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​Aria XP05, la regina del sustain
​Aria XP05, la regina del sustain
di [user #116] - pubblicato il

La XP05 è una chitarra tosta, da metallari convinti. Pochi fronzoli, solo un paio di scuri incise al dodicesimo tasto e tanta sostanza. Il tutto a un prezzo interessante. L’abbiamo provata con Alessandro Crippa.
Ponte fisso, manico incollato e single cut, la Aria è una chitarra aggressiva e pronta a tutto. Completa la serie Class Axe, delle asce di classe, dove mette in luce una cattiveria tutta sua data non solo dalla costruzione set-in, ma soprattutto dall’elettronica. 

Il body in mogano ospita il manico incollato in acero con sistema heel-less, senza tacco, che permette di raggiungere con facilità anche il 24esimo tasto della tastiera in palissandro con tasti jumbo. Il corpo arrotondato in ogni sua parte la rende particolarmente comoda. Anche sul retro troviamo ampi scassi che fanno calzare la XP come un guanto e la rendono comoda soprattutto quando si suona in piedi. Da apprezzare anche il peso davvero contenuto, nonostante il corpo non presenti fori di alleggerimento. 

​Aria XP05, la regina del sustain

Il manico ha un profilo molto sottile, ma non proprio da pista di atterraggio. È comodo, anche quando non si devono compiere acrobazie, che comunque non necessitano di grande fatica, grazie all’action rasoterra e al buon set-up generale già di fabbrica. 

Volume, tono e selettore a tre posizioni controllano una coppia di pick up standard per strumenti di questo genere. Un EMG 85 e un 81, nel classico nero opaco, ospitano i due scassi ricavati nel mogano, dando la pennellata finale al look un po’ goth, particolarmente riuscito nella versione white. 

La XP05 non ammette compromessi, anche se con il giusto amplificatore, i clean non sono un territorio così difficile in cui muoversi. Certo, i magneti attivi possono risultare leggermente più compressi di quanto si vorrebbe in questo frangente, ma per degli arpeggi all’interno di un brano tosto, sono perfetti e aiutano ad emergere dal mix. Nonostante le basse non manchino, soprattutto nella posizione al ponte, non si fatica a sentire quella brillantezza che aiuta a bilanciare il sound globale, senza dover intervenire pesantemente sull’EQ del Mesa. Le basse definite e potenti son sempre belle in faccia, tanto che ci si sorprende che restino definite anche a livelli di gain davvero alti. 

La potenza non le manca, ma colpisce comunque per la buona dinamica che ha dimostrato. Abbassando il volume, complice una testata molto reattiva, non si fatica a pulire il sound per tornare verso dei crunch (per modo di dire) più delicati e quasi bluesy. 



Se quella che cercate è una vera ascia da combattimento la XP05 è lo strumento che fa per voi. Con un prezzo che si aggira abbondantemente sotto i 1000 euro è uno strumento che può far gola a chi cerca una chitarra potente e comodo, pronta a mettere in seria difficoltà la resistenza dei coni del vostro amplificatore. 

Aria è un marchio distribuito da Master Music
aria chitarre elettriche xp05
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