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Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti
Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti
di [user #13757] - pubblicato il

Entrare in confidenza con un apparecchio digitale durante una prova rapida in negozio può essere difficile, ma bastano alcune cose da tenere a mente per farsi un'idea delle potenzialità. Questo tutorial è per il Kemper, ma tornerà utile per provare qualunque simulatore.
Il Kemper Profiling Amplifier (chi non lo conosce ormai?) è una macchina straordinaria, con un suono straordinario. C'è stato un momento al recente festival di Sanremo in cui suonavano contemporaneamente quattro Profiler (tre in orchestra e uno sul palco con gli Stadio). Se anche un guru nostrano della produzione come Massimo Varini lo usa in tournée e produce un suo pack con i suoni che lui stesso ha usato (!), sembra proprio che questo sia un buon momento sul mercato italiano per Kemper.

Uso il Profiler da ormai quattro anni (per chi volesse saperne di più, Accordo ha pubblicato altri due miei articoli su questa macchina qui e qui) e frequento tutti i forum più importanti. Una cosa di cui mi sono reso conto è che molti utenti hanno problemi a scatenare il potenziale musicale di questa macchina al primo utilizzo, perché magari un banale parametro era settato male o perché non lo collegano nel modo corretto. Ho pensato quindi di scrivere un breve tutorial su cosa fare quando si accende per la prima volta il Kemper o lo si prova in negozio. Ho pensato anche che può essere utile conoscere al volo i controlli più importanti e che influenzano di più il nostro suono.
Questa breve guida ha lo scopo di far prendere confidenza col Profiler per un primo utilizzo immediato e soddisfacente. Buona lettura!
 
Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti

Dove e come connettere il Profiler
Per il suono migliore, non utilizzare l'ingresso per chitarra di un amplificatore. Collega invece il KPA:
- a un mixer (accertati che l’ingresso non sia settato per microfono e che non sia saturato da un segnale troppo alto)
- alla presa di linea (non chitarra, non Hi-Z, non Mic) della scheda audio
- a una cassa o un monitor attivi
- a un finale esterno che pilota una cassa passiva (per chitarra o anche no)
- alla presa Return di un amplificatore per chitarra.
Trattalo insomma come se fosse il segnale di una tastiera o di un registratore.

Per iniziare, ti consiglio di usare l'uscita Speaker Output del Profiler nel caso stia utilizzando una versione amplificata del KPA e voglia pilotare una cassa passiva o l'uscita Monitor Out in tutti gli altri casi.
Naturalmente è anche possibile usare un paio di buone cuffie. In questo caso, ti consiglio di attivare il controllo Headphone Space: tieni premuto il pulsante Output (in alto a destra) fino a che sul display compare il relativo menu. Muoviti fino a pagina cinque utilizzando i tasti Page a destra del display e premi il pulsante luminoso sovrastante l’etichetta Headphone Space. La manopola rotativa sottostante ti permette di dosare l’effetto. Questo effetto crea un effetto di spazialità che contribuisce molto al realismo e alla bellezza dei suoni.
Ricordati che, ovunque tu sia finito nel menu, il tasto Exit (sulla destra del display) ti riporta sempre (eventualmente premuto più volte) alla schermata principale.

Accendere il Profiler e accordare
Il Profiler si accende girando il selettore rotativo sulla sinistra della macchina. Se vuoi accordare lo strumento, spostalo in posizione Tuner. Quando hai finito di accordare, spostalo in posizione Browser.
 
Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti

Impostare l'input per la tua chitarra
Regola il parametro Clean Sens per la tua chitarra. Fai in modo che, quando pesti forte, la luce del LED di ingresso (sopra al tasto Input) diventi al massimo solo occasionalmente rossa. Per trovare CS, premi brevemente il pulsante Input in alto a sinistra.
Controlla che il parametro Distortion Sens (nello stesso menu) sia a zero, per ora.
Mentre il focus è ancora sulla sezione Input, accertati che il tasto Lock (sulla destra della macchina) sia acceso. Se non lo è, premilo brevemente. Sulla destra del display deve apparire l'icona di un lucchetto. Questo farà sì che CS e DS non cambino quando cambi preset (che sul Profiler si chiamano rig).
Se la funzione Lock non è attivata, per ogni cambio di rig le funzioni avranno il valore memorizzato nel rig, che era stato tarato probabilmente per una chitarra diversa dalla tua.
 
Nota: la funzione Lock si applica a ciascuna singola funzione. Per ogni rig che usi puoi quindi scegliere se un certo parametro o effetto (o amp, o cassa, o EQ...) deve cambiare secondo quanto memorizzato in ciascun rig o rimanere fisso.

Noise gate
A volte capita che su macchine usate da altri il potenziometro del Noise Gate (in alto a sinistra) sia settato molto alto. Questo può ammazzare il suono. Se il decay del tuo suono non ti piace abbassane il valore. D'altra parte, se usi un rig molto rumoroso puoi alzarlo a piacere.

Occupiamoci dell’uscita
Se utilizzi una cassa per chitarra premi brevemente il pulsante Cabinet (in alto al centro del front panel) in modo che sia spento. Ora tienilo premuto più a lungo: apparirà la schermata di gestione dei cabinet con la scritta Off. Premi di nuovo il tasto Lock e accertati che si accenda, e che sullo schermo compaia la solita icona del lucchetto. In questo modo la cassa resterà disabilitata per ogni cambio di rig.
Premi il tasto Output (in alto a destra nella macchina). Scorri le varie pagine con i tasti Page a destra del display (la posizione dei controlli nelle varie pagine potrà eventualmente cambiare in future versioni del software). Ecco i valori che ti consiglio per i parametri più importanti:
- Pagina 1 - Main Output: Master Stereo; Monitor Output: Master Mono
- Pagina 3 - Monitor Output EQ: tutti i controlli in flat
- Pagina 4 - Main Output EQ: tutti i controlli in flat
- Pagina 5 - Se non utilizzi una cassa per chitarra controlla che Pure Cabinet sia selezionato, e per ora impostalo attorno alla metà, o giocaci a seconda del rig. Questo controllo ammorbidisce l'eventuale asprezza di una ripresa microfonica ravvicinata.
Premi Exit per tornare alla schermata principale.

Accertati che i cinque pulsanti Stomp, Amplifier, EQ, Stack, Effects in alto nell'interfaccia siano tutti accesi.
Quando selezioni un rig e cominci a suonare, controlla che il LED di Output (sopra al pulsante Output) non diventi rosso che occasionalmente. Se permane sul rosso, abbassa il volume utilizzando il potenziometro Volume (in basso a destra, vicino alla presa di ingresso dello strumento).
Per modificare il volume generale del suono utilizza invece il potenziometro Master Volume (in alto a destra).
 
Note: quando cambi rig, le modifiche che fai al volume non sono mantenute a meno che non lo salvi. Se torni a un rig non sorprenderti se ritrovi i valori originali. Meglio non salvare modifiche a rig se la macchina non è (ancora) tua!
 
Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti

Il suono del Profiler
Quando provi un rig, ricordati che chi lo ha profilato (cioè creato) usava una chitarra molto probabilmente diversa dalla tua, ha dei gusti musicali e un orecchio molto probabilmente diversi dai tuoi e ha creato dei suoni che gli servivano in un certo contesto e per certi brani, quindi ha regolato l'amplificatore in un modo specifico prima di profilarlo, ha magari salvato il rig dopo aver cambiato la cassa con una che gli piaceva di più, e che magari a te non piace.
La chitarra non ha alcun ruolo nella creazione di un profilo: solo le impostazioni dell’am­plificatore, la cassa utilizzata, il piazzamento del microfono ed eventuali equalizzazioni determinano il suono finale salvo modifiche alle regolazioni fatte sul Profiler quando il profilo era pronto, esattamente come puoi fare tu in qualsiasi momento.

Se utilizzi una cassa per chitarra ricordati che questa influenzerà il suono almeno al 70%, e che aver disattivato nel rig il profilo della cassa originale cambierà più o meno drasticamente il suono rispetto al profilo originale (cosa che non succede se utilizzi dei monitor o delle casse trasparenti e lineari e mantieni attivo il profilo della cassa originale). A meno che, per caso, tu non stia usando la stessa cassa fisica che era stata profilata.
Se invece usi per l'ascolto un sistema lineare e tieni il profilo della cassa attivo, saranno la cassa originale usata per la profilazione e il microfono utilizzato per riprenderla a darti il 70% del timbro complessivo. Ricorda quindi che tra il suono dell'ampli originale e quello che stai ascoltando ci sono di mezzo uno o più microfoni e il loro piazzamento.
La somma di questi fattori è di per sé sufficiente perché il rig che stai usando possa piacerti moltissimo, non piacerti affatto, o piacerti in tutte le possibili sfumature intermedie. Ricorda che il Profiler può suonare come qualsiasi amplificatore, il suono è tutto nel rig che scegli di usa­re.
 
