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American Ultra: nuova era per le solid body Fender
American Ultra: nuova era per le solid body Fender
di [user #116] - pubblicato il

“Non suonerai mai più una Fender nello stesso modo” recita il clip preparato per il lancio della serie American Ultra Series.
Lo scorso 1 novembre, sul canale YouTube di Fender è comparso un breve video teaser che lasciava intravedere una nuova collezione di chitarre e bassi elettrici. Le promesse accennavano a una gamma di strumenti di concezione moderna, con tutto il DNA californiano proiettato verso una suonabilità e un’affidabilità di livello superiore. Nel clip, della durata di pochi secondi, in penombra si scorgono particolari come meccaniche bloccanti e manici dal tacco smussato. Ora Fender solleva il sipario sulle nuove nate: le Fender American Ultra Series.



I più grandi classici del catalogo Fender ricevono un restyling totale.
Gli shape e i contenuti tipici restano immutati per non rovinare l’appeal di alcuni tra i modelli più riconoscibili dell’intero panorama musicale, mentre una nutrita lista di accorgimenti trasformano in bestie tutte nuove le intramontabili Stratocaster, Telecaster, Jazzmaster e i bassi Precision e Jazz.



Disegnati appositamente per la gamma Ultra, Fender ha messo a punto due versioni di pickup Ultra Noiseless per regalare l’esperienza di un timbro puro e privo di ronzii sia agli appassionati dei generi moderni sia ai patiti degli stili più retrò. I modelli sono Ultra Noiseless Vintage e Ultra Noiseless Hot e promettono toni caldi e sensibili al tocco, ma anche pieni e consistenti per assecondare l’utilizzo con le distorsioni più spinte.

Particolare attenzione è stata prestata al reparto suonabilità, con un tacco smussato con placca ridotta nelle dimensioni e un nuovo contour sulla parte alta del body sul retro per assottigliare la cassa dove la mano va a cercare gli ultimi tasti.
Revisionati anche i manici e le relative tastiere, con profili Modern D abbinati a raggi compound da 10 a 14 pollici su cui posano 22 fret di tipo medium jumbo con bordi smussati.
Il tutto si sposa con ponti di concezione moderna e meccaniche bloccanti per un’affidabilità totale.
Tradizionali sono invece le scelte dei legni, come i body in ontano per le finiture coprenti e frassino per le natural e sunburst, o l’acero e il palissandro offerti per manici e tastiere.

American Ultra: nuova era per le solid body Fender

Il catalogo American Ultra si compone al momento di due modelli Stratocaster, una Telecaster, una Jazzmaster, un Precision Bass e due Jazz Bass.

Immancabile è la Stratocaster con tre single coil, qui impreziosita da uno switch S1 per azionare il pickup al manico anche nelle prime due posizioni del selettore.
La Stratocaster HSS ne è la variante con un humbucker Double Tap al ponte.
Lo switch S1 trova posto anche sulla Telecaster, per porre i single coil in serie o in parallelo tra loro quando il selettore dei pickup è in posizione centrale.
La Jazzmaster offre tutto il fascino di un modello d’epoca, con controlli per l’inversione di fase dei pickup e trimmer per la regolazione individuale dei magneti.
Alle chitarre elettriche si affiancano versioni moderne e versatili dei bassi Precision, Jazz Bass e Jazz Bass V a cinque corde, tutti ridisegnati con un inedito preamplificatore che consente l’uso sia come bassi attivi, sia passivi.

