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Cosa usate per suonare in casa nel 2018?

di [user #29391] - pubblicato il
Da strimpellatore ormai perlopiù casalingo cerco da tempo la soluzione più soddisfacente per suonare dentro le mura domestiche. Grazie anche ai preziosi consigli raccolti qui su Accordo nell'ultimo anno ho provato svariate soluzioni, che trovate sotto, ma siccome ancora cerco quella definitiva chiedo: voi cosa usate nel 2018 per suonare in casa?

- Fender '68 Custom Princeton Reverb
Esteticamente bellissimo. Suono pulito magico. Come anticipatomi anche qui, a 3 il volume in condominio è già esagerato. Ai tempi della saletta con gli amici sarebbe stato perfetto. Ma 1000 euro solo per l'ampli chi li aveva...;D

- Yamaha THR10
Anche qui trovo l'estetica azzeccatissima. La sensazione al tocco è incredibile, per l'aggeggino che è. Penso lo ricomprerò anche solo per il pulito "tipo Twin"  e per il fatto che come interfaccia per registrare su Mac è favoloso.

- Fender Vibro Champ XD
Ibrido da 5 watt ed un'estetica blackface magnifica. Pur non essendo paragonabile al Princeton di cui sopra (nemmeno nel prezzo, però) offre suoni ed effetti di tutto rispetto. Non so perché, ma suona meglio su una sedia.

- Vox AC4TV
Piccolo valvolare da 5 watt, acquistato usato senza pretese ad un prezzo quasi irrisorio, si è rivelato la scelta al momento più valida. Dovrebbe essere il canale "clean" del fratello grande AC15. Mangia bene i pedali ed è settabile a 0,1 W.

- Amplitube 4, Bias 2, ecc...
Sono partito carichissimo. Poi, sarà che ho trovato la risposta al tocco sulla chitarra sterile e deludente, sarà che forse dovrei investire in casse da studio (le mie onestissime Edifier forse non ce la fanno), o che ho passato il tempo a smanettare, ma per ora ho lasciato perdere.
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di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2018 ore 12:49:55
Fender Champion 40 un ottimo ampli a transistor di 8 chili che non mi fa rimpiangere i valvolari e che live esce una bellezza.

Vox Pathfinder 10 con cassa 1x12, un altro ottimo ampli a transistor di 7 chili che non mi fa rimpiangere i valvolari e che live esce una bellezza.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 12:52:50
Mi sembra che sei molto orientato sui transistor. O sbaglio.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2018 ore 12:55:25
Si, ormai da circa 10 anni, trovo che siano perfetti per me, ho bisogno solo di un bel pulito poi il resto lo faccio con i pedali e mi piace molto come gli ampli solid state reagiscono con gli effetti.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 16/10/2018 ore 14:29:36
Condivido questo modo di vedere la cosa. Però anche i puliti di un valvolare sono particolari, caldi e pastosi . Con preamp analogici e digitali alla fine si cerca proprio quel bel suono. Tu come ti trovi?
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2018 ore 18:47:30
Si certo, i valvolari mi piacciono però io ottengo lo stesso risultato più o meno e senza avere menate di manutenzione, la trasportabilità è migliore perchè pesano molto meno, e se vuoi anche il prezzo però se non mi piacessero i transistor non è che li suonerei perchè costano meno.

Poi io non cerco come tanti il punto di break up tipico del valvolare, io voglio un suono cristallino di base, se ho bisogno di un leggerissimo crunch ci sono centinaia di pedali oggi che lo fanno egregiamente, se prendo un valvolare con pochi watt c'è sempre quel rischio, se lo prendo con piu watt pesano troppo e mi sfavo a trasportarli.

Io mi trovo benissimo, li uso da molti anni ormai, considerando che a chi ti ascolta non gli frega una mazza fondamentalmente non trovo un motivo valido per tornare alle valvole.

Tre miei amici tra cui un jazzista sono venuti a provare il Champion 40 e lo hanno comprato, il Jazzista ha venduto il Vox Night Train.

