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Appuntamenti italiani di Duke Garwood
di [user #6868] - pubblicato il

“Sono Duke Garwood e suono il blues”: questa la lapidaria frase che campeggiava sulla homepage ufficiale del musicista londinese Duke Garwood. Ma chi si accosterà a lui attendendosi le rassicuranti e composte note di Eric Clapton o chi andando a vedere un suo concerto penserà di battere le mani al tempo di “Sweet Home Chicago”, rimarrà alquanto disorientato e deluso... Il blues di Duke Garwood è una musica inetichettabile, nuova e personale, fatta di tensione, inquietudine e silenzi; talora dall’apparenza quasi discontinua, svogliata e sciatta ma in realtà sempre pregnante di grande magnetismo e avvolta in una contagiosa aura di magia.

La chitarra elettrica di Garwood è permeata da un senso dell’armonia deviato che la spinge sempre verso sentieri imprevedibili ed impervi e mai in percorsi agevoli ed accomodanti. In alcuni momenti sembra che Lightnin’ Hopkins vada ad incontrare la vena lirica di Nick Drake per dar vita a frammenti di una carica espressiva assolutamente inedita.

Nel 2007 Duke ha realizzato per la “Butterfly” lo straordinario “Emerald Palace”, un capolavoro destinato a lasciare una traccia importante e che lo conferma tra i musicisti più interessanti del momento a livello mondiale.

Ad aprire le serate è il duo del chitarrista barese Bob Cillo "Dirty Trainload". Ad accomunarli all’headliner è l’inquieta ricerca di nuove forme espressive possibili legate ad una matrice blues, in questo caso contaminate da una propensione lo-fi a sonorità mutuate da ambienti alternative e garage-punk. Il personalissimo sound del duo è caratterizzato dall’uso di vecchie drum machines analogiche e loops.

 I quattro appuntamenti, organizzati dalla label Side 4, sono:

GIOVEDI' 21 AGOSTO 2008 - Extrablatt Caffè - L.go Pineta

Rutigliano, Bari Aprono Maybe I'm da Salerno e Dirty Trainload da Bari in line up con Marco Del Noce. DJ: Macacosenzamemoria

VENERDI' 22 AGOSTO 2008 - Santo Graal Village - Via Pozzo Piano, 128, Trani (sud) BA Aprono Maybe I'm da Salerno e Superfreak, da Bari, act di punta della scuderia "Lepers"

SABATO 23 AGOSTO 2008 - Shamadà c/o Sonar Planet Via Vizzarro 84

San Vito, TarantoI Dirty Trainload aprono per Duke Garwood in line up con l’armonicista-cantante Martino Palmisano, personaggio “di culto” della scena musicale pugliese, fondatore della storica “Complanare Blues Band”. Per ulteriori informazioni: 392.1953565 – 392.5605498 – 333.5270517

DOMENICA 24 AGOSTO 2008 - Blue Dahlia Gallery Art Cafè

Via XX Settembre, 33/35

Marina di Gioiosa Ionica, Reggio CalabriaOpening act Dirty Trainload. A Settembre prossimo Duke Garwood è atteso a Bruxelles ed al Melkweg di Amsterdam.

