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Boss Katana 100 MKII: che gioiello
Boss Katana 100 MKII: che gioiello
di [user #40946] - pubblicato il

Un nostro lettore racconta il suo colpo di fulmine con un amplificatore programmabile per chitarra dalle ampie prospettive: il Boss Katana 100.
Ho avuto diversi tipi di amplificatori, effetti, pedaliere e chitarre e altra robaccia che provo di continuo.
Premetto che amo il suono caldo e corposo dei valvolari: il mio preferito era un Peavey Classic 30 che ho venduto qualche giorno fa.
"Preferito un piffero" direte "lo hai venduto...". Il discorso è più complesso: vivo in uno stato di insoddisfazione generale, ho la necessità continua di provare e riprovare, di sperimentare chitarre e strumentazioni. Lo so, è follia, ma del resto sono così.
Il Peavey era favoloso e ben costruito ma, volente o nolente, mi sono reso conto che il suono e il modo di suonare sta subendo un'evoluzione. Non starò qui a fare un dibattito se è meglio un sistema digitale o analogico, scatenando sottodiscussioni per me sterili: suona con quello che per te va bene, analogico, digitale, o tutti e due, basta che suoni!

Detto fatto: preso dalla smania di cambiare, prendo e parto. Direzione ignota, non ho un mio negozio di riferimento, dipende dal giorno e dalla voglia che ho di fare chilometri.
Comunque mi fermo al più vicino a casa mia. Giornata storta, sono stanco e fa un caldo boia. Entro, saluto il ragazzo addetto alle vendite e, nel giro di pochi minuti, comincia a farmi provare una miriade di ampli.

Il nulla, buio totale, non sento il suono che voglio, sembra tutto finto. A tratti ho l'impressione che sia plasticoso e forzato.
Cambio le chitarre di continuo nella speranza di migliorare la situazione, poi mi domando: "ma non dovrebbe essere il contrario? Non è l'ampli che esalta la chitarra? sì, sono stanco".
Esco deluso, un po' come un bambino a cui non è stato dato il gelato. Penso e ripenso, giro e rigiro, fin quando stranamente la mia macchina si ferma davanti all'atro negozio. Non cito il nome, dicono sia pubblicità. Entro, guardo, mentalmente escludo tutto quello che ho già provato nell'altro negozio.

Gli occhi mi cadono sul Boss Katana 100 MkII. A vederlo, nulla di che: case completamente nero con la scritta "BOSS" sul frontale e uno strano simbolo giapponese che mi fa pensare a un samurai molto incazzato.

Boss Katana 100 MKII: che gioiello

Appena comincio a provarlo capisco che qualcosa è cambiato. Il clean è veramente bello, ma devo smanettare: è più forte di me. Il pannello di controllo è posto in testa e ed è molto intuitivo e facile da utilizzare.
Il primo seletore a sinistra dà la possibilita di scegliere tra cinque stili di carattere che vanno dal Clean passando per il Crunch, il Lead e Brown, e finendo con l'Acoustic. È esattamente quello che state pensando: questo amplificatore è progettato anche per la carissima chitarra acustica.
A questa tipologia di suoni va aggiunta la possibilita di fare tantissime variazioni, lavorando sul gain, volume, bassi, alti ecc, ma soprattutto sugli effetti indipendenti: Booster, Mod, FX, Delay, e Reverb. Ma questa è solo la punta dell'iceberg.

Boss Katana 100 MKII: che gioiello

Non mi soffermo sul suono perché quello è personale, ma sulle potenzialità di questo gioiello. Collegandolo al computer potete configurare tutti gli effetti che desiderate - e parliamo di Boss - in modo da creare il vostro suono che poi andrete a memorizzare modificando il preset esistente che vi darà la possibilità di lavorare su otto bank che si muovono su due canali. Le possibilità e le combinazioni sono veramente infinite.

Oltre al fatto di avere una soluzione solo per chitarra acustica, questo ampli offre la possibilita della riduzione del volume Power Control, che in casa ci salva la vita. Possiamo mettere l'ampli in stand-by, metterlo a 0,5w (favolosi per il nostro vicino che finanzierà in parte l'acquisto, fidatevi), fino al suo massimo che sono 100w passando per i 50W.

