davvero ai guitar hero:
HENDRIX CLAPTON JOE PASS STEVE VAI SATRIANI GOVAN KOTZEN, a titolo personale per me anche Gilmour, Knopfler e Les Paul sono dei veri guitar hero....

i vari foo fighter muse nirvana.... grunge ... red hot.... sono gruppi musicali, band..... ma non rompete i coglioni col guitar hero.....ci stanno come l'aceto al buon vino.
Rispondi
Re: qualcuno criticava...
di elgaldil [user #22921]
commento del 13/03/2015 ore 16:28:43
C'è un motivo preciso per cui Dave Grohl o John Frusciante non debbano essere considerati alla pari di Richie Kotzen o Eric Clapton?
Rispondi
Re: qualcuno criticava...
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 16/03/2015 ore 16:46:31
Già mettere Grohl e Frusciante insieme non è il massimo... ma evidentemente da una parte ci stanno i chitarrsiti che sono stati rilevanti per la musica (leggi anche industria musicale) ma non per lo strumento (Grohl...) e dall'altra quelli che oltre che per la musica sono stati importanti anche per lo strumento (Clapton...)
Scusa se è poco!
Rispondi
Re: qualcuno criticava...
di elgaldil [user #22921]
commento del 16/03/2015 ore 20:11:38
Premessa: ho citato Grohl e Frusciante perché nel commento precedente erano stati nominati i FF e i RHCP...ma avrei potuto tranquillamente dire, chessó, N. Rogers (di cui qualcuno ricorda forse il fraseggio solista???)

Mi risulta un po artificioso e complicato (ed un approccio troppo soggettivo) operare una distinzione rilevante per la storia dello "strumento" o della "musica"...

Tra l'altro questa è una paranoia propria unicamente (o quasi) di noi chitarristi...
Rispondi
Re: qualcuno criticava...
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 16/03/2015 ore 21:50:37
Credo che la distinzione tra le due specie di chitarristi sia quanto mai scontata ed evidente. Intanto ciò che riguarda l'importanza per lo strumento, il suo sviluppo e la sua storia sono fatti che interessano solo ai chitarristi... il resto, la musica nuda e cruda, è qualcosa che può interessare anche chi non strimpella nemmeno un solo accordo, basterebbe già questo per erigere un muro invalicabile. Ovviamente un aspetto non esclude l'altro, ma evidentemente si tratta di capire quale artista li copra entrambi e quale invece sia solo un fenomeno di costume, di mercato, di moda... o magari fa solo bella musica punto e basta.

Inoltre non ci sono solo il rapporto con la storia dello strumento, che sicuramente riguarda solo i pionieri di alcune soluzioni tecniche o musicali, o l'interesse didattico e propedeutico ma tutta una serie di qualità che rappresentano la capacità di sfruttare le potenzialità dello strumento. Se si vuole dire che sia soggettivo dire che uno che conosce 4 parole in croce di una lingua non la parli altrettanto bene di chi ne conosce 40000, facciamolo pure ma è una chiara forzatura. Ci sono valori oggettivi enormi che non permettono di menzionare eddie van halen... e grohl... nello stesso libro se l'argomento è la chitarra rock!
Rispondi
Re: qualcuno criticava...
di elgaldil [user #22921]
commento del 16/03/2015 ore 22:25:39
Al di la che mi paia un po' troppo manicheo come approccio...

Perché "ciò che riguarda l'importanza dello strumento" dovrebbe interessare solo i chitarristi? Forse che Rachmaninov interessa solo ai pianisti?