Se i transistor andavano bene per B.B. King e Albert King e vanno bene per Johnny Greenwood e anche Pat Metheny possono tranquillamente andare bene anche per me.
Rispondi
di DottorZero [user #44787]
commento del 16/10/2018 ore 17:24:24
Ciao Coldshot, a me capita proprio il contrario: i suoni che ottengo con i pedali analogici sui transistor non li digerisco proprio... Sui valvolari invece una goduria.
Passando dalla valvola al transistor, hai usato qualche accorgimento particolare (es. equalizzazione)? Grazie
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2018 ore 18:51:21
Ciao, che ampli a transistor hai usato ? Se fosse il Roland Cube per esempio non prende molto bene i pedali.
Nessun accorgimento, ormai so benissimo che suono voglio e lo tiro fuori più o meno ovunque, almeno che non si tratti di un ampli inascoltabile. :-):-):-):-)
Rispondi
di DottorZero [user #44787]
commento del 16/10/2018 ore 20:05:48
Io usavo un Fender Frontman 212r....come base per la pedaliera digitale non era niente male, ma passando ai pedali analogici overdrive e distorsioni erano a dir poco spernacchianti... Tutta un'altra storia con un valvolare, anche se piccolo ed economico come il Jet City JCA20...
Tu che transistor usi?
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2018 ore 20:12:28
Al momento Fender Champion 40 e Vox Pathfinder 10 con cassa 1x12, il frontman lo provai tanti anni fa, non ricordo molto sinceramente ma non mi sembrava male, il champion è quello che lo ha sostituito in sostanza, comunque del frontman ne parlano bene sui forum come piattaforma per i pedali...
Rispondi
di Mems81 [user #37000]
commento del 16/10/2018 ore 13:05:24
Ciao,
io ahimè ho dovuto optare per le vox amphones modello ac30...(bimbo piccolo e strimpello quasi sempre di sera quando dorme)...ma sarà il fatto che sono plug and play e non serve nient'altro (hanno il jack che entra direttamente nella chitarra), sarà che hanno una dinamica ed una risposta al tocco fantastica e le cuffie audiotecnica sono favolose come qualità in generale...E'per me la scelta ottimale...
Ho anche il thr10 prima versione, ma in cuffia non rende come le amphones...perciò al momento è la mia scelta definitiva per le strimpellate estemporanee.
Ps: ho anche un vox ac15 c1 che suona da paura...ma posso spingerlo in rare occasioni...per ora...
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 13:35:33
Non le conoscevo le cuffie Vox! Io per ragioni di preservazione dell’udito, ho iniziato a seguire il consiglio del medico e non uso praticamente più auricolari e cuffie. Però sembra una soluzione perfetta.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 16/10/2018 ore 14:32:37
Potresti per cortesia spiegare questa cosa? Penso interessi a tanti.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 14:43:35
Molto semplice, sto molto attento all’udito per ragioni di noncuranza adolescenziale (auricolari a palla, prove in saletta senza tappi, molti concerti visti, ecc...). Non soffro di tinnitus (il fischio all’orecchio), ma temo di aver stressato parecchio l’udito. L’otorinolaringoiatra ha detto che lui di base sconsiglia in toto l’uso di auricolari e cuffie. In effetti basta constatare qual è il volume che lo stesso iPhone ti segnala come alto per farsi due domande.
Ho poi vivissimo il ricordo di quando lessi del cantante degli Alter Bridge prima degli Alter Bridge, che scoprì un tinnitus pazzesco dopo le registrazioni di un album.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 16/10/2018 ore 14:47:29
Alla pericolosità della cuffia, auricolari ecc.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 14:53:4