Duttile, per ogni chitarra, con wattaggio regolabile in base alle esigenze. E ancora non finisce qui, perché questo singorino ha una parte posteriore da far venire i brividi. Difatto è possibile collegare un multieffetto e utilizzare l'ampli come fosse una cassa attiva, con il solo controllo del Master e del Presence, Uscita Stereo Expand per colegare in serie un secondo Katana 100, Send Return, Aux, e poi la possibilità oltre ai pedali esterni di collegare la GA FC footswitch - da acquistare a parte - con la quale richiamare i Bank precedentemente programmati.

Boss Katana 100 MKII: che gioiello

Ora la mia esperienza, dopo circa un mese di utilizzo casalingo, può solamente essere positiva.
Meglio il valvolare? Non lo so, non posso parlare per gli altri. Certamente posso dire che la distanza si sta assottigliando, che "pronti-via" la gestione è completamente diversa. Il valvolare ha la sua manutenzione, posso dire che mi basta un click per avere un qualunque effetto e che creare suoni diventa certamente più semplice.
Ma va detto anche che il suono di un valvolare è qualcosa che riconoscerebbe anche un sordo. La musica con tutta la sua strumentazione si sta evolvendo a grandi passi, andando verso il futuro e forse noi siamo solo dei dinosauri troppo legati a una qualità sonora che riteniamo superiore a priori.
Non sono pentito. Magari domani prenderò un nuovo valvolare, non so, ma vi posso assicurare che con il Samurai è una bella battaglia. Lo consilgio vivamente.
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di Aynrand [user #35588]
commento del 15/08/2020 ore 11:27:03
Presi la versione Head principalmente per il minispeaker integrato, poi questa scelta me la sono ritrovata nel lungo periodo, potendo usare il Celestion V30 che già possedevo. I coni che si trovano nelle versioni combo non sono male, ma sono dei tuttofare che possono non soddisfare chi ha un genere ben definito in testa. Ti posso assicurare che con una cassa più "specialistica" il divario con i valvolari si assottiglia ulteriormente.
Rispondi
di fureb [user #54729]
commento del 15/08/2020 ore 13:23:37
pur non essendo un esperto x fare recensioni,dico la mia,era un pò che volevo un combo x andare in giro a suonare,a casa ho testata e 4x12,l'ho trovato molto divertente,x divertirsi un combo non deve dare fastidio alle orecchie,potente,suono nitido,bellissimi preset,
insomma un vero must,uno di quegli oggetti che ti capitano in casa,x fortuna o x capacità,che ti cambiano la vita,il modo di suonare.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 15/08/2020 ore 15:30:23
l'evoluzione è stare seduto davanti a un computer per fare (ormai) l'80% delle nostre attività.
l'intelligenza artificiale sta per suonare al posto nostro.
un tempo musica significava ammassarsi in un locale e sentire gli organi interni vibrare coi quattro coni Marshall.
oggi tutto ciò è quasi totalmente scomparso.
oggi del rock è evidentemente rimasto solo l'aspetto acustico, un po' dell'aspetto scenografico, e poco altro.
e, allora, ben venga mettersi in posa con un gilet arcobaleno e gli occhi truccati, nella propria cameretta, registrare una demo col Kemper, montare tutto sul Mac e il gioco è fatto
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 15/08/2020 ore 17:18:44
hai ragione, ma è pur vero che si diceva "tradizionalisti accanito un po' come noi oggi" che Hendrix fosse un cialtrone eppure ha fatto la storia, Sinatra non accettava la musica dei Rolling Stones ecc ecc, noi siamo oggi quei tradizionalisti forse? certo non posso negare che ormai tutti smanettano su computer ed altro, io ancora resisto ma effettivamente mi rendo conto che il future è quello.
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 15/08/2020 ore 17:00:34
Corsi e ricorsi della storia tra il 1650 ed il 1750 circa anno più anno meno nascono Vivaldi, Mozart, Bach, Beethoven, Paganini etc etc quindi arriviamo ai primi del novecento con Armstrong, Davis, Carosone e via con Beatles, Rolling Stones,, Hendrix, Zeppeling,, Deep Purple, Pink Floyd, Pooh, PFM, e quindi, Donna Summer, Earth Wind & Fire, Baglioni, Michael Jackson etc etc per finire un periodo eccezionale a fine anni 90, quindi da li in poi il nulla, se le mie stime sono corrette ci tocca aspettare una settantina di anni per vedere e sentire ancora qualcosa di buono, ovviamente mio personalimo parere nulla di assoluto ciao a tutti
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/08/2020 ore 19:02:35
Ti è caduto dentro per sbaglio Baglioni, non so se te ne sei accorto, deve essere stato il correttore automatico.
