CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS BIBLIOTECA
Billie Joe spiega la sua nuova signature Gibson
Billie Joe spiega la sua nuova signature Gibson
di [user #116] - pubblicato il

Gibson rinnova la Les Paul Junior dedicata al frontman dei Green Day con pickup '57 Classic e tasti criogenici: ultimi passi prima della rivoluzione 2019.
Billie Joe Armstrong è uno dei più affezionati utenti Gibson LP Junior attualmente in circolazione. Vero fanatico del modello, ne possiede una vera collezione e ha lavorato più volte a stretto contatto con Gibson per infondere in un solo strumento tutte le sue caratteristiche preferite. Per l'estate 2018, la sua signature di casa si rinnova con nuove scelte estetiche e aggiornamenti funzionali nel rispetto dell'essenzialità che distingue la Les Paul Jr.

Billie Joe spiega la sua nuova signature Gibson

Il body della Gibson Billie Joe Armstrong Signature 2018 riconferma la classica scelta del mogano, con una finitura nitro nelle colorazioni Maraschino Cherry, Sonic Blue ed Ebony. Le prime due sono abbinate a un battipenna bianco, mentre l'ultima ne preferisce uno tartarugato.

Tradizionale è anche la preferenza per un manico in mogano dal profilo slim taper. La tastiera in palissandro monta 22 fret sottili e dal profilo basso trattati a basse temperature per una resistenza superiore. Il tutto è posato su un raggio di curvatura di 12 pollici.

Il battipenna, ridisegnato per l'occasione, ospita un solo pickup '57 Classic al ponte con bobine zebra a vista. I controlli invece, un volume e un tono, trovano posto direttamente sul body dello strumento.

Billie Joe spiega la sua nuova signature Gibson

Con un occhio alle specifiche d'annata, il ponte wrap around non è compensato per l'intonazione delle corde e le meccaniche sono in stile Vintage Deluxe.
Di fabbrica, la chitarra arriva con una muta di corde ibrida .009-.046, morbida sui cantini e con bassi consistenti a sufficienza da reggere ritmiche serrate e riffing intenso.



La signature di Billie Joe Armstrong, visibile sul sito ufficiale a questo link, è elencata tra gli ultimi modelli della gamma 2018 in attesa che GIbson sollevi il sipario sul catalogo 2019, che il CEO Henry Juszkiewicz ha anticipato come "un ritorno alla semplicità".
billie joe armstrong chitarre elettriche gibson junior billie joe armstrong les paul
ABBIAMO BISOGNO DI TE!
Dal 1997 ACCORDO mette gratuitamente a disposizione di chi fa musica contenuti di qualità altissima. Per produrli occorrono competenze e lavoro, con costi che la pubblicità fatica a coprire, soprattutto in questo periodo di difficoltà per l'economia.
Per questo ti chiediamo una donazione, anche piccola, per aiutarci a mantenere gli standard di qualità che i musicisti italiani si aspettano da ACCORDO.

DONA ADESSO!
Link utili
LPJ Billie Joe Armstrong 2018 sul sito Gibson
Nascondi commenti     34
Loggati per commentare