In sostanza, il Profiler in un impianto lineare suona come a un grosso concerto. Se questo può essere spiazzante all'inizio, prova a registrare qualcosa in un mix e ti accorgerai di quanto sia facile ottenere suoni professionali.

L'esperienza più devastante ce l'hai ovviamente se profili tutti i tuoi suoni dei tuoi ampli, nel renderti conto che da ora sul palco puoi portarti... solo uno cestino da merenda di quattro chili!

Note: quando la sezione Cabinet è attiva (nell'uso con casse lineari), puoi provare casse diverse sullo stesso rig: tieni premuto più a lungo il pulsante Cabinet e, quando sei nel menu, ruota la manopola Browse. Premi per ora il pulsante From Rigs sopra al display, e ascolta come cambia il suono del rig utilizzando casse e microfoni diversi presi da altri rig.
Se premi subito uno dei tasti freccia mentre viene mostrata la lista delle casse, la lista rimarrà visibile a tempo indeterminato.
Premi Exit per uscire.
 
Come provare il Kemper e uscirne soddisfatti

Controlli
La navigazione tra i parametri del Profiler è molto facile.
In prima analisi, i controlli che userai di più sono i quattro parametri di tono in basso e il Gain (il più a sinistra), come in ogni ampli.
Nota: Il controllo di gain del Profiler può non reagire come farebbe l’ampli originale. Se vuoi passare da un suono piuttosto pulito a un forte distorto e non sei soddisfatto del risultato, prova a scegliere un profilo diverso dello stesso ampli o aggiungere un distorsore, un overdrive o un fuzz.

La seconda cosa più efficace e facile da usare per modificare il tuo suono sono alcuni controlli della sezione Amplifier, cui puoi accedere premendo più a lungo l'omonimo pulsante in alto nell'interfaccia. I controlli da provare subito (naviga sempre con i tasti Page):
- Definition. Rende un rig più scuro o più chiaro. Ottimo per esempio se usi una Stratocaster su un rig pensato per una Les Paul (o realizzato utilizzando una cassa scura) o viceversa, se un rig molto distorto ha troppi acuti frizzanti per i tuoi gusti ecc.
- Compressor. Non un semplice compressore, fa per esempio sì che quando abbassi il volume della chitarra il suono si pulisca ma non cali di volume. È comunque disponibile un compressore tradizionale da utilizzare in uno degli slot effetti
- Clarity. Rende un ampli più vintage o moderno aumentando l'aggressività del contenuto armonico nei distorti.

Non aver paura di provare gli altri controlli! Ricordati che tutte le tue modifiche saranno attive finché non cambi rig.
Le varie manopole a destra del Noise Gate servono per cambiare al volo i parametri più importanti dei tre slot Mod, Delay e Reverb (in realtà, nello slot Mod puoi però mettere quello che vuoi, anche un distorsore. Dalla versione FW 4.0 questo è vero anche per lo slot Delay).
Infine, torniamo brevemente al controllo Distortion Sens: se senti che i suoni distorti sono tutti troppo spinti (per esempio perché usi una chitarra dall'uscita molto alta) o deboli, puoi regolare questo controllo e, se l'Input è in Lock, il valore verrà mantenuto anche quando cambi rig. Pensa DS come un controllo di gain per i suoni distorti.

Effetti
Premendo brevemente gli otto pulsanti delle sezioni Stomps e Effects puoi (dis)inserire i relativi pedali eventualmente presenti in un rig. Se uno slot è vuoto, chiaramente, non si attiva nulla.
Gli effetti che piazzi nella sezione Stomp verranno inseriti prima dell'amplificatore, quelli nella sezione Effects dopo l'amplificatore.
Se tieni premuto uno dei pulsanti più a lungo puoi entrare nei parametri dell'effetto, cambiare effetto tramite la manopola Type (in alto a sinistra del display) o cercare dei preset tramite la manopola Browse (in alto a destra del display), o inserire un effetto nuovo.

Conclusioni
Ci sono altri parametri per scolpire il tuo suono col Profiler e per ottimizzarlo a seconda del sistema in cui lo fai suonare, ma potrai approfondirli in seguito.
Ricorda che il Profiler suona come il rig che utilizzi, non è possibile che tra i rig disponibili sia gratuitamente sia pagamento non ne trovi molti che non ti facciano sbavare!
Ricorda che la cassa o l’impianto che utilizzi hanno sempre un suono, e che questo suono è quello che ascolti. Se sei completamente insoddisfatto di ciò che senti prova un impianto diverso, o prova per esempio a spostare la cassa dall’angolo della stanza o dalla eccessiva vicinanza a una parete.
Se leggi l'inglese, puoi trovare ulteriori trucchi e suggerimenti su wiKPA.
amplificatori gli articoli dei lettori kemper profiling amplifier tutorial
Link utili
Il Kemper diventa combo
Kemper domande e risposte
wiKPA
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di aleck [user #22654]
commento del 27/02/2016 ore 09:32:51
Ottimo articolo per un ottimo prodotto.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 27/02/2016 ore 09:59:43
se solo potessi provarlo...
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 27/02/2016 ore 10:14:40
mi riservo di riprovare il kemper con una chitarra buona, l'ho avuto ma avevo una chitarra assurda senza attacco senza sustain durissima il suono non usciva e rimasi fortemente e credo giustamente deluso
cmq credo sia una macchina piu per portarsi buoni suoni live che per fare suoni magici da disco in studio
Rispondi
di Rothko61 [user #32606]
commento del 27/02/2016 ore 10:23:46
Bravo Viabcroce!
Ci rivediamo sul forum....

@Iconoclast76 Il Kemper (e per la verità anche il Fractal Axe) è quanto di meglio si possa chiedere per registrare o per un utilizzo in studio.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 27/02/2016 ore 10:43:30
come detto mi riservo di riprovarlo e fare i paragoni con i suoni che ottengo con un pod, almeno in registrazione
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 27/02/2016 ore 11:46:18
Considerata l'attenzione che va riservata a tutto ciò che viene elencato nell'articolo, credo che questa guida potrà risultare davvero utile.
Da non utilizzatore, che non l'ha nemmeno mai provato, e che non si preclude affatto la possibilità di farlo - diversamente dai più che non si 'piegano' al digitale anche quando è di qualità per questioni etico-morali - vorrei chiederti una cosa: posto che la profilazione pare essere il punto forte, come si comportano gli effetti integrati? Ci si può creare una catena bella corposa? C'é un limite nell'utilizzo di più effetti simultaneamente?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 08/06/2016 ore 18:35:22
Mi accorgo ora che nessuno ti ha risposto :/

Gli effetti sono modellati, non profilati (cioè come in tutti gli altri device digitali). Sono eccellenti, alcuni originali e presenti solo sul Profiler.
Con la versione 5 del FW sono attesi dei delay spettacolari, al pari con macchine dedicate.

Nel Profiler hai 4 slot effetti prima del pre (due dei quali possono essere impostati in parallelo e vanno direttamente all'uscita) e 4 dopo. In più ci sono effetti che non occupano slot, come il noise gate, il controllo di volume e tutti i parametri della sezione Amp (che includono un controllo di Pick attack, un compressore e vari controlli sul timbro).
Completa il tutto un loop per effetti esterni, che puoi piazzare (tramite uno slot) dove vuoi.
Certamente altre macchine (come quelle della Fractal) permettono catene più complesse, ma con i nuovi delay (e i riverberi attesi col FW 6) non sento il bisogno di altro.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 09/06/2016 ore 12:07:39
Benissimo. Grazie.
Rispondi
di matteo1982 [user #33974]
commento del 27/02/2016 ore 12:01:14
Strumento PAZZESCO, che comprerei oggi se potessi. Purtroppo, come tutti i prodotti tecnologici e modaioli, non è un buon investimento e quando uscirà il "kemper 2" i 2200 euro spesi si dimezzeranno abbondantemente. Finché il mercato del digitale professionale non si stabilizzerà mi terrò stretto il mio fido vox ac30. Mio personale e insindacabile giudizio.

Il kemper è un prodotto bestiale destinato a una utenza altamente professionale, molto più di quanto quel simpatico case a tostapane faccia pensare.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 27/02/2016 ore 19:11:59
Se trovi dei suoni che ti piacciono, non è detto che dovrai cambiarlo appena esce il Kemper2.
Puoi tenere il Kemper1 a vita, godertelo ed essere felice, anche se uscirà il Kemper2-3-4-5
Il digitale è anche un cambio di mentalità...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/02/2016 ore 15:14:1
Si, ok.
Ma aspettare che esca un modello successivo significa risparmiare sul modello precedente.
Io con cellulari e computer faccio così.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:38:46
Accidenti, utente n. 5! Il Grande Vecchio! :D

Il problema che vedo nel tuo ragionamento è che, se ti piace il Profiler, resterai 5 o 10 anni anni senza suonarlo...

