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Pickup splittabili

di [user #44328] - pubblicato il
ciao,
oggi mi è arrivata la mia nuova Epiphone Les Paul Standard Plus Pro con Pickup splittabili,da quel che sò,correggetemi se sbaglio,monta i  ProBucker,pickup costruiti in modo simile ai PAF,sollevando il selettore del volume diventano dei Single Coil
Cosa cambia?
ancora non l'ho suonata molto e forse con alcune canzoni noterò la differenza,ma al lato pratica questa funzione come la dovrei usare?
 
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di Sykk [user #21196]
commento del 21/08/2018 ore 15:17:48
Splittarli significa dividerli a metà (dall'inglese "split"), cioè utilizzi solo una bobina su due e dovresti ottenere un suono più simile a quello di una Stratocaster.
Un esempio:
vai al link
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 21/08/2018 ore 17:38:42
ma io ho già uma stratocaster
scusa la risposta poco sensata ma non avendoli mai usati tu come ti comporti?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 21/08/2018 ore 21:15:07
Io ho sempre preferito gli humbucker, li splitto solo se devo fare una cover di un pezzo in cui ci si aspetta il suono dei single
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 21/08/2018 ore 23:50:24
Capito,quindi se devi suonare i pink floyd meglio splittare...
comunque,questa chitarra è veramente perfetta,trovo che sia costruita benissimo,ha un bellissimo manico,anche se non ho le competenze per dire cosa non funziona rispetto alle sorelle maggiori
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 22/08/2018 ore 08:58:50
Io ho attualmente sia Epiphone che Gibson, altre ne ho avute e rivendute, al di la del discorso prezzi su cui si sono spesi fiumi di parole, sicuramente su Epiphone ho trovato margini di tolleranza superiori, esempio pickup che non erano perfettamente allineati, parliamo di un millimetro o poco più, niente che pregiudicasse il suono.
Può capitare il manico che inizia a friggere con una altezza delle corde che se la setti uguale su una Gibson non hai problemi.
Spesso la grana del mogano usato è meno regolare, a me personalmente piace meno, sui top in acero se ne trovano di belli ma non come su certe Gibson.
Io credo che negli stabilimenti Epiphone ci sia l’ordine di produrre tanto e in fretta, con controlli di qualità inferiori, quindi ti capita lo strumento venuto male o magari te ne capita uno costruito a regola d’arte come pare sia successo a te (che poi litigherai su Accordo in merito alla qualità Epiphone, con quello che ha comprato l’altra e che l’ha rivenduta di corsa per comprare una Gibson).
Di tanto in tanto sembra che capiti anche la Gibson sfortunata.
Con Epiphone ho sempre avuto minori problemi di accordatura “a scatti” perché hanno la paletta meno inclinata.
Tornando ai prezzi, legni più selezionati, componenti più prestigiose, produzione fatta in più tempo e da operai pagati molto di più, verniciatura molto più costosa.. fai presto a passare i 1500 euro per una chitarra, io ho sempre cercato l'affare sull'usato perché non credo abbia senso sborsare certe cifre per uno strumento.
Poi ci sono altri produttori che ti costruiscono strumenti al pari o meglio di Gibson (tranne la verniciatura, su quella devo ammettere Gibson stravince) e te li fanno pagare un po’ meno, ma questa è un’altra storia.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 22/08/2018 ore 14:39:38
a volte penso che Thomann essendo un rivenditore cosi importante abbia una corsia preferenziale nell'acquisto dei prodotti che poi rivende
ho comprato piu chitarre da loro
sempre perfette forse una gibson sarebbe meglio ma non avendola mai avuta non saprei dire
Rispondi
di Quick [user #26119]
commento del 22/08/2018 ore 15:31:08
Con i pickup splittati funziona solo una bobina. Praticamente esce un suono molto vicino a quello dei single coil. Molto vicino ma non esattamente identico.
Calcola poi che sul suono finale che esce dallo strumento influiscono moltissimi fattori. Non da ultimo la costruzione intrinseca, il legno e la scala. Sicuramente lo split è una marcia in più quando devi ottenere suoni puliti più cristallini o suoni sporchi di natura più "Fenderiana" con una chitarra derivata in toto da una Gibson.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 23/08/2018 ore 00:40:58
a me sta chitarra piace da matti trovo che i pickup siano un pò spompi ma mi hanno detto che il loro suono è molto chiuso rispetto alla strato e che mi devo abituare
possibile?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 23/08/2018 ore 09:53:48
Volume più alto ma più nasale? Eh si.
Io ho sempre fatto tutti i miei suoni con gli humbucker ed è difficile passare ai single, vale anche al contrario.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 23/08/2018 ore 10:46:58
forse mi sono espresso male,stesse impostazioni dell'ampli,la strato spinge molto di piu della les paul,è normale?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 23/08/2018 ore 14:55:15
Se usi un microfono doppia bobina (Humbucker) splittato, cioè utilizzi solo la bobina attiva (quella con i poli Nord lato corde), escludendo la secondaria di controreazione, avrai certamente un suono meno potente (minor volume) rispetto ad un microfono a singola bobina come la Strato o ancor più la Tele, soprattutto quello al ponte.