di MuddyWaters [user #47880]
commento del 24/07/2018 ore 11:30:48
Che tra l'altro assomiglia in maniera sproporzionata a Michael Keaton.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 24/07/2018 ore 12:05:16
Sarà, ma quel wraparound da solo senza tune-o-matic mi fa tanta tristezza. Per il resto, chitarra molto essenziale e, nelle giuste mani, anche discretamente versatile.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 24/07/2018 ore 12:07:54
mi piacciono le chitarre "ignoranti" come questa, ma spero che abbiano il buon gusto di non farla pagare più di 600 euro
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 24/07/2018 ore 12:25:25
la LP junior con P90 costava meno di 600 euro.. 15 anni fa. Oggi ha un prezzo di listino di 1300 dollari (questa è 100 sotto la P90) per uno street secondo me sul migliaio di euro - e la signature non c'entra, dato che viene poco meno di un modello normale di catalogo. C'è da dire che non è proprio regalata, ma con una chitarra così fai praticamente di tutto, anche con un pickup solo.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 24/07/2018 ore 14:04:28
Ci fai di tutto? Non è che ti confondi con le Ibanez S?
A me questa piace ma va bene per Punk, Beat anni '60, Hard Rock.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 24/07/2018 ore 15:35:50
edito...
Anche senza voler fare la solita polemica sui prezzi generalmente alti.. restando in casa Gibson ci sono LP e SG faded, LP custom studio e SG special, che a mio parere offrono molto di più ad un prezzo inferiore, anche considerando i tasti trattati criogenicamente e forse un migliore setup di fabbrica (ma su una chitarra così semplice posso farmelo da me), mi sembra evidente che si paghi la firma di BJA.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 24/07/2018 ore 21:25:58
le varie faded et similia vengono forse qualche lira in meno, ma non hanno la stessa finitura. Se non la vuoi faded, costa di più, altrimenti c'è sempre una bella Epiphone. Ti ricordo che questa costa 100$ in meno, ripeto, in meno, di listino, della LP junior con il P90 invece del '57 di questa, se mi spieghi l'aumento dovuto a BJA sono tutto orecchi.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 25/07/2018 ore 08:32:56
La finitura non mi sembra granché.
Fosse stata su un modello economico sarebbero stati tutti a criticare perché sono colori "alla Fender".
Ma no, è una signature e costa tanto, allora è bella.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 25/07/2018 ore 09:39:14
la finitura è alla nitro, se non ti piace il colore non ha a che fare con la qualità della finitura. E costa meno del rispettivo modello non signature. Non so più come dirlo.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 24/07/2018 ore 12:30:51
Brutta come un calabrone nelle mutande, e a me le Jr. piacciono di solito eh
Rispondi
di esseneto [user #12492]
commento del 24/07/2018 ore 15:14:22
Si effettivamente paragonandola ad un calabrone diciamo " fuori zona" hai reso molto bene l'idea di quanto sia brutta anche per me !
Rispondi
di redcapacci [user #33920]
commento del 24/07/2018 ore 13:12:09
forse sono io, ma a quel prezzo mi aspetterei come minimo 4/5 pickup non uno hahahaha
Rispondi
di Merkava [user #12559]
commento del 24/07/2018 ore 15:36:40
Pensavo di comprarla, metterci un Floyd Rose, un pick up al manico ed un single trasversale in mezzo...........
Rispondi
di NICKY [user #46392]
commento del 24/07/2018 ore 16:17:24
sul sito Gibson è prezzata a $1,399
secondo me dopo la stangata finanziaria, vogliono "commercializzare" il brand associandolo a teen icon come Billy Joe per proporre chitarre mediocri a 3 volte il loro valore.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 24/07/2018 ore 18:09:0
Mah, secondo me il listino Gibson da sempre sopravvaluta gli strumenti che offre. Non è questione di teen idol, che poi qui parliamo di ex teen, dato che il nostro è noto ai 30/40enni, se chiedi ad un ragazzo di 15/16 anni difficilmente lo conoscerà.
Ciao
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 24/07/2018 ore 21:23:4
si parla di listino: lo street price è anche del 30% inferiore, controllate. Che un ragazzo che si avvicina alla chitarra non sappia chi sono i green day mi pare abbastanza grave poi.
Rispondi
di catoblepa utente non più registrato
commento del 25/07/2018 ore 08:45:06
ciao Red
... qui siamo nel campo del gusto, ... a me sembra grave che lo sappia
buona musica
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 25/07/2018 ore 09:47:04
In realtà la riduzione che ipotizzi, purtroppo, non esiste: il noto sito tedesco ha già a catalogo la chitarra e costa 1.299€, quindi uno sconto effettivamente c'è, di 1€ (tra l'altro considerando il rapporto 1:1 euro dollaro, cosa che non è reale) che non è esattamente il 30%. Inoltre, anche ammesso che da qualche parte la si trovi a 900 euro, rimane un furto. Per meno di 800 euro si acquista (rimanendo nella galassia single cut) un'ottima chitarra, con migliori soluzioni tra Jackson, Ltd, Guild, Chapman, Prs e lo stesso catalogo Gibson/Epiphone ha strumenti più economici pur rimanendo valide chitarre.
