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Le sorprese della Gibson Les Paul Special Double Cut
Le sorprese della Gibson Les Paul Special Double Cut
di [user #15948] - pubblicato il

La Special è una Les Paul diversa dal solito. Sottile e leggera, racchiude il suono Gibson in un pacchetto conveniente. Nella versione Double Cut del 2015 offre diverse caratteristiche uniche, dai P90 e le meccaniche automatiche alla tastiera più larga, tenendo il prezzo raso terra.
Sicuramente non c’è bisogno della mia recensione su questa chitarra, fonti più autorevoli ne hanno già parlato ampiamente. Quello che voglio fare invece è condividere il mio stupore, perché questa è stata la chitarra delle sorprese. Intanto dico subito che lo scopo per la quale l’ho presa era dedicare allo slide una chitarra sola. La scelta è ricaduta su questo modello per diversi motivi: manico largo, capotasto regolabile, G-Force per cambiare accordatura e, non da ultimo, i P90.

Da tempo cercavo i P90 e una Junior per farci solo slide, ma quello che avevo provato non mi convinceva fino in fondo né per la fisicità degli strumenti né, lo confesso, per l’aspetto poco rifinito dei modelli faded degli ultimi anni. Qualche mese fa invece, dopo aver suonato per una mezz’oretta buona la Special Double Cut 2015 con un Vox AC10, ho deciso di prenderla. Purtroppo però la prova è stata fatta su una chitarra non in vendita, ho dovuto quindi cercare altrove. Ed ecco la prima sorpresa: nonostante tutte le mie reticenze per cui le chitarre vanno provate, mai prendere una chitarra a scatola chiusa ecc., un bel mattino di qualche settimana fa, complice il prezzo onesto, ho deciso di prendere questa chitarra a distanza da un privato. Perché l’ho fatto non lo so neanche io e, nonostante l’esperienza positiva, rimango dell'idea di cui sopra.

Le sorprese della Gibson Les Paul Special Double Cut

Scartato il pacco arriva la seconda sorpresa: dal vivo è molto più bella che in foto o nei video che ho trovato in rete. Io l'avevo provata Yellow, la mia invece è Heritage Cherry, praticamente uguale al back della Les Paul Traditional Honey Burst 2012 oppure alla SG '61 Reissue. È una finitura di pregio, di certo non quello che mi aspettavo. Inoltre era davvero nuova di pacca. Con la verniciatura gloss, il binding al manico, il G force e la custodia rigida è difficile credere che usata si trovi sui 500 euro.

Le sorprese della Gibson Les Paul Special Double Cut

Per prima cosa, visto che action alta e corde grosse non mi aiutano a capire se la chitarra è fatta bene, ho montato la mia solita muta e ho settato il tutto con un'action bassa in accordatura standard, ed ecco la terza sorpresa: da dieci giorni suono con questa accordatura, senza plettro, passando da un PU all’altro e giocando con il tono.
È incredibile quanta dinamica abbia e quanto sia possibile tirarci fuori semplicemente arpeggiando delicatamente o suonando strappato. Passando poi al pickup al ponte, questa si arrabbia e tira fuori le unghie, i denti e chi più ne ha più ne metta, il tutto attaccato a un semplice Champion 600.

