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Dophix vi condanna al Purgatorio, per Lussuria
Dophix vi condanna al Purgatorio, per Lussuria
di [user #116] - pubblicato il

Lussuria è una versione del Purgatorio Overdrive, made by Dophix, creata a mano e in Italia. Meno gain e più medio basse per un timbro più bluesy e un punch migliore con i single coil. Lo abbiamo provato con Michele nell’O.U.T. Side Studio.
Il Purgatorio è un overdrive che abbiamo già avuto il piacere di testare qui sulle pagine di Accordo. La versione Lussuria ne riprende le caratteristiche tecniche, ma con alcune sensibili modifiche al sound. 

Tre i controlli a disposizione, i classici volume, gain e tono. Le manopole trasparenti son belle da vedere, così come il resto del pedale che nella parte inferiore nasconde una striscia di plexiglass che si illumina una volta collegato il jack di ingresso. 

Chassis, connessioni e potenziometri sono tutti di ottima qualità. Si sentono sotto le dita, non solo grazie al buon peso del pedale che lascia intendere una buona solidità generale. 

Rispetto alla versione standard, da cui differisce esteriormente solo grazie alla serigrafia, abbiamo a disposizione una quantità minore di guadagno. Inoltre il timbro è stato ottimizzato sulle frequenze medio basse per un sound che strizza molto di più l’occhio al blues e tiene a bada le alte frizzanti dei single coil. 

Lo abbiamo collegato tra la Stratocaster John Cruz di Michele e un Vox del ’62, cominciando la prova con gain a zero e volume a cannone. Come boost il Purgatorio non è niente male, dà una gran botta di volume, sufficiente a imballare per bene le valvole del AC30, ma senza colorare eccessivamente, a meno di non intervenire sui toni. Questi son molto progressivi e permettono di smorzare ulteriormente eventuali brillantezze indesiderate. Non ci si deve fasciare la testa però prima di averlo provato. Dire “meno gain” non significa che il gain sia effettivamente poco, anzi. Abbassiamo il volume, giusto per non far implodere l’amplificatore lasciando un buco nero nella sala di ripresa, e cominciamo a ruotare la manopola del gain. Arrivati a un quarto della corsa già il risultato è un crunch snello e vivace. Molto valvolare come timbro, mette in chiaro subito di avere un’ottima dinamica, rispondendo tanto al tocco quando alle variazioni con la manopola. È un attimo tornare al sound originale a pedale spento, basta abbassare di uno o due tacche il volume della chitarra. 

Dophix vi condanna al Purgatorio, per Lussuria

La Lussuria è puro piacere e, si sa, il piacere non basta mai. È quindi il momento di alzare ulteriormente l’asticella e spostarci più in là, lasciando alle spalle il sound sporco e un po’ marcione per ritrovarci tra le mani un primo vero distorto. Sustain, nonostante i single coil, ce n’è. La risposta sulle medio basse ottimizzata è una vera goduria. Si sente il vigore delle corde più grosse farsi largo nei riff, con un punch davvero invidiabile. 

Non contenti arriviamo a fondo corsa e il concetto di “meno gain” va a farsi benedire, già che stiamo in Purgatorio. Con il guadagno completamente ruotato non si fatica a girare sui tacchi, correre in discesa per trovare la strada giusta per l’inferno. Potente quanto basta, non si sente certo la mancanza di pompa, grazie anche al timbro migliorato nella parte sinistra dello spettro sonoro. 



Con un prezzo di 250€ il Purgatorio Lussuria si piazza nell’Olimpo dei pedali boutique. È un prodotto artigianale made in Italy e il suo prezzo è ben ricompensato da un sound di qualità, bello sia con i single coil che con gli humbucker. 