Le "potenzialità" di uno strumento si sfruttano in tanti modi, ci sono molti artisti significativi in questo senso e molti sottovalutati...credo sia oggettivamente difficile definire quali più e quali meno. Il solismo o l'approccio tecnico nn sono certo un discrimine.
Rispondi
emoziona?
di THE_Luke [user #31235]
commento del 12/03/2015 ore 13:03:26
emoziona? se si, in qualsiasi modo lo faccia, allora va bene.
adoro i floyd, adoro page, adoro clapton, adoro govan, adoro loomis, adoro nuno, perche fan cose che mi emozionano.
quindi che sia mezza o che sian 100 note al secondo, basta che mi dicano qualcosa.
Rispondi
Io prendo gli assoli esattamente ...
di poseidon [user #30697]
commento del 12/03/2015 ore 13:29:45
Io prendo gli assoli esattamente per quello che sono: delle parti strumentali all'interno di un pezzo.
Quindi quando ascolto un assolo per me è come se stessi semplicemente ascoltando musica strumentale e basta. Come se stessi ascoltando musica classica o del jazz solo strumentale.
La durata quindi non mi ha mai dato fastidio, se un pezzo è per due minuti cantato e 10 minuti assoli non c'è alcun problema.
Ascolto i live dei Grateful Dead ad esempio dove gli assoli sovrastano tutto il resto.
L'unica cosa che mi interessa è che l'assolo, breve o lungo che sia, riesca a coinvolgermi.
Mi piacciono i pezzi di tre minuti senza alcun assolo, così come le jam strumentali di 30 minuti.
Non è il formato ad avere importanza per me, ma solo il risultato.
Rispondi
Gusto & tecnica
di Criss79 [user #38354]
commento del 12/03/2015 ore 14:29:11
Il mio pensiero che ho da sempre è che il gusto viene prima della tecnica.
Ci sono chitarristi amati da tutti come Eric Clapton, Brian May o magari Frusciante che del gusto hanno fatto il loro punto di forza e che hanno lasciato un segno.
E' chiaro che quando poi convivono gusto & tecnica c'è l'apoteosi del suono chitarristico.
Rispondi
Parlando di chitarra ritmica, già ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 12/03/2015 ore 15:40:50
Parlando di chitarra ritmica, già il buon "Esseneto" ha citato la monumentale Little Wing dell'immenso Jimi, qualcuno ha dimenticato di citare Richie Havens, o Nick Drake o Neil Young...
Per me quando un chitarrista suona ciò che è più funzionale alla canzone è sempre un grande chitarrista.
Rispondi
Re: Parlando di chitarra ritmica, già ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 13/03/2015 ore 16:32:1
Neil young ha scritto l'assolo più bello della storia... Quello di Cinnamon Girl! Una nota... (Re) suonata ossessivamente.
...con tutto il giro armonico che gli ruota intorno per farlo rientrare nel riff. Ha invertito gli addendi per ottenere, sempre, uno splendido risultato. Ergo? Dove sta la verità?
Rispondi
BATIO PERO' NON SI AFFRONTA....
di binip [user #19289]
commento del 12/03/2015 ore 16:54:20
Volevo precisare che non esiste nessun chitarrista privo di tecnica!!

Vogliamo sostenere che Hendrix, Clapton, SRV, Robben Ford, BB King, Gilmour, etc etc non hanno tecnica? Boh....

