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Arrivano le 9V Electro-Harmonix
di [user #17844] - pubblicato il

La mania del vintage fa veramente presa su tutto e tutti, nessun angolo di mercato è al riparo. Dopo le chitarre, gli amplificatori, le valvole NOS e addirittura la ricerca di corde d'epoca ancora sigillate, l'ultima moda del vecchio viaggia in direzione dell'alimentazione, secondo Electro-Harmonix, che presenta il suo ultimo ritrovato in fatto di tecnologia retrò.

Eric Johnson, con la sua leggendaria capacità di distinguere la marca delle batterie inserite nei suoi pedali, farà letteralmente i salti di gioia venendo a conoscenza dell'ultima trovata EHX, che ancora una volta raccoglie a piene mani da soluzioni appartenenti al passato per riportare nei tempi moderni suoni ormai andati, o in estinzione.
Dal momento che molti chitarristi preferiscono apparecchi progettati intorno agli obsoleti semiconduttori al germanio e decantano le doti delle sorpassate valvole, c'è poco da stupirsi quando un produttore si muove nello stesso senso rilanciando sul mercato nientemeno che la vecchia pila zinco-carbone, da tempo mandata in pensione con l'arrivo delle più performanti alcaline.

Riesci a sentire la differenza?
Con questo slogan il buon Mike Matthews, presidente e fondatore di Electro Harmonix, sembra quasi sfidare l'orecchio musicale dei chitarristi. Ci mette anche il suo bel faccione Mike, sulla confezione da dodici unità che a breve si vedrà arrivare nelle vetrine dei negozi, visibilmente sicuro di sé e del principio sul quale si basano le batterie.
- A volte le piccole cose vogliono dire tanto - spiega Matthews, che continua - la nostra nuova EHX 9Volt è la classica zinco-carbone con una resistenza interna più alta rispetto a una batteria alcalina. -
Maggior resistenza interna per un'alimentazione leggermente inferiore sui circuiti che, a quanto pare, permetterebbe soprattutto agli effetti vintage di lavorare al meglio, garantendo sonorità più definite e una dinamica maggiore, alla faccia dei fanatici della sovralimentazione e dei loro overdrive collegati a 12 o, per i più audaci, 18 volt.

Una spiegazione che, a pensarci, non fa una grinza. Considerando che determinati effetti a pedale sono stati progettati in un'epoca in cui le batterie più diffuse erano proprio quelle zinco-carbone, è lecito pensare che i loro circuiti fossero studiati per lavorare al meglio in quelle condizioni.
Resta, però, altrettanto lecito il dubbio riguardo l'effettiva utilità di un ritorno a certe tecnologie siccome, da che orecchio umano ricordi, nessuno si è mai lamentato dell'arrivo dei sostituti alcalini o, in tempi più recenti, al litio.

Coloro che appartengono alla generazione di chi scrive ricorderanno sicuramente le campagne pubblicitarie degli anni '80, un'infanzia segnata dalle evoluzioni di un coniglio maratoneta di peluche che prometteva prestazioni sempre migliori grazie a un nuovo modo di costruire le pile. Che quel coniglio abbia ingannato il mondo intero condannandolo a un futuro in cui la musica viene privata prima del calore della valvola, poi di quello del germanio e ora di quello dello zinco-carbone?
Sarà il caso di chiederlo a Eric.

effetti e processori
Link utili
Electro-Harmonix
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se a qualcuno interessano
di mehari [user #25169]
commento del 05/09/2011 ore 13:4
ho un sacco di plettri consumati... sono certamente vintage !! a parte gli scherzi... probabilmente qualche vecchio effetto a pedale suona diverso se alimentato con le alcaline.... credo che basterebbe comunque fare una piccola modifica ai circuiti per "sottoalimentarli" o renderle l'alimentazione alcalina meno "vigorosa"... ci sono diverse soluzioni in rete comunque l'unica critica che posso muovere contro queste pile è la loro anti-ecologicità.... del resto chi gira con l'auto con l'aria condizionata non credo se ne preoccupi...