Giusto, ho risposto, dal mobile non vedevo. Aggiungo che una riflessione mi ha fatto drizzare le orecchie (letteralmente): ogni volta che dopo un concerto ti fischiano le orecchie, quello è il sintomo di un danno irreversibile. Piccolo magari, ma mettendoli insieme ci si può ritrovare mezzi sordi o peggio con il tinnitus.
Rispondi
di maccarons [user #20216]
commento del 16/10/2018 ore 16:15:37
Il 'tinnitus' (acufeni) mi accompagna/no da quasi 20 anni e non posso che elogiare
questa affermazione/consiglio, abbiate cura delle vostre orecchie,per me ormai...
Rispondi
di Ziocesco [user #16490]
commento del 16/10/2018 ore 17:46:34
Siamo in due (io da 15 anni circa).
... Per fortuna il "fischio" che sento io è perlomeno accordato :):):)
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 16/10/2018 ore 18:13:55
Siamo in tre maremma impestata !!! Io da un anno ho acufeni e un buco sulle medie risultato di un'influenza mal curata per il troppo lavoro
Rispondi
di Ziocesco [user #16490]
commento del 16/10/2018 ore 18:26:13
... Se hai le medie scavate, sei perfetto per il metal!!!!
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 16/10/2018 ore 18:34:39
Ho anche l'acufene con un la perfetto, ci accordo la chitarra
Rispondi
di Alex95SG [user #30733]
commento del 16/10/2018 ore 17:18:34
nelle nostre orecchie c'è un meccanismo di protezione identico a quello che protegge i nostri occhi. quando c'è tanta luce la pupilla si stringe per far passare poca luce, quando è buio si dilata per il motivo opposto. Nelle nostre orecchie succede lo stesso, il flusso sanguigno si regola in base al volume a cui siamo sottoposti, andando ad attenuare il suono in ingresso quando è troppo forte, così da non subire danni. quando poi usciamo dal concerto sentiamo ovattato proprio perchè le nostre orecchie sono ancora settate sulla pressione sonora di prima, poi dopo qualche ora ritornano al livello originale. Il problema è che se continuiamo a sottoporre il nostro orecchio ad elevate pressioni sonore alla fine si abitua e la condizione "ovattata" diventa quella standard, rendendoci sempre più sordi. In poche parole se uno lavorasse tutti i giorni con il martello pneumatico senza protezioni diventerebbe sordo in pochissimo tempo perché le sue orecchie non sarebbero più in grado di recuperare e tornare alla situazione standard.
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 16/10/2018 ore 18:49:40
Io adotto spesso una soluzione mista.
In ordine di gradimento utilizzo :
- PC con scheda audio line6 e il suo software
- Mooer GE200
- La mia pedaliera con gli effetti che uso nell' ampli, collegando all' uscita l' ampli per cuffie Vox Amplug AC30, che praticamente é la stessa cosa delle Amphones, ma le cuffie devo attaccarcele io.
Devo dire che quest' ultima soluzione ha una resa sorprendente, al punto che ho preso la GE200 per suonare a casa, ma l' Amplug rimane la mia preferita.
Entrandoci con la pedaliera dà veramente la sensazione di sentire un ampli vero, in più utilizzo normalmente i pedali come li uso in prova o live, pochi soldi e spesi bene.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 16/10/2018 ore 13:22:5
Fender Super Champ X2. E hai tutto là senza troppi compromessi al volume che ti pare. Altrimenti simulatori sul computer TH3 che rispetto agli altri, secondo me, è seriamente meglio.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 13:33:44
Watt a parte in cosa si differenzia dal Vibro Champ XD in elenco?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 16/10/2018 ore 13:42:46