Sulla notorietà o meno dei green day non mi straccerei le vesti: non mi sembra che stiamo parlando di geni della musica o di una band che ha segnato un'epoca: hanno rivitallizato il punk americano, inventato nulla, peraltro assieme ad altri quali Offsprings e Blink 182 (ad esempio) e non direi che Armstrong sia un faro del chitarrismo mondiale. Peraltro, al netto delle valutazioni e dei gusti, il dato di fatto è che i riferimenti cambiano.
Ciao
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 25/07/2018 ore 15:29:28
L'avevo cercata ma non l'ho trovata da noi. Se non c'è calo tra listino in dollari e street price in euro, direi che c'è un problema.
Comunque: jackson non so, ma LTD, Guild, Chapman e PRS di quel prezzo sono tutte invariabilmente di produzione orientale, e finite a poliestere/poliuretano. tutte. Allora mettiamo dentro le Epiphone, per quanto importa. Non stiamo paragonando la stessa cosa.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 25/07/2018 ore 18:07:07
Ribadisco che poco importa il dove, rispetto al come: possiedo Jackson, Ltd, Prs ed altre di fattura non americana e ti garantisco che non ho mai (in 10/15 anni di utilizzo) patito problemi.
Concordo che non stiamo paragonando la stessa cosa: tu chiedevi di trovare un'altra chitarra con un classic '57, mentre quella che ho segnalato io ne ha due nonchè il push pull sui potenziometri dei toni, entrambe scelte che (per me) la fanno valere di più o comunque la rendono più fruibile. Se però dobbiamo dire che la Gibson è meglio a prescindere, alzo le mani.
Ciao
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 25/07/2018 ore 20:28:29
non sto dicendo che sia meglio a prescindere, ma che se paragoni una chitarra cinese, fatta bene, ma cinese, verniciata al poliestere, con una USA alla nitro, è come dire che una strato messicana è uguale a una vintage reissue USA, o peggio. Poi c'è chi lo dice, ma non ha senso, e difatti vengono una il triplo dell'altra: ehi, sempre strato sono, come si spiega?
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 26/07/2018 ore 08:20:55
Mi spiace, ma sei rimasto 20 anni indietro e scrivi per stereotipi. In primo luogo i grandi produttori con un marchio da spendere (in ogni settore) sono stati i primi a ritirarsi dal made in oriente mal fatto ed i Cinesi (che devono mangiare in 1.000.000.000) sono stati lesti ad adeguare il livello della produzione, per quei marchi.
Detto questo, se su una solid body da 1.300 euro il prezzo lo fa la verniciatura i casi sono due: o l'ha dipinta Picasso oppure qualocsa non torna.
Sul tuo paragone non so dirti, perchè non ho quelle chitarre, ma ti garantisco che avendo epiphone, ltd e gibson non trovo che (a parità di dotazione) le prime siano per nulla da meno delle seconde; potrai dirmi che nel primo caso parliamo del top di gamma e nel secondo dell'entry level, ma alla fine quel che conta è il rapporto qualità/prezzo (per me).
Ciao
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 26/07/2018 ore 09:30:36
Io sarò 20 anni indietro ma tu sei scollato dalla realtà. Non ho mai detto che gli strumenti made in china siano tutti schifezze, ma dico che non puoi paragonare, all'atto pratico, il costo di un made in USA con le produzioni orientali. Poi, se non sai che uno strumento verniciato alla nitro costa di più perchè servono più passate e tempi di asciugatura diversi, mentre con il sintetico ci si mette 1/4 del tempo mi spiace ma è un problema tuo.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/07/2018 ore 22:49:53
interessante....
Rispondi
di ilcecca [user #12674]
commento del 25/07/2018 ore 00:00:42
Gusti a parte, se la gibson pensa di risollevare le sue finanze investendo in queste trovate, ha proprio capito tutto... Una chitarra del genere potrei vederla solo fra le signature del catalogo epiphone, con un prezzo sub-milleruri, messa li per attirare punkettoni indifferentemente giovani e speranzosi, o grandicelli e nostalgici.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 25/07/2018 ore 09:40:29
prova a vedere una chitarra made in USA, mogano, vernice alla nitro e un '57 al ponte. A circa mille euro. Non so ho la sensazione che si critichi per criticare.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 25/07/2018 ore 10:02:15
Ti sei dimenticato di aggiungere "che sia la signature di Armstrong". Scherzi a parte, è ovvio che se limiti il campo a chitarre che montano p.u. Gibson la scelta si stringe di molto, tuttavia questa non mi sembra affatto inferiore alla signature del buon billie (anzi): vai al link eppure costa la metà. Dopodichè non condivido per nulla che l'esser fatta in america sia una scriminante. Per me è importante che lo strumento sia fatto bene e siccome negli anni abbiamo conosciute chitarre made in USA ben al di sotto della qualità attesa (e del prezzo richiesto) e chitarre made altrove eccellenti, non starei ad impiccarmi alla catena di montaggio americana.
Ciao
Rispondi
di Mariano C [user #45976]
commento del 25/07/2018 ore 11:55:27
Di Godin simili (fatte in Canada o in USA) ce ne sono intorno ai mille euro. Ovviamente non hanno i gibson ma ottimi pickup equivalenti (o seymour duncan o godin), ad esempio sia la Godin Core CT che le nuove SG (che stanno sui 730 euro) di cui tra l'altro una simile a questa con solo P90 al ponte, legni canadesi scelti e ottime finiture. Oppure salendo appena un pò di prezzo a 1200 la Duesenberg Starplayer Special è una chitarra decisamente ben fatta.

