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Come scelgo il legno per una Chitarra Elettrica?

di [user #49155] - pubblicato il
Salve appassionati di Musica,

suono da molto tempo la chitarra, ma il mio sogno nel cassetto è farmene una da zero, cominciando dal taglio del legno e dall'assemblaggio dei vari componenti. La parte hardware non è un problema per me, ho già esperienza in elettronica e scelta dei componenti giusti, ma il vero problema è sorto quando mi sono ritrovato a scegliere il legno con cui fare il solid body di cui ho bisogno.

Premetto che ho letto moltissimi articoli/interventi di liutai o persone più esperte di me, ma nessuno mi ha convinto al 100%. Ovviamente, come ogni cosa, c'è sempre una parte soggettiva che farà discordare alcuni punti, ma vorrei per l'appunto un consiglio su quale legno scegliere per costruire la mia nuova chitarra.

Ho già fatto un disegno tecnico con tutte le misure del caso, personalizzando la forma che voglio ottenere e, da ignorante in materia, ho comperato due pezzi di laminato in abete di questo tipo: https://www.regnodellegno.it/it/tavole-lamellari-abete/735-tavola-lamellare-abete-28x2500x600-mm-8033182953873.html?gclid=Cj0KCQiA_4jgBRDhARIsADezXcjPlP1jpr2ctp4G4jKQceN2Gh4wwKPW58tZ81XrhTlzXwR5mkMIWyQaAtltEALw_wcB

So che non è un legno di qualità, ma secondo voi per uno come me che non ha grosse pretese dal sound, potrebbe andare bene o sarebbe meglio orientarsi su altri tipi di materiale?
Dello stesso autore
Che ne pensate del Castagno?
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di Mimmo66 [user #26026]
commento del 01/12/2018 ore 12:21:0
con gli stessi soldi (o quasi) lo compravi qui...
vai al link
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 01/12/2018 ore 13:39:11
Io ho pagato le due tavole, già piallate e in squadro, sotto i 20 euro.
Sicuramente il prezzo si avvicina, ma in questo sito, che tra l'altro avevo già visto, il prezzo minimo (spedizioni incluse) si aggira intorno ai 35 euro.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 01/12/2018 ore 12:44:45
Vai tranquillo, io ne ho fatta una col legnaccio del centro commerciale, è leggerissimo e la chitarra ha un bel suono.
Però il manico l'ho preso già fatto.
Questo era l'articolo in merito:
vai al link
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 01/12/2018 ore 13:37:05
Esattamente, anch'io credo proprio di prendere un manico già fatto, in acero o mogano (con tastiera in palissandro).
Più che il miglior legno per un determinato sound (dato che la cosa è molto soggettiva) cercavo consiglio sulla qualità costruttiva del legno. Insomma, non vorrei che il lamellare di abete si gonfi o si pieghi in due dopo pochi anni e, anche se non dovrebbe succedere da quello che ho letto in altri articoli, speravo più in un parere personale e magari di musicisti che hanno già fatto questo esperimento.

Ho letto il tuo post a riguardo: posso chiederti che tipo di legno fosse (se ricordi) e se fosse massello o lamellare? Grazie ;)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 02/12/2018 ore 07:54:45
Erano tavole incollate per il lungo come quello della foto che hai postato, considera che ho usato lo stesso legno per costruire un tavolino ed ha avuto qualche problema di resistenza strutturale, ma la chitarra non ha avuto problemi.
Io te lo consiglio per un primo esperimento chiaramente, il suono non ne risentirà, però è chiaro che se sei fiducioso di fare un buon lavoro al primo tentativo allora vale la pena di prendere un legno indicato "per liuteria".
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 02/12/2018 ore 10:37:53
Ok, grazie mille del consiglio :)
Comunque anche tu hai dovuto prendere due tavole ed incollarle una sopra l'altra oppure ne hai trovata una già di spessore sopra i 40mm?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 02/12/2018 ore 19:34:58
due tavole incollate una sopra l'altra
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 01/12/2018 ore 13:53:1
Non ricordo di aver mai letto di Solid body in abete, come mai l'hai scelto?
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 01/12/2018 ore 14:44:24
In realtà l'ho "scelto" per due fattori: economico (il lamellare ormai costa davvero poco) e reperibilità (l'ho acquistato al brico vicino casa).
Ovviamente se mi dite che il legno non va bene per qualità e caratteristiche strutturali (con annesse motivazioni) io sono propenso a cambiarlo, dato che la spesa è stata davvero bassa e potrei comunque riutilizzarlo per altro. Però se la scelta è solamente sonora, allora preferisco sperimentare con legni non usuali.
Sono aperto a qualsiasi consiglio :)

