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Il fascino del relic?

Ciao amici ac...

di [user #45146] - pubblicato il
Il fascino del relic?

Ciao amici accordiani! Volevo cercare di capire come mai tanti chitarristi subiscono il fascino dette chitarre "relicate". Cosa ci trovate in uno strumento rovinato, graffiato, spellato, con la vernice consumata? Cosa vi può spingere a comprare uno strumento così? Pagare (magari di più) per una chitarra rovinata? Addirittura cosa vi salta in mente quando decidete di rovinare di proposito un vostro strumento? Voglio provare a capire.
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di zabu [user #2321]
commento del 08/01/2019 ore 16:05:17
Ho una Telecaster Relic, l'ho presa con quel tipo di finitura perché l'ho trovata a un buon prezzo e per altro il CS Fender produce più Relic che strumenti non Relic (NOS). Da questo punto di vista ho un atteggiamento neutro rispetto al Relic. Io lo vedo per quello che è, ovvero un tipo di finitura, come un paio di jeans che compri scoloriti di fabbrica. Non rende la chitarra necessariamente più figa, ma nemmeno reputo il Relic una controindicazione, basta che il trattamento non sia esagerato. Certi strumenti Heavy Relic sono effettivamente troppo sopra le righe. Nel Relic posso vedere anche alcuni aspetti positivi: le verniciature sono molto leggere e il feeling con lo strumento è spesso molto buono, dando appunto l'impressione di uno strumento già rodato. Inoltre ti viene meno il patema d'animo di farci qualche graffietto appena comprata la chitarra ;)
Non proverei mai a fare fare esperimenti di "relicaggio" su altri strumenti seppure economici.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 08/01/2019 ore 16:20:41
Boh più che comprare un paio di jeans strappati mi sembra comprare un'automobile ammaccata. Non riesco davvero a trovarci nulla di accattivante.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 08/01/2019 ore 17:38:38
Il punto è che guardi al Relic non come una semplice finitura, ma come la condizione di una chitarra. In realtà una chitarra Relic ti arriva (e ci mancherebbe altro) funzionalmente come nuova: i tasti sono ovviamente al 100%, nella mia il retro del manico è praticamente intonso. Insomma non è la sostanza di uno strumento. Poi può piacere o no, ma sembra che il mercato da questo punto di vista sia assolutamente positivo verso il Relic. E non si può più parlare di moda passeggera dopo quasi 25 anni che la Fender ha introdotto il concetto, poi copiato da molti altri produttori.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/01/2019 ore 16:12:39
È per via di questa ossessione per il vintage, per sembrare musicisti navigati che hanno passato la vita on the road, magari si autoconvincono che suonano anche meglio perchè hanno battuto le strade polverose del Mississippi, nei loro sogni. ;) ;) ;) ;)

Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 08/01/2019 ore 16:24:08
Ahahah numero uno
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/01/2019 ore 16:25:41
;) ;) ;) ;)
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 08/01/2019 ore 16:17:40
Io subisco "pesantemente" il fascino di uno strumento vintage... dove i segni sono veri... strumenti suonati per davvero, vissuti, che trasmettono energia propria... lo so che non c'è, ma la sento...
Di contro non capisco comprare uno strumento dove questi segni sono finti... e quindi non trasmettono nulla... certo, visti da lontano fanno la loro figura e possono ingannare un pubblico non attento, però boh... il "fake" non mi attira per niente. Credo sia comunque una moda e che potrebbe passare.