Se invece usi un microfono a doppia bobina integrale, è estremamente difficile che ciò avvenga, un doppia bobina ha quasi il doppio di spire di un singola, però … però … se il singola ha magneti particolari (neodimio, ceramici) ed è progettato per alte potenze (numero di spire esagerate, ma suono così così) allora può succedere, ma non credo sia il tuo caso. Saluti Paul.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 23/08/2018 ore 21:18:33
non ci ho capito molto Paolo non sò come sono fatti i pickup stò capendo da questo topic che gli humbuchker hanno 2 modalità e che per questo motivo sono meno potenti di un singlecoil
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 24/08/2018 ore 20:30:23
Semplificando, ma non troppo, i primi microfoni erano a singola bobina: 6 barrette di alnico(alluminio-nikel-cadmio) magnetizzate, il polo nord dalla parte delle corde, e l'altro verso il retro della chitarra, poi c'è l'avvolgimento di filo di rame, avvolto alcune migliaia di volte attorno a queste 6 barrette, e i cui capi (non considerando manopole e selettori), finiscono ai capi della presa jack della chitarra. I singoli bobina hanno suoni brillanti, con predominanza di alte, il tipico suono Fender. Negli anni '50, idearono i doppia bobina (humbucker) col fine di eliminare i rumori causati dai campi magnetici captati dai microfoni a singola bobina e che amplificati producevano un rumore (HUM, onomatopeico).
In serie alla bobina singola ne viene collegata una seconda uguale ma con le barrette a polarità invertite: il polo sud verso le corde e si produce così un fase/controfase dei soli rumori prodotti da campi magnetici indesiderati che vengono così eliminati. Però il numero degli avvolgimenti è doppio ed il segnale, di conseguenza, più forte, anche se meno brillante e più corposo nei bassi, generalmente. La possibilità di "splittare" (tagliare) il doppia bobina in due singole bobine viene fatta con un commutatore che preleva i segnale alternativamente ai capi della bobina principale (singola) dando così il suono single coil o ai capi estremi delle due bobine collegate, il double coil: nel primo caso avremo un suono meno potente ma con caratteristiche da single coil, nel secondo un suono più potente con caratteristiche da double coil (Humbucker). Spero di averti chiarito le cose, tieni comunque presente che l'humbucker splittato (usato da single coil) è un compromesso, difficilmente avrà la resa di un sigle originale, mentre usato come Humbucker è perfettamente normale. Saluti Paul.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 26/08/2018 ore 22:39:04
per essere chiara,la cosa,dovrei intendermene di elettronica,ma sò a malapena collegare il caricabatteria del cellulare,comunque,Paolo,ti ringrazio per la spiegazione,vedrò di farne tesoro,anche se a questo punto penso la terrò originale per un pò,forse cambierò l'elettronica,perchè mi hanno detto che le chitarre economiche hanno un elettronica di tipo molto economico e migliorando quella,migliora il suono
vediamo,ma avrei mai detto di essere cosi contento di questa chitarra
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 27/08/2018 ore 10:51:47
Prova a rileggere con un po' più di disponibilità, immagina sia un documentario e visualizza la descrizione che è figurativa e non contiene termini tecnici.
Tieni presente che la Epiphone ha microfoni come i Gibson o addirittura i Gibson, la differenza sta nella liuteria (i legni), di miglior qualità, più invecchiati, selezionati, con un occhio alle venature, lavorati con macchine a controllo numerico di ultima generazione (quelle più vecchie sono in Epiphone) e con molta molta più mano d'opera.
L'unica cosa che potresti fargli per avvicinarti allo standard Gibson, se ne sentissi l'esigenza, è un affinamento della tastiera per poter tenere le corde più basse (l'action) senza che friggano, ma solo dopo i 2 anni di garanzia (che decadrebbe).
Oltretutto dici che suona bene … per cui tienla e divertiti.
Quando più avanti dovessi conoscerla bene e sentirgli dei limiti (probabilmente non succederà), e solo dopo aver provato un'originale o più di una e sentirle superiori potrai valutare il cambio. Io almeno mi comporterei così. Saluti Paul.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 27/08/2018 ore 16:31:19
ma perchè li chiami"Microfoni"?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 27/08/2018 ore 16:57:07
Io parlo in italiano per non essere frainteso: Microfono Magnetico = PickUp, Singola Bobina = Single Coil, Doppia Bobina = Double Coil = Humbucker, Body = Corpo, Manico = Neck, meccaniche/chiavette = Machine Head, Ponte = Tower e via così, noi abbiamo inventato la notazione musicale (a Pavia ne hanno trovata una dell'anno 1.000), suonavamo strumenti a corda molto prima che scoprissero l'America quindi … Saluti Paul.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 27/08/2018 ore 17:01:5
Dimenticavo, è normale parlare di elettronica quando si parla del circuito di una chitarra elettrica microfoni compresi, ma non c'è elettronica solo due o tre bobine passive ( i microfoni, appunto), un selettore e 3 o 4 potenziometri; solo nel caso di microfoni attivi si può parlare di elettronica in quanto c'è un piccolo preamplificatore alimentato con una pila da 9Volts. Saluti Paul.
Rispondi
di maxnumero1 [user #44328]
commento del 27/08/2018 ore 22:28:30
Grazie 1000 Paolo,spiegazione molto esauriente.
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