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Musica Supposta: Nord Sud Ovest Est 883
Musica Supposta: Nord Sud Ovest Est 883
di [user #51340] - pubblicato il

Questa volta Musica Supposta arriva in Italia. Parliamo oggi di Nord Sud Ovest Est: un vero concentrato di anni '90.
Ero molto piccolo qundo gli 883 pubblicarono il loro secondo album Nord Sud Ovest Est. Un album di cui capivo veramente poco, ma che allo stesso tempo mi si è piazzato in testa e, ancora oggi, adoro. 

NSOE è un album che può avere molti risvolti. È un prodotto delle major, vero, orecchiabile, di pronta beva, ma presenta anche brani profondi che offrono uno spaccato di quello che era la vita degli adolescenti in Italia negli anni '90. 

Qual è il vostro rapporto con gli 883? 

Quanto amate Repetto?

Ma soprattutto cosa diavolo ha combinato l'Uomo Ragno?

883 musica supposta
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di Sykk [user #21196]
commento del 03/09/2020 ore 12:04:44
Usciti quando facevo le medie... poi qualche anno dopo mi riconoscevo molto in "con un deca" ;-)
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 03/09/2020 ore 12:58:50
Quando uscì il primo disco degli 883, io e la mia ragazza e futura moglie sentimmo "Hanno ucciso l'uomo ragno" e a lei piacque molto. Mi convinse anche ad acqustare alcuni cd del gruppo e in occasione di una nostra esibizione in una piazza nel 1994, suonammo anche questo brano, perchè a lei piaceva molto e perchè era un duo che andava forte. Credo che abbiano scritto brani di grande presa sul pubblico, anche se distanti dai miei gusti.
Rispondi
di Ermo87 [user #33057]
commento del 03/09/2020 ore 13:58:15
dev'esservi qualche formula "MaxPezzali" per sfornare hit pop con una facilità incredibile xD non saranno testi poetici, non sarà musica memorabile, ma ci sono canzoni che si radicano al cervello come un jingle della pubblicità o la sigla dei cartoni animati più famosi
Rispondi
di simonec78 [user #13803]
commento del 03/09/2020 ore 13:12:03
Sono un po' di parte perché avevo forse quindici anni, ma l'ho sempre trovato un album neanche male. Per scherzo con delle allieve di chitarra da spiaggia avevamo provato a fare alcune canzoni con gli accordi in strumming. Divertente.
Dopo quest'album non li ho più seguiti, i Nirvana presero il sopravvento.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/09/2020 ore 13:16:41
E' uno scherzo, vero? Testi più profondi di quanto si pensi? Un breve estratto da cumuli: "Zundapp su in due, io e te, Cercando la tettona a Barona...", ora a parte che in italiano si dice tu ed io, ma prendiamola come licenza poetica, la pregnanza sarebbe forse nel finale quando cita "cumuli di roba e di spade"? Sai la novità. Tralasciando il coretto becero ed al limite dell'intonato.
Capisco che i ricordi della teen age siano edulcorati, ma in quell'anno uscivano Cambio di Dalla (non un capolavoro, ok, ma vogliamo confrontare i testi e le musiche dei due?), "Quello che non.." di Guccini, "parole d'amore scritte a macchina" (Conte) o anche "sotto o sole" di Pino Daniele. Se vogliamo stare nella musica leggera i Pooh vincevano Sanremo con uomini soli che, per lo meno, richiede una certa capacità vocale. Per non parlare del c.d. "rock italiano": El Diablo e Terremoto dei Litfiba (che pure sono una band che non apprezzo), Ligabue, Lambrusco coltelli e pop corn, a mio parere danno 10 a zero a nord sud ovest est, sotto tutti i punti di vista, perfino le copertine. Insomma, ok i gusti personali, ma esaltare una raccolta di canzonette cantate in maniera approssimativa e con testi zoppicanti mi pare eccessivo. E per le parolacce, consiglio di rivolgersi ad Elio e le storie tese, almeno non sono buttate là come si fosse al bar.
Ciao
Rispondi
di spillo91 [user #17528]
commento del 03/09/2020 ore 13:22:23
Se nel 2020 ti scandalizzano gli 883, ti consiglio di non ascoltare mai un album di rap contemporaneo perché ne usciresti traumatizzato ;)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/09/2020 ore 18:31:45
O non hai letto bene o hai risposto male: nessuno scandalo, ho solo scritto che per me sono il nulla musicale (e di testi) e che l'uso delle parolacce è del tutto inutile nei testi di Pezzali, fine a se stesso, mentre ci sono autori che usano anche la volgarità, ma con un senso. Poi ci sono gli Autori, che non hanno bisogno delle parole grevi perchè conoscono la lingua italiana ed il modo di scrivere un testo.
Ciao
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 03/09/2020 ore 15:56:43
Beh, Musica Supposta parla degli album che han rappresentato qualcosa per me. Mica degli album che han fatto la storia della musica mondiale.

Per la cronaca Cumuli parla di un ragazzo finito in comunità per abuso di eroina. Non arriverà alle profondità degli album da te citati ma comunque, per la media dell'album è particolarmente profondo. Infatti ho scritto "più profondi di quanto si pensi" cioè "più profondi di quanto ci si aspetterebbe da un album degli 883" non "più profondi de L'infinito di Leopardi e del 5 Maggio di Manzoni".