D'altra parte le chitarre più iconiche sono le Gibson e le Fender anni 50/60... quindi ci sta voler far finta di possederne una... viviamo in una società dove l'apparenza è tutto.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 08/01/2019 ore 16:23:4
Boh, vuoi mettere una Les Paul col suo bel sunburst fiammato, binding perfetto, lucida, sinuosa?
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 08/01/2019 ore 16:41:43
Per me la chitarra acquistata nuova deve essere appunto nuova. Il relic solo quello vero, di chitarre vintage. Che peraltro neanche mi entusiasmano tanto, credo che una bella Custom Shop moderna sia molto più suonabile e affidabile. Non spenderei soldi sul vintage o sul relic; quando posso compro strumenti di livello medio/alto che invecchieranno con me o verranno rivenduti se non fanno più parte del mio setup.
Ciao!
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 08/01/2019 ore 17:19:14
Io ne ho una e me ne faro' fare un'altra, pur avendo altri strumenti che al momento dell'acquisto erano perfetti...ora un po' meno, ma non per deliberati atti di sabotaggio, solo l'uso comune e qualche piccolo incidente di routine:-). Le due tipologie convivono benissimo fianco a fianco.
Sottoscrivo quello che dice Zabu in termini di motivazioni (il contatto a pelle mi piace di piu' e non ho paura di rovinarla), e ci aggiungo che mi piace esteticamente.
Di solito, I detrattori del relic (che sono gli unici che aprono compulsivamente thread per discuterne, mentre non vedo mai thread di gente che dice 'evviva il relic', pur essendocene tanti) pensano che sia per tirarsela, per apparire. Nel mio caso, non sono tanto gonzo da credere che qualcuno, vedendomi e soprattutto sentendomi suonare una chitarra conciata penserebbe che io abbia girato il mondo suonando...no way. Semplicemente, mi piace di più dal punto di vista estetico; a qualcuno l'auto piace blu, ad altri rossa. Semplice. Aggiungo pero' che, sempre a mio giudizio, la reliccatura sta bene solo su Tele e Strato, una Gibson concia non trasmette l'idea di uno strumento 'da battaglia' ma solo di uno strumento rovinato. YMMV.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 08/01/2019 ore 17:39:54
Ma non hai la sensazione di aver comprato un'auto nuova già ammaccata? Se il mio strumento ha un segno evidente di usura mi verrebbe piuttosto voglia di restaurarla invece che di dire "wow che figo, ho la chitarra vissuta", no?
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 08/01/2019 ore 18:03:05
No, assolutamente - come dice Zabu, si tratta "solo" di una finitura, la chitarra suona perfettamente. Ti diro' di piu': quando l'ho scelta, ho provato circa 30 chitarre in un negozio molto fornito ed al tempo non avevo davvero nessuna predilezione per il relic, mi era indifferente. Delle tre che ho considerato fino alla fine, due erano CS ed entrambe reliccate, la terza una Strato di produzione americana di fascia alta, ora non ricordo il modello, intonsa. Ma la proporzione non era la stessa sulle trenta chitarre iniziali, per cui almeno nel mio test erano in media addirittura migliori - prendi pure il test con le pinze, ma e' la mia esperienza. Esiste una leggenda metropolitana per la quale i legni che usa il CS per le relic siano i migliori, scelta dovuta al fatto che il legno e' maggiormente a vista. Anche qui da prendere cum grano salis, ma sarebbe prassi da sempre...sin dall'origine, in Fender i legni belli andavano ricoperti con vernici trasparenti come le sunburst, le natural, etc, e quelli bruttini beccavano i solid color, cosi' non se ne accorgeva nessuno sotto le mani di vernice. Se poi oltre ai legni belli, mettano anche quelli che suonano meglio e' discutibile. Per molti manco c'e' differenza tra legno e legno, quindi...
Ma perche' dovrei restaurarla? Sono i difetti che la rendono unica. Ovvio, se ce li ho fatti io e' meglio (sono ricordi), ma anche se non sono miei, pure fanno parte della "personalita'" dello strumento, in qualche modo. Eppoi suono r'n'r, non sento il bisogno di presentarmi con lo strumento lucido e leccato...mi seberrebbe di essere la fidanzata del Dottor Frankenstein nel film di Mel Brooks, quando si lasciano alla stazione e lui non riesce a baciarla perche' lei ha paura di rovinarsi unghie, pettinatura e trucco;-). La chitarra e' uno strano strumento...e' costruito con precisione, ma tollera un sacco di maltrattamenti ed e' molto piu' robusto di quel che pensiamo. Tutte le nostre chitarre ci sopravviveranno agevolmente, e mi pare giusto che, come io ho ormai diverse reliccature in ossequio alla mia eta', lo stesso succeda alle chitarre con le quali mi accompagno.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/01/2019 ore 19:09:23
Senza polemica davvero, si fa solo per ragionare ma quando dici :