P.S. In italiano si trova quasi niente riguardante chitarre in abete, ma facendo delle ricerche in inglese ho letto alcuni articoli interessanti a riguardo.
Rispondi
di VgS Master utente non più registrato
commento del 02/12/2018 ore 11:43:24
Hai fatto bene, ho costruito "piccole versioni" di molte strato e tele col body in abete per bambini talentuosi e riutilizzando manici di seconda mano di altre chitarre a 16 e 18 tasti
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 01/12/2018 ore 15:34:48
Vedo dalla descrizione che lo spessore è soltanto 18 mm. Immagino che per avere abbastanza spessore dovrai incollarle a sandwich una sull'altra. Il problema io non lo vedo tanto per il suono -problema relativo in questo caso-, ma quanto più per la stabilità del body che andrai a costruire. Secondo me (trattandosi con la massima probabilità di legno non stagionato) le tavolette saranno soggette in tempi medio/brevi ad assestarsi, con buona possibilità che il legno si imbarchi. Questo potrebbe quindi si compromettere poi il risultato finale.

E' chiaro poi che se tutto questo lo prendi come un puro divertimento e sperimentazione, va bene cosi'. Se pero' intendi di fare un lavoro che abbia più prospettive di durare nel tempo, paga un po' di più e prenditi una tavola di legno da liuteria
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 01/12/2018 ore 15:59:42
Si hai intuito bene, ho acquistato uno di spessore 24 per avere un totale di 42/43mm, incollati a sandwich.
Il mio dubbio infatti era proprio sulla natura struttutale del "prodotto" finito. In realtà anche il lamellare, come descritto, dovrebbe essere stato essiccato (anche se non quanto un legno da liuteria) e io stesso l'ho acquistato questa estate e tenuto sempre aperto per farlo seccare di più.
Perciò tu mi consigli, in caso, di farlo seccare ancora oppure ti prendere un altro pezzo specifico per chitarra?
Grazie della risposta :)
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 01/12/2018 ore 16:13:41
Probabilmente il legno che hai preso avrà sicuramente avuto un processo di preparazione, ma non credo che sia comparabile con gli standard utilizzati per i legni di liuteria. Aspettare per farlo essiccare ulteriormente prenderebbe tempo e in più come faresti a sapere quando è pronto? Visto che hai preso quelle tavole a questo punto io ti consiglierei di utilizzarle per fare una prova. Per altro realizzare a regola i vari scassi e montare il tutto non sarà facilissimo, magari ti puoi esercitare con questo due tavole, e puoi fare tesoro di eventuali errori. Se poi invece sei soddisfatto del risultato finale, monti anche manico e elettronica e vedi. Se il legno si dovesse imbarcare, a quel punto ricompri una tavola buona in due pezzi giunti di lato questa volta, rifai il body e ci rimonti manico e elettronica.
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 01/12/2018 ore 16:20:46
Grazie mille dei consigli :)
Una domanda: dove mi consiglieresti di acquistare un eventuale tavola per il body più adatta in caso l'esperimento fallisse?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 01/12/2018 ore 19:39:21
Ci sono vari negozi specializzati online che propongono tavole di legno per liuteria. Anche il sito che ti era stato consigliato sopra da Mimmo66 mi pare sia un buon punto di partenza, ma magari cerca anche in base al tipo di legno che vuoi sperimentare. Si trova veramente di tutto, anche di poco convenzionale. Io conoscevo anche questo rivenditore: vai al link Altrimenti prova a vedere qualche falegnameria dalle tue parti se magari hanno qualche vecchio asse massello di legno ben stagionato e di qualità. Pero' poi potrebbe essere difficile mettere a quadro e giungere le parti (a meno che non te lo fai fare loro).
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 02/12/2018 ore 10:40:00
Grazie mille ancora dei consigli.
Vedrò come muovermi, provando a valutare anche il grado di essiccazione del legno tramite il peso (operazione abbastanza sommaria ma potrebbe indicarmi la giusta via).
Infine volevo chiederti se hai un'opinione riguardo una cosa: meglio fare una chitarra monoblocco, o divisa in due/tre pezzi? E ovviamente per quali motivi?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 02/12/2018 ore 14:42:25
Troverai opinioni diversi in merito. Ad esempio le Fender vintage erano costruite quasi tutte con tavole realizzate da 2-3 pezzi, gli strumenti in un pezzo unico erano rarissimi. Non si può dire quindi che una tavola di 2-3 pezzi suoni male su uno strumento tipo Fender. Se prendi invece le Gibson Les Paul negli anni '50 le realizzavano in pezzo unico di mogano dell'Honduras. Io non credo sia una fattore determinante nel suono di uno strumento e comunque sono in ballo talmente tante variabili in gioco che diventa difficile ipotizzare quale possano essere le eventuali differenze.
Rispondi
di VgS Master utente non più registrato
commento del 02/12/2018 ore 11:45:16
Solidbody.it
Rispondi
di franklinus [user #15063]
commento del 01/12/2018 ore 18:47:21
potresti utilizzare un legno massello(mogano,ciliegio,frassino...anche abete,purché stagionati) per la parte centrale(5cm spessore,10 di larghezza e 50 o più di lunghezza)cui incollare le due ali in laminato,sarebbe certamente più solido il body, non fosse altro per la cava per il manico , per i p.u.ed anche per il ponte
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 02/12/2018 ore 12:22:00
Grazie mille del suggerimento.
Aspetterò l'inizio dell'anno nuovo per prendere una decisione definitiva, controllando anche le varie proprietà meccaniche e lavorative dei legni che mi hai consigliato :)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 03/12/2018 ore 09:19:18
il primo body che ho fatto era di 2 pezzi di multistrato avvitati insieme (ero "giovine", avevo da suonare in una grande occasione ed avevo solo 2 giorni per fare il tutto), ed alla fine suonava.