Le sorprese della Gibson Les Paul Special Double Cut

Insomma è stata una gran bella sorpresa e la consiglio vivamente a tutti, da provare senza preconcetti. Adesso però ho un problema: mi tocca cercare una chitarra solo per lo slide!
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di aghiasophia utente non più registrato
commento del 28/06/2016 ore 15:11:29
Molto figa. Complimenti, goditela.
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 09:11:2
Grazie lo faro'!
Rispondi
di matteo1982 [user #33974]
commento del 28/06/2016 ore 15:50:16
circa un mese fa thomann ne vendeva uno stock a un prezzo da sentirsi male, 515 euro mi pare... avessi potuto ne avrei prese 14.
Rispondi
di Rothko61 [user #32606]
commento del 28/06/2016 ore 21:59:3
L'ho presa io a 499€, gialla, tre anni di garanzia. Una figata! ;-)
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 09:02:2
Dobbiamo dire grazie a tutti quelli che parlano male delle 2015 !
Rispondi
di Rothko61 [user #32606]
commento del 29/06/2016 ore 09:13:08
Esatto. I preconcetti di molti a vantaggio di pochi...
Io sono contentissimo della mia. Ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, una dotazione di serie incredibile e due P90 da sballo, con un sustain infinito. E' diventata una delle mie chitarre preferite, anche se mi è costata un quinto delle altre. Io me la godo! Ciao
Rispondi
di matteo1982 [user #33974]
commento del 29/06/2016 ore 11:18:59
Il problema delle 2015 non fu tanto "tecnico", quanto commerciale: i prezzi salirono del 20% in un anno e in più inserirono fantastiliardi di modifiche strutturali. Non ci voleva Marchionne per capire che il mercato avrebbe avuto difficoltà a recepire.
D'altro canto credo che le 2015 siano state costruite con un occhio più attento alla qualità rispetto alle annate precedenti: migliori legni, migliori finiture, migliore custodia. Se poi il G-force non piace (e io sono uno di quelli), con 30 euro si prende un set di grover... che tra l'altro hanno gli stessi fori sulla paletta. Tiè.
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 09:12:19
Io ne avrei presa una per colore!
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 28/06/2016 ore 16:33:
Ne ho avuta una qualche anno fa,suono da paura per i P90,tutto il resto da dimenticare....
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 28/06/2016 ore 21:14:06
Se e' come quelle che ho provato io posso capirlo, se ti capita prova una 2015
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 29/06/2016 ore 10:25:35
L'ho provata qualche mese fa dal Niccolai,scontatissime e....non mi piace l'accrocchio dell'accordatore automatico,non mi piace il capotasto regolabile (confermato dal mio liutaio) e non capisco perchè hanno allargato il manico e lasciato la stessa spaziatura delle corde....e se te le tirano dietro,un motivo ci sarà.Queste sono state le mie impressioni naturalmente,avevo sperato in un miglioramento dalla vecchia versione che avevo,in realtà è stata rimodernata seguendo concetti "astratti".Peccato perchè io adoro i P 90 :-)
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 10:41:36
Pensa che il capotasto regolabile ( nonostante le perplessità che avevo esposto io stesso appena uscito) è una delle cose che mi piace di piu', intanto non sento perdita di sustain, anzi , in piu' quando la girero' a chitarra per lo slide sarà un piacere regolarlo per poter usare lo slide anche nelle prime posizioni senza cambiare il capotasto (liutaio), inoltre con il G-force passare da open G a open D con un tasto... bhè che vuoi di piu'... per quanto riguarda la larghezza del manico non faccio testo, forse perchè cambio chitarra spesso alla fine non mi abituo su nessuna, comunque da oggi posso dire che anch'io adoro I p90 :-)
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 29/06/2016 ore 10:50:14
Guarda sono contento per te,perchè quando uno trova la chitarra che stava cercando è sempre una "GRANDE" cosa,è non è affatto facile! ;-) Io ho trovato una fantastica G&L ASAT Special Thinline (serie Tribute,quindi fatta in Asia) usata ma praticamente nuova,quella con i pickupponi Magnetic Field Design....non la mollo più da un pezzo,che dire sono soddisfazioni! Ciao e buona musica (l'open G lo uso anch'io,anche senza G-Force)
Rispondi
di Puma [user #5525]
commento del 29/06/2016 ore 20:21:07
Posso chiederti cosa sarebbe da dimenticare secondo te? Sto cercando una DC faded usata e probabilmente dovro' andare a scatola chiusa..
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 29/06/2016 ore 20:27:04
Come ho già detto, a parte il suono dei P90,tutto il resto (liuteria e parte elettrica) era da dimenticare...cheap stuff a voler essere magnanimi! Era proprio una "faded",ti consiglio di non andare ascatola chiusa ma di provarla per bene.
Un saluto ;-)
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 28/06/2016 ore 18:35:36
Per lo slide? Danelectro Dc59...non sbagli!!
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 09:09:41
Senz'altro la dano va benissimo per lo slide, ma io avevo in testa un suono preciso, il primo che mi viene in mente, ma come lui tanti, Doyle Bramhall II insieme a Clapton con lo slide su una double cut con P90.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 29/06/2016 ore 18:21:28