Personalmente trovo più vero il contrario; cioè che molti chitarristi sono percchio privi di gusto e musicalità e per questo dal loro modo di suonare merge solo la tecnica (eventualmente)
Rispondi
Ho sempre trovato assurda la ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 12/03/2015 ore 17:04:31
Ho sempre trovato assurda la classificazione dei chitarristi (almeno in ambito rock) in ritmici e solisti... Un chitarrista dovrebbe saper fare entrambe le cose e l'approfondimento e lo studio di uno dei due aspetti aiuta a migliorare anche l'altro... Forse in gruppi quali AC/DC o Metallica dove c'è sempre stata una divisione netta tra chi è specialista di riff e chi specialista di assoli questa suddivisione può esser valida... Ma che vuol dire ritmica e che vuol dire assolo? È solo una suddivisione tra chi suona una corda per volta e chi invece ne suona più di due ad ogni plettrata? Io dico che ogni pezzo è fatto di parti di chitarra suonate in modo differente e che, nella musica pop rock, è una consuetudine dare uno spazio particolare ad un certo modo di far suonare ed emergere la chitarra elettrica... È anche un modo per togliere monotonia al pezzo... Ma ovviamente è una parte del pezzo che non può essere slegata dalla composizione e, indipendentemente dal numero di note e dalla velocità alla quale si ripetono, tali note hanno un senso solo in relazione a ciò che fanno armonicamente gli altri strumenti... Dire che gli assoli sono inutili è come dire che la voce è inutile... La chitarra in un assolo praticamente si sostituisce alla voce come ruolo solistico e, viste le diversità tra una voce ed una chitarra, non si può pretendere che si esprimano allo stesso modo, per cui sia le note prese che l'accompagnamento sono il più delle volte stravolti rispetto a come era il pezzo fino a quel punto... Dire che gli assoli fanno vomitare, equivale a dire che il rock fa vomitare... Equivale a dire che la chitarra elettrica fa vomitare... E che Stairway To Heaven, Hotel California e Comfortably Numb sarebbero stati pezzi memorabili cmq anche senza le variazioni delle loro parti chitarristiche, comunemente dette assoli...
Rispondi
bla bla bla bla
di tormaks [user #26740]
commento del 12/03/2015 ore 21:33:00
mille parole e più......ma poi quando sentiamo 'sti velocisti, a meno che non siano dei veri freddi (per me Hernan Lee ad esempio), almeno noi chitarristi, abbiamo sempre un semi orgasmo condito di stupore/ammirazione/invidia/sconforto/vendotutto.
E poi ci sono i grandi amori. Zappa per me: uno scienziato che quando prendeva in mano la chitarra diventava di nuovo autodidatta e scostumato, con la grazia di un cavernicolo.
Certo già sorrideva di Vai nell'81 al vecchio mattatoio a Roma.
Forse oggi li prenderebbe tutti per il culo (tranne Abasi).
Non credo che scatenerò chissà quali reazioni commenti, come mio solito, ma io voto Yaso 4ever, anche se andare di corpo non è negativo, quasi mai!
un bezo a todoz
maks
Rispondi
L'iunica cosa che bisogna dire ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/03/2015 ore 10:25:39
L'iunica cosa che bisogna dire a Michael Angelo Batio è " hai 59 anni i prossimi sono 60, fatti una ragione che stai invecchiando e togliti quella parrucca (io penso che sia una parruca) o cmq se non è una parrucca smetti di tingerti i capelli e fatti una pettinatura più consona alla tua età".
Io lo trovo patetico.
Come trovo patetiche le attrici tutte botulinate e che si sono fatte tirare la pelle come tamburi e sono diventate dei mostri.
Rispondi
Re: L'iunica cosa che bisogna dire ...
di mrnippo [user #31138]
commento del 13/03/2015 ore 11:26:43
è la stessa cosa che penso io ogni volta che vedo un video di Batio, perchè al suo posto mi sentirei ridicolo. Ma questa è ovviamente una mia personalissima opinione. Evidentemente a lui piace cosi, forse ritiene che per suonare un certo tipo di musica serva anche un look che dal suo punto di vista debba essere "coerente".
Per quanto mi riguarda, quello che penso si riassume benissimo in un refrain che una volta girava su virgin radio: il rock è nell' anima non nell' apparenza.
Rispondi
Re: L'iunica cosa che bisogna dire ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/03/2015 ore 12:12:43
Van Halen non ha più i capelli lunghi, c'è un tempo per tutto.
Anche Brian May è tutto grigio...beh ma lui non è ma stato un tamarro come Batio, ho sbagliato esempio. :)

Dovrebbe cercare un'altro look, (o farselo studiare da quelli che lo fanno di mestiere) che però sia più adatto alla sua età.

In ogni caso quello di Batio è un taglio di capelli brutto anche per uno giovane
Rispondi
Re: L'iunica cosa che bisogna dire ...
di mrnippo [user #31138]
commento del 13/03/2015 ore 12:24:02
quello di Batio è un taglio anni 80...perfettamente coerente col suo shredding chitarristico
(certo che fa strano stiamo discutendo di hair styling su un forum di chitarre ahahahah)
per quanto riguarda brian may è vero non è mai stato tamarro...adesso semplicemente sta lavorando per diventare il sosia di branduardi :D

Rispondi
Re: L'iunica cosa che bisogna dire ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/03/2015 ore 14:52:52
I capelli sono un indizio, il sintomo di uno che non riesce ad evolversi e rimane ancorato ad un tempo che non torna più.
Solo i Ramones erano così...però tranne uno sono tutti morti. :-(
Rispondi
Neil young ha scritto l'assolo ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 13/03/2015 ore 16:34:23
Neil young ha scritto l'assolo più bello della storia... Quello di Cinnamon Girl! Una nota... (Re) suonata ossessivamente.
...con tutto il giro armonico che gli ruota intorno per farlo rientrare nel riff. Ha invertito gli addendi per ottenere, sempre, uno splendido risultato. Ergo? Dove sta la verità?
Rispondi
Formalmente: perchè se uno ascolta ...
di eugenio01 [user #39191]
commento del 13/03/2015 ore 19:30:58
Formalmente: perchè se uno ascolta un brano dei Pink Floyd (che pure amo) è un filosofo,mentre
se io mi lascio appassionare da un pezzo degli Impellitteri sono un coglione?