i 3 successivi progetti invece li ho fatti in abete lamellare (primo prezzo per il legno): anche a me erano stati posti dubbi sull'effettiva stagionatura e conseguente tenuta nel tempo degli strumenti ma devo dire che è andato tutto molto bene.

l'abete ha il grandissimo pregio dell'essere molto morbido da lavorare e quindi per iniziare a prendere mano con gli attrezzi è l'ideale, inoltre se qualcosa dovesse andare storto non ci si fanno tanti problemi a "volare tutto nel camino" ricominciando da capo, cosa che magari con dei legno più pregiati non si farebbe.

i 2 progetti successivi sono stati fatti in tiglio o faggio lamellari (ora non ricordo quale ho preso), costano qualcosa di più ma anche la resa finale è migliore.
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 03/12/2018 ore 10:19:25
Grazie mille della testimonianza!
Infatti ho notato, dalla prima forma che ho già fatto per aiutarmi, che la lavorabilità è davvero ottima, forse in certi casi anche troppo (tende a scheggiarsi nelle parti finali).
Il mio più grande problema saranno gli scassi, dato che non posseggo una fresatrice, quindi credo che per l'alloggio del manico farò fare ad un falegname di fiducia che sicuramente saprà lavorare meglio di me. Oppure dovrei acquistare una fresa poco costosa, ma per esperienza prendere marche poco affidabili e conosciute non è mai una buona scelta.
Anche per questo un consiglio sarebbe gradito se avete avuto strumenti non molto conosciuti ma vi siete trovati bene.
Due domande: quanti anni fa hai realizzato la chitarra con l'abete lamellare?
Hai utilizzato fresatrici di marca o poco costose ma comunque decenti per questo tipo di lavoro?

