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Nux Cerberus: stompbox e multieffetto incontrano gli IR
Nux Cerberus: stompbox e multieffetto incontrano gli IR
di [user #116] - pubblicato il

Con quattro moduli per overdrive, distorsore, modulazioni e ambienti, Cerberus miscela circuiti analogici e programmazione digitale a metà strada tra pedali e processori. La possibilità di caricare cabinet Impulse Response è la ciliegina su un sistema all-in-one dal prezzo competitivo.
I processori digitali diventano ogni giorno più potenti e versatili, ma non tutti i chitarristi sono disposti a rinunciare ala fascino di una saturazione puramente analogica. Con il Cerberus, Nux fonde i pregi di una pedaliera multieffetto con la qualità e la praticità d'uso di una circuitazione più simile a quella di una catena tradizionale di pedali singoli.
Strutturata per moduli, proprio come una pedalboard classica, la catena vede in fila un overdrive, un distorsore, una modulazione e un effetto d'ambiente.
Quattro switch in basso attivano singolarmente i moduli, ma la totale programmabilità presa in prestito dal mondo dei multieffetto digitali permette di usare gli stessi pulsanti anche per richiamare i vari preset in memoria. Altri due switch sulla destra navigano tra le scene o accedono alle funzioni di tap tempo e di CTRL per le azioni impostate nei preset.
Una presa per un pedale d'espressione esterno, inoltre, consente di agire in maniera estemporanea sui parametri dei singoli effetti.

Nux Cerberus: stompbox e multieffetto incontrano gli IR

L'overdrive in stile Bluesbreaker e il distorsore ispirato al classico brown sound sono entrambi analogici. Sono invece digitali il Tremolo, il Phaser, l'U-Vibe, il Chorus (nelle sonorità Analog, Vintage e Modern), il Delay (con modalità '60s in stile Tape Echo, '70s tipo Analog e '80 ispirato al mondo digitale) e il Reverb (con impostazioni Spring, Plate e Hall).
L'approccio da pedali singoli si potenzia con la praticità di programmazione di un sistema switching e si arricchisce di tutte le caratteristiche accessorie proprie di una multieffetto. Non manca un accordatore integrato ed è a disposizione un boost di volume fino a 20dB, più una varietà di funzioni controllabili attraverso il piccolo display in alto a destra e i pulsanti che lo circondano. Con questi, oltre a costruire i propri suoni, è possibile decidere l'ordine degli anelli nella catena e attivare la propria simulazione di cassa preferita tra gli IR caricabili in memoria.



Uscite stereo per due amplificatori o per uscire dritto nel PA si sommano ai cabinet simulati con Impulse Response, caricati via software da PC mediante la porta USB e sfruttabili anche per l'allenamento grazie all'uscita cuffie.
Connessioni MIDI permettono un controllo totale e un pulsante di Kill Dry consente di sfruttare il solo segnale effettato su una traccia a sé.
Grazie a prese di send e return, è infine possibile separare le distorsioni dagli effetti d'ambiente usando la classica connessione a quattro cavi con l'amplificatore.

Nux Cerberus: stompbox e multieffetto incontrano gli IR

Convertitori digitali con frequenza di campionamento da 96kHz e 32 bit di quantizzazione assicurano una latenza minima e una trasparenza elevata, tutto per un costo che sembra sarà paragonabile a quello di una coppia di buoni stompbox tradizionali, per venire incontro anche alle esigenze dei musicisti più giovani e inesperti, incuriositi dall'unione di programmazione digitale e impostazione classica da stompbox.
Mostrato in anteprima all'inizio del 2017, il Nux Cerberus si sta ancora facendo strada verso il mercato e, mentre scriviamo queste righe, non è ancora apparso sul sito ufficiale. Ma, se vi stuzzica, consigliamo di tenerlo d'occhio e di non perdere di vista il sito di Frenexport, distributore italiano del marchio, perché potrebbero esserci sviluppi a breve.
cerberus effetti e processori nux
Link utili
Sito ufficiale Nux
Sito del distributore Frenexport
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di panturnio [user #1686]
commento del 13/06/2017 ore 12:06:06
Un pedale che aspetto da un pò: starebbe benissimo nella borsa della mia piccola testata Jad & Frèer e potrebbe controllarla via midi se la pedalboard grande dovesse fare i capricci o semplicemente quando, per questioni di spazio o praticità, è meglio portarsi dietro un multieffetto compatto. Per non parlare del fatto che ha anche dei drive suoi, quindi può essere utilizzata anche autonomamente, in diretta sul mixer, quando la situazione non prevede l'uso dell'ampli.
Unica cosa che avrei aggiunto sarebbe potuto essere un compressore a inizio catena, ma in fondo se ne può fare anche a meno.
Trovo la Cerberus più interessante del FlyRig e dei suoi cloni per la presenza dell loop e del midi. Rischia davvero di essere la più piccola e più economica pedaliera multieffetto che abbia queste due features.
PS: se cercate su youtube trovate solo il video che è stato allegato all'articolo, ma con una ricerca su google si arriva ad un forum nel quale ci sono due video test molto più interessanti.
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 13/06/2017 ore 18:50:13
Quoto fino all'ultima riga. Ultimamente fanno certe astronavi che le quattro cose messe assieme, di qualità, che servono al chitarrista medio non ci sono neanche a morire. Se ce n'è una manca l'altra e viceversa.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 14/06/2017 ore 12:47:41
scusa, ma ho fatto la ricerca che hai consigliato però non ho trovato nulla. Puoi postare un'indicazione più precisa perchè su internet non si trova nulla: solo foto.
Rispondi
di panturnio [user #1686]
commento del 14/06/2017 ore 14:37:55
Vai su questa pagina e scorri verso il basso
vai al link
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di francesco72 [user #31226]
commento del 15/06/2017 ore 09:47:13
grazie mille.
Rispondi
di Liuuuuk [user #47143]
commento del 11/08/2017 ore 14:40:50
Dai video su youtube non sembra affatto male soprattutto per il prezzo che ha! Possiedo un line6 pod xt live da una 10ina di anni e non è male soprattutto per studio casalingo, nei live l'ho usato nel s/r dell'ampli per sfruttare modulazioni e delay peró per le distorsioni uso pedali! Questo invece anche a livello di distorsioni mi pare già buono di suo (soprattutto l'overdrive...il distorto vero è abbastanza deciso, mentre personalmente preferisco unsuono più vintage).
Ma a livello di distribuzione in Italia? Almneo uno lo prova se c'è possibilità :D
Rispondi
di FabioManny [user #31791]
commento del 21/08/2017 ore 17:28:18
Qualcuno l'ha provata dritta nel mixer?
Rispondi
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