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Commenti
di desimone [user #17622] - commento del 09/10/2018 ore 11:02:05
Non me ne vogliate, ma come al solito non si capisce nulla dalla demo e poi 250 euri mah.
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 09/10/2018 ore 11:35:40
250 euro per un overdrive sono un crimine contro l'umanità. Ma finché riescono a venderli hanno ragione, in qualche modo.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 11:51:14
Ciao, segue dalla precedente risposta dove davo alcune precisazioni.
Abbiamo ricevuto indicazioni similari alla tua in relazione al prezzo.
Magari rimaniamo in toni e termini più simpatici :-)
Chi ha commentato e poi provato il prodotto ha valutato l'acquisto e lo ha concretizzato.
Sul campo è stata riconosciuta ampiamente la qualità del prodotto.
Se hai la possibilità di vieni a trovarci in fiera o provare il prodotto in qualche store ( sul Ns. sito trovi i negozi che ci stanno dando fiducia).
A tua disposizione
Andrea
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 09/10/2018 ore 12:04:32
Ho un caro amico che possiede due vostri pedali, prodotti eccellenti sotto tutti gli aspetti, niente da dire. Ma non cambio idea sul prezzo, troppo alto per un overdrive. E non siete neanche un caso isolato, perché è un prezzo praticato da quasi tutti i costruttori boutique.
Rispondi
di zattoloemo [user #34496] - commento del 09/10/2018 ore 18:29:49
Parole sante, se riescono a venderli a questi prezzi fanno benissimo, il ragionamento non fa una piega.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 11:39:58
Ciao ragazzi per rispondere "ai crimini conto l'umanità" diamo alcune precisazioni:
Il prodotto realizzato e’ un prodotto artigianale creato completamente a mano.
Solo per la scheda si parla di 5 ore di lavoro.
Come tutti i prodotti artigianali si punta sulla qualità ed esclusività .
Dophix è un marchio registrato (R e TM) e il prodotto è certificato, tutti parametri che posizionano la nostra piccola azienda tra i produttori di alta qualità italiana.
Vi invito a venire a conoscerci e provare i prodotti.
Prossime date SHG a Novembre a Milano e Namm a gennaio 2019 Los Angeles.
Rispondi
di c9 [user #37327] - commento del 09/10/2018 ore 13:26:16
Però con uno stipendio nella media, per fare 250 Euro ci vogliono 3 giorni di lavoro, altro che 5 ore :-)
In ogni caso la qualità si paga, ci mancherebbe, semplicemente non sono prodotti per tutti.
Complimenti, ciao :-)
Rispondi
di giambibolla [user #5757] - commento del 09/10/2018 ore 17:19:31
5 ore per un pcb, ammazza! e chi lo fa, li bimbi ciechi?