Intanto è già aumentato di prezzo 4 volte :)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 29/02/2016 ore 06:03:58
In effetti non sono mai così pragmatico. Tutt'altro.
Evidentemente sto invecchiando.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 19:08:00
LOL
A me sembra che pianificare ad anni di distanza l'aggiornamento del cellulare o del computer richieda un buon pragmatismo... ;)
Io faccio esattamente lo stesso, tra l'altro! Ma intanto ho *già* uno smarphone e un computer...
Da quando uso il Profiler non ho più speso un soldo in ampli ed effetti, anzi ho venduto... Anche questo, in fondo,è pragmatico, no? :)
Rispondi
di swing [user #1906]
commento del 27/02/2016 ore 14:07:34
L'articolo mi è piaciuto, trovo che possa essere molto utile a chi si appresta a provare il Kemper per acquistarlo. Io per ora non ho i soldi per avvicinarmi a questo tipo di macchine, un po' anche perché deluso dai precedenti POD ed M13 ho intrapreso la strada dell'analogico, però mi sto rendendo conto che per i normali live di tutti i giorni (magari!) il digitale è molto più comodo, ma soprattutto può regalare dei suoni di gran lunga migliori di un finale che riesci ad utilizzare a meno della metà di volume. Do ragione al commentatore precedente: anche per me che sono un fan dell'upgrade, quando esce il modello successivo di questi aggeggi digitali vorrei subito averlo poi si cade in un circolo vizioso senza fine. Quando comprai il POD xt sembrava la cosa migliore del mondo, ora siamo alla HELIX che sembra il Santo Graal, ed io sto cercando di starci alla larga perché come il Kemper rischierebbe di piacermi molto.
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 27/02/2016 ore 15:02:05
Peccato che costi un botto e mezzo a colori. Comunque credo che il 90% degli acquirenti del kemper lo prendano per la qualità dell'emulazione e non per la profilazione.
Rispondi
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 27/02/2016 ore 15:09:5
Una macchina sicuramente eccezionale. Tutto sommato visto l'investimento e quello che andrei a riprodurre, ho scelto il multiamp. E lo rifarei.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/02/2016 ore 15:15:23
E dal vivo come lo colleghi?
Dal vivo intendo....in concerto, non in sala prove.
Sia nei locali che sui palchi grandi...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/02/2016 ore 15:15:24
E dal vivo come lo colleghi?
Dal vivo intendo....in concerto, non in sala prove.
Sia nei locali che sui palchi grandi...
Rispondi
di pierinotarantino [user #29514]
commento del 28/02/2016 ore 15:21:2
Il multiamp ha tutte le uscite possibili. Xlr destra e sinistra, oppure sbilanciate. Oppure con cavo di potenza ad una cassa. Vai sul mixer xlr ed esci sulla tua cassa sul palco o su di un monitor. Fai quello che vuoi.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 27/02/2016 ore 17:51:33
Tanti commenti interessanti... grazie per gli apprezzamenti, intanto :)

Cercherò di rispondere alle tante domande implicite ed esplicite che avete fatto.

Provare il Kemper è piuttosto facile, soprattutto per chi pensa concretamente di acquistarlo: tutti gli acquisti online in Italia godono del diritto di recesso. La stessa Kemper dà (mi pare) 30 giorni di tempo: una pacchia, che permette di fare qualsiasi prova, chiedere consigli online ecc.

Provare il Profiler la prima volta in un negozio, con gli utenti precedenti che hanno smanettato chissà come e cambiato\salvato chissà cosa, può essere indubbiamente frustrante. Ecco il perché di questa guida! Consiglio veramente di portarvela dietro, se vi ricapita: all'inizio non si sa da dove cominciare... il Profiler è semplicissimo rispetto a ogni altra macchina digitale che io abbia provato (la maggior parte dei controlli è sul frontale o a un click di distanza), ma se banalmente l'output della chitarra è troppo alto e si clippa il convertitore... addio grande suono.

Trovo che la diatriba Kemper macchina da studio\Kemper macchina da stage abbia fatto abbondantemente il suo tempo; non vedo neanche una ragione per cui il Profiler possa lasciare a desiderare nell'una o l'altra applicazione. Quattro macchine al lavoro contemporaneamente a Sanremo significherà pur qualcosa (i suoni a Sanremo sono straordinari), e il numero di studi (professionali, dico, il mio homestudio non lo conto... ;) ) che utilizzano stabilmente una o più unità è ormai molto elevato.
Semmai si può dire che, nell'uno o nell'altro utilizzo, ci imbattiamo nelle nostre abitudini e nei nostri percorsi mentali ormai "rodati" e stabilizzati.

La qualità sonora delle profilazioni è elevatissima: ascoltando dalla regia non è quasi mai possibile (e il "quasi" lo metto per gli incontentabili) riconoscere il suono del rig originale. Niente a vedere col Pod.
Questo aspetto merita secondo me un approfondimento. Dire che il Profiler è in un'altra classe di qualità rispetto a un Pod non significa che qualsiasi suono si tiri fuori dal Pod il Profiler lo migliorerà facendo cadere la mascella a tutti per la straordinaria differenza: la differenza non è in *un* suono, ma nella versatilità sonora, nella coerenza di qualità attraverso lo spettro (virtualmente infinito) dei rig, nella credibilità totale di ogni cosa che esce dal Kemper. Il Kemper non inventa niente, non modellizza niente, non ha suoni "scadenti": tutto quello che sentite è stato suonato da un ampli vero con un microfono vero (o in diretta, certo). Come tutti gli ampli, i suoni, le scelte del mondo, molti di questi possono non piacere o non essere adatti al nostro strumento... Io sento continuamente nei dischi e nei demo di ampli e chitarre suoni che non userei mai. Il vantaggio di una macchina come il Profiler è che puoi avere *esattamente* i tuoi suoni (e molti altri) sempre con te, a qualsiasi volume, saltando le problematiche di microfonazione sul palco o in studio, il suono che cambia di sera in sera, rumori, pedalini, alimentazioni, batterie, impedenze e... bestemmie ;)

Per quanto riguarda gli effetti, consiglierei chi volesse approfondire di dare un'occhiata al manuale (c'è anche in italiano).
Si possono utilizzare fino a 8 effetti (4 pre-, 4 post-ampli) più un noise gate generale (straordinario!), un controllo di pick attack (unico al mondo) nella sezione Amp e un particolare compressore, anche questo nella sezione Amp e unico al mondo. C'è anche un looper incorporato, piuttosto semplice ma che viene comodo per un sacco di utilizzi.
Sono in arrivo, con la generazione FW 4.X, un effetto di morphing tra settaggi in un rig (semplicissimo da utilizzare, guardatevi i video del NAMM) e una serie di delay completamente nuovi che credo si piazzeranno nelle primissime posizioni nel panorama musicale in termini di qualità e versatilità. Il Morphing permetterà di controllare *tutti* i parametri continui della macchina (effetti inclusi) con un pedale di espressione o con uno switch.
Nuovi riverberi sono attesi più in là, e credo che l'Ing. Kemper (che, lo ricordo, ha inventato il synth Virus) ci stupirà anche in questo settore.
Si possono impostare alcuni effetti in parallelo ad altri (tra cui delay e riverbero), ottimo anche per i bassisti (compressore\distorsore ecc.).
C'è naturalmente un send-return per effetti esterni, ed è possibile piazzare effetti prima dell'ingresso nella macchina con grande soddisfazione.
Nota a margine: utilizzando la pedaliera proprietaria è possibile (ficata!) assegnare con una semplicità disarmante *lo stato* di 4 effetti ad un solo pulsante.

