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Pietro Nobile e Gabriele Cento live a Ground Custom
Pietro Nobile e Gabriele Cento live a Ground Custom
di [user #116] - pubblicato il

Ground Custom è il laboratorio di liuteria che ospiterà Pietro Nobile nel suo primo concerto nel Milanese da tempo. Al suo fianco, Gabriele Cento.
L’appuntamento con Pietro Nobile e Gabriele Cento è fissato per il 14 dicembre 2018 alle ore 21:00. Il concerto, il primo per Pietro Nobile dopo una lunga assenza nel Milanese, si terrà presso Ground Custom - Liuterie Inedite in Viale Isonzo 99, Rozzano (MI).

L’evento, a ingresso gratuito, si prospetta più di una semplice esibizione: il tutto non si svolgerà in un locale pubblico, bensì nella location intima e stimolante dei laboratori di liuteria Ground Custom.

Chitarrista acustico, compositore, arrangiatore, produttore, dimostratore di chitarre, Pietro Nobile inizia giovanissimo l’attività concertistica solista: già a 20 anni è a Parigi invitato da Herbert Pagani e Marcel Dadi col quale ha poi condiviso alcuni concerti e una breve tournè in USA. Ha al suo attivo quattro album di brani originali (Waiting, La Città dei Sogni,Volo Libero, Indefinito Infinito).Molto amato dal pubblico dei paesi francofoni, grazie alle sue frequenti presenze in contesti musicali internazionali, come al Montreux Jazz Festival, Olympia de Paris, Un Eté à Bourges, Festival des Guitares du Monde (Canada), Paléo Festival di Nyon (vicino a Ginevra), Festival d’Issoudun, Festival del Sahara (Tunisia) non è meno apprezzato in Italia dove si dedica anche all’attività divulgativa della chitarra acustica contemporanea tramite seminari e numerose pubblicazioni didattiche, uniche nel genere Fingerstyle, di cui Pietro è un vero maestro. È recente l’annuncio di una nuova collaborazione con l’editore Volonté & Co, per il quale tra pochi mesi sarà pubblicato un metodo di chitarra acustica fingerstyle.