Comunque si, dopo la parte dove parla di "spade" c'è anche questa parte di testo che, per me a 12-13 anni era comunque profonda.

Eccoti qui
Contento che ti abbiamo aspettato
Racconta un po', che cos'è
Che ti facevan fare in comunità
Siam fieri di te (seeeeeee)
Si che lo so
Che c'è ogni tanto la tentazione
Ti passerà, si però
Il vuoto credo che non si riempia mai
Per tutti è così (seeeeeee)
Si perché è un po' il vuoto di tutti noi
Ci sbattiamo tanto per chiuderlo
Ci proviamo e non ci riusciamo mai
Allora tanto vale conviverci


Peace and love! :D
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/09/2020 ore 18:21:2
Premesso che trovo un po' singolare una rubrica in cui si pubblica quello che ha rappresentato qualcosa per te (ma per questo non c'è la sezione people?). Che la canzone trattasse il tema da te indicato è evidente, anzi è talmente banale che salta agli occhi e sta proprio qui la pochezza di Pezzali (ancora oggi). Non chiedo la profondità del 5 maggio, ma una (una di numero) metafora, a meno che la tettona non sia allegoria per una vacca da latte attrazione locale; due rime, mi van bene anche baciate, la più banale che esista ed un minimo di sintassi: sembra veramente che stia parlando uno al bar prima appena sceso dal motorino. Sbaglierò io, ma a me piacciono musica e parole che mi arricchiscano; per il resto molto meglio le bananarama o le las ketchup o le spice girls, almeno è un bel vedere.
Pace a te, ciao
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 03/09/2020 ore 18:30:2
Su Accordo chiunque può parlare di sue esperienze personali anche al di fuori di People, dove sta scritto che non si può?

Poi, diciamo che ho un forte ascendente sulla redazione e mi fanno fare quello che voglio...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 03/09/2020 ore 21:58:40
Con il discorso dell'ascendente sulla redazione mi ricordi un po' il Sordi del Marchese del Grillo "perché io so io e voi non siete un *****" Detto con assoluta simpatia si intende 👍 Comunque per il resto sono d'accordo con il senso del tuo post e non capisco del tutto alcuni dei commenti negativi che ha generato.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 00:37:59
Ormai son 10 anni che faccio parte della redazione di Accordo, ti dirò, mi piace anche che ogni tanto ci sia qualche commento un po’ sopra le righe, in fondo è una delle parti che compongono questa grande comunità di appassionati. :-)

Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 04/09/2020 ore 03:20:14
Ed é anche prevedibile ricevere commenti sopra le righe pubblicando un articolo di ammirazione agli 883 😀
É un po' come scrivere la mia Sqiuer suona meglio delle Custom Shop....
Era giá tutto previsto qualcuno cantava 😉
Ma é così che Accordo mi piace, articoli audaci e non scontati.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 09:15:44
Anche se parli dei Blink mica solo degli 883 :-D

vai al link
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 04/09/2020 ore 16:20:08
Oh certo....ci sono argomenti che suscitano "vivacitá'...
(Poggipollini é un must)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 09:59:28
Sta scritto nelle regole generali secondo cui un articolo al di fuori di people viene pubblicato se lo ritiene la redazione, ergo non è di libera pubblicazione, al netto delle regole su correttezza ed educazione. Ma va benissimo se l'editore sceglie di aprire una rubrica, solo che di solito esse hanno un tema un po' meno soggettivo di "quello che ha rappresentato qualcosa per me".
Ad ogni modo si sta andando off topic, per cui ti saluto ed attendo la prossima puntata.
Ciao
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 10:03:13
Infatti, se un utente manda un articolo interessante e completo lo leggiamo, sistemiamo l'impaginazione e poi viene passato sulla home a prescindere da soggettività o generalità del tema.