Per quanto riguarda l'aspetto dell'investimento, lo so che siamo abituati al consumo usa-e-getta, ma la verità più banale e disarmante è che se uscisse un "Kemper Mk II" questa macchina continuerebbe a suonare esattamente come oggi (anzi meglio), e ad essere fornita di sempre nuovi profili da parte di utenti entusiasti. Il Profiler non è una macchina "chiusa", ma viene seguito ed aggiornato continuamente e lo sarà nel futuro. Kemper ha fatto lo stesso con la linea Virus, è la filosofia aziendale.
Se possediamo un grande amplificatore che amiamo, e non ci lamentiamo quando esce un amplificatore nuovo, non vedo ragioni per lamentarci del Profiler... Questo suona come l'ampli, difficile trovare qualcosa che suoni più fedele al punto da spingere un utente già soddisfatto a rivenderlo.
In ogni caso, L'Ing. Kemper ha dichiarato che il Profiler ha un lungo cammino di evoluzione davanti. Credo proprio che per diversi anni non usciranno "Mk II" di sorta :)

D'altra parte non so cosa si possa intendere per "stabilizzazione del mercato digitale": col progresso dell'elettronica e del codice si sfornano macchine nuove in continuazione (penso all'Amplifier, allo Helix, allo Yamaha THR100...) ed altre ne usciranno... È come per i computer, credo: quando mai si stabilizzerà il mercato?
La mia filosofia è: compra quello che ti piace (o ti serve) e usalo con gioia fino a che ti piace (o ti serve). Il Profiler ha decisamente curato la mia GAS, e se penso ai soldi che ho speso negli ultimi 35 anni a comprare, rivendere, ricomprare ampli, effetti, multieffetti, pedaliere & Co., Kemper mi sta facendo risparmiare un botto. Fatevi i conti di quanto avete speso fino ad oggi nella vostra vita musicale... ;)

Non sono poi d'accordo sul fatto che il Profiler sia destinato ad un'utenza professionale. Una grande parte della sua utenza è costituita da persone che suonano per passione. Molti non hanno neanche una band e non si esibiscono, né registrano musica a casa: puro piacere di suonare. Gli stessi amatori che, negli anni, hanno speso ben più del prezzo del Profiler in acquisti e rivendite... ;)
E - parliamoci chiaro - non è che tutti quelli che suonano nei pub nei fine settimana col megagruppo per 50 euro (quando va bene) ci vivano, con questi concerti... :/

Helix "santo graal"... L'interfaccia è sicuramente intrigante e versatile e le possibilità di routing enormi. Qui dipende se uno cerca le "lucine" o la qualità dei suoni. Chi si oppone al digitale spesso invoca questa famigerata "unicità" del valvolare (salvo poi fallire nel 99% dei casi nei test di ascolto alla cieca): il Profiler ha dalla sua la qualità del suono del puro ampli, oltre ad un corredo di effetti di alto livello che si fanno sempre più evoluti e unici nel tempo.
Un suono "spettacolare" non è necessariamente "migliore"...

Sicuramente non tutti gli utenti creano profili. Io ho un magnifico Mesa\Boogie Lonestar Special che prende polvere (e che ho deciso di vendere) che credo non profilerò mai... per pigrizia. Di LSS disponibili ce n'è a decine...
Tuttavia,in fondo, il Kemper si compra secondo me *anche* per la profilazione: perché sai che avrai a disposizione virtualmente e per sempre tutti gli ampli e le casse di questo mondo, proprio in virtù del fatto che il Profiler ci libera finalmente dalla dipendenza dalle strategie e dalle politiche di investimento e spesa dei costruttori per la scelta degli amplificatori: è quindi anche una macchina "social", dove per la prima volta è l'utenza a generare i contenuti :)
Rispondi
di ericaudio [user #18290]
commento del 27/02/2016 ore 18:40:26
possiedo il Kemper da tre anni e anche se dal vivo preferisco per ora l'ampli , ho ottenuto i suoni migliori profilando proprio i miei amplificatori,con un semplice SM57 e in poco tempo. Credo che per suonare in cuffia o in studio non ci sia di meglio . Ho anche provato ad usarlo nell'ingresso return dell'ampli con la simulazione speaker off ma non mi ha convinto.Secondo me i rig erano tutti troppo simili tra loro,evidentemente l'influenza dell'altoparlante da chitarra è molto presente . con una cassa da impianto credo sia meglio ma allora torniamo alla solita sequenza: cassa+testata+pedaliera midi..Comunque ,avendo provato quasi tutto il digitale che c'era in giro fino a tre anni fa ,devo ammettere che è una macchina eccezzionale.
Rispondi
di esseneto [user #12492]
commento del 29/02/2016 ore 09:54:08
Non ho capito molto bene perchè nonostante hai il kemper da tre anni non lo usi dal vivo. Io paragono il kemper ai multieffetti formato rack degli anni 90 ' che esplosero letteralmente e si vedevano ovunque , poi aggiunsero pure qualche valvola di pre all'interno per renderli ancora più simili ad un ampli vero , alcuni non erano per niente male a me passarono per le mani quelli della digitech anche con un paio di ECC 83 dentro . Buoni apparecchi ma dopo un pò tutti sti megamultieffetti/simulatori sparirono fino a quando non è spuntato il kemper che fa gridare tutti al miracolo perchè profila i suoni degli ampli ma tutti possiedono ampli di qualità tipo mesa , plexi , fender tweed ecc.ecc da profilare ?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 18:53:45
Puoi usare profili di altri... c'è ormai una tale varietà che hai solo l'imbarazzo della scelta. Io non ho mai profilato nulla, ma ora posso suonare amplificatori che costano più della mia macchina (l'automobile, intendo) al costo di una birra...
:)
Rispondi
di PietroMust [user #3859]
commento del 28/02/2016 ore 01:32:15
Io l'ho comprato un paio di mesi fa. Come dice viabcroce, il primo approccio necessita di studio siccome i settaggi dei vari parametri soprattutto di input e output sono FONDAMENTALI a seconda di cosa si usa, per questo la guida di questo post e' davvero utile! Il rischio e' davvero di rimanere deluso e rinunciare all'acquisto o addirittura di liberarsi con troppa superficialità' di una macchina unica!
Io ci ho messo 3 settimane (solo perche' ho un lavoro che mi impegna molto e una famiglia a cui dovermi dedicare ogni giorno, altrimenti credo avrei impiegato qualche giorno!) per trovare i miei suoni a casa, in sala e dal vivo. Ho venduto tutto quello che avevo come pedali e ampli, semplicemente non ne ho più' bisogno, davvero!

PS: facendo il bilancio tra quello che ho acquistato e quello che ho venduto sono in positivo di circa 600 euro!
PPS: come avrete capito sono solo per passione e non sono un pro
Rispondi
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 28/02/2016 ore 09:46:07
articolo molto bello, grazie.
l'unico prob è che ora sento il dovere di andare a provarlo, mannagiatté.

che negozi sono aperti alla domenica?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:20:15
Hahaha...

... i centri commerciali, credo X)

Grazie per gli apprezzamenti :)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 28/02/2016 ore 10:43:18
Bella macchina...costasse meno sarebbe "perfetta"!
Rispondi
di angusnoodles [user #13408]
commento del 28/02/2016 ore 11:20:48
Beh... Per un professionista è una macchina di una comodità immensa... e se paragoniamo il costo alla resa, non è neanche eccessivo... bisogna rendersi conto che sono comunque soldi a perdere, nel senso che vengono investiti per una comodità che poi verrà buttata via appena esce il Kemper 2.0... 1500-2000 euro e un professionista, per 4-5 anni ha i suoi suoni da portare in giro per i palchi... non mi sembra uno sproposito per chi ci lavora... certo è che se tutti gli utilizzatori di un "certo spessore" mettessero a disposizione i propri profili per gli utenti, se ne venderebbero a vagonate anche tra i semplici amatori... sai che bello potersi scaricare i profili dei suoni di chitarristi professionisti ed utilizzarli anche al pub durante le cover? Ma ho sentito dire che chi ha messo a disposizione i propri, li ha venduti... anche a prezzi abbastanza salati...
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 28/02/2016 ore 14:57:44
Ma no che non sono soldi a perdere, hanno sempre un valore residuo e al pari di altri strumenti o impianti hifi non mi meraviglierei se nel tempo conservassero il prezzo.
Quando usciranno i kemper nuovi , quelli vecchi avranno un mercato della Madonna fatto da chi non si poteva permettere il costo intero.
Saranno gli amplificatori a perdere valore, quelli si. Voglio vedere chi se li compra tra pochi anni: a casa non servono a un cavolo. Dal vivo non ti sente nessuno se non li microfoni e li fai uscire da un impianto voce (altrimenti ti sentono solo quelli a sinistra, o a destra, come capita sempre: senti uno ,a non senti l'altro, tipico, e penoso).
Rispondi
di giambu [user #4070]
commento del 28/02/2016 ore 17:49:14
Sono in attesa di vedere i valvolari perdere valore e il kemper trionfare tra 3/5/10 o 20 anni, a tua scelta.
Io ho tempo.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 28/02/2016 ore 19:09:50
Tre anni, massimo cinque, e gli ampli entreranno nella stessa fase dei giradischi e del vinile quando sono usciti i CD.
E' il tempo che ci vuole perchè si propaghi l'effetto pecora: la gente che non pensa con la sua testa segue il mucchio e va dove va il mucchio. A sanremo c'erano, come hai letto, 4 kemper. Lascia stare la marca, ne usciranno altre, e miglioreranno i vari Line6, Zoom, ecc.
Ma invece ti domando: come cavolo fai a sfruttare a casa un ampli valvolare? Suoni con il volume al minimo, metti un carico fittizio per tarpiare la potenza in uscita? Suoni senza ampli?
Rispondi
di giambu [user #4070]
commento del 28/02/2016 ore 19:40:51
Suono a basso volume.
E, comunque, vada per 5 anni. Io ho buona memoria.
😀😀😀
Rispondi
di angusnoodles [user #13408]
commento del 29/02/2016 ore 11:40:29
Mah... Fatti un giro negli States e vedi con cosa suonano i bluesman nei locali... Dubito che molleranno i loro bassman per portarsi il Kemper... Credimi... E chi non suona per professione in Italia e va per pub, vuoi mettere la semplicità di un buon ampli e qualche pedale da aggiustare al volo anche durante la serata? Magari prenderanno piede molte pedaliere analogiche tipo quelle della Tech21 per andare sull'impianto in diretta e riposare la schiena dal peso degli ampli... Ma che l'amplificatore possa scomparire tra cinque anni... Forse tra 50 anni... Ma non tra 5 anni...
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:22:46
*una comodità che poi verrà buttata via appena esce il Kemper 2.0*