No non occorre che mi ringrazi per la segnalazione ;)
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 16/08/2020 ore 19:23:47
Ma dai il suo nel genere stracommerciale l'ha fatto canzoncine per carità però i testi gli arrangiamenti non sempre scontati e diversi anni di carriera ci sono attualmente vedo artisti che durano 12 messi e poi dimenticati nel nulla poi se proprio non ti piace lo cancelliamo ovviamente il tuo parere vale come e più del mio mi piace parlare di musica con tutti soprattutto con quelli con idee diverse dalle mie quindi qualsiasi tuo commento è il benvenuto
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 16/08/2020 ore 20:55:34
Ahah il mio parere vale quanto il tuo qui siamo tutti uguali, a meno che non si parli di cose oggettive.
Al di là di Baglioni in se mi ha fatto sorridere l'accostamento con mostri indiscussi, avessi messo de André, Battisti o Mina mi sarebbe sembrato più azzeccato.
Venditti sarebbe stato peggio di Baglioni ;)
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 16/08/2020 ore 21:16:05
Grazie per la tua simpatia e del tempo che mi hai dedicato ciao e buona serata
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 17/08/2020 ore 16:32:25
Beh, "il nulla" è per definizione un assoluto, quindi non può essere anche un parere relativo al tuo gusto.
Ciao
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 15/08/2020 ore 17:27:46
Il dubbio è lecito solo gli stupidi hanno certezze, però quelli del passato creavano con le loro mani non sovra incidevano 2 chitarre erano due musicisti adesso é tutto virtuale a me non piace ma io ho 60 anni e qui la tua ipotesi trova fondamento io sono il passato che rifiuta il presente mah ai posteri l ardua sentenza
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 15/08/2020 ore 17:42:50
io ne ho 45eper me suonare è semplicemente una chitarra e un amplificatore nulla di più ma fa parte della mia visione
Rispondi
di enricofra [user #29774]
commento del 15/08/2020 ore 18:21:16
Sono d'accordo.....chitarra +ampli.....poi se valvolare analogico o digitale poco importa....l'importante è suonare....divertire e divertirsi
Rispondi
di mecojones [user #38355]
commento del 17/08/2020 ore 12:04:06
Scusa se mi permetto, ma l'affermazione "quelli del passato creavano con le loro mani non sovra incidevano" è un po' buttata lì tanto per dire. Giusto per fare un esempio, nel 1967 i Beatles incidevano "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" con un 4 tracce...
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 17/08/2020 ore 12:23:03
Mah...
Anarchy in the UK, manifesto del suono "grezzo" per eccellenza, conta se non ricordo male 32 tracce di chitarra sovraincise per creare il distinto muro di suono dei Sex Pistols (alla faccia di chi dice che non sapevano suonare).
Superstition è stata realizzata da Stevie Wonder praticamente in solitaria, a colpi di sovraincisione, e il suo inconfondibile groove è frutto della sovrapposizione di sei distinte parti di clavinet.
Lasciamo stare la quantità di trucchi ben documentata con cui i Beatles hanno realizzato capolavori indimenticabili, da Strawberry Fields Forever che è un collage di due esecuzioni completamente diverse a A day in the life con una orchestra registrata completamente a parte.
Mi sa che se la musica odierna non piace non sia tanto questione di tecnologie o sovraincisioni.
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 15/08/2020 ore 17:52:46
Un punto a nostro favore però c'è perché chi crea tutti questi algoritmi digitali si impegna così tanto a riprodurre cosí fedelmente la vecchia rumorosa ed imprecisa vecchia tecnologia ed ancora oggi mi capita di ascoltare un gruppo di ragazzi che chitarra in mano intonano ancora oggi i nostri standard e non gli attuali fenomeni, anche questo merita una riflessione
Rispondi
di enricofra [user #29774]
commento del 15/08/2020 ore 18:23:48
Il fatto è che chi inizia a suonare la chitarra difficilmente può ignorare l'epoca d'oro della stessa.....