Pietro Nobile e Gabriele Cento live a Ground Custom

Classe 1989, chitarrista elettrico e acustico, Gabriele Cento si occupa anche di produzione e didattica musicale. Lavora come producer in ambiti pop, pop/rock, r n’ b e acustica. Le sue band principali sono i Groovin Addiction, una formazione di cinque professionisti che lavora esclusivamente per eventi privati e la band Irish/Folk Meneguinness formazione molto nota nel panorama folk Italiano. Nel 2016 pubblica il manuale “il chitarrista in studio – arrangiare e registrare – trucchi e suggerimenti” e un EP acustico dal titolo “Essential” in duo con la cantante Elisa Maffenini. Collabora come dimostratore per i marchi: Shank Guitars (di cui è endorser); Black Beard Guitars, Manne Guitars, Dreamaker Amplificatori. È inoltre supportato da Aramini Strumenti Musicali per il marchio di chitarre acustiche Effedot. Ha insegnato presso il CPM (2010 – 2013), Nel 2017 avvia la prima sede di Scuolacustica a Milano. Ha appena pubblicato il suo primo lavoro solista: un disco per chitarra fingerstyle dal titolo Play.
concerti gabriele cento pietro nobile
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Pietro Nobile
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 12/12/2018 ore 11:54:5
Nobile è un grande. Ha scritto pezzi memorabili. Non c'è bisogno di scriverlo.
Ho avuto la necessità di ascoltare in DUE occasioni Cento, nel senso che era prima di Nobile, ed è stato imbarazzante. Bravo tecnicamente, in grado di suonare benissimo anche i pezzi di Nobile, Gabriele Cento non è però neppure lontanamente un compositore. Ma proprio neanche un minimo sindacale, niente. Ha la testa piena di concetti di armonia, e basta . I suoi pezzi sono scopiazzature imbarazzanti di Nobile, quando va bene. Inascoltabile.
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di maumil58 [user #49188]
commento del 12/12/2018 ore 16:12:1
Il diritto al critica è sacrosanto perché aiuta l’artista ( anzi tutti) a crescere e migliorarsi.
Mi sembra che qui, JoeManganese vada oltre con un lessico violento; quasi un attacco personale a Gabriele Cento, artista appassionato, appassionante e bravo.
Il fatto che Gabriele si ispiri a Pietro Nobile che significa? Mark Knopfler ed Eric Clapton lo hanno fatto con BB King, o sbaglio?
Spiace che il buon JoeManganese abbia per necessità dovuto assistere ai concerti di Gabriele. Poteva almeno approfittarne per confrontarsi con Gabriele.
Per la cronaca e trasparenza. Ho avuto come maestro sia Pietro ed ora Gabriele. Entrambi dedicano la loro vita alla chitarra. Solo per questo meritano rispetto perché vivere della propria arte è meraviglioso ma complicato. La musica è uno splendido lavoro troppe volte poco rispettato.
Buona musica a tutti.
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di fidelio9 [user #21821]
commento del 12/12/2018 ore 16:12:5
Ogni commento è utile ma siamo al limite dell'offesa. I gusti sono gusti e tali è importante che rimangano. Ma onestamente non credo che Pietro Nobile si faccia circondare da incompetenti, quindi noto incongruenza o un non allineamento fra la stima a Pietro e il contrario per Gabriele. Gabriele è un ottimo musicista con competenze extra che in molti, me compreso sogniamo. Ma comunque ha il coraggio di proporre la sua musica, piaccia o no, e sarebbe interessante che a questi commenti aggiungessi qualche link dove ascoltarti, così magari ci fai sentire qualcosa di tuo. Immagino avrai tanto da dirci.
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di KramLPUII [user #31930]
commento del 12/12/2018 ore 17:50:08
Il diritto di critica è sacrosanto, ma penso che nessuno - a maggior ragione un ammiratore del grandissimo Nobile - dovrebbe arrivare a definire "imbarazzante" un artista di eccezionale bravura, peraltro scelto dallo stesso Nobile come partner. Questo detto, sono certo che con due maestri di questo calibro sarà un concerto pazzesco.
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di guitarforever [user #34177]
commento del 12/12/2018 ore 17:55:23
Inascoltabile Gabriele Cento??? Io l'ho ascoltato e lo ascolterò con piacere. Unisce una tecnica eccelsa a un gusto straordinario, ha feeling e talento. Con tanta robaccia che c'è in giro mi pare che definire inascoltabile Cento sia una forzatura davvero eccessiva.
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di franklinus [user #15063]
commento del 13/12/2018 ore 18:46:18
un allievo,tempo fa,mi ha fatto conoscere gabriele cento,non mi sono strappato i capelli però...suono l'acustica e la classica da anni(oltre l'elettrica) ,quindi,so di cosa parlo:anche a me piace di più nobile per la ricerca melodica nelle sue composizioni,anche quelle più ardite,ma non sarei così draconiano nei confronti di cento,il suo stile è tecnica,tocco...dal punto di vista didattico,per quanto mi riguarda, va più che bene
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 13/12/2018 ore 18:57:55
Lo ribadisco, Gabriele Cento ha una grande tecnica ed è molto bravo. Questo però non fa necessariamente di lui un compositore. Io credo che certe persone abbiano il dono di sentire nella loro testa le linee melodiche che poi si trasformano in musica. Non necessariamente sapendo alcunché di armonia. Andrew White, che è immenso, non conosce minimamente la musica. Con questo intendo dire che la conoscenza perfetta dell'armonia non basta per scrivere canzoni, e mi pare un concetto scontato. Sicuramente aiuta tantissimo, ma non basta. Sarebbe eccezionale ascoltare Cento che interpreta .. Morricone, tanto per dirne uno. Sarebbe sublime.
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di ildottore [user #23810]
commento del 12/12/2018 ore 14:59:35
A parte i gusti personali a me questo brano di Gabriele piace un sacco!