angus, credo che un professionista sia proprio la persona che *non* ragionerebbe in questo modo. Siamo noi amatori che abbiamo la fregola! ;)

Quando uscirà il Kemper XII (sembra un papa... LOL) questa macchina continuerà a suonare esattamente come oggi, anzi meglio :)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 28/02/2016 ore 13:50:10
Bella guida... ma non è che ha una provvigione sui Kemper venduti in Italia? raramente si leggono recensioni così dettagliate e accorate :-))
Tu dici che è semplice.
Io credo che già suggerire una dettagliata guida per andarlo a provare, sottintende un prodotto non semplice semplice.
Semplice, per me, è attaccare un Jack, alla chitarra e all'ampli, e suonare.
Poi è vero che col Kemper poi arrivi a questo, ma ci devo smanettare prima....
Poi, è interessante questa tecnologia, senza dubbio. Chissà, un giorno...
Oggi ho finito di assemblarmi un clone di un Fender Tweed Deluxe, questo sì che è semplice, tre manopole, e un gran suono.
E comunque... i suoni di riferimento, li fanno sempre gli ampli... a valvole.
Rispondi
di black poodle [user #1259]
commento del 28/02/2016 ore 20:20:56
Tra 5 anni non li faranno più. Sarà pieno di Kemper e non ci sarà più neanche un inutile ampli da profilare :)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 28/02/2016 ore 20:57:21
Minchia che profezia. Cinque anni sono un tiro di schioppo, vediamo.
Rispondi
di AlceVeloce [user #44287]
commento del 04/03/2016 ore 11:1
Già, vedremo...a volte ripenso con tenerezza ai profeti dei 90' secondo i quali oggi dovremmo usare tutti un versatilissimo ed indispensabilissimo rack pregno di trilioni di suoni...invece ci siamo resi conto che una testata gestibile o un piccolo valvolare da compagnia con quattro pedali in croce hanno sempre il loro perchè...
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:29:39
*Io credo che già suggerire una dettagliata guida per andarlo a provare, sottintende un prodotto non semplice semplice.*

Semplice rispetto a tutti i device digitali che ho suonato fino ad oggi. È la cosa più vicina all'uso di un amplificatore che ho posseduto. Se fai caso, le cose che descrivo nel tutorial sono tutte cose "di primo uso", che una volta capite non daranno più problemi.
Per me complesso è che se voglio cambiare un parametro, un cabinet, un effetto o impostare un comando da pedaliera devo ricorrere sempre al manuale... Mi è capitato, e non solo con "modeller" ma anche con multieffetti, registratori digitali... naviga tra i menu, ricorda la sequenza dei tasti...

*E comunque... i suoni di riferimento, li fanno sempre gli ampli... a valvole*

Mah, se devo essere sincero (e lo dico in tutta cordialità) questa frase sottende una querelle tra valvole e digitale che non mi interessa (più). Una tecnologia non nega l'altra, infatti tra i più assidui utilizzatori del Profiler ci sono professionisti che hanno suonato valvolari tutta la vita.
Sono strumenti per fare musica, ragazzi, non religioni! ;)

PS: No, non prendo percentuali :)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 29/02/2016 ore 09:13:36
No, ma ci mancherebbe, la mia religione è tutt'altra.
Volevo solo dire che i Suoni, quelli di riferimento, che hanno fatto, e stanno facendo, storia, provengono da Testate o Combo valvolari; e sono poi quelle che si va a profilare.
Io credo che Fender (Tweed Deluxe, Bassman, Twin, Vibrolux, Hot Rod), Marshall, Mesa, Vox, Hiwatt, Soldano, Dumble e tanti altri, Masotti ad esempio, tanto pubblicizzata qui da Castellano, continueranno ad emozionare per molto tempo.
I grandissimi ancora usano questi... per quanto? qualcuno dice 5 anni... :-)). Essere convinti è molto importante.
Poi ci sta che a San Remo usino 4 di questi, sono professionisti che hanno necessità di avere un mare di suoni disponibili immediatamente.
Non sono contro a prescindere, anzi, sono convinto che per chi fa musica da Pub, sia una grossa comodità.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 19:03:32
Ma infatti non è una questione di "o l'una o l'altra sponda", questo dico! Non è che se i valvolari non spariscono tra cinque anni il Kemper vale di meno :)

Comunque, perché solo musica da pub? È comodissimo in concerto, a prescindere dal genere. Poi lo usano tutti gli studi del mondo... Vuoi mettere la comodità quando registri? Se pensi al normale flusso di lavoro necessario a registrare una canzone, o a tornarci sopra dopo un po' di tempo, ti accorgi di quanto sia comodo... Un enorme risparmio di tempo, di denaro, di complessità. Fai 10 suoni che resteranno quelli per sempre, ci puoi tornare sopra quando vuoi, dopo mesi anche, senza doverti ricordare che combinazione di microfoni e di pre avevi scelto e come li avevi piazzati... puoi addirittura cambiare tutto senza dover risuonare una nota... Ormai io dico insostituibile!
Rispondi
di Poserfly [user #38228]
commento del 28/02/2016 ore 13:52:31
Grande!! Vedo troppe volte gente che non sa usarlo e si scoraggia, una cosa fondamentale da capire è che bisogna STUDIARE. Pur essendo una macchina molto intuitiva in confronto al fractal per esempio, bisogna perderci del tempo sopra, provare e riprovare. Il kemper si prefigge di sostituire il rig valvolare ma non è "attacca e vai". Per gli utenti che hanno già esperienza con la macchina sicuramente in pochi minuti si riesce a fare un settaggio, ma per una persona abituata da sempre agli ampli "tradizionali" non funziona così.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 28/02/2016 ore 15:03:28
Piu che studiare, direi che la gente deve capire che collegare un kemper al ritorno efx di un ampli o peggio ancora all'ingresso chitarra, degradandolo a multieffetto, è contro natura.
Ti compri un kemper per suonare passando per il mixer, e a casa suonare in cuffia o in casse amplificate finalmente sentendo tutti i suoni senza dover alzare a palla l'ampli, tirandoti dietro le maledizioni dei vicini.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 28/02/2016 ore 18:38:50
Saluti a Gianfranco-Viabcroce e grazie per questa sua guida rapida all'uso del Kemper ! Ho ordinato il mio e lo sto aspettando, quindi questi appunti sono una vera manna dal cielo . Grazie anche ai suoi consigli lo sto prendendo non amplificato, contrariamente ad una mia prima idea perché mi dice che una cassa attiva è comunque meglio progettata rispetto alla soluzione Kemper amplificato + cassa passiva . Il prossimo problema sarà l'acquisto della cassa . Ho già ammorbato per bene il buon Viabcroce su quale marca andare a parare e sembra che le CLR Atomic al momento siano tra le più gettonate . Si tratta se non erro di casse FRFR . Ma s'impone all'orizzonte anche un brand nostrano, le siciliane Red Sound delle quali si dice un gran bene e il loro prezzo è leggermente inferiore . Il mio dilemma è però che dovrei fare un uso del Kemper sia in chiave elettrica che in ambito acustico . Adesso, sembrerebbe che le Red Sound siano forse più performanti sul versante elettrico, più simili in sostanza a casse per chitarra elettrica insomma, e questo le rende particolarmente appetibili . Ma come si comportano con una chitarra acustica ? Il produttore delle Red Sound, molto correttamente, mi informa che il suo prodotto è stato studiato espressamente per il Kemper e suona bene con tutti gli strumenti che questa macchina supporta, e quindi bassi e chitarre sia elettriche che acustiche, ma al momento sta preparando dei test su strada con un set acustico per dissipare eventuali dubbi e quindi per adesso non vuole spingere troppo senza aver provato dal vivo chi utilizzerà la sua cassa per un ambito acustico . Tuttavia il fatto che la sua cassa sia priva di tweeter se non sbaglio e che non sia una FRFR ma solo FR mi fa pensare che non possa coprire per bene tutta la gamma delle frequenze di una acustica . C'è qualche accordiano che le possiede in abbinata al Kemper sfruttando un rig acustico ? Oppure,chi possiede le CLR o altro mi sa dire come si comportano volendo utilizzare entrambe le chitarre ?
Saluti e grazie ancora all'Accordiano Viabcroce
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:34:02
Ciao :)

Io credo che le Red Sound vadano bene, 16 kHz a -3 dB sono più che accettabili per un'acustica. Già fosse un violino...