Sul sito Fender è possibile consultare le schede tecniche complete di tutti i modelli e visionare video dimostrativi dettagliati a questo link.
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di adriphoenix [user #11414]
commento del 05/11/2019 ore 16:47:01
Finalmente qualche innovazione importante in casa Fender, il radius variabile, la smussatura del tacco e lo shape inferiore del cut faranno felici molti chitarristi, me compreso, che hanno sempre amato la Strato per forma e suono..fin quando non la imbracciavano! Molto curioso di provarla, prezzi ufficiali intorno ai 2000 euro, speriamo in qualche ritocco in basso
Rispondi
di antales [user #4163]
commento del 05/11/2019 ore 17:00:54
Hanno dismesso la serie Elite e l'hanno sostituita con questa. Onestamente non vedo modifiche sotanziali, almeno per quanto riguarda la Stratocaster
Rispondi
di gian.luca [user #45451]
commento del 05/11/2019 ore 17:26:15
Pickup tutti nuovi, nuovo trattamento del manico, nuove finiture, rastrematura ora efficace del tacco e della spalla mancante.
A me non pare per nulla poco considerando che la Elite era un vero gioiello.
Rispondi
di swing [user #1906]
commento del 05/11/2019 ore 17:19:19
Sono tornati alle sellette del ponte come quelle delle vecchie American Standard, brutta cosa a mio parere, mentre nelle ultime montavano quelle di tipo vintage che secondo me sono migliori..boh, non ci trovo questa grande innovazione rispetto a qualcosa che avevano già in catalogo come il body smussato all'attacco con il manico che già è presente in altri modelli. Si spera in un miglioramento dei pickup magari.
Rispondi
di gian.luca [user #45451]
commento del 05/11/2019 ore 17:24:50
E perchè meglio le sellette vintage, dal punto di vista sonoro mi permetto di dubitare che contino qualcosa, in più sol lisce e non danno fastidio sul palmo.
La rastrematura all'attaccatura del manico qui è diversa, dalle foto molto diversa e molto più funzionale. E' una elite al quadrato, proprio un bello strumento
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 05/11/2019 ore 18:33:35
Queste sellette delle Ultra mi sembrano in ferro pieno mentre quelle delle AS fatte così erano in sinterizzato, che è una polvere di metallo pressata e scaldata a formare un corpo unico. Sulla mia Strato del 94 sono proprio così. Cambia il picco di risonanza (Quelle stampate suonano più dolci), ma si vive felici con entrambe. Quelle fatte a blocco però non ti raspano la mano con le viti sporgenti come quelle delle sellette in metallo stampato.
Comunque belle chitarre anche se si dovrebbero essere degnati di smussare quel cancello del tacco del manico già da mo'. Le Ibanez son così da tempi immemorabili.
Rispondi
di gian.luca [user #45451]
commento del 05/11/2019 ore 17:22:36
Hanno preso tantissime cose della bellissima Elite:
radius 10-14, profilo neck variabile, il ponte con le sellette piene, l'S1, meccaniche autobloccanti
L'hanno migliorata ulteriormente coi profili del body, finalmente come avrebbero potuto essere un millennio fa.
Sono curioso di sentire i nuovi noiseless e soprattutto la rinnovata finitura satin del manico.
Deve essere un chitarrone, e che bello quel blu :)
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 05/11/2019 ore 17:35:52
Potrebbero fare il contour per l'avambraccio anche sulla Tele... ma è già qualcosa dai.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 05/11/2019 ore 20:25:13
Ho pensato la stessa cosa anch'io! peccato manchi la thinline, per me sarebbe il top.
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 05/11/2019 ore 18:15:06
Praticamente è la vecchia serie american deluxe, con le novità che nel corso del tempo hanno introdotto altri, non loro (quasi tutte le "novità" sono già sulle Suhr da diversi anni).
Non ci vedo niente di miracoloso.
Per non parlare dei colori della tele.. Bianca o butterscotch con il binding contouring nero.. non si era mai visto fino ad ora (e secondo me per una buona ragione)
Rispondi
di maxventu [user #4785]
commento del 06/11/2019 ore 13:02:50