concerti duke garwood
Link utili
Duke Garwood su MySpace
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Commenti
Non lo conoscevo percui ..
di Kata_ts [user #2290] - commento del 19/08/2008 ore 16:4
sono andato alla ricerca di qualcosa su di lui in rete e ... guardacaso ha uno Space (vai al link) Ho ascoltato i brani che ci sono nel player e devo dire che .... ;( ci sono rimasto 'maluccio' ! Mah !! Presupposto che un genere piace o meno, che un artista può piacere o meno, io chiedo a voi, che molto probabilmente siete molto più "esperti" di me,; - Secondo voi suona veramente !?! - Sà cantare !?! La tua frase bobchill; "Il blues di Duke Garwood è una musica inetichettabile, nuova e personale, fatta di tensione, inquietudine e silenzi; talora dall’apparenza quasi discontinua, svogliata e sciatta [ma in realtà sempre pregnante di grande magnetismo e avvolta in una contagiosa aura di magia.]" non poteva essere più idonea - complimenti a te !!!!! Non voglio essere polemico ma ..... a me proprio non dice nulla ! Si vede che non sono ancora maturo per apprezzare e comprendere questo modo di fare musica ;)))) Ciao Antonello
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In risposta ad Antonello
di bobchill [user #6868] - commento del 19/08/2008 ore 20:2
Ciao Antonello, se tu non intendi esser polemico, io men che meno... Tutto ciò che posso dirti è che ho conosciuto Duke Garwood proprio ascoltando alcuni suoi vecchi brani sul suo space. Ho avuto poi modo di vederlo esibirsi l'anno scorso allo Spitz Blues Festival di Londra dove apriva per il mitico bluesman del Mississippi Robert Belfour. Ho postato su Accordo un articolo in merito tempo fa. Per farla breve la sua musica "con la sua contagiosa aura di magia", che a te fa tanto sorridere, mi ha lasciato in estasi per almeno due giorni pieni. Dunque ti prego di credere che le mie parole vengono dal cuore e che dietro gli appuntamenti italiani di Garwood c'è solo tanto amore, dedizione e passione per la musica. Spesso siamo costretti a spostarci all'estero per ascoltare grandi artisti come Duke mentre in Italia continuiamo ad essere ammorbati dalle solite tribute band e cover band che infestano le sale da concerto e che non hanno nulla da dire e non sanno fare di meglio che scimmiottare in maniera più o meno "professionale" il musicista o la band di successo commerciale e mainstream di turno. Ma la musica è arte, non mestiere. La musica nuova, fresca, vitale può essere spesso spigolosa, coraggiosa ed abrasiva e mai accomodante rispetto ai canoni del mainstream. La concezione dominante di "tecnica strumentale e canora" deve essere superata e reinventata pena l'arretratezza culturale e l'oscurantismo. E' in quest'ottica che come opening act, per accompagnare Garwood e DT, abbiamo scelto band come Maybe I'm da Salerno o Superfreak da Bari. Il consiglio che mi sento di rivolgerti è di provare per una volta a distaccarti da vecchi pregiudizi del tipo: - "Secondo voi suona veramente !?!" - "Sà cantare !?!" e venire ad ascoltare Duke con una mente aperta e non con l'approccio di chi si sente per definizione "non sancora maturo per apprezzare e comprendere questo modo di fare musica" (i sorrisini servono a poco). Sono convinto che questa esperienza non potrà nuocerti e anzi potrà servire ad aprirti strade a cui prima non avevi pensato. Bob Cillo - SIDE 4 Records
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Lungi da me ...
di Kata_ts [user #2290] - commento del 20/08/2008 ore 12:2
mettere in dubbio le tue bellissime parole; *Dunque ti prego di credere che le mie parole vengono dal cuore e che dietro gli appuntamenti italiani di Garwood c'è solo tanto amore, dedizione e passione per la musica.* E pure concordardo con te al MILLE% il discorso cover-band e 'correggo' solo questo: *La Musica è Arte, non mestiere* Anzi, per come la vedo io senza Passione e Amore, non serve neanche iniziare a fare determinate cose; figurarsi suonare. Sul discorso ascoltare un live di Duke .... ovviamente a te è veramente piaciuto moltissimo, hai sentito qualcosa che lui esprime con il suo modo di suonare che io non sento, un'"effetto" molto simile l'ho percepito recentemente quando ho ascoltato un certo Andy Timmons, senza dimenticarmi la prima volta in assoluto che ho visto/sentito Jimi Hendrix; allora inziai a suonare Ciao e grazie della bellissima risposta, poche volte ricevo risposte così sensate e sentite !!
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