Io e gli altri membri della redazione, però, teniamo delle rubriche, questa fa parte di quelle. :-)
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 10:23:0
Esattamente quel che ho scritto io: in realtà, al di fuori di people, non c'è la libertà che tu hai ed assurge ad appuntamento fisso una pubblicazione di "quel che mi piace o mi è piaciuto", un connubio un po' particolare che ho visto fino ad ora solo nelle fanzine. Le rubriche dovrebbero essere lo spazio dove soggettivamente si tratta un tema di attualità o di interesse generale. Qualche tempo fa c'era qui la rubrica dei dieci dischi imprescindibili per la batteria. E' chiaro che anche quella era una scelta soggettiva (come è giusto), ma partiva da due dati oggettivi: analizzava dischi significativi perchè la storia della musica li ha consacrati tali e li filtrava dal punto di vista tecnico. Qui è veramente solo quel che ti salta in testa, o per lo meno, così la percepisco io, poi sbaglierò, ma più che una ribrica è un "lettere al direttore" però da parte di una persona sola.
Comunque ripeto: l'editore deve essere liberissimo nelle proprie scelte, se premiali o meno lo dirà il mercato e siamo andati anche troppo fuori dal tema. Buona musica e serenità.
Ciao
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 10:25:46
Sbagli, se un utente mandasse con regolarità un testo con un video prodotto in cui parla di quello che gli è piaciuto nella sua adolescenza finirebbe in men che non si dica in home page. È chiaro che un giornale non può lasciare libera a tutti l'home page se no non sarebbe più un giornale, ma ripeto, il discrimine non è la soggettività è solo la qualità.
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 04/09/2020 ore 12:24:58
Qualunque giornale del mondo ospita rubriche in cui redattori e collaboratori scrivo più o meno quel che vogliono, ovviamente con un filo conduttore. Ci sono i blog del Fatto Quotidiano, gli elzeviri sul Corriere, le colonne sui settimanali. E poi, che so, Bravi ma basta di Bottura su Repubblica, la colonna Andy Borowitz su New Yorker, Albert Cheng sul South China Morning Post, eccetera. Sono tutti luoghi in cui l'autore scrive quello che pensa e di cui ha voglia di scrivere, sui temi più disparati e quasi sempre molto soggettivi. Al lettore la libertà di leggerlo o no, ti pare?
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 07/09/2020 ore 08:36:46
Il fatto che partano le truppe cammellate ad erigere difese mi fa capire che probabilmente ho toccato un nervo scoperto, comunque ho già scritto tre volte che la questione si va facendo un po' troppo lunga e fuori tema. Giusto per essere precisi: le rubriche che citi hanno sempre una chiara linea. Sia essa antigovernativa, anticasta o quel che vuoi. Insomma anche prima di legge il quotidiano sai che Bottura mai e poi mai elogerà Salvini, molto probabilmente sarà caustico verso l'opposizione becera e cialtrona o verso un governo approssimativo; se uno legge musica supposta sa che ci sarà scritto qualcosa su un album che a me pare un po' poco come linea editoriale, ma giustamente il giornale lo fate Voi. Un'ultima cosa: gli elzeviri ed i blog tecnicamente non sono rubriche, ma i primi editoriali, i secondi diari personali resi pubblici mediante web.
Ciao
Rispondi
di alberto biraghi [user #3]
commento del 07/09/2020 ore 09:00:52
Truppe cammellate lo dici a tua zia :-)
Rispondi
di acif utente non più registrato
commento del 03/09/2020 ore 14:23:14
che fine abbia fatto l'uomo ragno non saprei dirtelo, però so benissimo la fine che fece il nastro intitolato come i 4 punti cardinali che non era mio ma della fidanzata di un tempo..
eravamo in auto in quell'inverno del 1993, nella sua autoradio mentre lei guidava c'era quell'album degli 883, io la guardai e le dissi:
posso?
lei mi sorrise dicendomi fai pure!
presi il nastro e la custodia e lanciai il tutto con l'auto in corsa contro un muretto ai bordi della strada.. lei si mise a ridere.. ma da quel momento nella sua auto non ci furono + nastri degli 883, ma Black Sabbath, Iron Maiden, Def Leppard, Whitesnake,, Skorpions, Mr Big, Motley Crue, Tesla, Alice Cooper che poi quest'ultimo era il suo preferito.. poi mi fermo qua se no continuo a scrivere all'infinito;)
Rispondi
di lbaccarini [user #14303]
commento del 03/09/2020 ore 14:45:36
Personalmente non salvo nulla degli 883. Avranno anche avuto successo ma tanta roba pessima ha successo, non solo in ambito musicale (discorso trito e ritrito, lo so). Mi sforzo di avere mente aperta sulla musica ma era proprio uno stile che mi irritava da tutti i punti di vista, suoni, timbro voce, testi (lasciamo stare). Mi ricordo il tipo che ballava nel video (l'altro membro del duo, che non ho mai capito cosa facesse) ed era agghiacciante. Eppure il mio migliore amico e batterista aveva il CD e non gli dispiacevano, e ascoltava roba super di nicchia e tuttavia... gli voglio ancora bene!
Rispondi
di OleGun82 [user #49341]
commento del 03/09/2020 ore 15:48:21
Avevo 10 anni, non mi piacque particolarmente. Gli 883 sono stati comunque la colonna sonora della mia prima adolescenza e mi trovo d'accordo con l'autore quando dice che quei testi raccontavano stupendamente il mondo dei ragazzi di quegli anni. Musicalmente non c'è proprio niente di memorabile, i testi sono anche un po' banalotti, ma ancora oggi li apprezzo perchè li trovo autentici. Se uno rimane x 30 anni sulla cresta dell'onda vuol dire che forse qualcosa di buono ha fatto no?
