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La musica è sempre più terribile.....

di [user #24204] - pubblicato il
Sono un grande appassionato di musica....."vecchia" quella prima degli anni 60 e mi sono spesso chiesto perchè la musica recente mi piace poco.
Per caso mi sono imbattuto in questo video che spiega con modelli matematici cosa è successo, perchè la musica è peggiorata.



io sono d'accordo ...
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di TidalRace [user #16055]
commento del 13/02/2019 ore 09:51:35
Completamente d'accordo su tutto. Abbiamo oggi un'infinità di generi musicali e contaminazioni rispetto al passato ma poi tutto si somiglia tra loro.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 10:02:09
purtroppo.....Katy Perry woowoo ahahahaha
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 13/02/2019 ore 11:26:59
"Stasera ad esempio noi incassiamo
e voi ve la pigliate dentro al culo"
(Cit. da "Alfieri" - Elio e le Storie Tese)
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di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 11:33:00
grande Elio !
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 13/02/2019 ore 11:35:20
Mi sembra che ci siano diverse obiezioni da proporre. In primo luogo il video non tratta de "la musica" in generale, come lasciano intendere il titolo ed il post, ma solo del pop, come ripete più volte. Dato questo non mi paiono corretti i paragoni iniziali: ad esmepio chiedersi come siamo passati dai Led Zeppelin a Britney Spears è come chiedersi perchè le mele golden non sono più dolci com'erano le pere williams. Altra contraddizione nel finale dove si sostiene che la musica "bella" sarebbe quella che colpisce al primo ascolto, peccato che abbia passato 15 minuti a dire che dal 2000 si fanno le canzoni tutte uguali per poter essere apprezzate al primo ascolto. Personalmente ho trovato brani piacevoli al primo ascolto ed altri apprezzati dopo più passaggi e non credo di essere l'unico.
In sostanza mi pare che non servano 20 minuti di video ed un presunto studio di un'università spagnola (che poi occorrerebbe almeno citare) per dire che la musica pop odierna è tutta uguale perchè la scrivono in due e si cercano di replicare i medesimi suoni. La ripetitività è un male anche per la vecchia musica e se si allarga l'orizzonte ad altri generi: indie, rock, folk, metal, cantautori, ci si accorge che di musica buona se ne continua a fare. Poi sono d'accordo che se ci sono 1.000.000 di brani disponibili al minuto diventa difficile scegliere, ma quello non è colpa dei buoni musicisti.
Ciao
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 11:40:40
no, sono io che dico che la musica è sempre più terribile....e avendo trovato un video che appoggia la mia idea "in parte" l'ho proposto.
I buoni musicisti ci sono, compositori un po' meno.
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di pg667 [user #40129]
commento del 14/02/2019 ore 08:48:02
le tue obiezini sono legittime, ma credo che quando paragona gli Zeppelin alla Spears intenda paragonare la rispettiva popolarità nel periodo di massimo successo.
è innegabile che i Led Zeppelin all'apice della loro carriera avessero una quantità di pubblico paragonabile, oggi, solo a quello di queste cosiddette Pop "Star".