Forse perché chi ti da del coglione non si rende conto che suonano la stessa scala a velocità diverse


Rispondi
A me interessa solo la ...
di Jeffster [user #28247]
commento del 14/03/2015 ore 02:21:53
A me interessa solo la melodia; assoli "meccanici" con ventordici note al secondo mi annoiano a morte, così come improvvisazioni blues con gli stessi licks ripetuti allo sfinimento e qualche nota di contorno qua e là; non a caso il mio "messia" è tale Bill Frisell ed in ambito più "pop" apprezzo gente come il tanto vituperato Slash da un lato e l'"anti-assolo" Johnny Marr dall'altro.
Rispondi
Re: A me interessa solo la ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/03/2015 ore 22:47:3
Johnny Marr bravo!
Allora c'è ancora qualcuno che non è stereotipato.
Rispondi
pertinente
di bluesDany [user #12803]
commento del 14/03/2015 ore 11:48:03
Ciao,
'pertinente' è il primo aggettivo che mi viene in mente quando penso che un 'solo' funzioni.
Ci sono musicisti che sono pertinenti in modo imprevedibile (Frisell ad esempio), ed altri che lo sono - in un certo senso - in modo più 'convenzionale', perchè tanto 'mestiere' hanno.
Pertinente vuol dire dotato di un appropriato linguaggio, adatto allo specifico contesto.
Rispondi
Batio un genio
di LuigiFalconio85 [user #42411]
commento del 14/03/2015 ore 19:00:1
Batio grande genio dell MUSICA e chi reputa un assolo tecnico una cosa schifosa che si dia all'agricoltura...la chitarra non fa per lui
Rispondi
L'Arte di sapersi adattare
di WilsonS [user #42009]
commento del 14/03/2015 ore 21:27:40
Secondo il mio modesto parere, il chitarrista che sceglie a priori di suonare un solo di 5 minuti su ogni singola canzone che esegue, come quello che non suonera' mai un assolo neanche sotto tortura, si priva volontariamente di una grande liberta' espressiva.
Io la penso grosso modo come GianniJanaRojatti (se ho capito bene il senso del suo articolo) cioe' credo che ci siano canzoni perfette anche senza assolo, pezzi in cui ci sta una breve linea melodica di 8 battute, e brani che ti strappano dalle mani un assolo di almeno 2 minuti o anche piu' di uno.
Dipende dal genere, dal contesto, dall'arrangiamento ritmico-armonico e (particolare non secondario) dalle mani del chitarrista.
Piuttosto che scegliere a priori fra il punk e lo shredding estremo, non sarebbe meglio imparare ad adattarsi a quello che ci richiede una data situazione e cercare di sviluppare una sorta di "buon gusto" musicale?
Rispondi
buon articolo...
di adsl36 utente non più registrato
commento del 16/03/2015 ore 10:23:08
...c'è poco da fare: la musica è come un vestito, ogni persona ha la sua taglia! ognuno ha delle capacità diverse dagli altri e quando si riesce a indossare, appunto, i panni che più ci stanno comodi, saremo più liberi comunicativi e disinvolti, contrariamente dall'indossare abiti che non sono nostri. con questo voglio dire che sia le "tartarughe melodiche" che gli shredder, sono semplicemente persone che indossano abiti differenti proprio perchè lo sono loro stessi. io non ho mai accettato il discorso delle 1000 note al secondo che non trasmettono nulla, mentre la nota al posto giusto sì. anche se metti 1000 note al secondo nei punti giusti avrai un risultato eccezionale, forse anche di più...ma torniamo al punto di partenza, cioè dipende da chi le suona, come lo fa e da chi ascolta...chiudo ribadendo un concetto per tutti coloro che odiano i virtuosismi. non esiste sfida tra i melodici e i velocisti; semmai dovesse esserci, ricordiamo sempre che è più semplice che un virtuoso suoni melodico che un melodico diventi velocista: ma lo immaginate BB King che suona Michael Batio Angelo? di sicuro non ha la tecnica per farlo, mentre sarebbe molto più facile per Batio Angelo suonare BB King...se gli interessasse, ovviamente!
Rispondi
Il mio punto di vista
di Alex71 [user #16467]
commento del 16/03/2015 ore 13:32:14
Perché tanto di punti di vista si tratta. Buongiorno a tutti. A mio parere ci sono diverse valutazioni da fare che in parte raccolgono quanto scritto dai diversi post (anche se non li ho letti tutti tutti perché sono davvero tanti) per cui spero di non ripetere quanto già detto.