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 03/09/2020 ore 15:50:33
No dai, gli 883 no.
Parafrasando Totò:
esiste la musica vera e la musica supposta; la musica vera va diretta al cuore, ma la supposta dove la mettiamo? :-)
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 03/09/2020 ore 15:51:33
Oddio... venivo dalla mia adolescenza negli anni 80, dove ho iniziato a imbracciare la chitarra, ascoltando: Bennato, Vasco, Dalla, Guccini, Battisti, De Gregori... poi chiaramente U2, Police, Dire Straits, Simple Minds, Toto, Queen, AC/DC, e Clapton, Hendrix, Led Zeppelin, Deep Purple.... pure Michael Jackson.
Diciamo che gli 883 li vedevo un pò alla stregua di Jovanotti dei primi tempi (poi lui ha saputo evolversi).
Io ho un metodo molto semplice (e non fallisce) per valutare un cantante o una band, mi chiedo: ma, spenderei denaro per comprare un loro disco?
Con gli 883 mi sono sempre risposto di no.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 03/09/2020 ore 16:30:00
Nel '93 avevo 19 anni, ero già troppo vecchio per poter minimamente apprezzare questo gruppo.....
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 03/09/2020 ore 16:33:01
Mai stato un fan, ma la capacita' del duo di sfornare prodotti orecchiabili e' innegabile.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 03/09/2020 ore 17:02:46
Anch'io ho un ricordo simpatico di quell'album degli 883, che conosco più che altro per i passaggi in radio e i video dei singoli su MTV. Era musica leggera, assolutamente nulla di che, ma i testi erano centrati per gli adolescenti dell'epoca e il messaggio era positivo. Magari a riavere gli 883 oggi in classifica, rispetto a al panorama musicale attuale della musica leggera italiana...
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 03/09/2020 ore 17:27:53
Infatti, ora abbiamo tanti fenomeni, che non cito, ma magari venissero fuori altri Pezzali.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 03/09/2020 ore 18:29:01
Mah, non apprezzavo la musica leggera di quel tempo e non apprezzo particolarmente quelal di oggi, ma anche ora ci sono l'equivalente degli 883: musica che piace ai ragazzini, di facile ascolto e con testi banalotti. Perchè uno Sferaebbasta (o come cavolo si scrive) vale meno di Pezzali? "Nera come la tua schiena..." non fa il paio con "... body a balconcino che ti tiene su..."? . Dopodichè allora c'era quella nenia tra il neomelodico e la dance, oggi ci sono la trap ed il pop del 2020.
Ciao
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 03/09/2020 ore 20:59:1
Io non ho fatto nomi e non mi pronuncio sui testi, ma musicalmente per la melodia, gli arrangiamenti, ora non c'è più niente o quasi. I brani di musica pop italiana è solo un vomitare veloce di frasi senza alcuna melodia e questa per me non è musica. Ho un'attenuante ho una certa età.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 03/09/2020 ore 21:50:30
Hai centrato il punto. Max Pezzali sa cantare, la maggior parte di chi sta in classifica in Italia oggi no. E già questa mi pare una bella differenza...
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 09:45:10
No, dai, questa poi no. Se "Pezzali sa cantare", allora la mia cantante ed il 90% dei cantanti amatoriali sono dei fuoriclasse. Hai mai sentito un'armonizzazione di Pezzali o anche solo lo hai mai sentito uscire, non dico dal registro di riferimento, ma dalle tre note che è in grado di esprimere? Al netto del fatto che, come ho scritto sotto, se ascolti 10 cantanti giovani, almeno 7 hanno una voce molto bella e la sanno usare. Poi magari non piace il genere: a me non piace l'opera, ma non posso certo dire che Carreras non sa cantare. Allo stesso modo, ma per converso, mi piacciono molto gli Slayer, ma non posso dire che Araya sappia cantare.
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 16:31:
Il punto è che almeno su quelle tre note che sa cantare ci sta. Io sono rimasto basito (senza fare nomi che mi pare poco simpatico) ad esempio da alcune esibizioni di artisti contemporanei -non tutti ovviamente- all'ultimo San Remo. Roba che nemmeno sotto la doccia secondo me dovrebbero cantare. Pezzali avrà un registro monotono ma quello che sa fare secondo me lo fa senza sbavature e poi ha professionalità, cosa che se secondo me pure manca a tanti cantanti di musica leggera italiana degli ultimi anni. Con questo non intendevo dire
ovviamente che Pezzali è al livello di Modugno ovviamente.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 17:03:0
Capisco quel che scrivi e ribadisco che a questa stregua anche Tom Araya "sa cantare", ma mi sembra molto facile impostare un confronto di questo tipo. E' ovvio che se confronti Pezzali a 100 cantanti qualcuno peggiore ci sarà (alla fine è pur sempre quella la sua carriera), resta il fatto di capire la proporzione tra i migliori ed i peggiori di lui. Mettiamola così: in ogni lavoro ci sono i brocchi, i mestieranti, quelli capaci ed i geni. Pezzali lo metteri nella seconda categoria.
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 17:10:24