esatto...prima si chiamavano Ultra. Poi Deluxe. Poi Elite. Adesso UItra. Sono sempre belle chitarre, i miglioramenti vengono introdotti col contagocce ad ogni nuova serie. Si parla di sellette e di Ibanez...una buona occasione (perduta) per introdurre le sellette in titanio, le quali però non a tutti piacciono per il suono e qui non si può dimenticare una fetta importantissima del mercato, costituita da tradizionalisti. Idem dicasi per i tasti in acciaio. Sui pick-up, non posso esprimermi, io ho una Am. Deluxe di una decina di anni fa, ottima chitarra, usciva coi noiseless N3 in configurazione HSS ma ho immediatamente sostituito i 3 magneti con altri e la chitarra è letteralmente decollata.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/11/2019 ore 19:15:28
Non capisco i commenti negativi. In primo luogo sarà pur vero che hanno preso modifiche già presenti su altre linee o introdotte da altri marchi, ma se sono modifiche valide quale sarebbe il contro? Sono contento che molti di voi abbiano una Suhr, ma siccome io non intendo spendere 3.000 euro in una chitarra (che per me è un hobby) se queste costano 1/3 in meno ben venga.
Ciao
Rispondi
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 05/11/2019 ore 19:55:32
Facendo un giro sul famigerato mercatino vedo che i prezzi di queste chitarre si aggirano attorno ai 2mila euro. Quindi non esattamente 1/3 delle suhr, che comunque si aggirano attorno ai 2500.
La mia critica sta nel fatto di gridare alla rivoluzione "non suonerai mai più una fender nello stesso modo", rivolgendosi ad un mercato che gli è un po' sfuggito di mano (cioè quello degli strumenti moderni) perchè onestamente l'innovazione l'hanno fatta gli altri. E' anche un fatto di onestà intellettuale...
Io aspetterò di provarle prima di dare giudizi, ma mi sembrano strumenti un po' sterili, freddi, prendendo il lato negativo delle sonorità moderne. Io preferisco una fender perchè suona da fender, ha quel suono classico.. Se voglio una stratoide moderna ci sono, più o meno allo stesso prezzo o poco più, marchi che si spingono molto più avanti su caratteristiche tecniche e qualità dei materiali (Suhr, music man, schecter giusto per fare qualche esempio). Ma questo è solo un mio parere non oggettivo
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/11/2019 ore 09:30:57
Premesso che è pur vero che puoi trovare le Suhr a 2.500 euro, ma anche a 4.000, per cui la media si avvicina più ai 3.000 che al prezzo minimo. Comunque capisco il tuo punto di vista, c'è però da dire che non dicono "non suonerai mai più una solid body...", ma una Fender. E' dunque evidente che il focus non è sull'innovazione in se', ma in casa Fender e credo che la cosa abbia un appeal. Nel mio piccolo sono un sostenitore di ferro di Ibanez (di cui possiedo 5 modelli diversi), ma a 18 anni mi regalarono una Stratcaster e ad essa sono legato indissolubilmente. Ecco, se mi presentano una Strato con caratteristiche, non dico da Steve Vai, ma più moderna, un pensierino ce lo faccio. Quanto al suono ed alla suonabilità ovviamente vanno provate.
Ciao
Rispondi
di Max Posix [user #8433]
commento del 06/11/2019 ore 12:06:35
L'oste ti dirà sempre che il suo vino è migliore! Devono vendere e quindi pubblicizzano al meglio il loro prodotto. Personalmente questa chitarra sulla carta mi piace, sembra avere tutte le innovazioni che servono per fare della classica strato uno strumento moderno e versatile. Ho tre strato (American Standard 1990, American Vintange 62 del 2010 e American Performer 2019) e ho provato parecchie Suhr che, personalmente, credo siano un po' sopravvalutate. La vecchia Elite aveva un manico tutto sommato scomodo a mio parere e poi, nella versione HSS, quello switch inutile che collegava direttamente l'humbucker al jack bypassando ogni controllo. Credo che abbiano apportato le giuste modifiche (in primis il tacco!!!!) e personalmente non vedo l'ora di poter provare questa nuova Ultra e poi... chissà!
Rispondi
di 5maggio2001 [user #36501]
commento del 05/11/2019 ore 21:27:34
sono fantastiche, non capisco se siano meglio o peggio delle ELITE
Rispondi
di NICKY [user #46392]
commento del 06/11/2019 ore 08:48:51
Molto belle! finalmente le modifiche che tutti vogliono apportare alle proprie Fender escono già di serie! Dopo la delusione della serie Professional, che sinceramente visto i prezzi ha una fattura davvero scadente, queste nuove Ultra mi sembrano interessanti!
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 06/11/2019 ore 13:31:26
Ti dirò...io con le American Professional mi sono trovato talmente bene che ho preso una Telecaster di quella serie e mi ci trovo divinamente :)