era una batuta ovviamente, non abbiatene a male; un prodotto commerciale costa solo di imposte, la metà del prezzo a cui viene venduto , questo è un dato che spesso non viene preso in considerazione nella valutazione del prezzo finale.
Ho avuto modo di apprezzare i vostri prodotti al primo Custom Shop di Milano di qualche anno fa: ho memoria di otimi pedali , adesso alla prima occasione utile proverò senz'altro questo.
Buon lavoro guys!
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 17:34:0
Grazie!!! ti aspettiamo a Milano a Novembre!
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 17:40:23
Giustamente come mi ha fatto notare @MuddyWaters non ho specificato che intendevo la scheda popolata. A secondo del prodotto con + o - componenti il tempo cambia! da un "veloce" boost Perseo a un fuzz Nettuno "bello popolato di componenti" :-)
Rispondi
di desimone [user #17622] - commento del 09/10/2018 ore 12:11:0
Spiegatemi allora perchè prodotti artigianali eccellenti di Barber Electronics costano 150/180 euro comprese le spese doganali.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 12:39:2
Non saprei i costi di produzione di un collega, o il numero di pezzi che può produrre.
Sicuramente se il mercato potrà darci una possibilità di aumentare le quantità prodotte potremo avere maggiori margini di manovra sulla "costruzione" del prezzo. Ci sono tante/troppe variabile, con queste poche informazioni non riesco a darti una risposta più precisa. L'unico impegno che posso prendere e di garantirti la qualità componentistica, l'originalità del circuito e il lavoro/passione quotidiano che mettiamo nel Nostro progetto.
Rispondi
di desimone [user #17622] - commento del 09/10/2018 ore 13:00:46
Non ho alcun dubbio sulla qualità, originalità, lavoro e passione nel progetto. Vi auguro di avere successo.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 13:11:43
Grazie, spero di poterti fare provare i prodotti alla prima occasione...magari in fiera a Milano.
Un saluto
Andrea
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 09/10/2018 ore 13:58:26
Avrà pure un ottimo suono (la demo non dice un granché, ma mi fido) e componenti e costruzione saranno sicuramente al top.
Ma visto il prezzo (che non discuto, è una vostra scelta) non mi viene neanche voglia di provarlo.
Auguri, comunque, che il mercato sia con voi!
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 14:15:2
Mi piacerebbe comunque avere la possibilità di fartelo provare.
Non precluderti almeno la prova e la possibilità di dare un tuo giudizio.
Noi siamo nati e cresciamo aziendalmente grazie ai commenti dei musicisti.
Come indicato nel precedente post, ci auguriamo veramente di poter svolgere un piccolo ruolo nel mercato. L'aumento dell'eventuale richiesta giocherebbe a favore della "costruzione" di un nuovo prezzo. Se sei curioso ci sono altre demo sul Ns. sito, nella pagina prodotto.
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 09/10/2018 ore 15:10:3
Mi spiace, al momento sono molto soddisfatto dal mio banale ed economico East River Drive, 75€ di classico OD, niente di più ma neanche niente di meno.
Se volessi spendere di più e cercassi di meglio, però, sono sicuro che troverei parecchie ottime alternative, boutique e no, magari con più dei tre soliti potenziometri standard, senza arrivare nemmeno a 200€.
Capisco che siete piccoli e avrete costi più alti dei grossi nomi, ma è un vostro problema, non potete riversarlo sugli (eventuali) acquirenti, il mondo è pieno di OD ben suonanti a prezzi decenti!
Rinnovo gli auguri.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 15:30:35
Capisco la tua risposta, siamo su posizione diverse. Noi come piccoli produttori e te come cliente. Indipendentemente dal prezzo se ti capiterà di provare una delle Nostre creazioni, un commento tecnico sul prodotto ci farebbe molto piacere.
P.S. preferiamo un....."in bocca al Lupo" rispetto agli auguri :-)
un saluto
Andrea
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 09/10/2018 ore 15:20:39
Il Mojo Mojo della TC costa 55 neuri. Sarà anche fatto a macchina ma suona bene lo stesso. Il "fatto a mano" in questi prodotti non aggiunge nulla di più di quello che si può avere da un prodotto industriale. Al massimo quello che posso concedere è il NON utilizzo degli SMD. Detto questo se trovate degli acquirenti buon per voi ma, come vi hanno già fatto notare sopra, siete dei produttori per ricchi. La storia del rock è stata fatta con pedalacci anche da 50/70 mila lire. Per la cifra che proponete, a mio modesto parere, ci dovrebbe essere una interfaccia MIDI e la possibilità di almeno due settaggi diversi altrimenti il Mojo Mojo, e non solo lui, busserà alla porta di tutti i chitarristi poverelli e non.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 15:35:57
Ti confermo che il NS. posizionamento di mercato è molto diverso da un prodotto della TC o paritetici.
Sulla diatriba prodotto industriale o prodotto fatto a mano, ci troverai schierati anche nelle risposte! :-) fa parte del Nostro modo di interpretare questo settore.
Abbiamo iniziato quasi 3 anni fa a presentare le Nostre creazioni e una piccola! piccolissima! fetta di mercato ce la siamo conquistata!!
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 09/10/2018 ore 15:56:53
Da giovane ho assemblato decine e decine di scatole di montaggio della GBC. A volte facevo io la PCB seguendo i progetti delle riviste. Io non so quanto ci mettete voi ad assemblare un pedale, ma non credo che siete più lenti di me che in un pomeriggio scarso facevo tutto. Ribadisco che il fatto a mano è una bufala. Circuiti di quel tipo sono tutti assemblati a mano anche se si possono costruire con macchine pick and place che abbassano notevolmente i costi ma bisogna andare su numeri più elevati di pezzi. Tarature non credo che ce ne siano e il controllo di qualità lo fanno tutti i produttori. Se siete convinti, buon per voi. Io, come potenziale cliente, non sono disposto a spendere sei giornate del mio lavoro per un pedale. Tutto qui.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 16:10:43