Grazie ancora ;)

Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 03/12/2018 ore 10:30:14
eh eh...
io ho quasi tutti attrezzi Parkside, tutta roba presa alla Lidl, e mi ci trovo molto bene.
la fresa la presi da Leroy Merlin ma era comunque un quasi primo prezzo: piuttosto poi compro frese buone, quello si, che sono quelle che fanno il lavoro.
tra l'altro questo giovedì c'è l'offerta "fai da te" alla Lidl e c'è una fresa verticale, dacci un occhio.

io ai tempi avevo 2 soli attrezzi: trapano e trincetto, a cui ho aggiunto uno scalpello.
gli scassi per i pickup li feci praticando un sacco di fori col trapano per poi risagomare per bene il vano con scalpello e trincetto, lo scasso per il manico era più complicato ma molto preciso: disegnavo il tacco del manico sul corpo e poi col trincetto intagliavo lungo le venature, la parte posteriore del tacco del manico (quella curva insomma) la ottenevo nello stesso modo ripassando decine e decine di volte col trincetto.
è stato faticosissimo ma il risultato finale era molto preciso.

il primo strumento in abete l'ho fatto 14 anni fa ma poi l'ho riciclato (era una doppio manico di fortuna fatta molto male), poco tempo dopo rifeci da capo il primo modello (quello fatto di multistrato), una Mockingbird che ho usato moltissimo sia a casa che dal vivo: 8 anni fa ci ho montato delle corde 12-70 e ci suonavo accordato in bemolle, ma un solo problema.

è ancora li, perfettamente funzionante.
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 03/12/2018 ore 11:11:51
Si ottimo consiglio!
Non avevo pensato agli utensili Lidl e proprio questa settimana c'è una fresatrice a 30€
Forse mi orienterò su quella e la proverò per prenderci mano, alla fine se durasse qualche anno sarei già soddisfatto data la spesa.
Per quanto riguarda il legno considererò l'ipotesi di sentire un rivenditore che c'è nella mia zona. Se ha pezzi buoni e me li fa ad un buon prezzo mi orienterò su quelli, altrimenti lamellare di abete :)

Grazie ancora dei consigli, preziosi e dettagliati!
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 03/12/2018 ore 11:13:21
fai comunque pratica con l'abete!

per fare un buon lavoro con la fresa senza farsi male si deve imparare ad usarla, e far pratica con un legno morbido è meglio.

un'altra cosa: lo scasso per il manico fallo più stretto per poi allargarlo a mano con scalpello, trincetto o carta vetrata, perchè ad andare lunghi di 1 o 2 mm con la fresa è un'attimo e lo scasso del manico deve essere il più preciso possibile (anche solo per una questione estetica).

buon lavoro!
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 03/12/2018 ore 12:06:21
Si, assolutamente
Devo costruire un piccolo supporto per un subwoofer ed userò la fresatrice sul legno di abete per fare degli incastri.
Quando avrò preso mano proverò sul legno che sceglierò per la chitarra, o lamellare o massello (ovviamente nel secondo caso dovrò prendere ancora più confidenza con lo strumento.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/12/2018 ore 09:24:1
Oltre alla questione strutturale controlla anche il peso in rapporto a quello del manico per avere una chitarra ben bilanciata. Ovviamente devi considerare anche le meccaniche (peso quasi ininfluente), l'elettronica e l'hardware, soprattutto se userai un ponte col tremolo ed il blocco inerziale.
Ciao
Rispondi
di RUSCHIO [user #49155]
commento del 03/12/2018 ore 10:20:48
Giusto appunto.
Avevo in mente di acquistare prima il manico (già fatto) per modellare meglio lo scasso e farlo su misura, ma questo aspetto devo dire che non l'avevo considerato. Sarà utile prenderlo anticipatamente anche per capire la giusta distribuzione dei pesi.

Grazie mille :)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/12/2018 ore 15:56:17
Aggiungo, sempr ein tema di bilanciamento che non è ininfluente dove posizionerai i bottoni per la tracolla. Ho una Ibanez Iceman che mi stava proprio scomoda fin quando non ho spostato il bottone dalla spalla mancante superiore al retro. Scusa l'aggiunta, ma mi è venuto in mente dopo.
Ciao
Rispondi
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