----Eppoi suono r'n'r, non sento il bisogno di presentarmi con lo strumento lucido e leccato...-----

Mi viene da dire che una chitarra relic è quanto di meno rock'n roll ci possa essere, è una cosa molto Pop se vogliamo trovare un etichetta perchè è fatta apposta per sembrare qualcosa che in realtà non è, cioè una chitarra vissuta.

In soldoni, è più da turnista della Pausini che da rockettaro marcio di Brooklyn. ;) ;) ;) ;)

Però se ti trovi bene hai fatto bingo, ma la storia del rock'n roll anche no per favore......
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 08/01/2019 ore 19:16:5
Io mi riferivo all'attegiamento, quando Bulgi81 scrive che se ci trova una ammaccatura vorrebbe riverniciare il body, non al fatto che la relic sia necessaria per suonare rock - ma non trovo parimenti necessario avere la chitarra perfetta per essere rock...
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 08/01/2019 ore 18:05:2
Aggiungo che una grossa differnza per me la fa il manico: quello consumato sul retro e' fantastico, da quando ne ho uno non riesco ad amare quelli con la vernice perfetta...mi sembra plastica, la sensazione tattile e' molto peggiore.
Rispondi
di Shorelinegold [user #48316]
commento del 09/01/2019 ore 07:56:08
Se è fatto bene è carino pure sulle Gibson!😉
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 08/01/2019 ore 17:42:0
La mia Nocaster Relic l'ho presa per il prezzo conveniente, sembra solo una chitarra usata, e lo è, ci ho fatto decine di concerti.
Non ci vado giù leggero e se si segna pazienza.
Non conosco nessuno dei miei amici e conoscenti che non la vorrebbe e hanno ragione.
È una Telly da paura!
Con il Bassman è una accoppiata da guerra.
Il resto non mi interessa.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 08/01/2019 ore 17:44:5
Mai pensato a riverniciarla ad esempio? Suona uguale, ma almeno non sembra una chitarra trovata tra i bidoni dell'immondizia no?
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 08/01/2019 ore 17:56:25
😁😁😁😁
Riverniciare?!?!
Mi viene il dubbio che tu non sappia di cosa si sta parlando.
Il mio Relic è molto leggero, allora cosa dovrei fare della mia Les Paul Custom 1980?
Riverniciarla?
Dai mica è una automobile, non facciamo paragoni sciocchi.😀
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 09/01/2019 ore 08:40:35
Riverniciarla sarebbe da pazzi, il relic leggero magari unito a qualche segno reale del tempo è una figata, è quello pesante (finto) che non si può guardare.
Anche a me viene il dubbio.
Una Nocaster così?.... riverniciarla sarebbe peggio del relic finto.
Rispondi
di Foolonthehill [user #36553]
commento del 08/01/2019 ore 17:56:37
Ho quattro Fender Custom Shop di cui due Relic, una Journeyman Relic ed una Closet Classic.
Ti devo dire che la finitura Relic mi piace moltissimo. Non è un bisogno di apparire; non mi interessano affatto queste cose. Semplicemente mi piace il feeling dello strumento e sono disposto a pagare qualcosa in più per averlo. E' difficile da spiegare ma è una sensazione di maggiore comodità, di maggiore morbidezza.
Senza considerare che non avere il patema d'animo del graffietto mi fa suonare più rilassato e mi diverto di più (tanto botta più botta meno ...).
Sicuramente comprerò col tempo altre Fender Custom Shop e di certo non saranno New Old Stock ma almeno Closet Classic.

