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The Epiphone dilemma: Korea vs China

di [user #48378] - pubblicato il
Ciao a tutti! 
Dopo 15 anni di monogamia con la Strato ho deciso di farmi l'amante e, essendo molto classico (e forse un po' banale) nei gusti, mi sto guardando in giro per portare fuori a cena (e poi chissà) una bella Les Paul.
I soldi per una Gibson non so nemmeno se li avrò mai nella vita quindi la scelta ricade sulle loro cugine orientali Epiphone.
Ma qui iniziano i problemi, aumentati da alcuni articoli letti qui con decine di commenti e poi video, recensioni, opinioni di negozianti, ecc.
In poche parole: ma questo famigerato spostamento di produzione dalla Korea alla Cina quanto ha influenzato la Epiphone? Tra una LP made in Korea del 2001/02 e una made in China del 2010 cosa cambia? Intendo proprio a livello tecnico: se una suona meglio dell'altra non mi interessano anno e luogo di produzione; sto parlando di qualità dell'elettronica, dei tasti, delle meccaniche, di tutte quelle cose che non si notano con il classico plug&play in negozio.
Se qualcuno può chiarirmi un po' le idee (da fenderista "puro" le peculiarità della Les Paul sono novità assolute per me) gliene sarei molto, ma molto grato.
blues&heart
J.
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/03/2019 ore 11:39:29
Guarda che adesso Epiphone sta producendo molto in Indonesia e stanno uscendo chitarre esagerate. Il problema non si pone più, praticamente. Comunque su Epiphone è veramente difficile trovare chiodi. Da un certo prezzo in su sono tutte chitarre assolutamente dignitose se non veramente ottime (e nemmeno troppo economiche, oramai). Io ne ho tante e ne ho avute tante ma mai sono rimasto scontento di una Epiphone.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 29/03/2019 ore 12:53:44
Ho visto che molte acustiche Epi sono fatte in Indonesia, tra cui la Texan Ltd Ed. Frampton vai al link Ci ho fatto più di un pensiero a prendermela!
Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 29/03/2019 ore 14:45:23
Ciao e grazie della risposta. Avevo letto delle nuove produzioni in Indonesia infatti ero incuriosito. Ma per "un certo prezzo" quanto intendi? Dai 5/600 in su?
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/03/2019 ore 15:30:56
No. Già dai 350 della G400 sono ottimi strumenti. Però, ecco, considerando che una volta la G400 te la portavi a casa con 250 euro e la Les Paul custom con 450, massimo 500 e adesso sta una cosa come 600 euro, non costano più tanto poco. Da un altro lato però prima erano chitarre dignitose. Adesso la qualità è salita ancora e veramente sono ottime chitarre. Io ho preso la nuova G400 indonesiana a dicembre e devo dire che è proprio un'ottima chitarra.
Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 29/03/2019 ore 21:20:28
Ok allora mi orienterò su le nuove produzioni, magari se trovo un usato di 2-3 anni fa meglio ancora.
Ho visto un paio di LP epiphone dei primi anni 2000 e dal numero di serie sono koreane, ma se effettivamente la qualità è migliorata rispetto alle prime cinesi allora vado su roba recente che almeno trovo nei negozi da provare con calma...e con garanzia!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 30/03/2019 ore 01:23:40
Si, secondo me ti conviene.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 29/03/2019 ore 12:39:43
La cosa migliore sarebbe se riuscissi a provare l'esemplare che vuoi acquistare. Sulla fascia di prezzo medio/economica le differenze tra singoli esemplari posso essere notevoli, soprattutto poi se ti rivolgi all'usato. Comunque le Epiphone cinesi ho avuto l'impressione che siano andate migliorando con il tempo, ovvero hanno aggiustato un po' il tiro con il controllo qualità rispetto agli inizi (iniziarono la produzione nel 2004).
Rispondi
di Jijio89 [user #48378]
commento del 29/03/2019 ore 14:50:09
Ciao! Sì infatti sto cercando solo in negozi della mia zona (Veneto) e qualche usato raggiungibile senza dover fare ore di strada. Per quanto riguarda le cinesi il mio dubbio nasce dal fatto che in molti lamentavano scarsa qualità nei tasti che si consumavano nel giro di poco tempo e dell'elettronica interna poco "stabile" con saldature di scarsa qualità rispetto invece alle produzioni koreane, motivo per cui una epiphone cinese costava quanto una coreana usata (stando ai prezzi che mettevano in negozio almeno). Però se dici che negli ultimi anni sono migliorate allora la Les Paul che avevo visto del 2010 dovrebbe essere buona no?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 29/03/2019 ore 15:10:18
Credo nel 2010 avessero già aggiustato il tiro. Nei primissimi anni della produzione cinese c'erano stati dei problemi di controllo qualità più che altro: chitarre con bindings installati un po' a casaccio, verniciature non proprio perfette etc. D'altro canto avevano messo in piedi da zero una nuova fabbrica e anche le maestranze avranno dovuto imparare. Su qualità dei tasti e differenze di elettronica non so veramente dirti, ma comunque considera che su strumenti di questa fascia di prezzo l'elettronica è sempre un pochino al risparmio. Condensatori e pots non sono chiaramente quelli di prima qualità che trovi sugli strumenti di fascia alta, proprio per una questione di costi di produzione.