Si, messa così ci sta. Come si dice in inglese, direi "fair enough".
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 04/09/2020 ore 17:06:55
Alludi a Elettra Lamborghini?
😃😂😂😂
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 17:18:39
Magari solo lei. Ma anche il tizio con gli abiti strani tutte le sere lo trovo veramente imbarazzante dal punto di vista vocale, anche se per altri aspetti mi sta pure simpatico. Ecco, un Max Pezzali non entusiasma magari come voce, ma quello che fa lo fa dignitosamente.
Rispondi
di massisv [user #8196]
commento del 04/09/2020 ore 10:11:53
Ehhhhh???????? Max Pezzali sa cantare??
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 16:34:38
Ho risposto sopra a francesco72 rispetto al mio punto di vista.
Rispondi
di simonec78 [user #13803]
commento del 04/09/2020 ore 04:40:2
Ciao TidalRace. Scrivo senza polemica ma solo come spunto di riflessione. Premetto che sono d'accordo con te, anche a me non piacciono le produzioni italiane contemporanee, soprattutto in ambito pop. Per quel che riguarda la Trap-House e derivati (genere che in realtà circola già da più di un decennio, e che ha parentele anche più "nobili" nell'ambito della musica elettronica), trovo divertente che si dica probabilmente la stessa cosa che negli anni settanta gli amanti del Rock dicevano del Punk. Che non è musica. Forse è quello che hanno detto i romantici riguardo a Schoenberg. O del Rock and Roll, la musica del diavolo. Credo che innovazione (o presunta tale) e rottura generazione abbiano delle connessioni. Forse tra vent'anni saranno gli attuali millenials a sparare a zero su chissà quali nuovi generi ripensando "ai bei vecchi tempi della Trap". : )
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 09:43:37
Perdonatemi, ma qui c'è una conoscenza dell'attuale musica leggera un po' per sentito dire. In realtà guardando le classifiche troviamo: Ciclone di Takagi & Ketra, che è un flamenco decisamente ben cantato; A un passo dalla luna di Rocco Hunt, brano tipicamente neomelodico con forti influenze caraibiche; Sono un bravo ragazzo di Random che sembra la cover di je so' pazzo; il solito brano cubano dei boombadash (con un'Alessandra Amoroso che, piaccia o meno, ha una bella voce e la sa usare). Sul fronte rap/trap, c'è in effetti il solito (e per me banalissimo) Achille Lauro che non ha voce ne' melodia, ma c'è anche Gali: testi intelligenti e musica che ricorda molto l'RnB dei bei tempi andati mescolato con Manu Chao; c'è Gaia che rappresenta la parte femminile del trap e, anche qui può non piacere, ma la voce e la tecnica ci sono tutte, ben al di sopra dell'atono Pezzali.
Insomma, magari prima di giudicare facendo di tutta l'erba un fascio sarebbe meglio conoscere.
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 16:48:16
Qui mi sembra (al netto del giudizio su Pezzali su cui si può tranquillamente discutere) che più che altro che ci sia un po' di confusione su quello che si definisce "ben cantato", senza polemica ovviamente 😏
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 17:06:19
Attenzione, nessuno ha scritto di "bel canto", io ho solo risposto a Tidal race che ha scritto: "...non c'è più niente o quasi. I brani di musica pop italiana è solo un vomitare veloce di frasi senza alcuna melodia" snocciolando alcuni esempi che dimostrano come il pop italiano non sia solo quello, ma anche altre influenze e musicalità espresse comunque con voci (a mio modesto parere) non certo qualunque. Poi possono piacere o meno, ma che ci sia solo la trap di fedez e compagnia è una falsa ricostruzione.
Ciao
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 04/09/2020 ore 17:28:03
Ma certo, sicuramente c'è anche del valido nelle nuove forme di espressione musicale contemporanee, ci mancherebbe. Forse riusciremo a giudicare meglio tra qualche anno e vedremo quello che sopravviverà alla prova del tempo.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 07/09/2020 ore 08:31:3
Ti ringrazio per la precisazione perchè ogni tanto su queste pagine leggo commenti apocalittici da cui mi sembra che qualcuno abbia un pregiudizio notevole verso tutto quello che esce dalla propria cerchia di ascolti preferiti.
Ciao
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 03/09/2020 ore 20:39:46
La brutta musica inquina ! Questa è la prova. Gli 883 c’entrano con gli anni 90 come Sabrina Salerno agli anni 80. Capite quanto sia importante l’educazione all’ascolto, specialmente durante la fase adolescenziale. La musica brutta non va subita, va contrastata, ignorata in modo che si estingua !! Perché certi ricordi te li porti dietro tutta la vita è formano la percezione della realtà . Un giovane che si innamora oggi, quali suoni porterà nel suo cuore ?? Rovazzi ? La dark polo gang ? Ecc ecc ???? Riuscite a pensare ad una cosa più triste di questa ?
Rispondi
di Ermo87 [user #33057]
commento del 03/09/2020 ore 20:47:16
siccome si basa tutto sui gusti personali e il contesto sociale, non vedo come si possa fare questa etichettatura "musica brutta - musica bella" o provare addirittura tristezza per le emozioni che sentono gli altri. vivi e lascia vivere
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 09:17:11
"Perché certi ricordi te li porti dietro tutta la vita è formano la percezione della realtà"