Seguo la tua risposta, ma un conto è fare dei pedali in maniera amatoriale, un conto è fare un piccolo/grande mestiere. Come indicato in un precedente post abbiamo una Nostra impostazione che va da aspetti legali come marchio R/TM certificazioni ecc ecc ad aspetti puramente commerciali..... ad aspetti di pura logistica come creare un laboratorio/magazzino. Mi piacerebbe avere l'opportunità di farti provare qualche Nostra creazione, non chiedo altro.
Andrea
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 10/10/2018 ore 16:10:24
Che poi è l'unico pedale overdrive che usa Paul Gilbert. Sempre acceso.
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 09/10/2018 ore 16:01:44
Azz, la discesa per l'inferno "con il guadagno completamente ruotato" che fa "girare sui tacchi" è quasi il mio pulito standard.
Rispondi
di c9 [user #37327] - commento del 09/10/2018 ore 17:39:16
ahahhahaha, grandissimo!
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 09/10/2018 ore 23:58:00
Giuro ;)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 09/10/2018 ore 16:55:3
Sarebbe bello vederlo "aperto" per capire di cosa si sta parlando. Così è difficile dire se, come ipotizzato più sopra, 250 herbie siano veramente troppi. In linea di massima, così a naso, direi anche io che sono troppi per un semplice overdrive-tremanopole-unoswitch. Però senza sapere con precisione di cosa si sta parlando è difficile dirlo con certezza. Certo è che si esagera un po'. Cinque ore per fare una PCB sono veramente troppe.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 17:16:49
Più che volentieri!!! abbiamo canali social a disposizione per fare vedere i prodotti o alcuni passaggi della lavorazione.
Per il momento già on line da qualche tempo le foto "copertina" ,usate per cataloghi, riviste specializzate e video. (per i curiosi la pagina FB può essere interessante)
vai al link
Nei prossimi giorni possiamo organizzare una diretta instagram dove assembliamo meccanicamente un prodotto. Nel caso assembleremo a richiesta il LUSSURIA.
Seguiteci: vai al link
Riguardo le tempistiche del PCB dipende dal prodotto e dalla componentistica, si passa da una scheda Boost (Perso Boost) con pochi componenti (tempi di lavorazione più veloci) ad un Fuzz (Nettuno Fuzz) con molti componenti.
Anche in questo caso, nella Nostra attività, abbiamo avuto nel corso di questi 3 anni un'evoluzione per noi importante.
Abbiamo iniziato a lavorare singole schede, per poi passare ad un telaio e poi ad un banco di lavoro organizzato per le Nostre esigenze. Ad oggi tutte le schede sono testate 1a1. Ancora la numerazione dei pedali ci permette di poterli provare con ampli e chitarra :-)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 09/10/2018 ore 17:20:34
Ah ma tu intendevi per "scheda" la scheda completa e popolata? Io pensavo solo per fare lo stampato. Allora si, hai ragione. Quello è il tempo che ci vuole ad occhio e croce per farlo a mano.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 17:25:37
Yes!!!! intendevo la scheda popolata! Sono stato io sintetico sorry!! però mi hai dato l'idea della diretta instagram :-) tempo di organizzare e vediamo nel fine settimana di farla dedicata al pedale e al suo interno.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 09/10/2018 ore 17:31:13
Ma non è tanto importante vedere il montaggio. Già da quella foto si capisce abbastanza bene cosa fai. Resterebbe comunque interessante quantomeno vedere la componentistica di questo pedale. Già, in ogni caso, da quello che vedo nella foto non mi piacciono lo switch montato sulla scheda e i jack di plastica ugualmente montati sulla scheda. Li preferisco cablati a mano. Che poi non capisco perchè jack e switch li monti sulla scheda e potenziometri no. Sarebbe molto più logico fare il contrario. Potresti montare jack più seri e fare un cablaggio a quello switch tipo millennium bypass o uno switching remoto a relè. Consigli e pensieri... niente di che! Non che come lo faccia tu sia male ma i jack "di plastica" hanno il brutto vizio di deformarsi e non mi stanno troppo simpatici. Comunque ottimo lavoro.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 18:57:09
Uno degli elementi che ci contraddistingue è sempre stato ascoltare il cliente finale per migliorare sempre di più il prodotto. Le tue osservazioni sono coerenti e ti ringraziamento per averci fornito il tuo punto di vista,ma ti riportiamo come siamo arrivati alla soluzione attuale. In un primo momento sia switch che jack erano completamente sconnessi dalla scheda, fissato direttamente sul case, con connessione a filo. In realtà questa soluzione si è mostrata solida meccanicamente ma molto rumorosa. I fili infatti contribuiscono a fare da "antenna" per il rumore circostante. Non solo, in condizioni di temperatura alta (pensa al trasporto in macchina) aumenta il rischio di deterioramento dei collegamenti a filo che aggiunto alle vibrazioni aumenta il rischio di rottura. La soluzione attuale è risultata essere il miglior compromesso per eliminare il rumore di fondo (una delle caratteristiche dei nostri prodotti) e garantire un'ottima robustezza meccanica. Abbiamo tester "metallari violenti" che da anni saltano sul footswitch senza danni :-)
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880] - commento del 09/10/2018 ore 19:06:20
Se la scatoletta è metallica e lo chassis è "ammassato" i cavi non possono fare da antenna perchè sono dentro ad una gabbia di faraday che li scherma. Inoltre per il caldo sono molto più solidi i cavi piuttosto che lo stampato, ma questo è ininfluente in effetti perchè se non regge lo stampato non regge sia sui componenti che sullo switch. Comunque aspetto foto dei componenti sulla scheda... tanto per capire di cosa si tratta.
Rispondi
di f.n [user #3760] - commento del 09/10/2018 ore 18:13:31
Dophix, posso complimentarmi per il prodotto e tantissimo per la classe?
Le risposte ai non pochi commenti che meritavano un "ma che caXXo c'entra?", date invece con stile e simpatia, sono impagabili !
Se facessi il commerciante sarei già fallito...
In bocca al lupo
Federico
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 19:09:0
Crepi il lupo!!!!! grazie Federico
e se non crepa.....lo uccidiamo noi! Ahhhhh!!:-) :-)
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 09/10/2018 ore 20:04:20
Crepi il lupo!!!!! grazie Federico
e se non crepa.....lo uccidiamo noi! Ahhhhh!!:-) :-)