Comunque, le RS sono casse a due vie coassiali, quindi hanno (anche) un tweeter. Non esiste al momento (che io sappia) un trasduttore in grado di suonare *così* piatto da 100 a 16.000.

:)
Rispondi
di cosmorama [user #7165]
commento del 28/02/2016 ore 20:41:20
Ciao Gianfranco (Viabcroce) e grazie per i mille consigli.
Sono un chitarrista molto legato al concetto di "suono proprio" e la settimana scorsa ho smanettato per un po' su un Kemper in prestito. Credo di aver intuito sommariamente le enormi potenzialità di questo apparecchio ma temo di non averlo saputo collegare e settare al meglio sul piccolo impianto a disposizione.
Il risultato finale è che mi è sembrato suonare bene, ma non del tutto rispetto a come avrei immaginato. Purtroppo ho letto solo dopo questo articolo è il dubbio di non aver adottato tutti i dovuti accorgimenti per il test mi rimane...
So che sei di Roma e io anche. Sarebbe possibile conoscerci di persona e farmi vedere come condurre una prova nelle miglio condizioni? Ci sarebbe anche un altro amico chitarrista molto bravo che sarebbe curioso di vedere il Kemper alla prova dei fatti. Ciao
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:34:48
Ciao cosmorama, certamente! Scrivetemi in privato e ci mettiamo d'accordo :)
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 28/02/2016 ore 21:02:27
Anch'io ho un modo per provare un Kemper ed uscirne soddisfatto:
entro in negozio, provo il Kemper... ed esco con una testata Friedman ;)
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 28/02/2016 ore 22:11:49
Preso dalla curiosità sono andato a vederle, mannaggia a te!!!
Possibile che le abbia viste sul palco dei Pearl Jam? Oppure di Ben Harper?
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 28/02/2016 ore 23:02:32
Possibilissimo. Le Friedman sono le testate boutique più gettonate del momento qui negli USA, è decisamente in cima alla mia lista di futuri acquisti. Speriamo continuino bene, che ora pure Guitar Center le distribuisce nei suoi negozi "Platinum".
C'è un mucchio di gente famosa che le usa:
vai al link
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 00:35:4
Ragazzi, restiamo in tema per favore!

Grazie :D
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 29/02/2016 ore 00:38:02
Neanche dopo tre etti di Ritalin ;)
Rispondi
di lupin81 [user #3206]
commento del 29/02/2016 ore 01:31:32
Scusate la domanda forse banale, ma si possono profilare anche gli effetti di modulazione?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 01:58:07
No, solo catene di amplificazione (ivi incluse distorsioni, overdrive, equalizzazioni, compressioni): tutto ciò che è risposta in frequenza e risposta all'ampiezza, insomma, pedalini compresi.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 29/02/2016 ore 09:31:14
Ciao, grazie per l'articolo che, però, come scritto sopra è chiaramente indice di una complessità d'uso che certamente un ampli non patisce. Chiarisco di non essere un fedain delle valvole: possiedo un paio di valvolari, un paio di ampli a transistor ed un ibrido ma non disdegno il digitale utilizzando dallo zoom ms 50g al line 6 m9 ed una testata Blackstar 60tvp. Quel che mi tiene distante da macchine come il kemper sono il prezzo e la complessità d'uso. Sinceramente mi pare non ci sia paragone nell'immediatezza d'uso tra le macchine che ho citato ed una come quella per cui è scritta la guida. A quanti non è capitato di dover modificare al volo un parametro per adattarsi alle condizioni live o anche in sala? E quanti in quella condizione hanno la possibilità di prendersi dieci minuti per trovare la combinazione giusta? Io non di certo.
C'è poi il fatto che un chitarraio come me ha di certo in casa un ampli o una cassa passiva a cui attaccarsi in diretta, più difficilmente una cassa attiva o un finale indipendente per utilizzare al meglio un profilatore.
Sulla questione prezzo, non ho un'idiosincrasia assoluta, anzi direi che per le molteplici possibilità che offre il prezzo è (un po' altino ma) proporzionale. E proprio questo è il problema, ad uno come me cui servono quattro suoni quattro, ottenibili con una spesa molto inferiore, suona fuori dal mondo spendere 2000 euro per lo stesso risultato.
ciao
Rispondi
di Poserfly [user #38228]
commento del 29/02/2016 ore 17:34:56
non credo sia così drammatica la cosa. Mi spiego, la prima volta che lo usi ci prendi al mano e poi non è che stai 10 minuti per "modificare al volo un parametro", c'è il potenziomentro del paramentro e lo giri come faresti in un qualsiasi ampli/effetto. Il tempo che passi a modificare parametri è proporzionale alla conoscenza della tua strumentazione. Se ci stai tanto, forse non hai provato abbastanza.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 18:50:18
Chiaro che tutte le macchine digitali sono "più complesse" di un amplificatore tradizionale. Qualsiasi multieffetto è più complesso di un amplificatore... Ma offrono anche di più. Se togli gli effetti al Kemper rimane solo un amplificatore con tanti possibili suoni, e con i controlli principali (gain, alti, medi, bassi, presence, noise gate) direttamente a manopola.
Io non ho mai profilato niente... Non credo proprio che in termini di normale utilizzo il Kemper sia più complesso di un POD o di un Boss. E in fondo non ci lamentiamo di quanto sia complesso un Eventide o un G-Force, certamente più complicati da usare di una Profiler. Poi a dirla tutta anche guidare una macchina è complesso, ma lo impariamo volentieri... e non è che il Profiler abbia più lucette e comandi di una plancia moderna... ;)

Se sei soddisfatto del tuo setup non c'e ragione per cambiarlo. Io credo esistano tantissimi vantaggi ad usare una macchina del genere, dalla portabilità e leggerezza (io esco ormai da anni solo con la borsa del Profiler e una chitarra... posso andare anche in autobus) alla coerenza di suono, dalla facilità di microfonazione sul palco (non lo microfoni...) al fatto di poter avere lo stesso suono a tutti i volumi, anche a casa di notte, dalla possibilità di suonare amplificatori che non mi potrò mai sognare di possedere alla facilità di registrare un demo (puoi registrare anche la traccia chitarra dry, e poi scegliere l'amplificatore dopo....)... ecc.
Se senti che nessuna di queste caratteristiche vale il costo della macchina per i vantaggi che ti dà, certamente il Profiler non è per te. La cosa che conta è fare buona musica :)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/02/2016 ore 09:31:44
Beh io avrei potuto comprare il KPA ma non mi ha mai attratto, troppe manopole.
Io ho scelto Helix perché quando l'ho visto e ho visto la facilità di utilizzo e il design mi sono innamorato...e costa 700 euro meno del KPA (intendo compreso di pedaliera) che non guasta.
Cmq Helix suona così:

vai al link

Nota bene:
Anche l'organo è fatto con la chitarra ed Helix...anche il basso.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 29/02/2016 ore 18:56:01
Strano... quando un device non ha manopole qualcuno si lamenta che non è possibile intervenire in tempo reale sui parametri... se le manopole ci sono, come su un ampli e sugli effetti a pedale, sono "troppe"...
Non ci accontentiamo mai! LOL

:)
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 29/02/2016 ore 20:52:40
Hai provato helix?
La facilità d'uso è il suo punto di forza.
Il display principale è molto grande ed ha un display per ogni footswitch.
Spiegarti tutte le cose che fa è troppo lungo.
Il punto di forza del KPA è quello di poter clonare i propri amplificatori.
Infatti secondo me quelli che lo usano veramente sono gli artisti professionisti che non vogliono portare i loro costosissimi amplificatori in tournée ma devono avere lo stesso identico suoni che hanno usato nei dischi in studio.