Il Vibro Champ sembra esserne un antenato direi. Non conoscevo il Vibro Champ, sinceramente. Mi era proprio sfuggito. Sembrano essere molto simili comunque. Il Super Champ X2 che ho io a me sembra essere la migliore alternativa per suonare un po' tutto decentemente a volumi bassi. Riesce a darmi tutti i suoni che voglio in maniera accettabile a tutti i volumi. Non so però se effettivamente sia diverso dal Vibro Champ.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 13:46:14
In casa a quando lo tieni di volume? I 12 watt del Princeton erano già enormi a 3!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 16/10/2018 ore 13:54:29
Dipende... come 15 watt non ha un volume spropositato però devo dire. Dipende però dal canale. Sul primo canale io arrivo anche a 5 avendo un volume alto però non esagerato. Sul canale con le emulazioni dipende tanto dal gain... ovviamente se hai il gain basso arrivi anche a dover mettere il volume tutto al massimo... più alzi il gain e più, ovviamente, devi tirare giù il volume. Ma la cosa più importante è che suona decentemente anche a volume basso. Ovvio che se alzi la soddisfazione aumenta. Ma anche a volumi bassi suona bene. Soprattutto il secondo canale con le emulazioni.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 16/10/2018 ore 14:23:21
Creedo che nel 2018 tu possa usare un sacco di roba per suonare in casa. Quasi tutte le soluzioni digitali hanno ormai un ottima qualità, devi solo chiederti cosa ti serve esattamente.
Per esempio THR 10 (che ho) è un ottimo strumento, lo uso anche in mini-live acustici ma non puoi cambiare patch. Perfetto come ampli da "scrivania" e da studio con effetti integrati.
Però se viaggi molto e vuoi ad esempio editare/registrare anche in una camera d'albergo, la soluzione è un plug in tipo Amplitube: ti porti dietro chitarra e laptop e hai tutto in uno. Se invece fai anche live, è meglio secondo me un buon modeler, in modo che tu ti faccia i tuoi suoni che poi ti porterai anche live senza dover lavorare su più piattaforme...
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 14:43:04
Grazie del contributo, ma temo tu non abbia letto il mio post :D
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 16/10/2018 ore 14:55:43
in che senso?
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 17/10/2018 ore 19:29:33
nel senso che non ha chiesto: "aiuto con cosa suono a casa?"
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 18/10/2018 ore 09:18:55
No ma ha scritto: "ma siccome ancora cerco quella definitiva chiedo: voi cosa usate nel 2018 per suonare in casa?"
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 18/10/2018 ore 10:03:5
Sì, non volevo mica far della polemica ;) Semplicemente mi hai parlato di due soluzioni che conosco già, avendole elencate sopra. Mi sembrava che non avessi nemmeno letto. Tutto qui.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 16/10/2018 ore 15:04:20
Fender Bassbreaker 007 combo, lo tengo abbastanza alto ma suona anche a volumi umani. Certo che da poco prima della metà del volume master in su cambia proprio pelle, il cono vibra meglio e dona goduria ad ogni pennata. Al di sotto solo se si hanno vicini rompiscatole. Massimo del suono a bassissimo volume? Digitali secondo me. Però non è quello che faccio io, quindi quest'ultimo pezzo di risposta non vale :)
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 15:15:51
È uno di quelli che sto seguendo. Com’è il pulito? Tipico Fender? Ho letto che è un ampli molto Marshall. E i pedali li digerisce? Prezzo e dimensioni sono interessantissimi.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 16/10/2018 ore 16:10:46