scusate ragazzi ... vado O.T. ma sento il bisogno di chiarire a favore del povero lupo ...
vai al link

chi lo sapeva già fa niente gli altri sono informati :)))
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 09/10/2018 ore 20:12:30
Mi dispiace :-( il mio era solo un modo di dire
sarcasmo fiorentino ...fuori luogo.
mi scuso
Andrea
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 09/10/2018 ore 20:14:25
non ti devi scusare di nulla amico mio
la mia era solo informazione a favore del bellissimo animale che sta sparendo purtroppo
anche io fino a qualche anno fa non lo sapevo :))
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 10/10/2018 ore 17:33:38
Bellissimo animale, ma dalle mie parti non sta assolutamente sparendo, anzi è in netto (e un po' preoccupante) aumento.
Rispondi
di zattoloemo [user #34496] - commento del 09/10/2018 ore 18:44:00
Ragazzi carissimi, ma voi questa differenza abissale tra un overdrive di derivazione "tube screamer" e l'altro la sentite?Io a volte mi vergogno a confessarlo ma tutte ste sfumature non riesco a coglierle. Eppure suono da quasi 30 anni. Proprio ieri ascoltando John 5 mi sono chiesto che overdrive usasse per quel suono shred country metal. Sono rimasto basito nello scoprire che si trattava di un banalissimo boss sdi1!
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 09/10/2018 ore 19:26:56
Neanch'io le colgo perché spesso non ci sono. Tantissimi overdrive boutique sono Tube Screamer con lievi modifiche, che nel gergo dei costruttori fai-da-te di pedali si chiamano YATS (Yet Another Tube Screamer). Molti altri sono varianti del Boss SD-1, altri sono circuiti più originali e complessi. Il problema è che sono quasi sempre circuiti elementari, che, se si usano componenti elettronici con qualità e tolleranze accettabili, suonano uguali perché l'elettronica è scienza e non stregoneria.
Inoltre considera che tutto influisce nella catena sonora, per cui se provo (come nel video) una chitarra eccezionale con un ampli eccezionale è probabile che qualsiasi overdrive faccia la sua porca figura.
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 09/10/2018 ore 20:12:06
sono d'accordo
e non mi infervorirei nella diatriba col costruttore come vedo fare qui da molti:
è reputato caro? (anche da me sia chiaro) basta non comprarlo!
... :)))
se si hanno invece soldi da spendere a iosa comprare a mani basse provare vendere ricomprare e via nella spirale della gas
buona musica
Rispondi
di rockit [user #11557] - commento del 10/10/2018 ore 12:25:17
Sì e no.
Alcune differenze si avvertono solo provando il pedale, e faccio un paio di esempi.
Ho un DS-1 che aveva bisogno di una riparazione, per cui quando l'ho portato ho chiesto a Paolo Mazza di rendermi anche il pedale un po' più decoroso. E' stata sostituita una manciata di componenti e adesso il pedale è un'altra roba, ma se ti faccio un clip difficilmente lo senti. Il timbro è praticamente lo stesso, magari appena appena con un po' più di corpo, ma la differenza grossa è che adesso ho dei controlli utilizzabili. Se prima dovevo per forza tenere gain a zero (come booster) o a manetta e tono a metà, adesso ho un tono che riesce a fare, appunto, il tono, e un gain regolabile anche sulle distorsioni intermedie con un timbro apprezzabile.
Spenderei i soldi che chiede Keely per un pedale, per uno così? Assolutamente no, ma per i 20 euro che è costato il lavoro ne valeva assolutamente la pena.
Altro caso: L'Overdrive di VDL. Timbricamente suona come più o meno il 90% degli altri distorsori del mondo, eppure ha una dinamica che non ho mai trovato in nessun altro. Pulisce completamente quando suoni piano, conserva tutta la botta sui transienti dell'ampli pulito se spingi forte, senza comprimere.
Il timbro è sempre quello di chiunque altro, ma sotto le mani è un mondo diverso.
In questo caso i 150 euri che chiede glieli darei senz'altro, anzi glieli darò appena avrò un po' di budget.
Nel frattempo mi accontento di un XVive da 50 euro. Ha un bel timbro, una dinamica accettabile, comprime un po' ma fa il suo sporco lavoro con ottimi risultati. Posso essere felice così, anche se so benissimo che non è la stessa cosa.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283] - commento del 09/10/2018 ore 21:21:45
Ma insomma sto pedale é na merda o na sborrata? No tanto per capire, me pare che qua ci sia grande esperienza in merito, fazimeo savere
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 09/10/2018 ore 23:43:09
No in realtà credo che nessuno l’abbia mai provato, a parte Quaini.
Però sai com’è...sparare con la tastiera non costa nulla.
Grande rispetto per la diplomazia del costruttore.
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 10/10/2018 ore 07:56:37
Per informazione il prodotto è circa 4 mesi che è ufficialmente sul mercato italia e 2 mesi mercato Usa.
Sui Ns. social o sito web troverai altri video demo di altri artisti italiani e non.
Il prodotto ha una sua storia che parte dal Purgatorio Overdrive standard (prodotto del 2016).
Nel 2017 Il prodotto finisce nella pedaliera di Omar Pedrini, che ci da la sua impressione sul pedale , punti di forza e di debolezza, tutto secondo la sua idea di suono e sound che voleva raggiungere.
L'affrontare i punti debolezza segnalati hanno dato il via ad un' elaborazione del prodotto che ha portato alla versione Lussuria.
Attualmente il prodotto lo possiamo annoverare (In Italia) nella pedaliera di Scarpato, Portera lo utilizza per alcuni set e speriamo con il passare del tempo di poter avere nuovi feed e nuovi chitarristi che provino o utilizzino il pedale. (non cito altri musicisti ma li puoi trovare sulla Nostra pagina FB, chiediamo a tutti i fruitori del prodotto di postare la loro esperienza con il pedale).