In questo KPA è imbattibile.

Cmq tra le mille cose di Helix può usare gli IR gli impulse response fino a 3 per volta in una patch.
Quindi no può profilare ma può usare le profilazioni di casse o altro.
In rete c'è un IR di una Taylor acustica ad esempio.

Inoltre uno che fa preset a pagamento ha fatto una patch per simulare l'organo che io ho acquistato e la senti nel mio pezzo.
Gli effetti sono di alto livello, l'univibe ad esempio è perfettamente identico a quelli vero.
Per concludere la concorrenza fa bene al mercato e porta a fare prodotti migliori e magari a visto inferiori.
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 01/03/2016 ore 02:29:54
Ah, ma io non ho nulla contro l'Helix, di cui ho seguito tutto l'iter da quando è stato annunciato e che conosco (in "teoria" quindi) abbastanza :)
Parlo del Profiler perché lo conosco! E sarebbe in effetti bene che questo thread rimanesse on-topic... ;)
Secondo me il Kemper non ha troppe manopole: delle 16 presenti sul frontale 4 sono per i toni, una per il gain, due per regolare l'ingresso\uscita, una per il noise gate, e 6 per i tre effetti principali di modulazione, delay e riverbero come su dei pedalini qualsiasi: niente che non debba avere anche un ampli tradizionale abbinato a una pedaliera, anzi lì di solito ce ne sono di più (o devi scavare nei menu... un incubo dal vivo).

Questo non è un thread "Kemper-contro"-nessuno: è una guida per chi vuole provare un Profiler per la prima volta.
Buon divertimento e buona musica con qualsiasi coso ti piaccia di più!

PS: L'Helix non può usare "profili" di cassa, usa risposte all'impulso, una tecnologia piuttosto vecchia (esiste da decenni) e molto diversa dalla profilazione, che è un brevetto Kemper.
Curioso come tanti dispositivi digitali oggi comincino ad uscire utilizzando il termine "profilo", "profilare", "profilazione". Segno che Kemper ha inciso ormai definitivamente la cultura della chitarra elettrica e della generazione sonora, come ha fatto (e forse più che) col Virus.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 01/03/2016 ore 09:12:12
Il fatto è che almeno a me non importa, a me interessa qualcosa che suoni bene, io non sono un professionista che deve clonare i suoi ampli, sennò avrei comprato kemper.

Ma ti giuro non mi è mai venuta voglia di comprarlo...specialmente col primo look da vecchia radio proprio non mi piaceva.
Infatti come dicevo io all'epoca hanno fatto una versione rack più seria.
Quando ho visto Helix ho detto lo voglio!
E' il prodotto giusto per me.
ed è una figata ti assicuro.
Specialmente per me che faccio home recording.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 01/03/2016 ore 09:53:30
Ah dimenticavo di dire che non ho mai comprato un line6 POD perché non mi piacevano, quindi non sono un fan di Line6, ho avuto in passato solo il DL4 perchè era un bel delay.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/03/2016 ore 06:46:34
IR, per quanto siano, per certi versi, efficaci.. non sono profilazioni
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 01/03/2016 ore 09:29:35
Sinceramente non mi importa cosa sono, danno delle possibilità di suono in più, ma alla fine quanti suoni uno ha bisogno?
io ad esempio ho scaricato molti IR free così per curiosità e anche perché oggi ci sono e domani chissà ma per il momento non li uso.

Ho comprato un preset fatto da uno per fare l'organo hammond ed è divertente...il kemper non lo può fare.
vai al link

C'è anche un looper dentro a helix.
Gli effetti di helix sono migliori e più vari è un prodotto più creativo rispetto al kemper.
E' il prodotto per me che non me ne frega una ceppa di clonare amplificatori alla perfezione a me basta che suonino bene alle mie orecchie.
E nei pezzi che posto si sente che helix suona bene.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/03/2016 ore 14:00:18
intendevo dire che se parliamo di emulazione, il sistema emulativo di kemper è vincente ed è diecimila volte più efficace dell'IR
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 01/03/2016 ore 14:08:
ah beh si è la sua forza
Rispondi
di jdessi [user #27382]
commento del 04/03/2016 ore 10:24:26
Se oltre il tutorial mi fai un prestito per comprarlo ...
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 04/03/2016 ore 21:12:54
Volentieri... se passi di qua te lo faccio anche provare :)
Rispondi
di jdessi [user #27382]
commento del 04/03/2016 ore 21:21:18
lol
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 04/03/2016 ore 21:28:32
:D

dico sul serio per la prova, eh! X)
Rispondi
di Metall_krieger [user #24953]
commento del 04/03/2016 ore 10:34:40
Io son sincero... Mi attira molto.
Quello che minfrena sono i suoni. Io non posso profilare nulla... Quindi?
Quello è il problema... Io vorrei una macchina che mi dia possibilità assurde ma con quello che ha LEI dentro.
Quindi forse sadebbe più adatto a me un axe.
Ma ahimè, tra axe e finale mi parte un rene
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 04/03/2016 ore 21:12:19
Be', anche il Profiler ha bisogno di un finale... O di una cassa amplificata, che sarebbe meglio (anche per l'Axe) secondo me.
È vero che in Europa, per forza di cose, l'Axe costa di più...

Il Kemper non ti dà possibilità assurde (ma ti servono davvero? Quanti suoni usi oggi?), se ti interessa intervenire sul damping della curva della corrente di polarizzazione del catodo della rettificatrice in funzione dell'umidità esterna metti da parte i soldini e vai con la Fractal, senz'altro! Tanto venderesti comunque qualcosa, no?
Ma è facilissimo perdersi dentro una marea di controlli che non capisci neanche a cosa servano... sicuro che vuoi passare più tempo a cambiare i decimali dei settaggi più nascosti piuttosto che suonare la chitarra? Te lo dico perché mi è capitato... in passato! ;)

Il Profiler ha pochi controlli, ma quelli che servono, secondo me. Difficile perdercisi dentro. E anche così puoi farci mille cose.

Credo poi ci sia un equivoco di fondo sui profili: questa idea della "fotografia statica" di un ampli settato in un certo modo è un po' una balla: dopo anni di uso, mi sono reso conto che ogni profilo è in realtà un modello (arbitrario) di un ampli come ne trovi nei modeller tradizionali (Pod, Axe, Zoom ecc.), col vantaggio che ognuno suona come un ampli microfonato vero. Puoi intervenire su ogni profilo con tutti i controlli e gli effetti che vuoi, se ti serve. Lo puoi letteralmente stravolgere.
Poi pensa questo: se hai 10 profili (che usano 10 casse diverse), anche solo scambiando i profili delle casse hai 100 ampli (testata+cassa) diversi, senza ancora aver toccato una sola manopola... E il vantaggio è che - volendo - hai a disposizione già oggi circa 15-20.000 differenti modelli (in costante aumento), e che non dipendiamo più dalle decisioni di marketing del costruttore su quali modelli rendere disponibili. E se proprio sei in fissa per un certo ampli, che se entri nella comunità degli utenti puoi anche chiedere che te lo faccia qualcuno, settato in un certo modo.

Per il metal, ti inviterei a farti un giretto sul sito di SinMix... Ma ci sono altri profilatori specializzati in metal.

PS: sono andato per curiosità sul Rig Exchange, la repository online dei profili gratuiti, e senza alcuna paranoia ho scritto "metal". Sono usciti già così 80 profili (più 5 per i Metallica)... puoi passarci la vita, volendo X)

PPS: Anch'io non ho mai profilato nulla, anche se ho ampli a casa. Ho scoperto di non averne bisogno :)
Rispondi
di Gabbodeluxe84 [user #45124]
commento del 25/05/2016 ore 22:42:58
Ciao a tutti gli accordiani! Sono anche io come voi un appassionato della 6 corde e questo è il mio primo commento in assoluto, non ho resistito all argomento Kemper.
Complimenti a viabcroce per l approfondimento e le dritte!
Alcune mie semplici considerazioni;
Tutti noi siamo attratti dai grandi suoni che han fatto la storia o che ci emozionano, e proprio su quello onda emotiva andiamo sempre alla ricerca di quel suono secondo noi perfetto.. quanti soldi messi da parte e ahimè a volte pure quanti soldi abbiamo cacciato via così senza mezzi termini x avere quel suono che magari dopo una settimana, nella migliore delle ipotesi, non ci piace oppure non ci serve più..
Qui il gioco forza del Kemper a mio avviso.
In pochi lo compreranno per la sua funzione profiler, chi si può mai permettere decine di amplificatori con diverse pedaliere e muri di rack effetti per poi mettersi li a copiarli nel kemper..ma perché? è un controsenso già in partenza..
Comprare un altro valvolare?? Sarebbe senza dubbio bello si ma sappiamo quello che c costerebbe.. (mesa e compagnia ci insegnano) ma poi per che cosa x avere 1, 2..3 suoni nuovi e altri kg da trasportare? Io onestamente non ne ho più voglia pur se mi appassionerebbe la cosa..
Non mi dilungo, il kemper costa certo, ma abbiamo in quella macchina tutti gli ampli dei nostri sogni, tutti i suoni dei nostri sogni, non abbiamo più problemi di volume ragazzi, non ci dobbiamo più portare decine di cavi e attrezzatura a destra e sinistra, "ampli che reagiscono a seconda del meteoadios", paradossalmente ci potrebbe bastare la nostra chitarra e una chiavetta usb con i nostri rig e essere già pronti x suonare fuori e dentro casa..
A mio avviso questo è il futuro, digitale che sia, ma è questo che mi diverte e probabilmente è un articolo adatto in egual modo sia a professionisti turnisti che ad amatori e Petrucciani da divano.