insomma sono una brutta persona... :D
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 03/09/2020 ore 21:21:51
Dai ragazzi, si parla di musica supposta..
Più supposta di così!!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣


Scherzi a parte... questo disco mi riporta alla mente la mia adolescenza, bellissimi ricordi, chiaro che adesso mi risulta inascoltabile....ai tempi però le sapevo tutte!
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 09:18:23
È proprio questo il senso della rubrica, scoprire un po' gli altarini e ricordarsi qualcosa che negli anni si era magari nascosto sotto al tappeto.

Tanto dietro la scorza da duri e puri c'è sempre un album un po' così nel cuore di ogni musicista! :D
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 04/09/2020 ore 10:58:25
Ma dai è normale! Poi la gente tende sempre a prendersi troppo sul serio, a fare i duri e puri ma mi fanno solo ridere😂😂🤣🤣
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 11:03:55
Esatto! :-D
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 04/09/2020 ore 11:32:01
Guarda faccio outing NSOE è il terzo CD che ho comperato, il primo è stato Made in Japan quando ho preso il Kenwood con i soldi del primo lavoro stagionale, il secondo Boys Don't Cry.
Diciamo che l'ho comperato per un fine legato ad una ragazza, ma tant'è l'album è ancora assieme agli altri CD e non mi vergogno, ci sono momenti legati alla mia adolescenza ma penso anche di molti altri che gli 883 hanno saputo fissare in musica con una leggerezza ed una positività ed anche un'originalità per i tempi di oggi sconosciute.
Non faccio paragoni con cantautori più impegnati, sarebbe come paragonare Happy Days a Via Con Vento, però quei ricordi di quelle estati, quegli spezzoni romantici di vita passata assieme agli amici di adesso, degli anni in motorino sempre in due, sono legati anche a queste canzoni e di questo non mi vergogno, Pezzali l'ho sempre trovato più bravo a capire e fotografare una generazione evidenziandone i sentimenti e la positività, ben più bravo che a cantare o capirne di moto ahahha, magri come professore o educatore sarebbe stato altrettanto bravo.
Fatto 30 faccio anche 31 ho visto anche un suo concerto, ebbene sì e neanche tanti anni fa, delusione totale, non che mi aspettassi niente di chè capiamoci, ci sono andato quasi per caso, però mi ha molto deluso, non so se non era in serata o cosa, ma non sapeva un suo testo a memoria, sguardo fisso sul monitor a leggere, questo non lo accetto da un professionista, empatia zero ed era in un palazzetto con band ed un buon pubblico, peccato ho visto professionisti a fine carriera con più rispetto per la loro musica ed il loro pubblico, spero sia stato solo un momento no.
Grazie per questo ricordo Denis
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 11:36:23
Grazie a te! :-)
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 03/09/2020 ore 21:40:56
Il mio rapporto con gli 883 è stato di disgusto quando è uscito quell’album.... avevo 15 anni. Poi col tempo è diventato di indifferenza... abbiamo la possibilità e la fortuna di poter fare assimilare e ascoltare al nostro cervello la musica che vogliamo. Se a qualcuno piace infilarsi nel cervello gli 883, la trap o altro, è una scelta sua. Ho la stessa opinione riguardo ai programmi televisivi, che ormai non guardo quasi più. Ognuno può scegliere se vedere Uomini e Donne, il TG o un film. Ognuno può scegliere se ascoltare Mozart, Coltrane, Emma Marrone, Bob Dylan o Young Signorino. Puoi versare nella tua mente gli 883, i Death, Mozart e tutto ciò che vuoi e il tuo cervello e il tuo spirito assimileranno di conseguenza. IMHO ovviamente. Ciao Fab
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 04/09/2020 ore 07:32:45
Questo è tutto vero, noi possiamo (al momento) scegliere.
Peccato che vi siano individui (che gestisono spazi mediatici) che sanno versare nella tua (nostra) mente quello che a loro fa comodo, comodo è un eufemismo, e che sanno bene a chi rivolgersi per i loro comodi.
Questo è bene ricordarselo.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 04/09/2020 ore 10:07:17
Questo è vero, ma argomento vecchio: "Citizen Kane" (in italiano "quarto potere") è del 1941 e la propaganda di Goebbels e Mussolini inizia negli anni '20 del secolo scorso. Ormai dovremmo essere in grado di capire e scegliere, poi ognuno fa il suo gioco ed ha la possibilità di proporsi come promotore o antagonista di idee (se le ha).
Ciao
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/09/2020 ore 00:01:36
non mi piacciono, ma pezzali mi sta simpatico e mi piacevano i suoni di batteria (elettronica) di questo album.. ci ho studiato sopra per ritrovarli e/o riprodurli .. :-)
Rispondi
di brozio77 [user #10423]
commento del 04/09/2020 ore 11:05:18
mi posso azzardare a dire che i primi due o tre dischi degli 883, sono simpaitici e orecchiabili dai. oggi c'è di peggio in ambito pop rap trap e via dicendo. ma da qui a tesserne le lodi ce ne manca. concordo con chi ha citato il rock italiano del tempo, litifiba primi csi e perfino i primi tre dischi del liga. il resto caliamo un gentile velo pietoso dai. gli 883 simpaitici ok ma in questa rubrica stanno come il cavolo a merenda.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 04/09/2020 ore 11:19:29
All'epoca ascoltavo gli Iron Maiden e già alcuni amici dicevano che erano giocattolosi rispetto ai Metallica, poi per gli uomini veri c'erano gli Slayer. Io cominciavo a studiare gli arrangiamenti di tutto quello che mi capitava a tiro e quando un mio caro amico chitarrista mi fece ascoltare la cassetta doppiata di NSOE risi e mi misi le mani nei capelli. La voce di pezzali, il suo modo di aggiustare metriche e testi non mi piaceva, forse lo odiavo, ma ricordo un paio di cose: mi dava gusto strimpellare "l'uomo ragno" e mi piaceva "con un deca", perché mi ci riconoscevo. Anche altre canzoni avevano quel senso. In effetti non è mai stato un punto di riferimento musicale, ma umanamente parlando non gli ero indifferente, non mi era indifferente. Con il tempo l'ho preso istintivamente in simpatia pur restandomi musicalmente peruferico. È un bravo ragazzo che parla di quello che vede. C'è a chi piace e a chi no. La musica non è tutta uguale, il pubbilco per cui la si fa non è lo stesso. C'è musica più universale, tipo Pink Floyd, c'è musica più d'evasione, c'è musica per pensare e altra per divertire. Ci sono persone più profonde, altre più pratiche. Sono modi di essere, mia moglie non va oltre Baglioni, ma ascolta sovente Musica classica e lirica, molto più di me, ma la musica non le interessa come a me, le riserva spazi assolutamente secondari, non le parla come a me; è una di quelle che troveremmo nella media degli ascoltatori pop. Insomma, penso che da musicisti tendiamo ad avere un po' di bias perché più o meno consapevolmente abbiamo sviluppato un ascolto critico e ragionato. La maggior parte delle persone non hanno questo tipo di concetti nella testa, si fermano a quello che trovano, se piace o non piace. Del resto io amo leggere ma non ce la farei a sorbettarmi un Guerra e Pace dopo l'altro, ho bisogno di alternare con Topolino, qualche bella rivista, un buon giallo, un Grande Gatsby. Onestamente non me la sento di gettare la croce su nessuno, è il mondo che va così mi viene da dire, io cerco di fare la mia parte, con la mia musica, per come la vivo, ciascuno fa altrettanto e tutto diventa quel mare magnum che abbiamo attorno. Spesso ho trovato che un buon consiglio, come una buona canzone arrivassero da persone che non mi aspettavo. Spero sempre che chiunque mi stupisca in questo senso.
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 11:39:49
Bellissimo commento. Si potrebbe fare lo stesso discorso con i film. Io per esempio adoro Pulp Fiction ma allo stesso tempo tra i miei film preferiti c'è American Pie. Ovvio che a confronto di Forest Gump che adoro, è ridicolo e banale, ma che senso ha fare un confronto del genere?
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 04/09/2020 ore 15:25:07
Grazie Denis, hai colto perfettamente il senso.👍
Rispondi
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 04/09/2020 ore 14:57:25
Mi è piaciuto molto il tuo commento.