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 15/08/2020 ore 18:46:01
Anche questo è vero praticamente impossibile ignorare le origini
Rispondi
di fla72 [user #29005]
commento del 15/08/2020 ore 20:33:48
..io con il digitale ho il problema che ogni volta che porto a casa qualcosa ci perdo talmente tanto tempo che perdo di vista il fine ultimo!...quindi mi alzo frustrato e lascio tutto.La soluzione per me è solo una: Fender overdrive e chitarra...accendo suono e spengo ( il vicino si fotta..)...c est plus facile! ...lode a chi ci mette tempo e voglia a scavare dentro tutti quei suoni, li invidio un po'!
Rispondi
di maxonions [user #3296]
commento del 15/08/2020 ore 21:10:08
Anche io qualche anno fa acquistai una zoom g9 con mille mila effetti programmabili e richiamabili dopo una settimana di lettura del manuale di istruzioni e zero progressi l'ho rivenduta e sono rimasto con strato marshalle e 3 pedali e so finalmente riuscito a suonare quel poco che riuscivo a fare prima
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 16/08/2020 ore 00:15:20
🤣
Rispondi
di vandergraaf [user #24385]
commento del 16/08/2020 ore 15:27:11
Io di anni ne ho 60 e recentemente, dopo svariati valvolari, posseduti e provati, ho acquistato il Boss Nextone (recensione qui su Accordo). Posto che non sono un professionista e che con la band si spazia dagli Eagles ai Metallica, il Boss l'ho preso per varie ragioni tra cui, la principale, è la qualità del prodotto. Suonando al mio livello la differenza di suono (e suonabilità) percepibile con un combo valvolare è pressoché insignificante mentre la versatilità, trasportabilità e, probabilmente (ce l'ho da circa 3 mesi) affidabilità pendono a favore del transistor. Io mi trovo bene, molto bene. Il Nextone ha molti meno effetti e preset impostabili rispetto al Katana perciò, probabilmente, è anche di utilizzo più immediato e simile ad un amplificatore "tradizionale". Quello che però voglio sottolineare è che la qualità sonora (provato anche il Katana) di questi ampli è di ottimo livello.
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 16/08/2020 ore 17:10:00
I prodotti Boss non hanno bisogno di presentazioni, guarda io sono uno molto legato ai miei suoni a me basta un compressore un delay e un orverdeive con un ampli buono e sto bene, ma il discorso è più amplio gli effetti alla fine sono quelli in cui noi ci riflettiamo, ognuno di noi ha i suoi preferiti per marca modello ecc ecc, io sono passato al digitale per lo stesso tuo motivo, si il katana ha una scelta maggiore ma alla fine io di 3000 effetti non so che farmene. quello che so è che quando esco porto dietro una chitarra e una pedaliera o il katana dipende da ciò che devo fare, anche in sala o live hai comunque poca roba.
Ho ancora tutti i miei pedali che comunque uso da soli o in combinazione, in breve a mio avviso non c'è una regola se uno si trova pene con i pedali va bene, stessa cosa per le pedaliere e tutti gli altri sistemi la cosa importante è che si suoni.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/08/2020 ore 18:43:36
La cosa migliore per un musicista è essere soddisfatto e tenere la mente aperta per non rischiare di sentirsi illusoriamente soddisfatti. Quindi se uno è contento col Katana, bene. Più sono i contenti, più il prodotto è valido. E a sentire in giro, di soddisfatti del Katana ce ne sono tantissimi. Consideriamo anche il rapporto prezzo/qualità. Di prodotti di ogni genere non ne mancano, quindi c'è di che scegliere. Io per ora sono strasoddisfatto del Brunetti singleman 50w valvolare con una mezza dozzina di pedali ben selezionati. Ma di strade ce ne sono tante. Tra l'attrezzatura e chi la usa, spesso la bassa qualità sta tra i secondi.
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 16/08/2020 ore 18:46:34
Stupendo commento, Brunetti grandissima qualità
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/08/2020 ore 19:05:31
Grazie. Sono cresciuto ascoltando gli ampli di mio fratello (The Twin 100w, Marshall JCM900 cassa e testata, Blues Junior, Hot Rod deluxe IV, Bassman e Deluxe Reverb 65) e suonandoci spesso perché ci prestiamo spesso strumenti e attrezzatura.