Il primo punto che mi viene in mente è che non sembra valere tanto la valutazione in sé del problema, cioè meglio Pink Floyd dei Modà o un solo di due note o di mille, quanto il percorso di conoscenza di chi esprime questo parere. Mi spiego. Un conto è che dica che i Modà emozionino più dei Pink Floyd uno che magari ha sentito sempre e solo i Modà o poco oltre e dei Pink Floyd e tutto il resto di un certo tipo di musica ne abbia solo sentito accennare, se va bene, insomma il cosiddetto "ignorante" (nel senso proprio del termine, cioè di colui che ignora altri aspetti di ciò di cui va discutendo); un conto è colui che mastica musica da una vita, studia e suona uno strumento, conosce i vari generi, insomma ha fatto un percorso di conoscenza più approfondito e se dice che preferisce i Modà ai Pink Floyd, per quanto possa suonare eresia, va bene ed è sacrosanto così, perché poi entrano in gioco fattori difficilmente oggettivabili. Magari un bel ricordo legato a un brano dei Modà, magari l'evocazione psichedelica dei Pink Floyd.

Lo stesso post all'inizio propone la versione di SRV di Little Wing rispetto a quella di Hendrix. E anch'io mi trovo d'accordo, pur riconoscendo la maestosità di Hendrix ,ma perché non posso dire che apprezzo di più altri chitarristi? Ciò non significa che non rimanga incantato dai live del Maestro, ma la mia attitudine mi porta verso altri. Anche molti critici d'arte apprezzano determinati artisti rispetto ad altri che pure hanno lasciato il segno nella storia dell'arte. E meno male che sia così.

Però da questo discende che bisogna stare attenti a oggettivare l'arte perché si fa presto a dire che si è fighi, non parlo dei presenti ma in generale, perché si ascolta musica "colta" perché c'è sempre qualcuno di più "colto" che è pronto a smontartela.
Lo dico pensando ad un aneddoto di un mio amico, fan come me dei Genesis, che fece ascoltare l'intro di piano di Fifth of Fifth alla sua ragazza diplomata al conservatorio in pianoforte. Lei l'ha trovato un pezzo banale e semplice...non sapevamo se ridere o piangere :) Abbiamo fatto la cosa più saggia, cioè pensare che quel pezzo a noi emozionava e andava bene così, meraviglioso com'è.

Allo stesso modo, adoro Gilmour, ma sono abbastanza maturo chitarristicamente parlando per poter dire che mi emoziona a volte più, a volte meno di un grandissimo Dodi Battaglia o di Whispering a Prayer di Steve Vai, o di Cry for you di Andy Timmons o il meraviglioso assolo di Stairway to heaven, l'ottimo Lukather (fantastico l'ultimo disco dei Toto) o l'illuminato della musica che è Pat Metheny, ma potrei citare 1000 chitarristi che sanno emozionarmi a diversi livelli, l'anima, l'intelletto, l'energia, compresi Paul Gilbert o Angus Young o Santana o Satriani o Robben Ford o Bettencourt. E perché no, il primo Malmsteen (nel live con gli Alkatrazz del 1984 è qualcosa di divino nel tocco, nella tecnica, nelle movenze) o il Petrucci di Images & Words.