Ma gli 883...bleah!! :-P
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 04/09/2020 ore 15:54:5
😄
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 04/09/2020 ore 11:49:1
My two cents. Ero già grandicello, e con gusti diversi, non mi piacevano. Però, quando andavamo col gruppo a fare pianobar, i pezzi degli 883 "funzionavano", facili da fare (se Pezzali sa cantare, il mio cantante di allora era Ray Charles, e io sono almeno Bublé), coinvolgenti, divertenti.
E qui forse viene a galla il centro di tutto il discorso e di tutte le critiche: è musica pop, musica "leggera" in tutti i sensi. Pezzali -che almeno non se la tira da autore- ha messo in fila vent'anni di canzoni che hanno fatto ballare la gente, l'hanno fatta cantare sulla spiaggia, hanno assorbito e insieme creato l'"atmosfera" di quegli anni, come Rita Pavone nei '60. E' chiaro che parlare degli 883 in un sito dedicato alla chitarra, in cui il 90% dei frequentatori ama / suona rock e blues, predispone al rogo. E però.
Però, appunto, anche il pop (contrazione di "popolare"...) ha una sua dignità. Diamine, perfino Mozart ha scritto musica "d'occasione", concerti buoni per la moda di una settimana o poco più. Quando è fatta con professionalità, con attenzione, con una buona produzione, la musica pop è "musica"; e quello di Pezzali è un pop senz'altro ben più che dignitoso, come tante altre cose.
E giustamente, come si ricordava, anche la musica "di oggi" andrebbe vista in certe sfaccettature. Si, certo, ai miei orecchi di 50enne la roba che mio figlio (10 anni) chiede ad Alexa (anche la diversità di "fruizione", vogliamo parlarne?) è a livello dell'indifferenziata. Ci sono, indubbiamente, moltissimi motivi di teoria e tecnica musicale che giustificano il mio (nostro) atteggiamento. Ma noi facciamo riferimento alla "nostra" musica, questi ragazzi ne stanno creando una diversa, fatta con regole nuove (credo che forse nemmeno il 50% della musica odierna sia riproducibile con una chitarra... impensabile, fino a 20 anni fa). E quando senti il lavoro che fanno -per dire un nome- Takagi e Ketra su un pezzo, capisci che è una tecnica diversa, su strumenti diversi, e amen. Capisci che Achille Lauro in vita sua tutto poteva fare meno che il cantante, e però è un genio punk; che Francesco Gabbani è proprio bravo, e altre cose così. E' roba che non deve piacere a me, io la mia musica già ce l'ho; è musica per una generazione nuova, che avrà il suo stile (la "differenza musicale" è tipica di ogni conflitto generazionale...) e ricorderà le sue estati al ritmo di BabyK e Boomdabash, così come noi avevamo i Righeira e la Cuccarini.
Ecco, una cosa però c'è: assieme ai Righeira e Spagna (e Sabrina Salerno, che ancora oggi è un piacere) e compagnia noi avevamo anche -dico per dire- i Dire Straits e i Police, e Vasco e Zucchero. Mi sfugge invece chi siano i "Rolling stones" odierni...
Rispondi
di claude77 [user #35724]
commento del 04/09/2020 ore 11:58:36
Anni fa avrei scritto un commento feroce rispetto a questo disco e di quanto faccia schifo etc. etc.
Suono la chitarra da tanti anni e ascolto buona musica da davvero tantissimo tempo, ma negli anni ho capito che in realtà la "buona" musica può avere tante espressioni diverse.
Esiste musica di più facile ascolto e musica più erudita, ma negli anni ho imparato a rispettare anche la musica "leggera" per tanti motivi che necessiterebbero un commento lunghissimo per essere spiegati.
Buon ascolto a tutti!
Rispondi
di coltrane [user #15328]
commento del 04/09/2020 ore 12:21:19
E' il disco con cui ho iniziato a strimpellare. Non è stato per hendrix, ne van halen, ne per il rock, io ho iniziato a montare accordi in sequenza, aiutato dalle lezioni di chitarra classica, per canticchiarmi rotta per casa di dio. A casa mia non girava un cazzo di musica, ho iniziato per un probabilmente innato interesse verso le note. Credo di aver tirato giù ad orecchio ogni nota suonata in quel disco per qualcosa come 1 anno. Oggi, guardando indietro, nonostante il rock, il jazz il blues, posso dirvi che probabilmente è il disco che ho più "studiato" in vita mia. Ad ascoltarlo oggi mi lascia indifferente, però qualcosa nella mia concezione di musica me lo rende molto familiare.