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 29/03/2019 ore 15:05:26
Finora ho provato una decina di epiphone (lp, es335, joe pass, lp special) e devo dire onestamente che non ne ho mai capito il senso. Si tratta di chitarre un po' plasticose, di qualità discutibile, a prezzi medi: nella stessa fascia di prezzo è possibile, secondo me, avere molto di più puntando su marchi come yamaha, greco, godin... Poi, se uno vuole la copia esatta della gibson, allora la scelta è quella. Ma si tratta sempre di una copia (sbiadita).
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 29/03/2019 ore 15:33:41
Mah... io ho sia Gibson che Epiphone e onestamente se dovessi scegliere ad oggi pur potendo prendere una Gibson sarei mille volte combattuto e probabilmente sceglierei Epiphone.
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di zabu [user #2321]
commento del 29/03/2019 ore 16:37:49
Direi che dipende. Sicuramente il marchio Epiphone te lo fanno pagare e prendendo strumenti di altri marchi, almeno in alcuni casi, si ha un rapporto migliore in termine di caratteristiche/prezzo. Però alcuni strumenti Epi, soprattutto di fascia un pochino più alta non sono affatto male. La Sheraton è fatta bene e il costo è ragionevole, cosi' come alcuni modelli acustici, o anche alcune Les Paul.
Rispondi
di brigantello [user #21508]
commento del 29/03/2019 ore 17:12:07
Stavo valutando la Es 175 Premium. Qualcuno la conosce? Pareri, giudizi... È prodotta in Cina?
Stavo quasi prendendo la Ibanez George Benson ma onestamente mi ha fermato il fatto che fosse prodotta in Cina....
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 30/03/2019 ore 20:33:38
Pare che la ES 177 premium (solo la premium) sia prodotta in Korea: vai al link Strano per una Epi recente. Comunque ha pickups americani di serie, non male come cosa.

Per il resto non ti fare tanti problemi con la produzione cinese. La maggior parte degli strumenti di fascia medio/economica sono anni ormai che li fanno li' e non si può dire affatto che i risultati siano cattivi, anzi. Per altro ora la tendenza è quella di spostare la produzione in altri paesi ancora più economici perché anche in Cina inizia a costare tanto produrre.
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di brigantello [user #21508]
commento del 31/03/2019 ore 18:07:3
Certo che per sapere dove viene costruita una chitarra ci vuole un investigatore! Il fatto che venga "nascosto" é motivo di preoccupazione.... a prescindere.
Ad ogni modo, non mi pongo problemi per una chitarra da 300 € (ho preso ad esempio una EL 00 Pro), ma per una da 900 si.....
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di Cukoo [user #17731]
commento del 01/04/2019 ore 21:21:54
Dovresti carpire il numero di serie: da questo è possibile risalire alla fabbrica di produzione.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 01/04/2019 ore 11:51:53
Io ho una Les Paul Standard del 2008, fatta in Cina. I legni sono buoni, è bella pesante, suona e vibra forte anche da spenta. L'elettronica stock è buona, tastiera e manico piacevoli da suonare, tasti ben rifiniti e verniciatura ottima. Ho cambiato i pickup un paio di anni fa perchè quelli stock non mi piacevano molto, ed essendo scarsissimo col saldatore e amante dei suoni un po' più heavy, ho messo degli EMG attivi (81/85), comprensivi di potenziometri e tutta l'elettronica senza saldature. Ho sostituito lo switch dopo 10 anni (quindi da pochi mesi) perchè cominciava ad avere falsi contatti e, avendo già tutto EMG, ho messo lo switch solderless proprio della EMG. In generale sono molto soddisfatto, la chitarra suona da Dio.
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di Jijio89 [user #48378]
commento del 01/04/2019 ore 23:19:08
Ciao! Ma una chitarra con così tanto sustain non diventa "ingovernabile" con i pick up attivi?
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 02/04/2019 ore 02:09:13
Ho una les paul custom zakk che aveva di serie gli emg hz che ho sostituito con gli attivi. Ora per gusti miei sono passato a dei pu gibson ceramici. Ti assicuro che è molto piu ingovernabile ora :)
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 03/04/2019 ore 16:55:30
I pickup attivi sono quanto di più governabile esista. Zero ronzii e rumori di fondo, suono bello compatto e definito. I distorti sono belli pompati e compressi, fare armonici artificiali e legati è di una semplicità disarmante. I puliti a detta di molti sono freddi e mancano di dinamica: questo può essere vero se devi fare funk o comunque generi in cui serve davvero tanta dinamica. Per gli arpeggi clean il pickup al manico non è perfetto, di più, mentre per i crunch e i suoni puliti sporcati basta avvicinarsi a ore 10-11 del gain dell'ampli per avere già un suono croccante. Io mi trovo benissimo.
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