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Re: se a qualcuno interessano
di tonycaster utente non più registrato
commento del 07/09/2011 ore 16:3
accidenti ho sempre il condizionatore a stecca,mi fai sentire in colpa ;))
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Scusate ma mi pare che un prodotto come questo ...
di angeletto [user #21395]
commento del 05/09/2011 ore 13:5
Scusate ma mi pare che un prodotto come questo sia una grandissima presa in giro. Lasciamo stare le valvole, che presentano oggettivamente un tipo di funzionamento diverso dai transitor e che oggettivamente influiscono sul suono in un amplificatore. Ma una pila! Una pila che cosa fa? Trasforma energia chimica in energia elettrica, e rende disponibile una tensione ai suoi poli. E vorreste farmi credere che una differenza di potenziale data da una pila zinco carbone è diversa da una pila alcalina??? Andiamo, siamo seri. Certo è diversa, nel senso che la pila alcalina è fatta meglio. Non dimentichiamoci che una pila zinco carbone presenta degli innumerevoli svantaggi rispetto ad una pila alcalina: si scarica prima innanzi tutto, e poi perde facilmente il suo contenuto interno. A me sembra che con la scusa del vintage si cerchi di tornare indietro invece di andare avanti, e tutto questo solo per una mera speculazione economica. A parte che per alimentare una pedaliera sfido chiunque ad usare delle pile, a chi si può rivolgere un prodotto così? Vabbè.
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Re: Scusate ma mi pare che un prodotto come questo ...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 14:0
hai pensato a quando proveranno a vendere anche gli alimentatori vintage? :-D Con le pile vintage abbiamo toccato il fondo
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Re: Scusate ma mi pare che un prodotto come questo ...
di marco_k utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 14:2
Il discorso è lo stesso degli amplificatori con rettificatore a vuoto o a semiconduttore. Nel momento in cui serve maggior energia (la pennata) la fonte di alimentazione di qualità minore "si siede" cioè la tensione a disposizione scende. Il che non è detto sia un difetto perché comprime il suono (quindi eventualmente meno dinamica...) ed aggiunge colore al timbro a seconda della forza con cui si suona. Resta il fatto che in entrambi i casi (rettificatori a diodi e pile alkaline) basta poco (una resistenza in serie) per ottenere lo stesso effetto...
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Re: Scusate ma mi pare che un prodotto come questo ...
di riot75 [user #14040]
commento del 05/09/2011 ore 15:0
Il rettificatore però ha un tempo di intervento caratteristico, per cui una resistenza non avrebbe lo stesso effetto, per le batterie sono d'accordissimo!
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hahahahaha che superstronz*ta!!!
di giambibolla [user #5757]
commento del 05/09/2011 ore 14:0
nonostante ciò , mi sa tanto che ne venderanno tantissime!! MM è un genio.
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Re: hahahahaha che superstronz*ta!!!
di roby63 [user #2667]
commento del 05/09/2011 ore 14:1
Si commenta da sola.......non ho parole
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Che puttanata
di kirk76 [user #10549]
commento del 05/09/2011 ore 14:1
Le apprecchiature elettroniche vengono costruite per un certo utilizzo e alimentate ad una tensione standard per ovvi motivi. Nel caso degli effetti per chitarra lo standard è 9 Vcc che poi ci siano delle quasi impercettibili differenze tra alimentazione a rete o a pile posso essere d'accordo, ma sono certo come che il sole sorge tutti i giorni che nessun costruttore si pone il preblema della resistenza di ingresso relativa all'alimentazione del suo effetto. Ma chi vogliono fregare??? Pura azione commerciale.
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"Maggior resistenza
di TidalRace [user #16055]
commento del 05/09/2011 ore 14:3
"Maggior resistenza interna per un'alimentazione leggermente inferiore sui circuiti che, a quanto pare, permetterebbe soprattutto agli effetti vintage di lavorare al meglio, garantendo sonorità più definite e una dinamica maggiore, alla faccia dei fanatici della sovralimentazione e dei loro overdrive collegati a 12 o, per i più audaci, 18 volt." Chi l'ha detto che i circuiti lavorerebbero meglio, con sonorità più definite e una dinamica maggiore? Vale sempre l'equazione maggiore tensione=maggiore dinamica e non viceversa e di contro qualsiasi batteria alcalina o ricaricabile con l'uso assumerà valori di resistenza interna paragonabili a quella di un'obsoleta zinco-carbone. Sarebbe come acquistare batterie alcaline già usate per un buon numero d'ore di lavoro. La dicitura "Super heavy duty", inoltre, adatta all'impiego con apparati ad alto consumo che si mangerebbero queste pile in pochi minuti, è la contraddizione di queste batterie ma necessaria agli occhi dell'acquirente per motivi esclusivamente commerciali. Trovo anche le alcaline obsolete perchè la tecnologia al litio o le ricaricabili in genere sono più performanti ed ecologiche. Credo che i produttori prendano i chitarristi per completi ignoranti proponendo queste cazzate commerciali al solo scopo d'infinocchiare gli sprovveduti. E' come se le case automobilistiche riproponessero motori a carburatore come 100 anni fa, con aste e bilancieri e senza catalizzatore ed elettronica di gestione. La comprereste sapendo che non rispetta nessun limite di legge per le norme antiinquinamento e consumando uno sproposito? Spero che chi legge Accordo non si faccia fregare da queste cazzate stratosferiche, e da parte mia scade molto questo marchio.