Sempre a breve il prodotto sarà recensito anche da GasTube.
Per gli USA il pedale è stato recensito (recensioni fruibili sempre sui Ns social) da Mike Hermans (Boston), Music is Win (portale YT) , e proprio la scorsa settimana abbiamo avuto un chitarrista Ronny North che lo ha messo in pedaliera.
Altri aneddoti sulla storia del pedale me li riservo "face to face" per chi viene in fiera a Milano! :-)
Andrea
Rispondi
di Ghesboro [user #47283] - commento del 10/10/2018 ore 18:43:47
Aaaaah ecco, me parva strano leggere risposte con cognizione di causa qua dentro...
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 10/10/2018 ore 18:51:41
Repsol e Ghesboro
... ma da quel che leggo si sta mettendo in discussione il prezzo non la qualità
a quel prezzo bisogna darla per scontata la qualità
io non mi scalderei più di tanto ne pro ne contro: tutte le volte che esce un overdrive che costa più di 100/150 euro si solleva il solito polverone (peraltro io leggo sempre volentieri, se no il forum a che serve?) finchè si 'spara' con la tastiera non succede nulla: c'è sempre il diritto di replica
buona musica
Rispondi
di Ghesboro [user #47283] - commento del 10/10/2018 ore 20:27:01
Onestamente io parto dal presupposto che un costruttore furbo il prezzo se lo calcoli per coprirci le spese e tenere una marginalità perlomeno adeguata, poco altro. Poi ovvio, come dici tu appena spunta fuori l'Od del mese a 100 euro saltano fuori quelli del "eh ma io con 70 euro mi prendo", ma se si ferma lì il discorso a quel punto val la pena mollare il businness e lasciar fare ai cinesi. Poi mi fa sorridere che per 250 euro di OD ci si indigna e non per na Friedman che di euro ne costa dai 2 ai 4 mila e non le fa manco quello che le vende
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 11/10/2018 ore 20:19:40
Capisco l'esigenza di coprire le spese e garantirsi una marginalità adeguata, ma finchè ci saranno non i cinesi, ma gli americani "boutique" a fare OD di qualità, con più features e a prezzi più bassi, la vedo dura per chi decide di entrare sul mercato "a gamba tesa" con un prezzo del genere per un semplice OD a tre controlli. E' questo che, personalmente, mi ha colpito. Poi, viva Dophix e i suoi clienti soddisfatti, questo è ovvio.
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 10/10/2018 ore 23:42:10
Si ma dal mio punto di vista non ha senso sentenziare su un prodotto che non si è ancora provato, prendendo come unico riferimento il prezzo.
Se un overdrive fa schifo per me son tanti anche 10 euro! Se è bello e fa quello che mi serve allora il prezzo diventa soggettivo (quanto guadagno al mese, che importanza ha la musica, quanto mi serve un OD). Ma prima devo provarlo per saperlo.
Ho già riportato la mia esperienza, 10 anni fa ho acquistato, prendendo da pazzo, un Klon a 500 euro. Tralasciando che ora vale il triplo, quanti OD ho risparmiato di comprare in 10 anni?
Ripeto è molto personale la questione, ma discutere del prezzo senza averlo provato mi sembra una discussione sterile
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di TB [user #1658] - commento del 11/10/2018 ore 20:05:33
E certo che il prezzo è soggettivo e che ognuno lo valuta in base alle proprie esigenze e possibilità di spesa. E che ogni produttore sceglie il posizionamento di prezzo che ritiene più opportuno, ci mancherebbe. E che ogni pedale andrebbe provato prima di poterlo giudicare sul serio.
Però, se sei un piccolo produttore semisconosciuto e ti presenti con un OD essenziale che, dalla prova video qui allegata (ma anche dall'ottimo video di Mike Hermans), non si discosta molto dal suono di un classico TS, e lo vendi a un prezzo da affermato costruttore boutique, beh, qualche osservazione sul prezzo te la puoi (devi?) aspettare comunque, sterile o meno.
Poi aspetto con interesse le recensioni di chi lo acquisterà (qualcuno dei commentatori qui sopra di sicuro, mi sembra) e ci faremo tutti un'idea più precisa.
Oh, senza polemica con nessuno, sono chiacchiere da forum, ça va sans dire... ;-)
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di dophix [user #48827] - commento del 12/10/2018 ore 00:23:28
Sempre per fornire maggiori informazioni, tutti i Nostri prodotti, hanno una "gestazione" che va da i 3 ai 5 mesi. Vale a dire che una volta fatta una scheda viene data "in pasto" a musicisti di varia estrazione per suonare live e studio.
Una volta che abbiamo raccolto un "tot" di feed la scheda torna in lavorazione sino a che non abbiamo giudizi unanimi o quasi.
Questo è successo anche per il Lussuria (la storia della nascita la puoi trovare in un precedente post), il prodotto è stato presentato al Guitar International di Dallas e al Summer Namm . In queste 2 manifestazioni è stato apprezzato da chitarristi americani che a loro volta ci hanno dato altri importanti feed.
Ultima (non per importanza) storia che riguarda il Lussuria riguarda il Rockin1000. La manifestazione quest'anno si è tenuta a Firenze ( giocavamo in casa) . Come sponsor tecnico della manifestazione abbiamo personalizzato un pedale e la scelta (Nostra e dell'organizzazione) è caduta sul Lussuria, pedale che si è rivelato versatile anche per i bassisti. vai al link
Non ho mantenuto la promessa di raccontare tutto "face to face" in fiera .... diciamo che ancora qualche aneddoto me lo riservo!!! Sono tutte notizie che sicuramente serviranno per capire cosa c'è veramente dietro un pedale!
Ti assicuro che nel Nostro lavoro siamo fini e attenti osservatori, specialmente delle politiche dei prezzi e del loro posizionamento. L' attenzione non si deve comunque spostare dal fatto che deve essere provato ed è l'unica cosa che posso chiederti.
Andrea