Pulito tipico Fender... mmh... diciamo che ci si avvicina parecchio tenendo il gain a non più di 1/4 di corsa. Oltre inizia a sporcarsi e poi diventa Marshall puro.
Diciamo che con la Tele va a nozze. Messo con il gain a quasi metà e con uno footswitch per attivare/disattivare il boost si passa dal pulito al crunch pesante che è un piacere, con tutte le sfumature in mezzo date dalla dinamica.
Per i pedali non ho avuto problemi, solo che essendo monocanale non puoi avere per esempio un suono mezzo sporco ed un effetto di modulazione / ritardo che suoni benissimo. Per questo preferisco usare l'altro ampli che ha il send/return.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 18/10/2018 ore 10:09:08
Eh, però per il suono Marshall la tentazione è andare diretto sull'originale. Il Marshall DSL5CR 5W ha due canali e anche il send/return circa allo stesso prezzo!
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 16/10/2018 ore 15:16:51
Ho la fortuna di avere a disposizione la sala del gruppo a 5 km da casa. Provo sempre a suonare lì anche in solitudine. Per la strimpellata di 10 minuti mi attacco invece al diezel zerrer collegato ad una behringer b208.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 16:05:35
Ah, vabbeh non fai testo, stai al top :D
le behringer intendi le casse monitor?
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 16/10/2018 ore 16:37:36
Sì, sì.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2018 ore 16:04:50
Io uso Amplitube in DAW (o TH3 bandlab edition) e, quando si può, una testata VHT Special 6. Se hai curiosità, chiedi pure.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 16:10:27
A cosa abbini la testata? I VHT ne sento parlare bene ma non si trovano molto.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2018 ore 16:19:2
Una cassa Palmer in cui ho messo un Eminence GB128. La VHT Special 6 è una testata dedicata al pulito stile Fender. La distorsione arriva solo da ore 2 in poi, da ore 12 il suono si increspa appena, ma sotto ore 12 il suono è squisitamente Blackface. Ho avuto conferma da un paio di tecnici che dentro al VHT (che è points to point quindi semplice da modificare o riparare) ci sono componenti di qualità superiore alla media nella sua fascia di prezzo e sicuramente l'output transformer è di qualità e sovradimensionato, garantendo, oltre a una buona headroom anche la possibilità di utilizzare diversi tipi di valvole finali sull'amplificatore. Il suono non è moderno e i controlli sono minimali, ma è un amplificatore genuino nella sua semplicità. Io l'ho preso a scatola chiusa da Begnis, online, pagato 140 euro circa. In totale, cassa, amplificatore e cavo di potenza, mi sono costati poco più di 300 euro. Ti deve piacere il suono, ma se ti piace è un grande ampli. Neanche troppo silenzioso comunque, quindi da usare con moderazione in casa.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 16/10/2018 ore 16:37:2
vai al link questo è il suono del combo. Con una cassa esterna suona un po' più grosso, specialmente con un cono stile Greenback che ne esalta le medie frequenze.
Rispondi
di McTac [user #47030]
commento del 16/10/2018 ore 17:43:5
Io uso un simulatore di cassa (quello del tech21 fly rig 5) -> mixer -> impianto hifi (casse o cuffia). In alternativa amplug ac30 e cuffia (cercando di preservare le orecchie...).
Ciao
Rispondi
di maccarons [user #20216]
commento del 16/10/2018 ore 17:48:27
A 440? 😆
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 16/10/2018 ore 18:33:30
Io non sento nemmeno piu' il fischio:-)