Rispondi
Posso fare una domanda???
di Ford78 [user #17514]
commento del 05/09/2011 ore 14:4
.. se fosse solo una mossa commerciale ( ma quante pile zinco carbone pensa di vendere EH ??), mi chiedo allora perchè costruttori di Fuzz al germanio/silicio, tipo Analog Man o altri, sui loro siti sponsorizzano l'utilizzo di pile zinco carbone pur non essendone poi dei venditori, ma consigliandone l'uso esclusivamente per ottenere un sound diverso, più vintage e quindi più vicino alle sonorità cui detti pedali si ispirano.... la differenza di suono si avverte?? Qualcuno ha mai fatto la prova?
Rispondi
Re: Posso fare una domanda???
di Tom Anderson [user #2700]
commento del 07/09/2011 ore 12:1
Si, si avverte nettamente, in particolar modo sui fuzz al germanio. Essendo transistor molto sensibili, basta uno sbalzo di temperatura per farli suonare diversi, idem per l'alimentazione, in quanto non c è filtraggio. La mossa è comunque commerciale (ma mettere un post su internet per demonizzare questo concetto è utile quanto dire "piove governo ladro" al bar :-), è solo rumore di fondo), non ricordo infatti aziende che vendono per la gloria, le zinco non-eh si trovano già a 2 soldi, ma bisogna cercarle, non sono ovunque: loro hanno colto un buco di offerta di massa e potenziale mercato, ci hanno messo il nome conosciuto e voila, rincareranno per chi li compra allo store di musica. Metà di chi oggi ci sputazza su fra qualche anno le comprerà magari pure, è sempre successo cosi in tante cose :-)
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alimentazione inferiore = dinamica maggiore? ...
di Sykk [user #21196]
commento del 05/09/2011 ore 14:4
alimentazione inferiore = dinamica maggiore? è esattamente il contrario! ah già, noi chitarristi per dinamica intendiamo compressione.....
Rispondi
Re: alimentazione inferiore = dinamica maggiore? ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2011 ore 17:1
bravo...
Rispondi
Re: alimentazione inferiore = dinamica maggiore? ...
di aslan utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 20:1
quoto. per chi non lo sapesse, il suono pulito di una chitarra, e ripeto pulito è l'unico suono che si può dire abbia dinamica. poi noi siamo chitarristi, strana gente....
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??
di xstrings utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 14:4
Ma qualcuno saprebbe dirmi perché dovrei utilizzare le pile quando ci sono i power supply? Bah... Comunque nell' immagine Mike mi sembra il nonno di Hulk Hogan ;-))
Rispondi
chissà magari funzionano, solo che io non ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 05/09/2011 ore 14:5
chissà magari funzionano, solo che io non voglio spenderci finchè non lo sò
Rispondi
Ormai sembra che tutte le cose che fanno oggi ...
di Adelskronen [user #30157]
commento del 05/09/2011 ore 14:5
Ormai sembra che tutte le cose che fanno oggi facciano pena. Mi avevano parlato di questa cosa delle pile ma sinceramente mi sembra un po una cazzata...via su, le pile! Posso capire gli ampli,i synth, le chitarre invecchiate, le moto, ma almeno nelle pile si spera che il progresso, almeno li, abbia fatto qualcosa di buono!