vai al link
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 12/12/2018 ore 15:35:26
c'è un sistema molto rapido per capire che cosa c'è sotto un brano, ed è quello di trascrivere solo la parte melodica, come se dovessi fischiettarla per rendere l'idea.
Prova a farlo con questo brano che hai linkato. È il sottovuoto spinto. Tutta armonia senza un briciolo di melodia. Che infatti è il problema secondo me di molti esecutori che si credono compositori solo perché hanno studiato armonia e conoscono cadenze e progressioni. È un gran bel piatto di carne con contorni di patate carote piselli cipolle e chi più ne ha più ne metta, ma si sono dimenticati di mettere la carne così rimane solo il contorno.
Marcel Dadi partiva dalla melodia, e ci metteva poi l'arrangiamento , Nobile ha sempre una fondamentale parte melodica, puoi cantare la maggior parte dei brani con la voce. Un altro che ascolto sempre è Andrew White, stessa storia.
Insomma, la tecnica al servizio della melodia, non il contrario altrimenti ti assicuro dopo 15 minuti di concerto ascoltando il nulla, solo progressioni su banalità melodiche , ti viene voglia di spararti.
Rispondi
di ildottore [user #23810]
commento del 12/12/2018 ore 15:46:44
guarda, è la tua opinione e non si discute, occhio però a non trasformare in giudizi oggettivi le proprie sensazioni. A me il brano che ho linkato piace, a te no. Questo è. I giudizi tecnici sull'arte lascian sempre il tempo che trovano. Non tutti i brani devono per forza avere una melodia fischiettabile.
Rispondi
di maumil58 [user #49188]
commento del 12/12/2018 ore 16:19:29
JoeManganese, nella sua pagina di Souncloud non trovo sue composizioni. Sono io che non le trovo o al momento non le ha pubblicate?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 12/12/2018 ore 16:29:35
Io non sono e non sarò mai un compositore. Sono un modesto esecutore, Gabriele Cento è un grande esecutore. Mai messo in discussione. La mia critica viene da 33 anni di fingerstyle ascoltando e suonando il genere attraverso compositori diversi, tra cui Nobile che ammiro. Se manca la parte melodica non rimane niente, questo dico . Il resto preferirei sentirlo da voi dopo 40 minuti di concerto di Gabriele. Sia chiaro che non sto criticando l'esecutore, solo il compositore.
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di Ross Liuteria [user #44205]
commento del 12/12/2018 ore 15:17:23
Due chitarristi in grado di smuovere profondamente. Saremo felicissimi di ospitarli sui nostri divani. Conosciamo Gabriele da anni e lo consideriamo un membro della famiglia, non solo chitarrista, ma musicista a tutto tondo, sempre disposto ad insegnare qualcosa e contemporaneamente a mettersi in discussione per migliorarsi. Nessuno meglio di lui e la sua musica potrebbero incarnare lo spirito di Ground Custom.
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di vitellini [user #49187]
commento del 12/12/2018 ore 15:46:52
Di recente mi sono regalato la prima uscita di Gabriele Cento. Trovo che i suoi pezzi siano molto piacevoli da ascoltare. Si sente la passione del creatore nei suoi pezzi; dopotutto, sono le sue dita che danno vita alle note, estraendole con perizia da uno strumento altrimenti muto. In questo c’è del divino, com’è per ogni bravo musicista. Infatti, lo stesso atto di suonare è un atto di creazione che, in questo caso, si aggiunge anche alla vera e propria creatività della composizione. Non sono un grande esperto dell’ambiente, ma se è vero che Gabriele si ispira a o addirittura imita questo Nobile, beh, allora non poteva fargli una più grande e importante attestazione di stima e ammirazione. Molto spesso chi confonde l’ispirazione/imitazione con il “copiare”, ha dei motivi personali per farlo. Non so se sia questo il caso, ma il profondo astio rivelato dalle parole scelte per umiliare il lavoro di Gabriele mi fa pensare in questa direzione.
Secondo il mio parere un musicista scrive, compone ed esegue per suscitare qualcosa in chi lo ascolta: emozioni, ricordi, desideri… E poco importa, specie a chi non lavora nel settore, di quanto sia tecnica un’esecuzione. Se la musica fosse scritta e composta solo per gli addetti ai lavori, solo per ricevere il plauso dei colleghi o, che so, per puro interesse, allora sarebbe davvero null’altro che una triste negazione di tutto quello che la musica rappresenta.
Rispondi
di Mark [user #2418]
commento del 12/12/2018 ore 17:45:56
Adoro Pietro Nobile, lo seguo da anni ma non mi ero ancora imbattuto in Gabriele Cento, mi sembra un giovane molto valido. Se Nobile l'ha scelto significa che ha talento.
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di angesalvs [user #29745]
commento del 12/12/2018 ore 17:59:11
Gabriele Cento è un artista eccezionale. Il resto è aria fritta. Purtroppo non sono della zona e non potrò esserci, ma con rammarico. Anche perché seguo Nobile da sempre e sono certo che se ha deciso di suonare con Cento significa che lo considera un musicista valido. Mi spiace un sacco non poterli ascoltare.
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di Uslepore [user #49189]
commento del 12/12/2018 ore 18:59:23
Io credo che prima di scrivere dei commenti del genere si debba dare la possibilità ai lettori di giudicare anche il proprio operato. E' un commento fine a se stesso che lascia il tempo che trova. Ovviamente ognuno di noi è liberissimo di esprimere un proprio gusto, ma da qui ad (auto) eleggersi dei detentori del sapere ne passa. Accidenti se ne passa. Prima di definire 'imbarazzante' un musicista che:

1 - si mette in gioco dandosi in pasto ad un pubblico composto ANCHE (per fortuna non solo) da persone che dall'alto del loro anonimato sparano sentenze del tutto insignificanti;
2 - investe la propria vita per fare musica che, per carità, può anche non piacere (ma sti cazzi?)
3 - investe delle risorse (economiche e non) per provare a far sentire la propria voce in un mondo dominato dall'immeritato potere che internet ci da, semplicemente stando davanti ad una tastiera;

prima di definire questo musicista 'imbarazzante', bisognerebbe capire quanto sia imbarazzante la propria di (NON) carriera, dopo SOLI 33 anni di fingerstyle.

Se non ci si ritiene imbarazzanti, allora si prende la chitarra in mano e si prova ad aprire un concerto di un chitarrista come Pietro Nobile (solo il nome fa paura a pronunciarlo). Fatto questo, se si riesce a uscirne vivi, allora il passo successivo potrebbe essere quello di iniziare a commentare i concerti altrui...

Altrimenti si è solo persa un'occasione per stare zitti.

Saluti


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di stefanosus [user #49191]
commento del 12/12/2018 ore 21:19:57
Non vedo l'ora di ascoltare il concerto! Di Pietro Nobile ho studiato e ascoltato molto e spero di ascoltare ancora di più. Ogni nuova composizione è una sorpresa, anzi un regalo... non aggiungo altro! Di Gabriele Cento che dire... E' il mio maestro! Ho visto (e sentito) nascere molti dei suoi pezzi, suoniamo insieme ormai da anni e ho avuto il privilegio di vedere crescere un giovane autore sofisticato e sincero. Play è un disco molto bello. Due dei miei miti in un colpo solo! E' il bello della musica (e soprattutto della chitarra): suonare insieme e condividere del tempo divertendosi. Stefano
Rispondi
di fidelio9 [user #21821]
commento del 12/12/2018 ore 22:54:10
Ho ascoltato Joe Manganese su Soundcloud. Con chitarra elettrica shimmerata a iosa su un brano di Morricone. Se la predica esce da lì possiamo stare più che tranquilli raga.
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 13/12/2018 ore 11:08:46
Questa potevi risparmiartela e facevi una figura migliore. I pezzi su SoundCloud sono stati pubblicati qui l'anno scorso e con grande apprezzamento. Evidentemente sei tu che non capisci una mazza di fingerstyle.
E non c'è nessuno shimmer, non sai nemmeno riconoscerlo. I brani di Morricone sono 3 e non uno. Quando sarai in grado di suonare Cavatina di Stanley Myers in piedi su elettrica senza sbagliare mentre con il piede controlli i synth faccelo sapere , fenomeno.
Rispondi
di fidelio9 [user #21821]
commento del 13/12/2018 ore 12:52:24
Io sono un fenomeno e sono tranquillissimo. Le mie figure mi precedono come anche le tue. Riguardo alla mazza beh tu ne saprai certamente più di me. Buona vita.
Rispondi
di nobile [user #17001]
commento del 14/12/2018 ore 15:27:03
Mi sento tirato in causa da questa sequela di post. Perciò vorrei dire alcune cose senza entrare in giudizi personali. La prima è che confermo che non avrei scelto Gabriele per aprire un mio concerto se non lo stimassi: chi mi conosce sa che sono severo nelle mie scelte. Seconda cosa Gabriele è giovane chitarristicamente parlando, ed ha raggiunto un livello molto elevato in soli quattro/cinque anni di pratica fingerstyle. Terza cosa lui è un compositore fingerstyle, e visto quante migliaia di ragazzi si cimentano con la chitarra acustica solo facendo cover, questo fatto è già di per se un grandissimo merito. Vorrei inoltre precisare che non esiste solo la musica melodica ma anche l'impressionismo, che di melodico ha poco ma ha un potere evocativo enorme: pensate alla differenza tra me e l'immenso Michael Hedges, o (per citare ancora) Morricone e John Williams. Personalmente poi non trovo tutta questa somiglianza con le mie composizioni: Gabriele è in via di formazione e di sviluppo, ed ha già dei nuclei compositivi molto personali. Solo il tempo determinerà la sua completa unicità. Può non piacere ad alcuni, d'accordo, ma non bisognerebbe mai (con superficialità) tentare di "spegnere la canzone di un'uomo"...
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