Al contrario, pur ammettendo che sono davvero ottime chitarre (ne ha una un mio caro amico), non mi sono mai trovato con le deluxe...in questi casi va molto a gusto personale ovviamente. Spero comunque di ricredermi con questa serie, ma cosi su due piedi, a me personalmente non dice nulla :)
Rispondi
di Sailand [user #49316]
commento del 06/11/2019 ore 13:31:46
Difficile giudicare la fattura dalle fotone del sito quantunque una cosa l’ho già notata: i body sono in blocchi di legno non omogenei come andamento delle fibre. Forse sono io che mi aspetto troppo da strumenti che sono comunque di produzione industriale non dico di massa ma certo non di pochi pezzi.
Di sicuro non si vedono le tolleranze nella precisione della giunzione corpo manico e di fori e scassi vari.
Rispondi
di elguitarron [user #8109]
commento del 06/11/2019 ore 11:27:5
Sono sincero, le trovo un tantino fuori prezzo. Al giorno d'oggi con meno di 1000€ si trovano signore Fender a cui al limite cambiare pickup o elettronica se proprio non si è soddisfatti.
Rispondi
di mrnippo [user #31138]
commento del 06/11/2019 ore 11:55:34
puoi modificare l' elettronica certamente, ma non l' ergonomia generale del body o il radius del manico. Credo che il senso di questa serie sia questo: avere una fender con alcune feature "moderne" che fino ad ora erano disponibili solo parzialmente su altri modelli in gamma.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/11/2019 ore 13:44:3
L'ironia è che in fabbrica farle con o senza queste feature non gli cambia niente a livello di costi
Rispondi
di Sailand [user #49316]
commento del 06/11/2019 ore 14:02:03
A chi fa paragoni improbabili, sono pur sempre stratocaster, telecaster, ecc. Non Ibanez o simili che ormai sono abbastanza differenti da interessare un altro tipo di acquirenti.
A chi parla di miglioramenti introdotti con il contagocce (e a caro prezzo aggiungo) dico che è vero ma di rassegnarsi che è la logica industriale che c’è in ogni settore, da quello automobilistico a quello elettronico.
Personalmente trovo che certe novità non snaturano la tradizione aggiungendo una migliore suonabilità che da tempo dovevano introdurre. Quanti manici fender sono stati sostituiti con prodotti aftermarket tipo warmoth o finiti in mano a liutai per adattarsi meglio ai vari gusti? Dovevano recuperare un po’ di terreno!
Rispondi
di Sailand [user #49316]
commento del 06/11/2019 ore 14:02:0
A chi fa paragoni improbabili, sono pur sempre stratocaster, telecaster, ecc. Non Ibanez o simili che ormai sono abbastanza differenti da interessare un altro tipo di acquirenti.
A chi parla di miglioramenti introdotti con il contagocce (e a caro prezzo aggiungo) dico che è vero ma di rassegnarsi che è la logica industriale che c’è in ogni settore, da quello automobilistico a quello elettronico.
Personalmente trovo che certe novità non snaturano la tradizione aggiungendo una migliore suonabilità che da tempo dovevano introdurre. Quanti manici fender sono stati sostituiti con prodotti aftermarket tipo warmoth o finiti in mano a liutai per adattarsi meglio ai vari gusti? Dovevano recuperare un po’ di terreno!
Rispondi
di NICKY [user #46392]
commento del 06/11/2019 ore 15:46:34
Stanno importando dal Custom Shop alcune caratteristiche, come una tastiera con il bordo stondato e i tasti ben smussati finalmente............però € 1.900,00 sono troppi!!!! mi spiego meglio, io ad esempio ho acquistato da Bizare Guitar a Reno Las Vegas per € 2.300,00 una Strato Custom Shop Time Machine 57" Seafoam Green e una Rickenbacker 330 Fireglo a
€ 1.500,00 Nuove con Case, Documenti!!!!!!!!!
!!! Non volete avventurarvi negli acquisti intercontinentali??? con € 2.000,00 di serie Custom Shop usate ne trovate finche ne volete su Ebay o Reverb, anche in Europa!!! Detto ciò qual'è il senso di comprare questi nuovi modelli 2020 che alla fine se andiamo a guardare hanno venature del legno brutte e nodose (tipo mobile ikea), vernici plasticose e pesanti poi se guardi gli annunci online non c'è una con la paletta uguale a quell'altra???