Rispondi
secondo me hanno trovato una scorta bellica di ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 05/09/2011 ore 15:0
secondo me hanno trovato una scorta bellica di zinco carbone negli ex magazzini dell'armata rossa, e ci hanno appiccicato sopra quella faccia da culo di Mike Matthews. risultato: niente costi di smaltimento, e un gran bell'affare. praticamente ci stanno vendendo dei rifiuti. se certe logiche funzionano è colpa di certe teste di cetriolo che popolano il mondo chitarristico.. ..e comunque non mi è piaciuto per nulla il paragone con le valvole che (come ha già commentato qualcuno) hanno davvero delle caretteristiche timbrico/dinamiche ben differenti (e a mio avviso migliori) rispetto alle "nuove" tecnologie (anche se i transistor non sono poi così nuovi :P)... non facciamo di tutto un gran calderone, per favore. e parliamo di cose ben circostanziate, sennò non si va da nessuna parte e si alza solo un gran polverone.
Rispondi
Mike
di pablo1340 [user #21858]
commento del 05/09/2011 ore 15:0
Mike è un genio!! ma il suo addetto marketing deve esser rimasto con la lingua appiccicata ai poli della pila!! :-) ..e poi cosa dovrei farci con 12 pile, oggettivamente anche bruttine, che si consumano in poche ore di utilizzo? son sicuro che ne venderanno a paccate a gente che dirà che il suo suono è nettamente migliorato con lo zinco/carbone!! alla faccia del coniglio della Dur....
Rispondi
Re: Mike
di xstrings utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 15:5
...e si scoprì che queste pile non sono per i pedali ma per il chitarrista..hah hah...una al mattino ed una alla sera prima dei pasti. Attenzione, prima dell'uso leggere attentamente le avvertenze :9
Rispondi
Re: Mike
di pablo1340 [user #21858]
commento del 07/09/2011 ore 09:2
ma sai dove si mettevano le pile al coniglio??? :-)) e dal mio 'vano pile' preferisco che le pile siano true bypass!!! come chitarrista preferisco la ricarica a colpi di CubaLibre!!
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Siamo alla frutta....
di elgaldil [user #22921]
commento del 05/09/2011 ore 15:0
....siamo veramente alla frutta. Due cose -in particolare- mi infastidiscono: 1) io amo un certo tipo di sonorità "vintage" (chiamiamola così), ma so che posso ottenerla per diverse strade e comunque con percorsi (chitarra, amplificazione, effettistica) in cui l'alimentazione dei miei effetti è l'ultimo dei problemi; 2) io ho sempre apprezzato la creatività e la produzione EH (pur coi suoi alti e bassi)... possibile che mi tirino fuori una boiata del genere?
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...mah perchè no? I chitarristi sono tutti dei pazzi feticisti...
di drako666 [user #29414]
commento del 05/09/2011 ore 15:1
Secondo me possono avere un senso se si possiedono degli effetti "vintage" che sono effettivamente stati progettati per funzionare al meglio con le pile dell'epoca. Quindi sono sicuramente utili ma per un ristretto target di mercato. Per gli effetti "nuovi" anche se di stampo vintage probabilmente non hanno molto senso... comunque scommetto che la differenza in termini di suono (in bene o in male) è più udibile della differenza tra un body strato in frassino vs uno in ontano...ehehehe....
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l'unica cosa che mi persuade e' il discorso ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2011 ore 15:2
l'unica cosa che mi persuade e' il discorso sul voltaggio... non e' molto difficile sostenere che un effetto costruito per lavorare a nove volts, suoni differente quando la pila "vintage", dopo pochissimo tempio, di volts ne da 8 o 7 .. piuttosto che con un'alcalina che si scarica in modo differente o con un alimentatore che non si scarica mai o che, addirittura, puo' sovralimentare il pedale...
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La cosa potrebbe avere senso se gli effetti ...
di riot75 [user #14040]
commento del 05/09/2011 ore 15:2
La cosa potrebbe avere senso se gli effetti vecchi, come le macchine fotografiche coetanee, fossero stati alimentati con batterie al mercurio, che hanno un'erogazione di tensione costante quasi fino agli minuti di funzionamento, e anche in quel caso la cosa avrebbe avuto un senso solo se gli effetti facessero affidamento sul valore di tensione per una qualche taratura, come gli esposimetri delle suddette macchine fotografiche, ma comprare dei fondi di magazzino per far funzionare dei circuiti costruiti con tolleranze larghissime, connessi in entrata e in uscita ad apparecchi con impedenze variabilissime mi sembra davvero una boiata. io sono ignorante in materia, ma forse gli unici apparecchi che potrebbero essere influenzati dal tipo di batteria potrebbero essere quelli che, ichiedendo una grossa quantità di energia potrebbero variare il tempo d'attacco della compressione, in maniera analoga appunto ad un circuito di rettificazione.