Se è più o meno questo il suono che hai in testa vai al link lo puoi ottenere abbastanza facilmente perchè è un suono parecchio distorto.
Sui puliti con lo slide conta di più il pickup, ma su una distorsione di quel tipo, il pickup al ponte di qualsiasi chitarra funziona. Ho visto Doyle due anni fa e usava Strato e slide...
Il suono lo tira fuori più dall'ampli che dalla chitarra, come dice lui stesso qui vai al link
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 28/06/2016 ore 19:01:0
Ma è una mia impressione o sta chitarra è una 2015?
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 29/06/2016 ore 03:00:21
Così com'è scritto nell'articolo...
Rispondi
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 29/06/2016 ore 08:14:11
Ah scusa, non avevo letto l'articolo. Ho visto solo le foto. E' che sto avendo l'impressione che Gibson stia smaltendo ancora i modelli 2015 rimasti invenduti.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 28/06/2016 ore 23:49:02
Delusione
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 09:25:35
Perchè sei rimasto deluso Yaso? sono chitarre che suonano bene, hanno un sacco di sustain (complice il capotasto e il wrap around), la tastiera è plekkata , la rifinitura gloss è come sulle Gibson da 1500 euro ( leggasi SG 61 reissue) I p90 sono una meraviglia non ingolfano sui bassi e hanno un sacco di attacco ( penso che siano diversi rispetto alle vecchie junior, piu' chiari o hanno cambiato l'elettronica) ti danno pure il G-force e la custodia rigida! fatte in USA a 500 euro ?!?
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 29/06/2016 ore 23:31:16
Chitarra sorda, troppo spessa
Meglio per esempio sg special, sg junior, lp junior, melody maker
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 29/06/2016 ore 09:58:37
Io l' ho presa un anno e mezzo fa a 800. Per me li valeva allora e 500€ oggi non sono un affare, sono un regalo!
La chitarra è eccezionale, per chi è un convinto estimatore del suono Gibson è ovviamente una sorpresa, perché ha una dinamica e un sapore che con gli humbucker ti scordi.
Le rifiniture non sono ovviamente pari a quelle delle serie standard, ma comunque di buon livello e il setup ottimale.
Se non piace il capotasto in ottone, il ponte wraparound, il Gforce è un altro conto, ma dire che la chitarra non vale il prezzo di vendita è disonestà intellettuale dettata dall' avversione al marchio.
E' uno strumento al quale bisogna un po' abituarsi perché la tastiera larga è parecchio diversa dalla solita (io uso principalmente una SG standard), ma quì è una questione personale, devo dire che io, pur risentendo moltissimo di cambi di "configurazione", mi ci trovo bene, è più facile passare dalla SG alla DC che alla Les Paul, che infatti ho quasi abbandonato.
Questa chitarra mi ha fatto pensare seriamente di sostituire il PU della SG al ponte con un P90, ancora devo decidere.
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 10:44:12
Hai colto in pieno "è ovviamente una sorpresa, perché ha una dinamica e un sapore che con gli humbucker ti scordi"
Rispondi
di danblues [user #16073]
commento del 12/02/2017 ore 12:55:52
Sono assolutamente daccordo. Per certi brani è inarrivabile, la percussione dei P90 è incredibile.
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 29/06/2016 ore 10:52:53
Gran bell'acquisto, per il prezzo sul cartellino e il nome sulla paletta non avresti potuto chiedere di meglio!
Rispondi
di mmas [user #15948]
commento del 29/06/2016 ore 12:03:58
Grazie Pietro!
Rispondi
di Puma [user #5525]
commento del 29/06/2016 ore 20:30:34
Qualcuno si e' mai preso la briga di confrontare questa DC con le faded degli anni 2000 e possibilmente con le VOS che ad un certo punto circolavano? Sarei molto curioso di sentire un confronto audio perlomeno. Opinioni di chi le ha avute entrambe sono pure ben accette.

In teoria sono alla ricerca di un buon modello faded, questa del 2015 non mi convince per una serie di motivi:
- Forma del corpo modificata (spalle mancanti piu accentuate se non erro)
- Controlli condivisi dai due pickup
- Finitura gloss (lo so, son strano, e' piu prestigiosa ma su modelli base mi piace il feel delle faded)

Chiaramente la qualita' del suono farebbe pendere l'ago della bilancia da una o dall'altra parte, ma al momento non ho sentito neanche una vaga opinione a riguardo.
Rispondi
di danblues [user #16073]
commento del 12/02/2017 ore 12:42:17
Sono, credo, le chitarre più sottovalutate attualmente, e lo dico avendone una sunburst con Grover, e un'altra nuova in arrivo cherry. I P90 montati su queste chitarre sono i P90 slug, nipotini del primo P90 anni 40 montati inizialmente sulle ES125.
E' fondamentale quando si parla del suono di queste chitarre, capire fino in fondo il ruolo dei potenziometri, che solo nel caso dei P90 e simili, riescono a cambiare totalmente il suono, passando da suoni molto acustici a quelli più aggressivi.
Chitarra stupenda per il rapporto qualità/prezzo.
Rispondi
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