ps recensioni sul lussuria le puoi scovare nella nostra pagina FB (recensioni) tra i vari prodotti qualcuno ha commentato anche questo pedale :-)
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di TB [user #1658] - commento del 12/10/2018 ore 10:13:27
Oh, ragazzi, sta diventando una specie di partita a due, non volevo mica... :-)
Le mie considerazioni le ho fatte, per il resto buona musica e... in bocca al lupo!
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 12/10/2018 ore 10:20:00
Tranquillo!!! :-) il blog è fatto per questo.
Mi farebbe piacere fartelo provare, se ti va senza nessun impegno, scrivimi alla mail info@dophix.it .

Sempre "crepi"! un saluto Andrea
Rispondi
di TB [user #1658] - commento del 12/10/2018 ore 10:26:24
Se lo trovo in un negozio a Roma, a 'sto punto un "giro" ce lo faccio senz'altro, ormai ve lo devo! ;-)
ciao
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 12/10/2018 ore 10:49:01
Grazie :-) :-) , su Roma posso indicarti vai al link
Proprio la scorsa settimana ci siamo conosciuti ad una fiera a Foggia.
Amedeo produce ottime chitarre e dopo avere provato i Nostri effetti ha deciso di metterne alcuni presso il suo laboratorio. Fammi sapere quando puoi passare che mi assicuro che il Lussuria sia li!!!
Rispondi
di Ghesboro [user #47283] - commento del 12/10/2018 ore 10:50:42
Qualcosa dalle parti di Vicenza?
Rispondi
di dophix [user #48827] - commento del 12/10/2018 ore 12:37:46
Ti posso indicare Mezzanota srl ad Altavilla Vicentina.
Hanno in visione sino al mese di novembre 2 Nostre creazioni: Il Perseo Boost e il Nettuno fuzz.
A disposizione se vuoi provare il Lussuria troviamo il modo di farlo arrivare ad Altaviila Vicentina :-) più che volentieri!

Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 11/10/2018 ore 13:55:20
Ammazza ragazzi, siete carichi eh?
😁😁😁😁
A parte che giudicare è un pedale soprattutto di questa fattura da una demo su YouTube, ascoltata magari dal cellulare mi pare quantomeno inverosimile, l'unica cosa da fare è provarlo con calma con la propria strumentazione.
Fino a quel momento si sparano caxxate basate sui pregiudizi per cui è troppo o troppo poco spendere una tale cifra. come al solito.
Come sempre succede su queste pagine e in genere sul web.
State sereni e fatevi una bella suonata per non dire altro.☺☺☺
Io quando ho speso anche cifre importanti nella strumentazione non me ne sono mai pentito.
Sarà stato un caso ovvio.
In bocca al lupo al costruttore.

PS Ho messo anche le faccine prima che il trombone di turno incominci ad insultarmi😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁
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di MM [user #34535] - commento del 12/10/2018 ore 09:01:14
Il prezzo è alto ma in linea con tantissimi altri prodotti artigianali del settore.
Per me, è già molto apprezzabile che il costruttore si metta cordialmente a disposizione, per discutere, di qualsiasi aspetto, con qualsiasi utente di questo spazio.
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di Raptor [user #48281] - commento del 16/10/2018 ore 19:55:09
Il prezzo in rapporto al tempo di costruzione di un prodotto artigianale non è alto, è semplicemente equo, non dimenticate quanto mangia il socio di maggioranza a giugno ed a novembre tutti gli anni ad ogni partita IVA e quanto di conseguenza rimane in cassa tolte le spese di approvvigionamento e lavorazione.
Ammirevole lo spirito di iniziativa, progettazione e realizzo, specie in Italia.
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