Rispondi
di Sailand [user #49316]
commento del 06/11/2019 ore 17:14:10
Ormai sia Fender sia Gibson si comprano per il nome perché a livello prezzi la concorrenza li straccia.
Leggo corpo in ontano o frassino... ma che è una lotteria? A che legno ti capita? Sarei curioso di vederne un po’ a battipenna smontato per vedere se scassi e fori vari sono ancora approssimativi o no.
Il fatto a mano ha senso se di alta qualità che ormai con i macchinari a controllo numerico si ottengo buoni risultati a costo contenuto, a patto di scegliere materiali decenti.
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 13/11/2019 ore 07:40:09
di solito in frassino si propongono strumenti con finiture trasparenti volte ad esaltare la bellezza delle venature (sienna sunburst è uno degli esempi più calzanti), mentre in ontano con finiture coprenti (ma naturalmente non è il 100% dei casi, si pensi all'immortale 3 o 2 color sunburst.
Rispondi
di axlrov [user #32222]
commento del 06/11/2019 ore 21:25:26
la mia vecchia strato valley art guitar samick comprata nel 1994 per £350mila lire.pickup potenti moderni dal gran suono perfetti, fatta in ontano 2 pezzi aveva gia il tacco smussato dietro bellissimo e manico lucido davanti e satinato dietro.praticamente nessun altro marchio le faceva cosi. men che meno le costosissime fender erano fatte cosi. questa valley era notevolmente superiore a una american standard per un prezzo mooolto piu basso senza dover andare a regalare soldi alla shur cari arrabiati. tutte queste chitarre se non fosse per il nome costerrebbero massimo 500€. tutte fatte con machinari a controllo numerico molto piu preciso e perfetto della mano.
Rispondi
di speedyguitar [user #5962]
commento del 08/11/2019 ore 10:33:49
...quindi ,nel 2019, con la super -mega-estigrandC. etc etc , che ora si chiama come un film, per regolare sto maledetto truss rod..dico...DEVO SMONTARE IL mANICO? ANCORA?...cioe tipo un mese monto le ernie ball 09, il mese dopo magari voglio provare le blue steel...010 .. e devo smontare il manico per regolarla?...ci fanno o ci sono?. va beh. mi tengo la mia music man, con la rotellina che ci metto un secondo a regolarlo,dai.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 08/11/2019 ore 17:38:16
Ma cosa hai visto?
Guarda che hanno tutte la regolazione del truss-rod alla paletta.
Rispondi
di speedyguitar [user #5962]
commento del 11/11/2019 ore 09:27:21
...ho visto una foto del cavolo e visto che detesto sta cosa ho scritto un commento da cretino. ( mai scrivere commenti guardando le foto dal cel. ) Poi ho trovato una foto decente: vai al link . Beh, finalmente, direi. Mi pare che prima ci fosse solo per le elite e spero che piano piano arrivi su tutte,dai.
Rispondi
di AlexEP [user #35862]
commento del 25/11/2019 ore 09:06:23
LOL! Ti capisco, anche io detesto il truss rod al tacco, è veramente una cagat@ ;)
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 13/11/2019 ore 08:17:04
molto interessanti.
le differenze con le elite, alle quali le avevo subito associate anch'io, sono numerose e di non poco conto
Rispondi
di Orange70 [user #37435]
commento del 18/11/2019 ore 13:38:12
Onestamente mi aspettavo due cose da questa serie: 1) manici in acero "roasted"; 2) una serie di telecaster con l'opzione per il bigsvy (se la sono comprata la bigsby: la sfruttino);
così com'è non è un gran passo lontano dalla precedente serie "Elite" (e il dado di regolazione alla base del manico era pure una scelta azzeccata);
Rispondi
di oTTovonkraun [user #33775]
commento del 13/12/2019 ore 00:48:41
Ma dov'è l'innovazione? Hanno solo cambiato nome alla serie Elite, che prima ancora si chiamava Deluxe....!!!!
.....dimenticavo: hanno cambiato anche i prezzi.
Rispondi
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