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Re: La cosa potrebbe avere senso se gli effetti ...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 09/09/2011 ore 11:5
sì il classico esempio delle batterie a pastiglia al mercurio potrebbe essere quello degli esposimetri di vecchie macchine fotografiche... mi pare che la pila alkalina man mano che si scarica falsi il valore di lettura mentre quella al mercurio no. cmq sono d'accordo sul fatto che sia una boiata. C'è un comodissimo progettino di Beavis Audio per tirar giù la tensione di alimentazione degli effetti (x fuzz e overdrive ecc ecc). Si dovrebbe pensare più all'ecologia che a ste menate... e sicuramente è una buona mossa di marketing x vendere roba che andrebbe altrimenti smaltita.
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adesso porto in discoteca mio nonno
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 15:3
anche lui verrebbe considerato Vintage e andrebbe a ruba
Rispondi
Re: adesso porto in discoteca mio nonno
di xstrings utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 15:5
si ma senza il relic non lo prende nessuno ;-DDDDDD
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Re: adesso porto in discoteca mio nonno
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 16:4
hmmm ottima idea! :-DDD
Rispondi
che stupidagine
di ivaneffect [user #12070]
commento del 05/09/2011 ore 16:0
qualunque batteria carica è uguale ad un'altra sua amica batteria carica... se magari avessero inventato una pila da 9 volt che dura il triplo delle normali, oppure una che prima di scaricarsi ti avvisa, o una pila che si ricarica da sola... o ancora una pila che si getta nella raccolta differenziata autonomamente... ma così è solo una cretinata...
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Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro...
di Ross [user #723]
commento del 05/09/2011 ore 16:2
Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro, ma ho scoperto con il tempo e l'esperienza che non è così. Credevo che un alimentatore da supermercato poteva funzionare perfettamente con tutti i pedali, ho scoperto che a volte è così mentre altre sviluppa rumore di fondo e lo devi buttare. Ho scoperto che il tanto acclamato 1-Spot funziona bene come qualsiasi buon alimentatore, solo che vai sul sicuro. Tutto questo per dire che alcune volte il mercato offre quello che i chitarristi vogliono (es. 1-Spot) e che le differenze le scopri con l'esperienza di un orecchio allenato (es. cavi). In ogni caso, sono convinto che una differenza sonora ci sia sicuramente ma non vedo alcun motivo di comprarle. Ci sono talmente tante cose che influenzano il nostro suono che "fissarsi" su un dettaglio di questo tipo mi pare una follia... In ogni caso, le venderanno, eccome se non le venderanno!
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Re: Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2011 ore 17:1
che il cavo possa influire sul suono e che alcuni alimentatori facciano ronzare tutto il sistema ed altri no e' infinitamente piu' spiegabile e sostenibile della necessita' di comprare le pilette electroharmonix... molto difficilmente si puo' sostenere che la magia di tali pile ci potra' risultare palese quando il nostro orecchio sara' allenato..
Rispondi
Re: Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 06/09/2011 ore 11:2
Mi gioco qualsiasi cifra che sia impossibile distinguere 2 buone pile. Certo non 2 schifezze contenti 7 kg di impurità costruite dentro casa. Sono pile, semplici pile,concetti lontani nel tempo.... Sono una trovata pubblicitaria abbastanza disonorevole
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Re: Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro...
di Ross [user #723]
commento del 07/09/2011 ore 16:4
Le zinco carbone in teoria sono lontane dal concetto di buona pila... Di sicuro trovata commerciale, ma a questo punto mi vado a comprare una zinco carbone e una pila alcalina e provo a sentire. In ogni caso: w l'alimentatore! ! ! ! ! !
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Re: Fino a qualche anno fa non credevo che un cavo valesse l'altro...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 09/09/2011 ore 11:5
quoto. IL cambiamento del cavo lo si sente e anche tanto secondo me. Magari non nel casino del palco (ma non è detto, ci sono cavi pessimi che sono come una coperta davanti al cono come effetto...) ma se ci fai attenzione in situazioni casa / studio / sala prove te ne accorgi. L'alimentatore anche, soprattutto quando introduce ronzii e compagnia bella
Rispondi
Alimentatore:spendi una volta sola e suoni ...
di PierluigiMaisto utente non più registrato
commento del 05/09/2011 ore 17:2
Alimentatore:spendi una volta sola e suoni per tutta la vita Pile:suoni un'ora sola e passi il tuo tempo a cambiarle per tutta la vita :DD
Rispondi
Mah...
di Flow [user #27360]
commento del 05/09/2011 ore 19:1
Se la differenza è solo nella tensione sviluppata secondo me è una cretinata assurda... Se prendo una batteria alcalina nuova misura mediamente circa 9,4 volt (mediamente) mentre le zinco carbone intorno agli 8,9 o giù di li da quel che ricordo. Se io utilizzo la alcalina per qualche ora anche quella arriverà ai 8,9 prima o poi no? E continuerà a calare come fa anche la zinco carbone! Che senso ha comprare una pila che si "consuma" più in fretta?
