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Twin Reverb per suono pulito casalingo? Parte II (visti i prezzi...)

di [user #29391] - pubblicato il
Ciao accordiani, riprendo parzialmente un quesito che avevo posto da queste parti nei mesi scorsi.

Ritorno a chiedere lumi perché sul mercato dell'usato vedo parecchi Twin Reverb allo stesso prezzo di valvolari Fender più piccoli e introvabili. Esempio: Twin Reverb usato a 1000 euro contro i 1200 e passa di un Princeton Reverb reissue o Deluxe Reverb reissue nuovi (e usati non ci sono proprio).

Domandone: ma visti i prezzi e volendo solo pulito, non sarà sempre meglio prendere il Twin Reverb a meno, anche se l'utilizzo a 1.5 di volume? Ripeto, tenendo unicamente conto dei prezzi. Se ci fossero dei Fender 12w a 500 euro il problema neanche si porrebbe.
Grazie!
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 20/02/2019 ore 14:55:06
Non ho capito ti auspicheresti dei listini un tanto al chilo? ehm al Watt?

Poi non capisco la questione della saturazione, pensi davvero di avere problemi di clean con volumi casanghi? solitamente è il contrario, per arrivare a sentire la saturazione naturale bisogna tirare il volume oltre il limite permesso in casa.
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di zabu [user #2321]
commento del 20/02/2019 ore 15:21:0
Ho avuto per qualche mese a casa un Victoria Victorilux da 45 watt (circuito blackface su un cabinet tweed, da come lo descrive la stessa Victoria). Un ampli pazzesco, sia come suono che come costruzione. Per suonarci a casa però io l'ho trovato uno spreco. Puoi tenere il volume ad una frazione e il suono è bellissimo, ma avevo la sensazione di tenere un gigante legato in catene. Stavo sempre a cercare il punto di equilibrio di un volume accettabile per le piccole dimensioni della mia stanzetta che uso per suonare. Per me la soluzione degli ampli di piccolo wattaggio rimane sempre la più pratica per l'uso a casa. A casa suono da anni con un Vibro Champ degli anni '70 e (oltre ad avere un buon pulito di suo) con un buone overdrive ci ricavo ottimi veramente a volumi minimi. A casa in Italia (abito all'estero per la maggior parte dell'anno) l'estate suono con un Laney LionHeart L5T prime serie. Con il Laney non ho bisogno nemmeno di un overdrive, perché è provvisto di un canale drive.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 20/02/2019 ore 15:32:31
Anch'io ho un onestissimo Vox ac4tv al momento. Mi ero inzialmente orientato proprio su un Fender vintage che potesse dare un bel pulito, tipo il Vibro Champ ma ho visto che i prezzi sono veramente alti. In Europa 1200-1300. IN USA costano meno ma tra il vattaggio diverso e dogana, mi sembra poco percorribile. Da qui l'idea di spendere paradossalmente meno per i fratelloni anche se vuol dire sacrificarli un po' ;)
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di zabu [user #2321]
commento del 20/02/2019 ore 16:12:3
A quelle cifre mai, veramente pazzesco. Io il mio lo pagai $ 350 intorno al 2006...
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 20/02/2019 ore 16:45:55
Cavolo che prezzo! Sì ormai la febbre del vintage ha contagiato tutto. Anche i Princeton non scendono sotto i 1500. Ma 350!
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 20/02/2019 ore 15:49:0
Perchè il comprare un Twin reverb e quindi trascinarsi dietro 30 chili di ampli per tenerlo a 2-3 di volume è una follia, per i posti dove quasi tutti noi suoniamo cioè pub, bar ecc.... basta molto meno e di conseguenza il Twin ha meno mercato e quindi prezzi più bassi confrontato ad ampli più piccoli, , basta vedere negli ultimi anni quanti ampli sono usciti con wattaggi assai minori, questa è una delle ragioni, senza contare poi che c'è anche l'alternativa del microfonare e in questo caso i wattaggi da stadio contano ancora meno....
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 20/02/2019 ore 16:48:12
Sospettavo fosse quello il motivo. Solo che di Fender famosi per un pulito totale c’è solo quello...
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 20/02/2019 ore 16:53:03
Beh di quella potenza e con quella riserva si però anche se prendi qualcosa di più piccolo tipo sui 30 watt non è che si sporca subito, questo comunque è uno dei motivi per la quale suono con gli ampli a transistor, pulito infinito anche a bassi wattaggi....
Rispondi
di kaio [user #2024]
commento del 22/02/2019 ore 13:10:1
....il Twin a 3 in casa ti scoppia i vetri! ;)
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 22/02/2019 ore 13:18:00
È si.....
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/02/2019 ore 15:51:32
Ho avuto il tuo dubbio più e più volte. Un Twin Reverb suona bene anche a volume infimo, ma è davvero frustrante dover giocare costantemente tra 0 e 1 di volume. Il Deluxe Reverb, pur bellissimo, l'ho trovato sottile a volumi infimi, decisamente meglio un Princeton Reverb. Un amplificatore che, invece, mi ha colpito in positivo è stato un '93 Vibrolux Reverb ri, simile al Twin Reverb ma più "vivo" a basso volume, aiutato anche da una coppia di Eminence 1058 montati su quell'esemplare.