Io ho iniziato col Brunetti perché cercavo un'ottima piattaforma clean su cui lavorare con pedali OD vari. Ora che ho acquisito un minimo di esperienza, vorrei prendere anche cassa e testata Marshall 20w, indeciso tra SC20, SV20 e Mini Silver Jubilee. Le casse sono tutte uguali nella sostanza e da un cono non pesano nulla (12 kg) e le testate sembrano cazzute tutte e tre e di peso (max 10 kg) e potenza gestibili ovunque. Credo che presto farò il passo.
Nelle prove che stiamo facendo in questi giorni in una sala nostra privata (enorme, a prova di Ebola, altro che Covid) l'altro chitarrista ha un Katana 100w e va benissimo. È venuto a trovarci un amico di età avanzata, un po' il Blackmore della situazione quanto ad esperienza genere preferito e abilità: ha provato il Katana tirandoci fuori suoni validissimi, ed ha un volume sufficiente per una guerra. Che dire? Ampli promosso.
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 16/08/2020 ore 19:09:17
Assolutamente si ma chiariamo che rispetto a quelli che hai citato il transistor in generale anche il migliore deve ancora migliorare.
Devo dire che possiedi una grandissima strumentazione complimenti
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/08/2020 ore 23:35:39
Sicuramente. Però se teniamo conto solo del rapporto-qualità (piuttosto importante per i non professionisti), il Katana è sul gradino più alto del podio. Ed essendo leggero, si può scarrozzare in giro, e il volume ce l'ha. Tre cose non da poco.
Poi oggi è preponderante registrarsi e mettersi su Soundcloud o registrarsi e riprendersi e pubblicare su YouTube. Un valvolare è completamente inutile per fare queste cose, perché la potenza è esagerata anche a bassi wattaggi. E poi non sono molti quelli che si mettono a microfonare. Oltre al fatto che i valvolari pesano anche per suonare live.
Oggi è molto più importante avere un Katana, una scheda audio e via. Oppure una testata, una loadbox e un paio di casse monitor qualunque.
La maggior parte dei valvolari ormai sono fuori moda e poco focalizzati all'uso domestico. Se io perseguo ancora questa strada è solo perché sono della vecchia scuola, e poi sono troppo pigro per accendere pc, aprire software e spippolare.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 17/08/2020 ore 00:06:44
e sono d'accordo pure con te.
ormai l'attrezzatura classica (vecchie chitarrine, vecchi valvolari, vecchi pedali, ecc.) è diventato tutto roba da collezionare.
un po' come la calcolatrice o la macchina da scrivere accanto ad un PC.
un mercato fiorente è rimasto appunto a soddisfare le voglie di ricchi collezionisti di tutto il mondo.
ed accanto gli unici che davvero fanno musica con i vecchi strumenti sono gli asiatici dei paesi sottosviluppati, per i quali c'è il mercato della robaccia cinese
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 17/08/2020 ore 00:11:31
Hai assolutamente ragione, non sono il tipo da video youtube, ma effettivamente il futuro avanza prepotentemente e noi vecchi dinosauri da sigaretta sulla paletta stiamo passando di moda, ma al momento devo dire che mi sto trovando veramente bene con il katana e non rimpiango i valvolari avuti proprio per i motivi che tu hai appena citato.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 17/08/2020 ore 08:18:34
Bah non sono per nulla d'accordo, va bene la qualità e la comodità di questi ampli, anch'io ho un Roland Cube in casa per studio e soluzioni particolari, ma ciò non toglie che ci suona live e fa prove serie, usa ancora ampli chitarra e pedali, l'anno scorso su una ventina di concerti che ho fatto avrò visto 1 kemper ed un paio di transistor, ma per il testo valvole.
Ovviamente questo decontestualizzato dall'uso di YouTube e cagate varie, che lo trovo interessante come farmi i selfie con le labbra a becco di sedere.
Non mettiamola sulla qualità poi che ho ampli di 30 anni a cui ho solo cambiato le valvole, non vanno bene per suonare in casa? Vero, ma neanche un trattore è necessario per arare un orto di 20mq.