Questa sembra una delle nuove D'Angelico solid body venuta male.....
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 25/07/2018 ore 15:35:03
La Duesenberg è bolt on, quindi di costruzione un po più semplice, e verniciata non alla nitro, quindi con procedure più rapide. Che non vuol dire che sia una schifezza, ma è una cosa diversa. Tra l'altro leggo che ci sono infinite discussioni sul "assembled in germany" e da dove arrivino le parti, manici e body compresi.
Rispondi
di ilcecca [user #12674]
commento del 26/07/2018 ore 16:33:47
"USA, mogano, vernice alla nitro e un '57 al ponte " non sono sinonimo di qualità a prescindere. Oppure mettiamola così, una chitarra non deve per forza essere in mogano, o con un 57 o verniciata a nitro per essere buona. In ogni caso, parlando a livello economico, il prezzo di un bene non equivale per forza al suo costo di produzione e nemmeno alla sua qualità intrinseca. Può starci che la stessa chitarra, fatta in serie limitata, e magari signature di qualcuno più in vista,si possa vendere anche al triplo. Però il buon vecchio Billie joe non mi sembra rientri nell'olimpo dei guitar heroes. Per questo dico che una chitarra così non ce la vedo nel catalogo di un marchio appeso per il collo già di suo. Poi a me, onestamente, non ne frega un mazzo. E comunque si, come quando si guarda la partita al bar, si commenta e si critica per il gusto di farlo. Altrimenti se mi piaceva tanto, la chitarra sarei andato a comprarmela. Hasta luego.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 26/07/2018 ore 11:27:0
Bella! Ottimo restyling di un classico, secondo me, e mi piacciono tutte e tre le colorazioni, molto '50s.
Sul prezzo: é una Gibson ed è signature, quindi nasce già doppiamente overpriced, perchè stupirsi se costa più di altre simili? Che poi, in realtà, non esistono: chi è attratto da questa chitarra lo è per motivi estetici, non funzionali, e le varie Jackson, Ltd, Prs e Godin manco le prende in considerazione....
Di Billie Joe Armstrong non me ne frega niente, ma se costasse di meno me la comprerei subito, ci metterei un bel P94 e...rock'n'roll!!
Rispondi
di lassie [user #24566]
commento del 27/07/2018 ore 10:31:40
Anche se costasse 600€ non la comprerei mai, prima perchè è una signature, secondo è bruttina; ho una favolosa Epiphone Les Paul Junior vintage sunburst suona alla grande corpo mogano pesa 3,7 chili pagata 150, se la Gibson continuerà a avere prezzi alti su chitarre spartane, la crisi se la va a cercare.
Rispondi
di ADayDrive [user #12502]
commento del 28/07/2018 ore 10:05:06
Questa mi sembra una critica già più oggettiva di tutte le altre. L'estetica attiene alla sfera personale, è una chitarra che magari può fare la felicità di tanti ma mille euro per una chitarra con quel ponte, quelle meccaniche ed un pick-up solo sono obbiettivamente troppi e la collocano fuori mercato.
Rispondi
di lassie [user #24566]
commento del 28/07/2018 ore 14:26:58
Stimo la Gibson ed in particolare i modelli Les Paul, ne posseggo diversi dagli anni 70 agli anni 2000, ma dal 2012 non ho più condiviso strategie che introducevano novità come il booster o le meccaniche motorizzate per non parlare dell'introduzione di nuovi colori vere pagliacciate che male si addicono ad una chitarra, il tutto condito con prezzi troppo elevati, ho trovato nella Epiphone, marchio prestigioso presente ancor prima della Gibson, delle chitarre molto ben rifinite con ottimi pickups ad un prezzo pari ad un terzo e anche meno delle cugine Gibson.Molte volte paghi molto caro un certo logo su una paletta, considerato poi che quello che conta è la passione e il suonare che parte prima e sempre dal chitarrista.
Rispondi
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
Schecter Sun Valley Super Shredder FR S
Visualizza l'annuncio
Gibson USA Les Paul Joe Perry Signature 19961997
Altro da leggere
85 Private Stock per i 35 anni di PRS
Una Stratocaster timida
Da Epiphone e Gibson la LP ’59 per tutte le tasche
La Peavey HP2 torna dopo la morte di Van Halen
Fender mostra la Troublemaker Deluxe in video
Jackson mostra in video le Wildcard Limited Edition
Seguici anche su:
Altro da leggere
La musica ha bisogno di te
10 frasi da non dire al fonico
Perché la buca a effe ha questa forma?
Il toro, l'orso e la chitarra in tempi di pandemia
Trovate chitarre rubate per 150mila euro (tra cui la Gibson di Elvis):...
Vendita record per la giapponese senza nome di Jimi Hendrix
Slingerland Songster 401 e Audiovox by Tutmarc: le prime chitarre elet...
The Ranch: pedale eco-friendly da Collision Devices
Musica live e distanziamento in epoca Covid-19
La Gold-Leaf Strat di Prince all’asta
Il Boss DS1 di Kurt Cobain venduto all'asta
Venduta la Martin di Kurt Cobain: è la chitarra più costosa al mondo...
Il mercato boicotta Fulltone
Accordo Box in partenza!
Fender licenzia John Cruz per un post violento [aggiornato]




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964