Quando ho dovuto comprarne uno, però, nessuno di quelli citati è rientrato in selezione. Spendere così tanto per un amplificatore che avrei sfruttato solo a una piccola frazione delle sue potenzialità mi scocciava. Ho provato un Vibrochamp del '72, bello. Ho pensato quindi di trovare qualcosa di simile e la fortuna ha voluto che mi capitasse per le mani un VHT Special 6. Dopo averne "preparati" un paio per degli amici è venuto il momento di prenderne uno per me. E' un piccolo valvolare, una 12ax7 e una 6V6 (ma può montare diversi tipi di valvole). E' davvero uno strumento essenziale, dotato di un numero ridottissimo di controlli, ma è fatto bene e, per il suo costo, rappresenta una eccezionale alternativa ai "fenderoni" già citati. Ricorda un Vibrochamp, ma ha più mediobasse e una riserva di pulito superiore. La versione testata permette la grande flessibilità garantita dalla possibilità di abbinarci diverse casse: io l'ho trovata particolarmente piacevole con un Eminence GB128 che ne mitiga un po' il carattere spiccatamente americano, ma mettici uno Swamp Thang o un Ragin Cajun e ti ritrovi un simpatico fenderino sotto le mani.

Per suonarci in casa è più che sufficiente e, anzi, proprio per la buona riserva di pulito se la cava anche con una band.

Esempio eloquente: vai al link
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 20/02/2019 ore 16:50:06
Tutti gli ampli da te citati sono entrati anche nella mia lista ;) compreso il VHT. Dei Fender mi piacciono molto anche reverb e tremolo.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 20/02/2019 ore 17:07:0
Il VHT purtroppo non ha nè riverbero nè tremolo, in compenso digerisce molto, molto bene ogni pedale.

Altri amplificatori che potresti valutare, tutti dotati di un rapporto qualità prezzo superiore ai Fender di recente produzione, sono il Rivera Venus 3 (vai al link) e l'italianissimo Brunetti Singleman 16 (vai al link). Sono entrambe "variazioni sul tema" Princeton, entrambi splendidi amplificatori per un prezzo assolutamente concorrenziale rispetto alla qualità offerta.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 20/02/2019 ore 16:07:15
Io a casa A volte uso un Princeton reverb reissue e, già a due di volume ti dà un bel pulito, sarebbe esagerato il Fender twin, troppa spesa, troppo peso, troppo ingombro e troppa potenza soprattutto
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 20/02/2019 ore 16:44:13
Che Princeton Reissue usi? Il 65 o il 68 custom? Entrambi peraltro a prezzi uguali o superiori al Twin.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 20/02/2019 ore 17:32:10
Posseggo un Twin Reverb - Silver Face - Master Volume del '73, non è fatto per saturare, anche ad alti volumi tende a rimanere pulito, la saturazione e la distorsione vanno trovate con pedali esterni che digerisce bene. Nell' '86, quando lo comprai usato lo pagai 750.000 lire, oggi corrisponderebbero a 1500/1700 euro, ma anche oggi i silver face master Volume costano, se messi bene dai 1300 euro in su, poi spesso devi cambiarci le valvole. Tenendo basso il volume master si dosa agevolmente il volume d'ingresso del canale, anche per un uso al chiuso, ovviamente con dei limiti, con i modelli antecedenti che non hanno il master volume questo non si può fare. questo modello da 100 Watt è stato prodotto dal '72 al '76 ed ha una voce particolarmente dolce e bella (è il più ricercato insieme al Black Face precedente da 85 Watt). Nel '77 l'hanno tirato per il collo portando la potenza a 135 Watt e la voce si è un po' sgraziata rendendolo più adatto ai distorti, poi col Super Reverb da 180 Watt hanno proprio rovinato quella splendida voce. I 100 Watt sono molti, ma usato a volumi bassi/normali, ed avendo un'amplificazione valvolare di qualità, offrono una riserva di potenza che permette una dinamica eccellente, pennando un po' più forte il volume sale tantissimo grazie alla riserva di potenza, senza fatica e senza strozzamenti. Il reverbero a 2/due molle lunghe poi, che la Fender acquistava esternamente, costa quasi 1000 euro e da solo dona al suono il valore del Twin. Poi deve piacere. Paul.

Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 22/02/2019 ore 10:19:08
Un utilissimo compendio di storia del Twin Reverb, grazie mille! Ho solo una domanda: ma se il reverb da solo vale 1000 euro, in caso di riparazione quanto ti chiedono? ;)
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 22/02/2019 ore 22:30:33
Ho visto anni fa in rete il prezzo del gruppo molle reverbero del Twin, per questo l'ho riportato. Per la riparazione di un Twin occorre prima trovare un tecnico di circuitazioni valvolari, poi i costi sono le ore e i ricambi. Valvole e condensatori (quelli grossi, di potenza) li ha, per esempio, Music Gallery, ma anche altri, per 4) 6L6GC selezionate uguali occorrono circa 90 €, le 6 piccole circa 8/13 € cadauna, i cinque condensatori di potenza (sono da 500 volts) circa 55/70 € totale, tutto il resto è abbastanza commerciale. La sostituzione dei vari componenti la può fare chiunque sia un po' smaliziato, poi c'è da fare la regolazione del bias, per non usare le quattro valvole di potenza in modo sbilanciato e fotterne qualcuna, basta un tester col quale regolare un potenziometro (una volta fatta la sostituzione personalmente lo si potrebbe portare da un tecnico per la regolazione, per esempio). Ovviamente il Twin usato di 40/45 anni deve funzionare e bene e presentarsi altrettanto bene, altrimenti quel prezzo non si può richiedere. Guardando in rete ho visto fra ricambi originali e non il tweed nero già tagliato in pezzi da incollare al mobile per la sostituzione, la tela anteriore argento coi fili azzurri, le rotelle ad inserzione a molla, il selettore delle tensioni ecc. per essere un oggetto di 50 anni fa deve essere stato venduto in numeri importanti ed essere un cult, avere un bel seguito di possessori che ne acquistano i ricambi. Come sempre va sentito in prima persona per capire se "vale la pena". A questo post altro non saprei cos'altro dire, nel precedente ti ho riportato tutto ciò che sapevo sulle caratteristiche di utilizzo, ora proprio non ho altro, tranne che è come per il suono di una chitarra: ognuno ne insegue uno da sempre e deve trovarlo, quindi va provata l'interazione di persona. Paul.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 20/02/2019 ore 17:42:55
Il 65, Limited edition, Ma penso che sia come quello normale.
Considera che io lo suono molto live, ovviamente microfonato e non ho mai avuto problemi a sentirmi.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 20/02/2019 ore 17:45:16
È un amplificatore estremamente dinamico e reattivo, chiaro che usato live con una band se cerchi il pulito cristallino ad alti volumi non è il tuo amplificatore.
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 22/02/2019 ore 20:19:24
Il 65 reissue quasi non si trova e cmq siamo sopra i 1200. Sto puntando il '68 reissue che da vedere è stupendo-
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 20/02/2019 ore 20:58:35
Un buon ampli ad un relativo basso wattaggio è il rebel 20
Rispondi
di kaio [user #2024]
commento del 22/02/2019 ore 13:22:48
...comprato nuovo nel 2002, amato e soprattutto trasportato con grande sofferenza, mai sfruttato neanche lontanamente a sufficienza, nemmeno sul palco(della sagra di paese ovviamente!) inesorabilmente venduto! :(
Il Twin in casa va bene solo se abiti al Madison Square Garden, se invece sei alla Royal Albert Hall è già troppo potente!...è il pulito FENDER per eccellenza se visto con l'ottica dei '60, dove quasi neanche si microfonava!...costa poco perché (ovviamente ) quel bestione non lo vuole nessuno! :)
Dai retta a Dale,e cerca un Princeton (...di un colore diverso però!...il suo sembra una zucca di Halloween!) un'alternativa più abbordabile e che(se ben capito e regolato) da grosse soddisfazioni in tutte le situazioni è il Blues Junior(magari Tweed, suonano meglio) oppure (come ho fatto io), rimanendo in ambito "fenderoso" cercati un Singleman usato e fai veramente un affarone!...saluti
Rispondi
di FenderStratoFender [user #29391]
commento del 22/02/2019 ore 20:15:3
In effetti un ampli che sto puntando da mesi è il '68 Custom Princeton Reverb reissue. Prezzi altini, però. Il '65 reissue è ancora meno trovabile e soprattutto viaggia sopra i 1200 euro. Stesso discorso per i vintage, tutto sopra i 1500. Contrariamente al Twin, sembrano molto di moda.
Rispondi
di TB [user #1658]
commento del 22/02/2019 ore 22:11:18
Suono da anni a casa un DRRI e francamente non lo cambierei con nient'altro. Certo, non vado oltre i 2,5 di volume sul secondo ingresso (e ho dei vicini comprensivi), però ti assicuro che il calore delle valvole si sente tutto anche a basso volume, non è affatto sottile, ed è anche un ottimo mangiapedali. Te lo puoi anche portare in giro abbastanza comodamente e nei piccoli locali si fa sentire più che bene.
Dagli una chance, il Twin mi pare un'esagerazione.
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