Rispondi
di slowmusic [user #44951]
commento del 31/05/2016 ore 16:16:34
Vorrei un chiarimento. Ho un ottimo impianto HIFI : casse Harbet anni 80 (Ls5a/12) un ampli hiend.
Si può definire un impianto lineare e quindi adatto a riprodurre fedelmente i suoni del kemper ?
Grazie
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 01/06/2016 ore 02:17:34
In teoria si tratta di un impianto lineare. In pratica, bisognerebbe vedere i dati di targa dei componenti, gli interfacciamenti e ascoltarlo. Molti impianti stereo non sono molto lineari (bassi pompati, o acuti sparati ecc), ma certamente rispetto ad una cassa per chitarra tutti lo sono!

Provare male non fa, con l'accortezza che questi sistemi non sono adatti a potenze impulsive molto elevate: concretamente, se ti metti a fare popping coi bassi della strato e con un suono pulito ad alto volume rischi di rompere le casse, a meno che non siano largamente sovradimensionate rispetto al finale.
Insomma, comincia a basso volume e vedi che succede :)
Probabilmente avrai bisogno di adattatori da 1/4" mono a pin-jack, se il finale ha le connessioni standard (ma alcuni hanno anche XLR). NON USARE LE USCITE PIN JACK DEL PROFILER, quella è una porta digitale!
Rispondi
di fabiomusicman [user #22358]
commento del 20/11/2017 ore 19:39:38
finalmente mi sono comprato il KEMPER...al primo utilizzo non mi convinceva molto in quanto sentivo sempre quel "sapore" digitale. Sarà perchè non uso delle cuffie di qualità sarà perchè alcuni profili non mi piacevano per niente ma non riuscivo a trovare un buon suono.
Così mi ripetevo che se era una scelta di tantissimi utenti dal nome anche di COLOMBO o VARINI un motivo ci dovrà pur essere quindi, mi sono riletto vari forum che avevo studiato qualche mese fa (che nel frattempo stavo vendendomi tutta l'effettistica analogica) ma soprattutto questo del nostro VIABCROCE.
ho iniziato pian piano, lettere alla lettera a vedermi ogni passo e pare che le impostazioni erano tutte ok allora l'ho connesso nell' IN del mio amatissimo ampli e....apriti mondo.
Bastava tagliare un po le frequenze alte e la fama di questo tostapane si fa sentire alla grande. anche i RIG che in cuffia non mi piacevano nell'ampli uscivano alla grandissima!! non resta che imparere bene ad impostare i suoni prendendo confidenza con i menù e farmi i MIEI suoni!
Grazie VIABCROCE
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 21/11/2017 ore 02:32:34
Prego Fabio :)
Tranquillo, il "digitale" non c'entra: quello che senti è il classico suono di un ampli microfonato (quelli che senti, opportunamente mixato, nei concerti e nei dischi).
Come hai osservato, quando suoni da solo tagliare un po' le alte rende il suono più piacevole. In contesto di band invece è diverso, tipicamente quel "frizzantino" aiuta il suono a uscire meglio.
Quando sei da solo e usi le cuffie prova il parametro Pure Cab (su base rig, disattiva quello generale): è fatto apposta.

HTH :)
Rispondi
di fabiomusicman [user #22358]
commento del 21/11/2017 ore 13:13:31
Non ho capito dove trovo la funzione Pure Cab?
Poi ho notato che nell'ampli non si sentiva la sezione EFFECTS ma in cuffia si! Cosa dovrei impostare per farlo uscire? Premetto che ho usato l'uscita DIRECT OUTPUT/SEND
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 21/11/2017 ore 20:05:0
Guarda Fabio, ti sconsiglio di andare alla cieca: una lettura de due manuali è d'obbligo se vuoi sfruttare appieno questa bellissima macchina. Se no t'impicci! ;)
Rispondi
di Timmy [user #8779]
commento del 26/12/2017 ore 11:13:24
Da circa un mese e mezzo sono combattuto sull'acquisto del Kemper e dopo aver letto questo post avrei una domanda. Ho provato il Kemper per circa un'ora, non sufficiente per avere un'idea anche lontanamente precisa delle sue potenzialità. La dinamica nella plettrata e nella gestione del suono possono essere considerate identiche a quelle che si hanno usando un amplificatore valvolare? Chi lo ha da molto tempo potrebbe fare un sunto delle differenze riscontrate a livello sonoro, tra il Kemper ed i valvolari provati e suonati?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 26/12/2017 ore 14:49:41
Ciao Timmy, buone feste :)
La fedeltà di risposta è molto alta. Il tipo di suono che produci dipende dal profilo utilizzato, naturalmente. Se hai un suono tuo, che ti piace tanto, puoi profilarlo.
Ricorda che il suono del KPA su impianto, monitor o cuffie\inear è quello di un ampli microfonato (quello che senti ai concerti grandi, insomma).
Se vuoi la risposta originale di un ampli come lo senti in stanza (ma sarebbe più esatto dire "la risposta originale di una cassa") conviene usare una cassa per chitarra. A quel punto, come per i rig veri, il suono dipenderà ovviamente al 50-70% dalla cassa che usi, quindi i vari ampli saranno tutti condizionati dalla cassa\casse che utilizzi.
In ogni caso, scegli un negozio con una buona politica di reso e studiati il KPA tranquillamente a casa per diversi giorni, applicando le indicazioni che ho specificato nell'articolo.
Buon divertimento!
Rispondi
di Timmy [user #8779]
commento del 29/12/2017 ore 14:55:10
Grazie mille per la risposta esauriente e buon anno a te 😊
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 30/12/2017 ore 23:07:1
:)
Rispondi
di macputin [user #48636]
commento del 01/06/2019 ore 10:52:40
Col Kemper si possono profilare suoni di synth e quindi suonarli con la chitarra come se li stessi suonando con la tastiera?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/06/2019 ore 00:01:27
Il Kemper profila dispositivi dotati di un input audio e di un output audio, che applicano al segnale un certo trattamento e lo restituiscono modificato.
Rispondi
di macputin [user #48636]
commento del 02/06/2019 ore 01:53:54
Intanto grazie per aver risposto.
Non basta microfonare la cassa dove esce il suono della tastiera? Tempo fa ho visto un video dove veniva fatto un profilo da una canzone dei Metallica ma non utilizzava un Kemper, ma un software per pc.
Secondo te è possibile poi importare un profilo fatto così nel Kemper?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/06/2019 ore 02:00:13
Il KPA deve mandare dei segnali test nell'unità da profilare, non è un campionatore :)

L'operazione che descrivi si chiama tone-matching, è sostanzialmente un'equalizzazione; la sua efficacia è molto variabile, e più il segnale originale è complicato meno bene funziona dovresti avere una traccia di chitarra isolata). Dimenticati di avere un suono uguale a quello del disco!

Il risultato è solo l'impostazione di un equalizzatore: non essendo un profilo, non può essere importato. Due mondi diversi...
Rispondi
di macputin [user #48636]
commento del 02/06/2019 ore 02:11:11
Sì è vero, ora ricordo, era una cosa legata all’equalizzazione...
Cavolo, è che ho una Helix Floor ma i synth che ha non mi soddisfano granché.
Per caso sapresti consigliarmi un prodotto che possa fare quello che ho chiesto nella prima domanda e magari anche abbastanza flessibile da poter importare ad esempio i suoni di una microKorg?
Rispondi
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/06/2019 ore 02:14:4
No, mi dispiace.
Però mi piacciono molto i pedali Electro-Harmonix per i suoni "synth".
Cercati i video di Bill Ruppert :)
Rispondi
di macputin [user #48636]
commento del 02/06/2019 ore 02:16:28
Ok, lo farò. Grazie tante, gentilissimo :-)
Rispondi
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