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 17/08/2020 ore 08:38:27
Vorrei chiederti la cortesia di leggere tutti i miei post, dove più volte specifico che c'è ancora distanza con i valvolari di un certo tipo, "di pecionate ce ne sono anche a valvole". il discorso è diverso, stiamo parlando e analizzando questo nuovo ampli a transistor di cui la qualità costruttiva e sonora è molto elevata, se tu lo paragoni a un Roland Cube per me sei fuori strada il Cube è un giocattolo ce l'ho e va bene per quello fa, studio e basta, mentre il Katana ha un altro passo, un timbro diverso, una potenza diversa e una struttura diversa.
Ribadisco il concetto questo artico non è Katana vs valvolare ma solo due righe personali dedicate e un ampli che può essere suonato in casa e live tranquillamente. Poi rimango dell'idea che ognuno suona con quello che lo rende felice, la cosa importante è suonare.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 17/08/2020 ore 09:37:2
Ho sbagliato a rispondere, la risposta era per Francescod, qualche commento più sopra. In ogni caso non intendevo paragonare il Cube al Katana, semmai dare a Boss/Roland il giusto merito per i prodotti che fanno.
Il Cube lo utilizzo solo nel canale JC in clean come base per i pedali, come ampli backup o un situazioni dove il valvolare è scomodo o rischioso da portare, mi capita di suonare in posti un po' estremi alle volte, rifugi, anche in grotta e localacci da 2mq...
Mi son letto tutti i commenti e ho capito il tuo punto di vista e lo condivido, condivido poco i commenti entusiasti verso Classic 30, lo considero una valida alternativa al classico hot rod, per avere un canale crunch un po' migliore, ma il clean lo trovo piuttosto anonimo e la costruzione e l'affidabilità non è mai livelli del Fender, anche a 300euro usato è difficile trovare di meglio.
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 17/08/2020 ore 10:00:19
Beh sì hai ragione su locali piccoli il Cuba va bene, sul peavey noni trovi d'accordo l'ho fatto sempre trattare da Vincenzo TABACCO e parole sue mi ha sempre detto grande qualità costruttiva, poi io di elettronica poco e nulla ma lui costruisce amplificatori, va da sé però che non sarà mai un fender
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 17/08/2020 ore 10:13:49
Vincenzo Tabbaco ne sa parecchio, mi fa piacere essere smentito, Peavey come marca mi sta simpatica, il mio primo ampli era un Triumph 60Watt Peavey una testata interessante che ho svenduto insieme ad una 2x12 marshall svasata a 300euro
Rispondi
di Argento03 [user #40946]
commento del 17/08/2020 ore 10:20:27
Non ey che parliamo del miglior ampli del mondo, ma io lo presi produzione usa a 400 euro circa dieci anni fa, mi ci sono divertito "pesava una tonnellata" sul clean ti fo ragione nulla di che ma faceva il suo, l'ho rivenduto circa due mesi fa a 350 ci sta chi lo ha preso ha fatto un ottimo affare, io sono maniacale sulla strumentazione e ancora mi ringrazia ma ovviamente ci sono ampli fender Marshall Tabacco Brunetti e chi più ne ha più ne metta che fanno la differenza
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 17/08/2020 ore 15:40:25
Ho letto che intendevi rispondere a me. Che dirti... mi piacerebbe darti ragione dato che io sono il primo a stare appresso ai valvolari e ai pedali, ma sarà che nella mia cerchia sono un indiano che vive nella riserva... Non ne conosco più uno che ha questa filosofia tra le nuove generazioni. Io assisto a un florilegio di Katana e ampli digitali, schede audio, fractal ecc. E vedo una svendita inaudita di valvolari. Sono iscritto ad un forum dove ogni settimana c'è un nuovo iscritto e ognuno di questi ha attrezzatura digitale o a transistor. Tut-ti. L'ultimo che ho letto che ha un valvolare risale all'anno scorso... E tutti gli iscritti, eccetto il qui presente, sono su Soundcloud e mettono video su YouTube.
Poi ti dirò: che ognuno faccia come più gli aggrada, basta che ci divertiamo e magari ci impegniamo a migliorare come musicisti e a diffondere la cultura della musica suonata. Il mio responso sul Katana l'ho dato: ampli promosso.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 17/08/2020 ore 16:08:07
Ti inviterò nella mia riserva allora ahahahah, non metto in dubbio che sia così ho solo contestato il fatto che in giro non si vedano più valvolari, per me è il contrario, vedo ancora una preponderanza di valvolari tra chi suona live, escludo magari i duo da musica a 360gradi e le party band.
