HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni
La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni
di [user #116] - pubblicato il

L'ammiraglia acustica elettrificata di casa Ibanez usa un preamplificatore esterno per lasciare integra la cassa. Un video mostra la AE510 all'opera.
La AE510 rappresenta il top di gamma nella collezione Ibanez di chitarre acustiche elettrificate per il 2018. Tutta in legno massello, sfoggia una cassa tondeggiante e abbondante in fondo per restituire dei bassi rotondi e pieni con una voce bilanciata, ma la sua vera particolarità sta nel non ospitare alcun preamplificatore a bordo: tutto il controllo del suono elettrificato è affidato a un circuito AGP10 da pavimento.

La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni

Sul piano costruttivo, la AE510 mostra scelte tradizionali per la liuteria acustica di qualità come la tavola armonica in abete sitka sotto la quale si cela un bracing scalloped a X. Fasce e fondo sono in pau ferro, parente stretto del palissandro col quale condivide alcuni tratti estetici e timbrici. A differenza del noto legno bruno, il pau ferro non è soggetto ai limiti imposti di recente dal CITES.

Il manico è in mogano, con 44 millimetri al capotasto e venti fret in totale attraverso un diapason di 651 millimetri. Tastiera e ponte sono in pau ferro, stesso legno che completa le rifiniture e il binding insieme a degli inserti in acero, madreperla e abalone.
La performance è assicurata grazie a un set di meccaniche Gotoh SG301 con un rapporto 18:1 a tenere l'accordatura stabile.

La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni

Pensata per chi è riluttante all'idea di vedere la cassa di una chitarra segnata dai fori addizionali necessari a ospitare un'elettronica tradizionale, la AE510 monta un pickup Ibanez T-Bar sotto il ponticello e porta un'essenziale circuitazione attiva in corrispondenza del jack d'uscita posizionato nel fermo posteriore per la tracolla, ma non ha alcun tipo di controllo a bordo. Ibanez vi abbina invece un preamplificatore esterno, da posizionare in pedaliera o sul proprio amplificatore personale, con tutti i controlli del caso.
Lo scopo è preservare l'integrità strutturale dello strumento, evitando interventi che potrebbero alterare la resa acustica della chitarra.

L'elettronica AGP10 dispone di un'equalizzazione a cinque bande, notch filter con frequenza regolabile, invertitore di fase e controllo di volume. Tra le connessioni sono presenti un'uscita jack per collegare la chitarra a una catena di effetti o a un amplificatore e un'uscita bilanciata per entrare dritti in un banco di missaggio o un'interfaccia audio.



Sul sito Ibanez è possibile consultare la scheda tecnica completa della AE510 e dell'AGP10, mentre per prezzi e disponibilità in Italia vi rimandiamo a Mogar Music, che distribuisce il marchio nel nostro Paese.
ae510 agp10 chitarre acustiche effetti e processori ibanez
Link utili
AE510 sul sito Ibanez
Sito del distributore Mogar Music
Altro da leggere
Pubblicità
I cani che giocano a poker diventano una...
Boss: la storia del rock in pedaliera a...
CJ Retro: Cort ammicca al vintage...
La storia del delay...
Pubblicità
Commenti
di superloco [user #24204] - commento del 13/06/2018 ore 11:09:3
è la soluzione che preferisco anche se la più scomoda live.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 13/06/2018 ore 11:53:33
Qualcuno che ha capito. Finalmente.
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 13/06/2018 ore 12:15:45
Approvo la scelta!
Oltre alle questioni timbriche, avere il circuito fuori dalla chitarra permette anche di metterci più controlli, tanto più che molti usano già un dispositivo esterno per definire meglio il suono.
Poi può anche essere che semplificare il circuito a bordo della chitarra, permetta di far durare di più la batteria, ma questo è da verificare.
Mi chiedo se in futuro vedremo questo tipo di soluzione anche sui bassi elettrici.
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 13/06/2018 ore 12:16:09
Bella soluzione, oltretutto abbiamo un pedale in più da smanettare che è sempre una goduria per noi chitarristi .
Rispondi
di Matteo Barducci [user #29] - commento del 13/06/2018 ore 12:50:28
Molti anni fa Yamaha ci aveva già provato con la LL-11E
Rispondi
di GTi [user #3728] - commento del 13/06/2018 ore 14:23:29
Uno dei problemi è che il segnale non preamplificato del piezoelettrico è molto basso, quindi bisogna usare un cavo molto breve tra chitarra ed il circuito esterno.
Rispondi
di adriphoenix [user #11414] - commento del 13/06/2018 ore 14:53:42
Dovrebbe essere risolto dalla circuitazione attiva on-board sulla chitarra (piccolo preamp interno all'uscita del jack), che ospita infatti 2 batterie al litio 2032 (specifiche su sito Ibanez), proprio per sostenere il segnale piezo
Rispondi
di GTi [user #3728] - commento del 13/06/2018 ore 15:08:1
Giusto, mea culpa, mi ero basato sul testo che dice "non ospitare alcun preamplificatore a bordo". Comunque sfido chiunque a notare l'influenza di un preamplificatore "onboard", fissato sulle fasce, sul suono acustico. E' un vantaggio di natura puramente estetica.
Esistono anche metodi per installare preamplificatori senza trapanare le fasce, ma in genere si basano sulla necessità di attaccare qualcosa alla tavola armonica, ed in questo caso l'influenza con il suono acustico potrebbe anche esserci...
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 19/06/2018 ore 14:21:38
si in effetti un piccolo pre a bordo c'è Sono andato a leggermi le specifiche