Scherzi a parte, uso tre soluzioni diverse:

1 - rig principale, quello che potrei usare per suonare live se mai si determinasse la congiunzione astrale necessaria. Ampli valvolari a palla (si, due - uno da 30 e l'altro da 50 watt ma che montano KT88 e quindi superano quei rating) che pero' entrano in altrettanti loadbox e simulatori di cassa, per cui quel che esce e' line-level che va al mixer. Volume complessivo che puo' essere davvero basso ma con la complessita' delle valvole tirate - non mi lamento. Solo che lo uso non troppo spesso semplicemente perche' devo avere il soggiorno - dove sono parcheggiate queste reliquie del secolo scorso - libero e comunque non ne varrebbe la pena per suonare qualche minuto. Di qui, soluzione...

2 - Blackheart Fly3 - non eccelso ma piu' che sufficiente come miniampli a batterie (che durano tanto) per fare qualche esercizio o strimpellata in giro per casa quando il soggiorno e' occupato da altri oppure ho poco tempo. Chitarra a tracolla, ampli in un palmo e plettro, metronomo e spartiti nell'altra, mi sposto silente e agilissimo alla ricerca di un angolo dove farmi finalmente i fattacci miei circondato da silenzio.

3 - siccome sono spesso via (qualche volta in vacanza, più spesso per lavoro), la terza combinazione, piuttosto recente, e' una Traveler con Boss BR-80. Il Boss ci sta nella custodia della chitarra assieme a strap, plettro e cavo e mi fa di tutto: metronomo, accordatore, ha le basi su cui suonare, posso aggiungere brani che mi piacciono, registrare in multitraccia, etc - e soprattutto, e' talmente minimo l'ingombro che non ho problemi ne' in aeroporto, ne' quando dico che "al mare quest'anno porto l'elettrica".
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 22:49:37
La numero tre non è mica male, anche se forse in viaggio probabilmente io finirei a giocare con garageband e l'akai mini.
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 16/10/2018 ore 18:40:09
marshall code 25?? lo uso da un po' e mi sto trovando bene, l'app per il telefono è comodissima da li puoi regolare tutto in un attimo: tipo di testata e relativi controlli, tipo di simulazione di cabinet, effetti etc. Puoi usare i preset, circa un centinaio, modificarli oppure crearne di nuovo... molto comodo! ha l'attacco cuffie. l'ingresso per ipod non mi convince suonandoci insieme.
Secondo me è un buon prodotto di fascia economica... quanto posso però anche se sono a casa mi attacco al mio hiwatt :-)
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 22:48:23
Non sembra male in effetti anche come prezzo.
Rispondi
di pensavopeggio [user #29465]
commento del 16/10/2018 ore 22:11:18
Non è molto apprezzato dall'opinione comune, ma io mi trovo bene con un vecchio Marshall Valvestate da 65 watt, valvola che sta lì per finta, ma con un buon reverbero a molla e cono da 12.Per uso casalingo lo trovo ottimo, senza gridare al miracolo, buona dinamica al tocco ,più appagante rispetto ai vari Amplitube, che comunque utilizzo con buone soddisfazioni per registrazioni casalinghe.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 16/10/2018 ore 22:51:5
Il mio primo ampli è un Marshall Valvestate da 40! Ce l'ho ancora, il valore affettivo e la scritta Made in England sul retro mi impediscono di venderlo. L'ho messo in cantina per il momento. Vero, il cono da 12 fa il suo sporco lavoro e devo dire che il distorto mi è sempre piaciuto!
Rispondi
di team72filo [user #20000]
commento del 16/10/2018 ore 22:30:50
Boss Katana 100,mi soddisfa molto
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/10/2018 ore 22:53:38
In ordine di preferenza:
- Vox Ac10, suona bene a qualsiasi volume, suono british, valvolare.
- Fender Vaporizer 15 watt, suono americano, molto caldo, valvolare.
- Vox Pathfinder 15 watt, un po' più "secco" e meno 3D del fratello valvolare, ma buon ampli.
- Simulatore Harley Benton British su daw, suono Marshall, ottimo rapporto q/p.

Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 17/10/2018 ore 09:37:42
Una chitarra acustica :-)
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 17/10/2018 ore 10:25:06
Di solito acustica.
Da quando invece ho ricominciato a studiare uso un Fender Mustang v1.
La resa rispetto ai miei valvolari è atroce, ma tanto mi serve solo un suono pulito a basso volume per esercitarmi.