Marco
Rispondi
di Stewe15 [user #39871]
commento del 08/01/2019 ore 20:00:21
Premetto col dire che personalmente odio chi si fa reliccare apposta strumenti nuovi, perché non ha senso.
Tuttavia molti preferiscono una chitarra reliccata piuttosto che una non reliccata, per motivi diversi:
1) Preferenza estetica.
2) Perché vedono il proprio chitarrista preferito con una chitarra reliccata e vogliono emularlo.
3) Quando una chitarra reliccata prende una botta e si rovina, non fa niente... reliccata era, reliccata rimane. Quando una chitarra non reliccata si rovina, probabilmente parte qualche santo. Infatti chi compra chitarre molto costose non reliccate tende a tenerle perfettamente e ad usarle poco e in modo delicato.
4) Molti chitarristi hanno fatto relic aggressivi alla finitura della propria chitarra per togliere la vernice. Meno vernice una chitarra ha, più vibrazioni ha meglio suona. (Per questo la vernice alla nitro, nonostante sia la vernice più debole, ma la più sottile, è la preferita tra i chitarristi).
Senza la vernice il legno della chitarra respira e stagiona meglio. Inoltre reliccare il retro del manico rende il manico più confortevole e meno appiccicoso.

Personalmente preferisco comprare le chitarre nuove in base al suono e reliccarle naturalmente: suonandole e usandole molto. Quando capita che prendano una botta o che si bollino, meglio così, si reliccano naturalmente.
Ovviamente questo può succedere solo con chitarre verniciate con nitrocellulosa, perché prima che si rovinino chitarre verniciate al poliestere o alla poliuteranica, bisogna proprio maltrattarle :)
Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 08/01/2019 ore 21:50:23
Visto che ti piace tirare in ballo le automobili, anche se il paragone è piuttosto improprio, cerca "rusty custom cars" su Google e inorridisci... :D

E poi un quesito epocale: perché le chitarre con finish lucido usandole tendono ad opacizzare mentre quelle che nascono satinate si lucidano?!? Argh!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/01/2019 ore 09:17:01
Se mi regalano una macchina con uno sfregio fatto da Steve McQueen forse la tengo così, ma se è nuova deve sembrare nuova.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 09/01/2019 ore 10:03:00
Ok, questo forse ha senso. Se mi regalano la strato di Jimi Hendrix di Woodstock la tengo immacolata e probabilmente non la suono nemmeno. Ma se la prendo nuova la voglio lucida e esteticamente perfetta.
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 09/01/2019 ore 10:04:40
Ciao,

io dopo aver cercato per anni la stratocaster che volevo, alla fine ho deciso di farmene fare una.
Poiché volevo un suono anni 60, oltre a montare dei Mama Sixtyies ho fatto fare la verniciatura alla nitro. Il liutaio ha fatto inoltre un leggero relic sul corpo.
Il resto della chitarra ha invece soluzioni moderne come autobloccanti Sperzel, ponte Wilkinson e totale schermatura dell’elettronica.
Ho fatto fare un manico ciccio a sufficienza ma che si adattasse alle mie mani, secondo mie specifiche.
In questo caso il relic non è tanto un vezzo estetico quanto più un tentativo di avvicinarmi il più possibile al timbro delle chitarre dell’epoca alleggerendo ulteriormente la già sottile verniciatura a nitro.