Rispondi
Mah, all'Auchan ci sono le pile Zinco carbone, ...
di Dinky [user #2842]
commento del 05/09/2011 ore 20:1
Mah, all'Auchan ci sono le pile Zinco carbone, non capisco dov'è lo scoop .-) O meglio, ci sono le Alcaline e un'altro tipo che costa la metà, sono zinco carbone giusto??...nn vorrei confondermi ma non credo proprio, so per certo che non c'è scritto "Alkaline".
Rispondi
Re: Mah, all'Auchan ci sono le pile Zinco carbone, ...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 13:2
è verissimo... all'Auchan ci sono delle pile veramente VINTAGE... ora le compro! e non faccio battute sull'effige dell'uccello disegnata sopra le pile! :-D
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Chiedo scusa....
di herrdoctor [user #18849]
commento del 05/09/2011 ore 21:0
Chiedo scusa anticipatamente per la parolaccia inserita nel commento che psero non venga censurato. Le affermazioni riferite alla pila, sono la più grande CAZZATA mai sentita, da quando l'uomo ha inventato la chitarra. PUNTO. PS. Vadano a leggersi un buon libro di chimica-fisica. Consiglio il buon vecchio Silvestroni.
Rispondi
Re: Chiedo scusa....
di giambibolla [user #5757]
commento del 06/09/2011 ore 10:3
il Silvestroni, quanti ricordi....
Rispondi
che idiozia
di paky971 [user #24467]
commento del 05/09/2011 ore 21:5
allora va ancora meglio se si usano le ricaricabili da 9 volts che ne erogano solo 8,4(7 celle da 1,2)
Rispondi
Re: che idiozia
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 06/09/2011 ore 11:3
Io uso solo batterie dell'IKEA :D
Rispondi
Detestabile antiecologica ed inutile trovata ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 06/09/2011 ore 12:4
Detestabile antiecologica ed inutile trovata pubblicitaria EHX comincia ad essrmi meno simpatica...
Rispondi
Favoloso:persino la legge di ohm rientra nella ...
di pomarolarock [user #30626]
commento del 06/09/2011 ore 20:4
Favoloso:persino la legge di ohm rientra nella manovra del governo.
Rispondi
lecco i poli
di cherub [user #28020]
commento del 07/09/2011 ore 08:5
per quanto mi riguarda le pile 9v servono a leccare i poli per sentire pizzicare. per alimentare i pedali ci sono gli alimentatori. se non li usassi avrei già inquinato mezzo mondo con palate di pile scariche. vergogna Electro!
Rispondi
Sono confortato
di mke52 [user #17126]
commento del 07/09/2011 ore 12:0
La pressochè totalità dei commenti di questo thread trova questa idea, puramente marketing, una grande sciocchezza. Concordo pienamente. Se esistesse il medesimo buonsenso anche nella valutazione dei ns politici forse l'Italia sarebbe un paese migliore.
Rispondi
Re: Sono confortato
di tonycaster utente non più registrato
commento del 07/09/2011 ore 16:2
i politici sono ricaricabili,non zinco carbone ;))
Rispondi
super alimentatore
di cherub [user #28020]
commento del 07/09/2011 ore 13:4
ah dimenticavo, ho un alimentatore super vintage in cui puoi selezionare la tensione da 3 a 12 volt!! a 3 volt hai un suono molto silenzioso, come se il pedale non funzionasse, man mano che si cresce con la tensione si va incontro a ronzii di varia natura. a 7,5 volt si ha il suono che electro harmonix spaccia per vintage, a 9 il suono naturale. infine, invertendo la polarità si attiva la modalità jimi hendrix, con tanto di fumo e puzza di bruciato! (modalità monouso però..). oh, 15 euro di alimentatore vintage di produzione orientale, mica pizza e fichi!