Rispondi
di hamilton [user #6193]
commento del 04/09/2020 ore 13:05:45
Gusti personali a parte la foto di Pezzali che indossa la maglietta dei Joy Division è una delle cose più assurde che mi sia capitato di vedere. Da labirintite.
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 04/09/2020 ore 13:52:31
Amo profondamente la musica, su certi argomenti sono particolarmente suscettibile e quindi mi incazzo ! Nessuno è una brutta persona perché ascolta un certo genere musicale. La mia paura è che se passa il messaggio che le chitarre della “Lidl “sono buone e convenienti, tutte le aziende che producono ottimi strumenti chiudono ! E non è un timore campato in aria, in Italia è successo veramente. Oggi Per un artista di livello mancano i fondi di investimento perché si è creato un mercato di prodotti da discount. Quindi, il giovane del futuro che avrà a sua disposizione solo pessime chitarre non si farà domande, perché non avrà termini di paragone . Come nel mito della caverna di Platone. Sono matto ??
Rispondi
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 04/09/2020 ore 17:46:18
Credo che questo discorso ci sia qualcuno che lo fa per ogni decade e per ogni genere musicale. :-)
Rispondi
di rabbitjoke [user #49842]
commento del 04/09/2020 ore 21:34:18
No, ti garantisco che non era così. Legittimare una (senza fare nomi), Elettra Guicciardini, significa dare il bene placido ad altri 10 uguali che inevitabilmente verranno. Perché se lo ha fatto lei lo posso fare anche io. Quando si parla di dignità, rigore e bellezza (artistica!),è giusto che ci siano dei limiti, altrimenti alla terza lezione di chitarra ci sembrerà legittimo jammare con Steve Vai o Van Halen. Invece, come dice Battiato: “la musica non è per tutti” !! Uno ogni tanto fa folkore, tutta un’industria genuflessa al peggio è dramma collettivo. Ci vuole equilibrio, come in tutte le cose, non solo per la musica. Un taglio alla sanità può non essere percepito, 20 anni di tagli cosa hanno prodotto lo abbiamo visto in modo drammatico quest’anno in Lombardia. Poi per carità, io sono un idealista e probabilmente pazzo...... bannatemi se lo ritenete opportuno ! Ma continuerò ad amare e difendere la musica con tutta l’anima. Peace and love !!
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 04/09/2020 ore 22:49:03
Parlare positivamente degli 883 su un sito frequentato principalmente da chitarristi è come lodare le sottilette su un sito frequentato da cuochi o difendere un Vacanze di Natale dei Vanzina su un sito per cinefili. Si scatena un polverone!!!😂😂😂😂
Rispondi
di Jumpy [user #1050]
commento del 05/09/2020 ore 13:13:42
Avevo 20 anni quando in radio passavan di continuo "Hanno ucciso l'uomo ragno".
Era il solito tormentone, solo che, ricordo, invece di durare un'estate, ebbe un successo che durò mesi e mesi.
A suo modo è un pezzo anche accattivante ed ha un suo senso: ci vedo forse troppa profondità, ma per me è metafora delle disillusioni che accompagnano la fine dell'adolescenza (hanno ucciso l'uomo ragno=hanno ucciso i sogni .. ecco).
Tolto questo, gli 883 non mi dicono molto altro.
Sul piano tecnico, trovo i loro arrangiamenti tamarrissimi e "fatti apposta" per piacere ad un certo tipo di pubblico, la voce di Max Pezzali la trovo calante, al limite del fuori tonalità (si nota in particolare sulle note lunghe, che furbamente, generalmente tende a troncare), come potesse essere un cantante alle primissime armi.
Qualche anno dopo (forse '95), vidi poi per caso dal vivo Repetto che, ricordo, si "era messo in proprio" e faceva dei minitour per locali in giro per l'Italia: non mi lasciò una particolare impressione né ho mai capito quale ruolo avesse avuto realmente negli 883.
Rispondi
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