inoltre è vero che anche oggi si può trovare buona musica ma se, per fare un esempio, ai tempi in un anno uscivano 1.000 dischi di cui almeno 500 buoni (il 50%) oggi ne escono 1.000.000 l'anno e se quelli buoni fossero anche 10.000 sarebbero comunque l'1% del totale.
non è che non esce più buona musica, è che questa è affondata dalla cacca che le sta intorno.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 14/02/2019 ore 09:01:26
non condivido il video in toto e come ho scritto sotto "ci sono diversi discorsi del video su cui dissento. La parte che preferisco è quella sugli studi matematici che consentono di vendere meglio il "prodotto artista" "
sono in sintonia col tuo pensiero, una produzione esagerata che affonda il prodotto buono. Purtroppo.....
Rispondi
di tramboost [user #48998]
commento del 13/02/2019 ore 13:24:39
boh, io non riesco a dare un parere oggettivo, sicuramente la penso come Red Ronnie.. vi linko questo bel contenuto vai al link
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 14:50:22
io con la musica mai ho guadagnato, casomai ho speso ma speso volentieri..... faccio musica perchè mi piace, poco mi interessa se piace o non piace ma aggiungo ho gusto personale.
Da piccolo migliaia di dischi di musica classica, blues jazz e ultimamente gypsy jazz
la musica italiana a parte qualche brano mi ha sempre fatto cagare così come la tv italiana e la comicità italiana. Non so perchè ma non riesco ad apprezzare la musica degli ultimi xx anni...
Rispondi
di tramboost [user #48998]
commento del 13/02/2019 ore 16:14:04
concordo sulla tv e comicità italiana, anche io non ho un debole per queste cose.. sulla musica italiana, quella di altri tempi, non ho niente da dire, ci sono stati grandi cantautori come Dalla, Battisti, Graziani, Tenco, Faber e tanti altri.. è chiaro che i gusti della gente non si discutono, e ci mancherebbe, tu ascolti e hai sempre ascoltato musica per palati sopraffini, anche io adoro la classica, ma mi rendo conto che come gusti non è alla portata di tutti.. ma purtroppo su questo argomento ci siamo passati tante volte, ma non possiamo fare + di tanto se la mediocrità ha avuto la meglio sulla vera e buona musica, RED RONNIE nel video dice che per fare in modo che la buona musica non sparisca bisogna continuare ad andare ai concerti, e a comprare dischi, questa è l'unica cosa che nel concreto possiamo fare, sperando che possa servire veramente
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 16:20:31
andare ai concerti mi piace... quelli buoni quelli che fa piacere vedere ahahaha
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 13/02/2019 ore 15:26:43
Avevo già avuto modo di vedere il video che hai postato. Sicuramente è una interpretazione dello stato della musica contemporanea che condivido quasi totalmente. Però devo dire che ci sono anche delle cose contemporanee interessanti in giro che escono dal seminato. Per esempio io seguo sempre i concerti di NPR Music Tiny Desk Concert vai al link e talvolta ci trovo artisti nuovi o comunque poco conosciuti molto interessanti.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 13/02/2019 ore 15:39:5
sisisisi qui si si respira ahhhh e poi è bello vedere suonare dal vivo. Spesso sembra "che suonino dal vivo"
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 13/02/2019 ore 18:56:51
A cosa serve la musica con due gnocche così!?
😁😁😁😁😁
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 14/02/2019 ore 08:47:09
in effetti meglio loro della musica che fanno
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/02/2019 ore 00:36:30
Boh.. Gli album che adesso reputo capolavori assoluti sono quelli che, ascoltati per la prima volta, ho praticamente odiato. Uno di quegli album mi ha addirittura fatto addormentare. Questo è successo perché uscivano dalla mia "zona di comfort", infatti ho dovuto riascoltarli alcune volte per "entrarci".
Per dire, se ascolti tantissimo Gipsy Jazz hai la testa conformata in un certo modo e sarà difficile che ti piaccia un album ambient a primo ascolto.
Se ascolti rock dalla mattina alla sera e poi metti un disco del periodo free di Coltrane ti spaventi. Eppure ci sono tantissimi capolavori veri al di fuori della zona di comfort di ognuno di noi, ma bisogna forzarci per superare lo scoglio iniziale, altrimenti è come essere innamorati della pallacanestro e perdersi le partite di Maradona.
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 14/02/2019 ore 08:58:39
si in effetti concordo con te, ci sono diversi discorsi del video su cui dissento. La parte che preferisco è quella sugli studi matematici che consentono di vendere meglio il "prodotto artista"
In ogni caso il fatto che una volta, e io sono abbastanza vecchio purtroppo, quando amavi la musica dovevi andare a cercarla e comprarla mentre ora ti sbattono musica nelle orecchie in ogni luogo sicuramente ha contribuito molto a cambiare l'approccio musicale.
Si fa inoltre fatica a parlare di musica in generale rispetto a 40 anni fa ad esempio. Nella mia azienda ad esempio su circa 55 persone a parte me nessuno è interessato in modo più che superficiale alla musica.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/02/2019 ore 09:16:29
Certamente i tempi cambiano e io non so com'era la situazione 40 anni fa per ovvi motivi.
Gli studi che consentono di vendere meglio il "prodotto artista" ci sono senza ombra di dubbio, perché oggi la musica è un business.
Ma c'è anche tanta roba buona in giro! E' un po' come per i vestiti (chiedo scusa per il paragone): tutti si vestono da Zara e da H&M, ma se cerchi un buon vestito su misura lo trovi. Certo, nel caso del vestito lo paghi tanto. Il problema è che invece la musica oggi è praticamente gratis e si viene bombardati principalmente - se non esclusivamente - dalle proposte più "popular", che sono quelle che investono di più in pubblicità. Di conseguenza la musica di un certo tipo fatica ed arranca nel sottobosco.

Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 14/02/2019 ore 09:20:47
eh si purtroppo è così.
Quando ero giovane comprare un disco costava parecchio e lo ascoltavi e riascoltavi e prima di prenderlo ci pensavi ora vedo i ragazzi giovani che ascoltano online un brano migliaia di volte per un giorno, forse una settimana e poi neanche si ricordano che avevano ascoltato. Senza contare i mezzi di ascolto.
Dal telefonino per buono che sia... che senti?
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 14/02/2019 ore 17:50:25
Già. Io ho passato anni a comprare cd e li ascoltavo tantissimo. Adesso è un casino, perché si ha troppa musica a disposizione (per certi versi è un bene) e nella confusione ci si perde.
: (
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 15/02/2019 ore 16:08:05
Ora domina il pop non per caso. All'epoca di Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin ecc.. la chitarra elettrica era uno strumento ancora relativamente recente ed innovativo. Oggi è lo strumento che strimpella tuo padre in salotto. Non a caso sono vent'anni che dagli Strokes in giù c'è solo revival, anche estetico. Ma li avete visti i Greta Van Fleet? LOL! ;)
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 18/02/2019 ore 20:25:27
si in effetti mio padre anche se ha praticamente 90 anni ogni tanto strimpella la chitarra in salotto, ma è meglio non essere li quando lo fa ;-)
Rispondi
di concha [user #19763]
commento del 18/02/2019 ore 19:08:52
Grazie per il video mi è piaciuto e condivido buona parte, forse tutto, quanto ascoltato. Grazie
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 18/02/2019 ore 20:24:32
io non tutto ma è un piacere sapere che è stato interessante...
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