vai al link
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 13/06/2018 ore 15:16:19
penso possa essere una efficace trovata commerciale ma di nessun vantaggio pratico.
Montare un piccolo preampli sulla fascia superiore di una chitarra acustica non crea alcun inconveniente al suono, e certamente non ne crea al suono amplificato.
Anzi, volendo fare i precisini, la penso come GTi, sicuramente mettere un cavo lungo fra pickup e pre è un peggioramento anche se magari poco percettibile...
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 19/06/2018 ore 14:10:59
un piccolo pre interno c'è
vai al link

ciao Yaso,,, a me piace questa soluzione anche se in effetti sono d'accordo con te che inserire un pre nelle fasce laterali non influenza il suono ne acustico ne tantomeno amplificato (il liutaio Torres l'aveva dimostrato con fondo e fasce in cartapesta) inoltre dal vivo è più facile smanettare i controlli. Però un cavo di pochi metri di buona qualità non cambia moltissimo il suono e il pre se è un buon pre rimedia molto (il suono del piezo non è poi il massimo) In conpenso ho visto delle soluzioni orribili di montaggio del pre e del pacco batteria e per ultimo del jack endpin "anche proprio da Ibanez e Yamaha" che tutto sommato mi fa preferire questa soluzione che tra l'altro addottai una quindicina di anni fa. Ho ancora il mio pre d'epoca hahahahah

vai al link
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 13/06/2018 ore 15:46:14
A me è piaciuta molto Yori... :-))
Rispondi
di spaccamaroni [user #7280] - commento del 13/06/2018 ore 20:52:47
Anche a me...che voce!
Rispondi
di marcoguitar [user #15320] - commento del 13/06/2018 ore 19:04:03
Finalmente qualcuno smette di rovinare le acustiche
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 13/06/2018 ore 20:25:06
Il discorso dell'alterazione sonora dovuta a scassi sulle fasce e circuiteria interna può avere qualche influenza sul suono ? Può darsi, forse minima, o forse solo un fattore estetico . Ricordo però il mio maestro di acustica, il grande Daniele Bazzani, al quale non piacevano le chitarre acustiche con spalla mancante e mi diceva tra il serio e il faceto che in sostanza a tali strumenti "mancava un pezzo di suono" . Forse è un concetto che andrebbe approfondito, fatto sta che da allora cominciai a preferire le acustiche "integre" . In effetti gli strumenti acustici di pregio generalmente non sono amplificati e non sono "cut" se non sbaglio .
Rispondi
di Capra_Poliuretanica [user #30609] - commento del 13/06/2018 ore 22:02:54
Il discorso della spalla mancante può avere un senso.
In effetti manca un pezzo di tavola, e quindi di legno che vibra.
Se e quanto possa essere percepibile, però non so valutare.
Sugli effetti del "citofono" sulla fascia, che fondamentalmente è solo un pezzo di supporto strutturale, ho le mie perplessità.
Ad ogni modo preferisco il pedale a pavimento che quei cosi che infilano sempre più di sovente nella buca.
Magari con gli ear monitors sarà una soluzione ottima, ma prova a suonare a due metri dalla spia senza tappo...
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 19/06/2018 ore 14:13:29
certo una spalla mancante e una intera hanno un suono leggermente diverso ma condivido che con il "citofono" cambia poco Più che altro "l'estetica" e qualche pre e pacco batteria separato montato sulla chitarra a volte è orribile.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 13/06/2018 ore 23:27:35
si ma il pedale in questione è gigantesco! sembra pure pesante. suonando dal vivo con un PIEZO meno cassa c'è meglio è! in studio con i microfoni va bene, si migliorerà anche..mah. avesse almeno dentro un riverbero, un accordatore, qualcosa, un bonus insomma.
comunque quanto costa?
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 14/06/2018 ore 02:05:50
Ha un ‘bloccafoglioscaletta’ incorporato...
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 14/06/2018 ore 02:04:02
Solo piezo? No grazie. Da quando uso la combinazione pieno+microfono nella buca non torno più indietro. La trovò una trovata commerciale...
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 19/06/2018 ore 14:14:17
condivido "il piezo solo non mi piace"
Rispondi
di bluesfever [user #461] - commento del 15/06/2018 ore 10:45:11
Non è certo il foro per il pre che pregiudica la resa sonora di una chitarra acustica, è più determinante un cutway in questo senso, ma ancora di più la fa la qualità della costruzione, ovviamente (la mia Martin DCRE suona splendidamente anche da spenta). Troverei più utile e pratico avere un pre alimentato esternamente attraverso il cavo: si farebbe a meno delle pile 9v, che finiscono nei momenti meno opportuni, e pesano di norma più del pre stesso.
Inoltre avere una top di gamma col solo piezo è una scelta davvero strana, va benissimo nella demo che ci hanno messo davanti dei bei microfoni, ma dal vivo avere solo il piezo è un peccato per una chitarra così.
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 19/06/2018 ore 14:14:5
condivido.....si si si
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Michele Quaini e i suoni del Facchinetti Fogli Tour
Boss WL: trasmettitori smart per tutti i gusti
Modificare un pedale senza avere conoscenze di elettronica
La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni
SL4X: Jackson Soloist si veste di mini-humbucker
I più commentati
Ampli artigianale per un vecchio Gibson: a little Red Frog story
La truffa delle chitarre online a prezzi bassissimi
La Ibanez AE510 estrae il preamp per preservare i legni
SL4X: Jackson Soloist si veste di mini-humbucker
Michele Quaini e i suoni del Facchinetti Fogli Tour
I vostri articoli
Modificare un pedale senza avere conoscenze di elettronica
Ampli artigianale per un vecchio Gibson: a little Red Frog story
Come creare true bypass, looper e footswitch
Analizzare e riparare un cavo difettoso
Sovtek Mig 50: britanniche dalla Russia
di Oleg
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964