Rispondi
Re: super alimentatore
di Flow [user #27360]
commento del 08/09/2011 ore 10:4
Hahaha bellissima questa Mi sono piegato in due cercando di star seduto sulla sedia xd
Rispondi
Re: super alimentatore
di cherub [user #28020]
commento del 08/09/2011 ore 13:3
si cerca di ridere per non piangere, ahimè!
Rispondi
Acqua calda---
di robbyboy [user #13010]
commento del 07/09/2011 ore 14:4
Le banalissime pile da 9v dette all'antica "saline", sono facilmente trovabili ovunque a prezzi irrisori; certo da scordarsi la possibilità di alimentare un delay (ma è dura anche con le alcaline); sul fattore suono, ebbene, a parte il fatto che si possano usare le EH o altre comunissime superpila, posso dire di aver constatato una maggiore trasparenza del suono su overdrive e distorsori, in particolare sui semplici Rat, rispetto a quanto ottenibile con le alcaline; mentre il paragone sulle ricaricabili, a parte la minore tensione, in alcuni casi ha dato elementi di raffronto drammatici, molte ricaricabili inducono un clamoroso effetto di "opacizzazione" del suono, solo le Beghelli e poche altre non danno questo fastidioso fenomeno. E' probabile che l'inserimento della pila nel circuito (ovviamente dipende dal circuito - diverso caso per caso), induce un effetto capacitivo di filtro sulle alte frequenze, un filtro passa bassi e taglia alti; effetto meno evidente con le batterie tradizionali; quindi la batteria si comporta, oltre che come elemento di alimentazione, anche come condensatore aggiuntivo che porta più o meno intensamente alcune alte frequenze a massa. Tornando a Mr Electro Harmonix, in parte la trovata ha senso, anche se già Danelectro forniva delle batterie "non" alcaline con i suoi pedali nei primi anni '90, fatto salvo che queste non costino troppo e che l'uso venga limitato a pedali con assorbimenti non superiori a 10mA, rat e tubescreamer vanno benissimo. un saluto da robbyboy
Rispondi
Re: Acqua calda---
di Ross [user #723]
commento del 07/09/2011 ore 16:4
Finalmente un commento sensato. (Anche se sono d'accordo con tutti gli altri che trovano queste pile una pura trovata commerciale!)
Rispondi
Re: Acqua calda---
di robbyboy [user #13010]
commento del 09/09/2011 ore 17:0
Sulla considerazione della trovata commerciale sono d'accordissimo, a parte i discorsi sugli effetti di taglio frequenze di cui ho parlato, a prescindere da EH, ma estesi a tutte le pile tradizionali, diciamo che il resto è un pò una "americanata".
Rispondi
Che grande stronzata questa delle pile zinco ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 07/09/2011 ore 16:2
Che grande stronzata questa delle pile zinco carbone,ammiro tanto Eric Johnson ,ma lui è realmente convinto di riconoscere a orecchio le pile?? mah ??;)))
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R.I.P
di marcoguitar [user #15320]
commento del 07/09/2011 ore 23:2
il coniglietto delle pile D... è morto. Non volevo dirvelo ma è così. Quindi possiamo usare queste pile Vintage tranquillamente.
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Voglio fare bluegrass amplificato da due elettrodi infilati nelle patate, fa più country!
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 08/09/2011 ore 23:2
Cavolo se l'avete presa a cuore questa storia eh? :D
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sovralimentazione?
di Matt_90 [user #32299]
commento del 17/08/2012 ore 13:32:58
"alla faccia dei fanatici della sovralimentazione e dei loro overdrive collegati a 12 o, per i più audaci, 18 volt."

sinceramente non vedo di buon occhio sovralimentare un pedale per il semplice fatto che se ti dicono di utilizzarlo a 9 volt e a 9 volt che deve funzionare. Posso capire il fulltone mosfet che ha la possibilità di funzionare in un range che va da 9 a 12 volt...per esperienza personale ho alimentato il ts9 a 12 volt ed è inascoltabile, per quanta cattiveria possa guadagnare il rumore di fondo supera alla grande i pro. Provando ad alimentare a 12v i vari muff che possiedo il risultato è pressochè lo stesso sempre un rumore di fondo molto fastidioso...e poi vorrei vedere quanti chitarristi con pedaliere che vanno da 5 - 6 pedali e che tendono a più infinito adoperano le pile per l'alimentazione...mi sembra una trovata senza senso.
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