Non ho social e non seguo forum a parte qui ed un altro dove passa strumentazione seria, non considero suonare caricare su YouTube, per me suonare è condividere con altre persone un palco o una sala prove e in queste situazioni gli ampli ci sono ancora e anche a 100watt!
Capiamoci non denigro lo stare dietro ad un PC a postare video, piuttosto che stare su Instagram meglio così, solo non lo vedo come il traguardo.
Il katana è senza dubbio un ottimo prodotto.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 17/08/2020 ore 16:17:41
Che Dio ti benedica! Ahahahah. Siamo della stessa scuola di pensiero. Niente social anch'io e valvolari a tutto spiano. Patito di pedali e chitarre. Qualche mese ho fatto schiattare dalle risate un mio amico chitarrista chiedendogli com'è fatta una scheda audio. :)) Stare in un forum comunque mi permette di tenere gli occhi aperti sul mondo musicale che va oltre le mura di casa mia e degli amici più stretti. Alla fin fine, non suono soltanto, ma sono un curioso osservatore autoironico e consapevole che parliamo di divertimento e passione sana.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 17/08/2020 ore 18:36:46
Taci che sotto lockdown per portare avanti i pezzi del gruppo ho dovuto prendermi una scheda audio ed imparare ad usare Reaper per scambiarci le tracce, ho avuto l'epistassi per una settimana ahahahah.
Comodo comunque il sistema, mi son preso una licenza standard di Bias FX2 che uso con la pedaliera in maniera soddisfacente.
Per casa penso non possa esserci soluzione migliore, oltre ad una buona acustica sempre a portata di mano.
Ciao
Ale
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 16/08/2020 ore 18:47:37
Grandissimo ampli il tuo.
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di Francescod [user #48583]
commento del 16/08/2020 ore 18:55:36
Devo dire che non me lo aspettavo così ben fatto: il solito pessimismo italiano verso i prodotti italiani ahahah. Essendo monocanale, ovviamente il resto dipende dai pedali. Come OD ne ho diversi, ma ho trovato la mia gioia con un JHS AT (Andy Timmons). È un OD/distorsore con un range notevole di saturazione e ottimi controlli di tono, ma ha la ciliegina sulla torta nella levetta a tre posizioni: 25w, 50w, 100w. In pratica, se sei a casa e lo vuoi mandare in saturazione subito senza sparare i volumi, vai a 25w. Se vuoi un suono grosso vai su 100w ed è iperprogressivo.
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di pelgas [user #50313]
commento del 17/08/2020 ore 00:00:14
sono d'accordissimo.
io ho sia roba costosa che economica.
non ti nascondo che mi trovo bene con entrambe.
il neo è sempre lo stesso: dopo un paio d'anni ci si stanca di qualsiasi cosa e si cerca un'emozione in più. una stupida emozione in più che ci costa periodicamente un... rene 😆
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di Lc7825 [user #50097]
commento del 17/08/2020 ore 10:04:43
Ciao a tutti, in risposta all'articolo sul Fender GTX ho scritto una mia impressione circa i nuovi ampli fender serie Mustang . In breve, cercavo un amplificatore convincente che potesse prendere il posto della mio setup POD hd500+ cassa frfr. Ho comparato il Boss Katana 100 MK2 e il Fender Mustang GT 200. Le mie impressioni sono state queste: il Boss ha un clean anonimo, mentre crunch e lead sono molto convincenti, sezione effetti buona. Fender Mustang: suoni clean davvero belli e profondi con un ottimo riverbero,crunch e lead non convincenti. Alla fine ho optato per il Fender perché mi ero portato dietro il mio Fulldrive 2 e ho visto che pur essendo un digitale, il Fender reagiva in maniera ottima ai pedali analogici messi a monte del canale di ingresso. In più ha mandata effetti stereo e ritorno effetti stereo. Ciao
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di pelgas [user #50313]
commento del 17/08/2020 ore 22:19:58
io vecchia scuola... la cosa più tecnologica che ho è il tuner sulla paletta
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