Esteticamente che una chitarra sia reliccata o no non mi interessa, di sicuro se ci faccio qualche graffio non lo noto e questo è un vantaggio. Per il resto è una questione solo di gusti.
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 09/01/2019 ore 12:50:08
Questione interessante, me lo sono sempre domandato anche io. A tale proposito mi capita di seguire un gruppo su FB su cui vengono pubblicati annunci di vendita di Gibson usate. Spesso i pezzi proposti sono Les Paul del Custom Shop e, apparentemente, i più gettonati sono quelli di uno con la mano pesantissima di nome Murphy (una specie di jack the ripper della Gibson): a prescindere dal fatto che costano cifre esorbitanti (ma che ognuno con i suoi soldi - padronissimo - fa quello che vuole), a mio modestissimo parere quelle chitarre più che usate per suonare sembrano utilizzate per mescolare la polenta dentro un pentolone degli alpini durante la prima guerra mondiale: colpi di raspa sul top, solchi sotto i potenziometri fino al mogano come se l'avesse suonata Lucifero in persona, rigature a x che sembrano fatte con la chiave per un parcheggio sgradito, colpi di scalpello e martellate qua e là ad lib., vernice talmente crepata che sembra sia stata passata nella prima metà dell'800 piuttosto che nella seconda metà del secolo scorso. Insomma invecchiate in modo ridicolo e grossolano. Dico questo anche perché le vere Les Paul risalenti agli anni 52-60 - in vendita ad esempio su Reverb - non sono ridotte in quel modo. E non mi si venga a dire che dopo questo bel trattamento BDSM la chitarra vibra e suona meglio perché quello è solo un intervento estetico (e a mio parere davvero inguardabile).
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 09/01/2019 ore 16:32:29
Condivido in toto, ma sembra che io sia l'anomalia.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 09/01/2019 ore 17:32:34
Bulgi81 - sinceramente non so chi siano quelli 'anomali', se quelli che amano il relic o quelli che lo odiano.
Soprattutto non capisco perche' qualcuno debba essere considerato anomalo per il fatto di preferire questo o quello; in una economia di mercato ci sono tanti segmenti quanti I possibili gusti dei potenziali compratori, non si butta nulla come del maiale. Suggerirei quindi di parlare semmai di maggioranza e minoranza...ma come in tutte le questioni legate al gusto personale, non est disputandum. L'importante e' che, ognuno con la chitarra che ci fare sentire meglio, ci divertiamo. Un mondo dove tutti la pensassero allo stesso modo non sarebbe granche'.
Rispondi
di guifan65 [user #46547]
commento del 10/01/2019 ore 16:51:3
"non si butta nulla come del maiale"...
Volevo solo precisare che della maiala, invece, si tiene solo il numero di cellulare! :-) :-) :-)


Scusate, non ho resistito... ora torno serio... :-))
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 10/01/2019 ore 17:31:13
Ridendo e scherzando mi sa che hai colto la parte sempre attuale del mio post:-)
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 13/01/2019 ore 18:54:44
e' la mia opinione, non e' la verita' assoluta....secondo me' e' stupido pagare dei soldi in piu' per una cosa rovinata, sfregiata, ossidata, graffiata ma e' solo la mia opinione.....E' curioso pero' che questa cosa accada solo con le chitarre, non accade per i mobili, per gli orologi, per i quadri, per i libri per le auto o moto, non accade per le case, per i vestiti, per gli attrezzi o le materie primeo semilavorati....non accade per le batterie o le tastiere o per i fiati e neanche per i bassi....se non e' un'anomalia questa...
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 13/01/2019 ore 15:03:11
personalmente ritengo stupido spendere piu soldi per uno strumento che dopo essere uscito dalla linea di produzione nuovo ed immacolato viene affidato alle sapienti mani di un operaio specializzato per dargli una storia che non ha.... poi uno con i propri soldi ci fa quello che vuole, per carita'.
Posseggo diverse chitarre, mi piace comprarle e venderle, farle girare e tenermi poi quelle che mi convincono di piu'...a parte la mia n. 1 (una LP De Luxe del '76) tutte le altre sono sempre state in condizioni estetiche piu' che buone, non mi piace acquistare una chitarra dall'aspetto vissuto, probabilmente se potessi permettermi una Strato o una Tele degli anni '60 accetterei di buon grado qualche segno o scrostatura perche' parte della storia della chitarra; la mia LP ha quei segni perche' e' invecchiata e si e' usurata insieme a me in oltre 40 anni passati insieme....di una cicatrice estetica non so che farmene, soprattutto se la devo pagare cari soldi
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 13/01/2019 ore 15:51:57
Un po'estremo ma è un pensiero vicino al mio. Se almeno il relic "finto" facesse scendere il prezzo potrebbe forse avere senso, ma in realtà è una lavorazione in più che è giusto pagare. Da qui la contraddizione del comprare chitarre rovinate.
Rispondi
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