A me piace la chitarra, oltre che la musica in generale, e sinceramente è difficile che ci sia un chitarrista di quelli osannati che non mi abbia mai trasmesso nulla. Due note o mille non è importante (il volo del calabrone è un bel pezzo e mi trasmette una sensazione diversa dal meraviglioso solo di High Hopes di Gilmour per esempio, come posso paragonarli?). O devo sentirmi dire che sono "confuso" artisticamente perché mi piacciono ed emozionano tantissime cose (cosa che ringraziando Dio nessuno mi ha mai detto)?

Chiudo dicendo che non sto affermando sia tutto soggettivo, i canoni oggettivi ci sono, ma spesso riguardano più la tecnica che altro e, altrettanto spesso, valutazioni sull'importanza che un artista ha dato all'arte variano nei decenni.
Non ho mai rimproverato nessuno di non capirci di musica (al più posso aver consigliato di allargare le proprie conoscenze perché c'era ancora tanto da ascoltare e di cui emozionarsi), anche se a volte mi sono trovato a dovermi quasi giustificare sul perché, ad esempio, non ritenessi mito i Nirvana (per quanto mi affascini la voce di Cobain con un'acustica, come del resto lo fa la voce di Eddie Wedder).
Alla fine mi sono reso conto che non solo non si può mettere d'accordo tutti, ma è difficile mettere d'accordo anche pochi, un po' come la musica che si suona rispetto al pubblico che l'ascolterà.
Allora sì ascoltare tutti, ma poi proseguire per la propria strada, che, se si è aperti mentalmente e pronti all'ascolto, sarà stata anche influenzata dalle opinioni altrui naturalmente.
Un saluto.
Rispondi
Ma come si fa? Il ...
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 16/03/2015 ore 16:39:01
Ma come si fa? Il tema è stato anche ben posto all'inizio dell'articolo, cioè le parti solistiche devono essere pertinenti sennò meglio niente... e invece tutta la discussione è una manifestazione di demenza da parte dei chitarristi pro o contro i soli!!! Cioè essere contro i soli per partito preso è davvero umiliante, nulla a che fare con la chitarra, forse nemmeno con la musica, essere contro i soli per partito preso è un outing di deficenza assoluta: la chitarra esegue più parti in musica, si possono fare la ritmica con la melodia e i soli con l'armonia o in maniera più scontata melodia per i soli e accordi per la ritmica.... ma essere contro i soli??!!!??? Ma che vuol dire???!!! V E R G O G N A A A A A A A A !!!!!!
Forse confondete il marketing delle case di produzione con la musica e siete talmente capre da non aver mai capito nulla e finalmente adesso che l'ignoranza è di moda vi sentite autorizzati a parlare... ma qua non c'è dubbio, voi non siete musicisti, voi non siete chitarristi.... se c'è l'assolo andate al gabinetto???????? Restateci!
Rispondi
Re: Ma come si fa? Il ...
di elgaldil [user #22921]
commento del 16/03/2015 ore 20:18:5
Però nn mi sembra di aver letto qualcuno che avesse preso aprioristicamente posizione contro i soli.....

...anche perché accordo avrebbe attuato il processo di espulsione automatica :-D
Rispondi
Re: Ma come si fa? Il ...
di eugenio01 [user #39191]
commento del 16/03/2015 ore 21:11:1
Allora lo faccio io :-)
Il 90% dei soli fa cagare.

Firth of fifth è di una noiosità e pomposità imbarazzante.
David Gilmour è una delle piu' riuscite truffe del r&r.

Adoro i soli di chitarra.
Ho comprato selling england by the pound in vinile in cd e a volte lo ascolto su youtube.
Quello che fa Gilmour con la chitarra è impressionante e mi ha donato e mi dona gioia.

La qualità musicale (oggettivamente quantificabili avendone i mezzi..) non ha nulla a che
vedere con quello che ci piace...ma proprio un cavolo di niente.
Rispondi
Il sale della musica
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/04/2015 ore 00:32:06
Sono poche le canzoni senza assolo che mi piacciono. Su due piedi mi viene in testa Yesterday. Alcune sarebbero belle, ma le trovo incomplete e ci aggiungerei un assolo.
In tutti i casi, non mi piacciono gli assolo fuori contesto (vedi l'attuale chitarrista degli Stadio).
Rispondi
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