va più che bene
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 17/10/2018 ore 15:02:41
Ho provato il Mustang e l'ho trovato veramente terribile e anche non troppo immediato come comandi. IMHO
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 17/10/2018 ore 15:49:49
Fa cagare ma serve solo per restare in esercizio nei periodi di ferma 😂😂😂
Oppure per studiare come nel mio caso.
Rispondi
di guifan65 [user #46547]
commento del 17/10/2018 ore 14:49:45
Siccome odio suonare e studiare a casa con un set e andare sul palco con un altro (e quindi rivedere i suoni che avevo preparato), sono infine arrivato a questa soluzione:
- ampli Mesa Boogie Subway Rocket (22W) tirato a 5 di volume (inumano!)
- pedaliera ibrida analogico/digitale (KTR Klon, Cry Baby Classic e Line6 HX Effects) collegata col 4 cavi
- Loadbox Koch Lb-120 con cab sim e uscita bilanciata XLR dritta nel mixer (assieme alle basi che arrivano dal PC)
a questo punto quello che sento è il suono che avrò (circa) anche sul palco e posso tirare a palla l'ampli perché il volume in casa lo regolo dal mixer (oppure cuffie sempre nel mixer)
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 17/10/2018 ore 15:03:51
Non ho ancora capito bene cosa siano le loadbox. Sono attenuatori? Bel setup!
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 17/10/2018 ore 15:20:42
No, sono dei dissipatori di energia (spero di aver usato il termine giusto) - fatto quello, non e' necessario avere una cassa collegata all'ampli, cosa che ovviamente non si potrebbe fare senza questo pezzo perche' l'ampli andrebbe a farsi benedire. Invece cosi' puoi fare a meno della cassa e andare direttamente nel mixer. Di solito le loadbox hanno anche un simulatore di cassa, in modo che al mixer arrivi il suono completo. Al contrario degli attenuatori, consentono di far aprire il suono del valvolare. Ci sono soluzioni attive ma anche, come nel caso del buon vecchio Palmer PDI-03, del tutto passive, al punto che non e' connesso a nessuna presa.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 18/10/2018 ore 10:01:2
Grazie della delucidazione, finalmente comprendo cosa siano!
Rispondi
di satch76 [user #19713]
commento del 17/10/2018 ore 15:22:00
Visto che siamo nel 2018, io mi sono digitalizzato totalmente:

- iPad con Bias FX e compagnia cantante, che ormai uso solo come backup live
- Helix LT

Ho una cassa per la Helix che uso solamente nei rari live che faccio, oppure in sala prove.

In realtà il 90% delle volte suono con la chitarra (elettrica) scollegata: uso Helix solo quando devo prepararmi dei suoni per le prove o per un live, oppure per smanettare un po'! ^_^
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di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 18/10/2018 ore 10:02:09
Scollegata nel senso come se fosse acustica? "Estrema" come soluzione
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di satch76 [user #19713]
commento del 18/10/2018 ore 10:20:41
Esattamente. Alla fin fine in casa suono per lo più sul divano, quindi attaccare cavi e cavetti vari diventa ogni volta complicato. :-)
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di AsDesign [user #19923]
commento del 17/10/2018 ore 16:48:50
Qualsiasi cosa ho in pedaliera collegata al Carl Martin Rock Bug.
Vado diretto nell'impianto stereo.
Una goduria a qualsiasi volume.
Possiedo anche il Vox Ac4 (suono stupendo, con una cassa 4x12 fa paura!!!) ma in casa è troppo spinto per me.
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di MrGi [user #33656]
commento del 17/10/2018 ore 19:41:45
anche io faccio il timbro coi pedali: compressore, 2 OD e 1 distorsore.
per suonare in cuffia uso un hughes&kettner 5w che mando dritto nella scheda audio dalla DI integrata e garageband per ascoltare e registrare e suonare su basi.

Per suonare senza cuffie a volumi umani uso un valvolare 50w con attenuatore di potenza che mi permette di tenere l'ampli a 5 e uscire piu basso della tv.

mi trovo benissimo
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di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 18/10/2018 ore 10:10:40
Bella soluzione, che attenuatore usi. E' da un pezzo che ci giro attorno ma vedo prezzi alti, ahimé.
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di guifan65 [user #46547]
commento del 18/10/2018 ore 11:46:5
Dopo averne provati diversi, ti consiglio il Koch di cui ti ho scritto sopra: funge sia da loadbox, sia da attenuatore variabile. Ha un'ottimo simulatore di cassa, DI con uscita XLR bilanciata e uscita cuffia con volume a parte. E' completamente passivo e la corrente serve solo per la ventolina di raffreddamento (mai usata). Costicchia in verità (io l'ho preso usato) ma dopo averne avuti tre è l'unico piuttosto fedele allo speaker.
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di MrGi [user #33656]
commento del 18/10/2018 ore 12:57:00
macchè..harley benton..meno di 100 euro. va da Dio
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